24 settembre 2009

Alla Festa della Mela di Tolmezzo, vicino/lontano propone la mostra della fotografa udinese Roberta Valerio, dedicata alle badanti dell'Est Europa



UDINE – Nell’ambito della 14° edizione della Festa della Mela di Tolmezzo (25-27 settembre), vicino/lontano ripresenta, in collaborazione con Agemont e la Comunità Montana della Carnia, la mostra fotografica di Roberta Valerio “Onora il padre e la madre. Badanti”, ideata e prodotta per accompagnare la quarta edizione di Fuorirotta. 


La mostra viene inaugurata venerdì 25 settembre, alle 18.30, al Centro di coordinamento culturale della Carnia, che la ospiterà fino all’11 ottobre. Autrice del reportage, Roberta Valerio, fotografa indipendente, udinese, che vive e lavora a Parigi, dove si occupa di questioni sociali, studiando e registrando con il suo obiettivo i mutamenti della società contemporanea. La mostra – visitabile a ingresso libero dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 - nasce dalla volontà di riconoscere e comprendere la condizione esistenziale e psicologica delle “badanti” e di rappresentarne per immagini il processo di “trasferimento” e di vero e proprio “trasloco” di emozioni, sentimenti, affetti dal loro paese e dalla loro famiglia di origine – in cambio di un reddito che può migliorarne il tenore di vita – verso un mondo e un modello culturale i cui codici sono tutti da comprendere, ma che implica e richiede un urgente investimento relazionale.

Un numero sempre più consistente di donne straniere abitano infatti le nostre case per svolgervi quelle mansioni che tradizionalmente erano delegate alle figure femminili della famiglia, in particolare la cura e l’assistenza agli anziani, che il progressivo ingresso delle donne italiane nel mercato del lavoro, l’evoluzione della famiglia, divenuta mononucleare, e l’endemica carenza dell’offerta pubblica di servizi rischierebbero di lasciare nell’abbandono. L’esperienza di queste donne si trasforma a volte nell’approdo ad una condizione di solitudine e straniamento, che a sua volta si rispecchia nell’altra forma di solitudine quale è – oggettivamente – quella dell’anziano, anello debole delle società occidentali. Il reportage di Roberta Valerio non intende analizzare da un punto di vista sociale o statistico un fenomeno complesso e in continua crescita, ma lo evoca, con pudore e rispetto, attraverso l'esperienza di quattro donne dell’Est che ora lavorano in provincia di Udine: Danuta (Polonia), Halyna (Ucraina), Ioana (Romania) e Vera (Moldova). Le immagini mostrano come in questo scambio di sofferenze, permeato di intimità tra due persone di mondi diversi, talvolta si stabilisca un vero e proprio dialogo interculturale e si attivino nuove forme di solidarietà e relazioni interpersonali che vanno al di là del rapporto di lavoro.

Quella di Tolmezzo è la prima tappa di un percorso di circuitazione che nei prossimi mesi porterà la mostra prodotta da vicino/lontano anche a Cividale del Friuli (alla Biblioteca Civica, dal 15 ottobre all’6 novembre), Trieste (al Teatro Miela, dall’11 al 27 novembre, in collaborazione con l’associazione culturale Spaesati) e Milano (Fabbrica del Vapore, dal 9 al 23 dicembre), dove è stata selezionata nell’ambito del progetto “Il lavoro nell’Italia contemporanea”, curato da Pol!femo fotografia.

Roberta Valerio. Nata a Udine nel 1973 e laureatasi in legge all’Università di Bologna, vive a Parigi dal 1998. Fotografa indipendente, si occupa di questioni sociali, studiando e registrando con il suo obiettivo i mutamenti della società contemporanea. Ha lavorato come stampatrice all’Agenzia Magnum Photos di Parigi. Selezionata per l’XI Premio Internazionale Luis Valtueña della Fotografia Umanitaria 2007, organizzato da Médicos del Mundo, e per il premio AIdda della fotografia sociale e documentaria 2003, è Coup de Coeur 2006 per la Bourse de Talent 28, curata da Photographie.com. Ha esposto alla Commission Européenne a Parigi 2007. I suoi reportage sono pubblicati su riviste italiane, francesi e internazionali.

25 settembre, ore 18.30

Centro di Coordinamento Culturale della Carnia

Via della Vittoria 4, Tolmezzo (Udine)

Onora il padre e la madre. Badanti

Inaugurazione della mostra fotografica di Roberta Valerio

Progetto vicino/lontano

Con un intermezzo teatrale di Alessandro Mistichelli


Visitabile dal 26 settembre all’11 ottobre

Dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 - Lunedì chiuso

17 settembre 2009

Ripartono i laboratori di BABY LAB e LADY LAB



Dopo il successo dei primi appuntamenti, ripartono alla grande i laboratori di BABY LAB e LADY LAB rivolti ai più piccoli e al pubblico femminile, ma pensati come occasione di aggregazione e crescita per tutti, per le famiglie, per gli anziani.


Donne e bambini protagonisti di un progetto che promuove la creatività, la voglia di stare insieme, di sentirsi comunità.
Partito a marzo, per concludersi a dicembre 2009, questo articolato progetto racchiude in sé due iniziative distinte e dai contenuti diversi, ma comuni nei valori veicolati e negli obiettivi da raggiungere: “Baby Lab” e “Lady Lab”.
L’evento possiede un’elevata carica educativa sia civile che sociale, in linea con gli obiettivi che ogni comunità si pone: la collaborazione tra le forze sociali, la concertazione pubblico-privato, la sinergia positiva tra tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e la qualità della vita e dell’ambiente in cui vivono.
Per questo il progetto formativo si avvale del coinvolgimento attivo dell’intero territorio e dei suoi abitanti, partendo dai bambini, passando per le scuole, le istituzioni, le associazioni locali, i circoli, fino agli enti locali.

Il progetto ha come “palcoscenico” il Centro Commerciale “Isonzo”, che mette a disposizione i suoi spazi per offrire alle donne e ai bambini questa preziosa occasione per imparare cose nuove, per stare insieme acquisendo abilità impensate.

“Baby Lab”: dove i bambini imparano divertendosi.
Prossimo appuntamento il 19 SETTEMBRE con LA VENDEMMIA, per realizzare tanti oggetti e manufatti legati a questo speciale momento dell’anno, con tecniche e materiali diversi.


Nei laboratori di creatività di Baby Lab i bimbi possono apprendere tante cose nuove ma anche divertirsi, partecipare a nuovi giochi e magari preparare oggetti speciali da offrire ai genitori, ai nonni, agli amici – oggetti creati e realizzati solo da loro, oggetti di cui essere fieri perché “fatti” con le proprie mani, frutto della fantasia di ciascuno.

“Lady Lab”: un luogo dove le donne possono esprimersi, imparare e divertirsi.
Prossimo appuntamento il 26 settembre con le COMPOSIZIONI FLOREALI
I laboratori di creatività - realizzati con la collaborazione delle associazioni del territorio - sono pensati per rendere le donne protagoniste, con l’obiettivo di offrire loro una opportunità di aggregazione, un’occasione di socialità che le faccia sentire al centro dell’attenzione della comunità.

Le partecipanti al laboratorio avranno la possibilità di imparare le tecniche per realizzare bellissime e originali composizioni con i fiori, dalle più semplici alle più complesse; una abilità sicuramente utile per abbellire la propria casa, per rendere più accoglienti e piacevoli i propri spazi di vita e quelli di tutta la famiglia.

Un modo divertente per aiutare le donne ad esprimere la loro creatività, per dare un significato più forte e più ricco al loro tempo libero, spesso occupato dai tanti impegni della vita quotidiana.

16 settembre 2009

CHI HA VISTO CENERONTOLA?




Una presentazione non convenzionale per un libro che non è il solito manuale

CHI HA VISTO CENERONTOLA? LO SCOPRIREMO IL 25 SETTEMBRE A PASIAN DI PRATO

Venerdì 25 settembre alle 20.45 a Pasian di Prato si presenta il nuovo libro di Davide Nonino, giovane autore friulano, con la musica dei Moksha e la voce di Sara Furlan.




Chi ha visto Cenerontola? è il titolo del nuovo libro di Davide Nonino, giovane scrittore friulano, alle prese con la fantasia di quello che è un manuale pratico per giovani scrittori.

Cenerontola infatti è una Cenerentola a cui è stata messa una O nel mezzo che l’ha trasformata tanto da diventare tutt’altro che dolce e romantica e perennamente arrabbiata con il Principe Azzurro.

Il titolo è così uno dei tanti giochi di parole e spunti narrativi che Nonino raccoglie in un manuale di scrittura creativa ricco di esempi pratici ed illustrazioni (curate da Simona Meisser), nato dalle esperienze dirette in laboratori condotti nelle scuole primarie e secondarie.


Il libro verrà presentato venerdì 25 settembre alle ore 20.45 presso l’auditorium comunale di Pasian di Prato con un vero e proprio spettacolo tra musica ed immagini. La serata (ad ingresso libero) sarà infatti aperta dai Moksha (band piemontese già vista su All Music la scorsa stagione con il singolo Ostacolo) di cui Nonino ha scritto i testi delle canzoni, e avrà il commento del prof. Renato Damiani e la voce narrante di Sara Furlan.

Al termine della serata verrà anche premiata sul palco la Cenerontola più votata dagli utenti del web e protagonista su YouTube al link  di un bookcasting con tanto di provini alla ricerca della vera Cenerontola.

Chi ha visto Cenerontola? è edito dalle Edizioni Il Ciliegio, introdotto da Luisa Carrada de Il mestiere di scrivere e supporta i bambini di Haiti in difficoltà devolvendo il 10% dei proventi della pubblicazione al progetto Francisville grazie alla collaborazione con la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus.

1 settembre 2009

CON LA SMART AL PALIO DELLA SEDIA


Si stanno chiudendo le iscrizioni al raduno organizzato dal club Vivi la Smart in occasione del Palio della sedia, in collaborazione con la pro loco di Manzano. Come già annunciato, l'appuntamento è per le 9,30 del 6 settembre in Piazza Chiodi a Manzano. Il programma è ricco di spunti eno-gastronomici e paesaggistici, con un tour tra i vigneti dei Colli Orientali e del Collio, ospiti dall'Azienda Colutta per l'aperitivo e successivamente per una degustazione tra i vigneti di Zamò, con visita alla cantina. Quindi rientro a Manzano per il pranzo. Di seguito, visita all'abbazia di Rosazzo, un complesso ricco di storia, collocato in una posizione incantevole. Sulla via del ritorno, prima di partecipare al Palio con le Smart (con cui ormai si può fare di tutto, anche sposarsi, come si vede nella foto), sosta all'Azienda Agricola Midolini, nota per il suo Asperum (salsa aromatica ottenuta con gli stessi procedimenti dell'aceto balsamico di Modena). E' necessario prenotarsi: tel/sms 339-6374486 (ore serali); facebook: vivi la smart; e-mail info@vivilasmart.it. Iscrizioni (tutto compreso): autista 20 euro, passeggero 10.