30 novembre 2009

POMERIGGIO CON SAN FRANCESCO


Si svolgerà, nell’ambito del Natalone a Pordenone, mercoledì 2 dicembre (Convento di San Francesco, ore 17.30) la serata Fai “Arte e Natura al Convento di San Francesco", cui seguirà la visita guidata alla mostra “Il volto e la parola” con il maestro Elio Ciol, dedicata agli affreschi della Basilica di Assisi. La delegazione Fai di Pordenone, attiva come le altre nella promozione del progetto nazionale di riqualificazione e restauro della “Selva di Francesco” ad Assisi, ha voluto far coincidere la propria iniziativa con l’avvio della mostra, per un significativo connubio tra arte e natura nel segno del santo.
Il programma prevede la presentazione del progetto del FAI "La Terra di Francesco" e la lettura del "Cantico di Frate Sole" di San Francesco, di alcuni brani tratti dalla "Legenda prima" di Tommaso da Celano (1229) e dalla "Legenda perusina" di Anonimo della seconda metà del XIII secolo a cura di Alessandro Del Frate. Quindi ci sarà il trasferimento nella chiesa, dove il maestro Elio Ciol guiderà alla visita della mostra.

28 novembre 2009

COCKTAIL IN GARA A UDINE

Un'occasione unica per osservare all’opera barladies e barmen tra i più blasonati e famosi del panorama nazionale e internazionale, nelle nuove proposte per l’inverno 2010. Ma anche un modo per abituarsi al bere intelligente e moderato. Questo e altro porta il nome di “International Alpe Adria Cocktail Competition”, e troverà spazio lunedì 30 novembre nelle sale del Best Western Hotel – Là di Moret di Udine. Dalle 16 in poi, una trentina di professionisti del settore presenterà inediti cocktail a basso tenore alcolico, realizzati con gli stessi ingredienti dei drinks classici: dal gin al rum, dai vini liquorosi a creme, succhi di frutta e sciroppi.
Giunta alla sua seconda edizione, la IAACC – organizzata dall’A.I.B.E.S_fvg (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), e patrocinata da Comune di Udine - Dipartimento Politiche Sociali – Agenzia Giovani, Consorzio DolceNordEst e Vetrina del territorio - riunirà in gara otto delegazioni provenienti da Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, oltre che da Croazia, Slovenia e Austria, intorno a un tema: un long drink di 20 cl a moderato contenuto alcolico (al massimo 10°).
Il messaggio è chiaro: professionisti del bere miscelato promuovono il bere moderato. Con la grande opportunità di creare scambio di conoscenze con “colleghi” di altre realtà europee. E la serata è aperta a tutti, giovani e meno giovani. Le premiazioni del concorso, valutato da una giuria tecnica e gustativa (un premio speciale anche alle decorazioni), avverranno alle 18.30, alla presenza di Elisa Mrakic, Miss Alpe Adria, mentre dalle 19.30, International Alpe Adria Cocktail Competition crea un evento nell’evento: collateralmente alla Competition, infatti, durante l’aperitivo all’American Bar – Insolito Moret, l’Azienda Vinicola Fantinel presenta il Rosé e il Prosecco Brut, abbinati alle prelibatezze di Jolanda de Colò, preparate con maestria dalla brigata di cucina del ristorante “Là di Moret”. In conclusione, dalle 21 in poi, party con live music, cocktails and drinks.
International Alpe Adria Cocktail Competition sarà inoltre un evento di grande prestigio e visibilità, che darà valido contributo al progetto “A.I.B.E.S. e sai Cosa Bevi”, nato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Gabinetto del Ministero per le Politiche Giovanili e Sportive. In questo ambito, l’A.I.B.E.S. ha contribuito a regolamentare il “Codice etico di autoregolazione per la sicurezza stradale”, destinato a un target di giovani consumatori.
Gli sponsor tecnici coinvolti sono: Castagner, distillatore di Treviso (con la sua linea Drink 21); Azienda Vinicola Fantinel (bollicine e Ispirit); Ispirit Vodka; Distilleria Nonino (con suoi distillati e Amaro Quintessentia); Azienda Vinicola Ronco dei Pini, di Prepotto (con la sua gamma di vini); Velier; Jolanda de Colò (per il dinner di Gala). Altri partner dell’evento sono: gioielleria Monsutti di Udine (targhe e coppe), la concessionaria AutoStar, Web abbigliamento, Palestra Futura ed RG Commerciale.
Una curiosità finale: International Alpe Adria Cocktail Competition sarà la prima gara a proporre la nuovissima Vodka italiana Ispirit negli ingredienti delle ricette.
Altre informazioni su www.internationalalpeadriacocktailcompetition.com

27 novembre 2009

I PIANI DEL POTERE

Quale futuro ci aspetta
05 dicembre 2009

Pordenone – presso Auditorium Concordia – Via Interna, 1

L’associazione culturale Il Sicomoro di Pordenone in collaborazione con Funima International Onlus, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Pordenone presentano il convegno FUNIMA DAY 2009 dal titolo I PIANI DEL POTERE: QUALE FUTURO CI ASPETTA, che si terrà sabato 05 dicembre nella città di Pordenone presso l’Auditorium Concordia – Via Interna, 1 alle ore 16:45.

Il FUNIMA DAY, giunto alla sua quarta edizione, è un appuntamento immancabile per la Funima International, associazione che si impegna nel campo della solidarietà internazionale e della cooperazione in difesa dei diritti dell’uomo. Quest’anno vuole essere un momento di confronto e di riflessione per indagare i piani futuri delle strutture di potere che determinano e gestiscono gli squilibri sociali nel nostro Paese e nel mondo oggi più che mai evidenti e gravi.

Un inedito dibattito aperto alla cittadinanza che si interroga sul futuro della nostra società grazie agli interventi del giornalista Giulietto Chiesa, di Gioacchino Genchi, consulente delle procure, di Giorgio Bongiovanni, direttore della rivista “AntimafiaDuemila”, Guido Barbera, presidente del coordinamento CIPSI e responsabile della campagna nazionale “Libera l’acqua”, e Raúl Bagatello, presidente di Funima International. Modera l’incontro Anna Petrozzi, Caporedattore di “AntimafiaDuemila”.

Nel corso del convegno si raccolgono fondi per l’opera umanitaria della Funima International.
L’ingresso è libero.

26 novembre 2009

A PASSO DI DANZA


Quarta edizione di uno degli appuntamenti più importanti del mondo della Danza della Regione. Dopo i successi delle passate edizioni, la Scuola di danza Ruah e il Gruppo Piubello presentano quale “primo attore protagonista” dello stage Stefano Pastorelli. Il giovane talento torinese della danza hip hop è sempre al passo con i tempi e spesso in anticipo su mode e tendenze grazie al suo continuo aggiornamento. La verve di Pastorelli promette di rendere oltremodo interessante questo appuntamento artistico, nelle sue varianti Dancehall e Videodance, visto che sue lezioni sono caratterizzate da energia, fantasia e personalità, ma soprattutto dalla grande professionalità che lo contraddistingue.
Nella programmazione degli organizzatori udinesi è prevista anche la danza contemporanea dell'artista Pi Keohavong, poliedrico rappresentante di questa disciplina conosciuto anche dal grande pubblico quale storico ballerino dei Momix. Negli ultimi anni, Pi Keohavong ha avviato alcuni progetti come solista, fra i quali spicca il nuovo Bamboopera Flexible Theatre, ispirato dal bambù, che rappresenta quasi un tributo dell'artista al suo Paese d'origine, il Laos: un connubio elegante e d'effetto tra danza, musica, recitazione e video-arte.
A Passo di Danza, cui si potrà partecipare a iscrizione, si terrà a Udine nel Palasport Angelo Giumanini in Via delle Scienze n. 100. Info e pre iscrizioni su www.piubellosport.org e su www.ruahdanza.org – 340.0821876 – 3478429041 (ore pomeridiane e serali).

25 novembre 2009

RUGBY, NON SOLO SPORT



Ha superato i mille euro la raccolta fondi in favore delle popolazione colpite dallo tsunami in Samoa in occasione di Italia – Sudafrica

Ha superato i mille euro la raccolta fondi “Charity 4 Samoa” organizzata da Bonitalia e AICIG (Associazione Italiana Consorzi di Indicazione Geografica) in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby in occasione della partita Italia – Sud Africa, conclusasi lo scorso sabato 21 novembre allo stadio Friuli di Udine con la vittoria degli Springboks.
In questa occasione, dopo il charity party a base di prodotti DOP locali, offerti, tra gli altri, da due Consorzi di Tutela della regione - il Montasio da un lato e il Prosciutto di San Daniele dall’altro - sono state messe all’asta le maglie dei giocatori impegnati sul campo sabato. Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio ha inoltre offerto, a sorpresa, un’esclusiva forma autografata dai giocatori della Nazionale italiana.
Il ricavato dell’asta sar‡ devoluto alla ricostruzione di una scuola elementare e dell’ospedale del distretto di Aleipata, nella regione del Sud Est di Samoa, duramente colpita dallo tsunami del settembre scorso.

24 novembre 2009

Tutti a cena con CenerOntola a Udine

Martedì 1 dicembre alle ore 20.00 presso l’Hotel Clocchiatti di Udine si terrà “A cena con CenerOntola”, cena letteraria non convenzionale così come lo è CenerOntola, che con quella O in mezzo non è la solita principessa bionda svampito e occhi azzurri ma una vera donna con una sua vita quotidiana su Facebook (dove ha oltre 1200 fan e mira a raggiungere la “cugina” cattiva CenerEntola che è a quasi 4000).

Il programma della serata prevede:

- menù a scelta tra MENU PRINCIPESSA (20 euro tutto compreso) o MENU REGINA (30 euro tutto compreso)

- locale addobbato in CenerOntola style

- realizzazione video non serio per YouTube (per le principesse che si vorranno mettere in gioco)

- musica live con performance di Giulia Daici, giovane cantautrice friulana

Per partecipare alla cena (ci sono SOLO 25 posti disponibili) è necessario inviare una mail a Gloria, fan di CenerOntola e ideatrice della serata, all'indirizzo maglo81@libero.it indicando il menu scelto e il numero di persone da iscrivere.

CenerOntola è la protagonista della copertina di Chi ha visto Cenerontola? il nuovo libro di Davide Nonino, giovane scrittore friulano e blogger di Parole Appiccicate, alle prese con la fantasia di quello che è un manuale pratico per giovani scrittori.

Per la serata saranno a disposizione sia il libro "Chi ha visto CenerOntola? Manuale pratico per giovani scrittori" di Davide Nonino a 11 euro (invece di 13) che il calendario di CenerOntola 2010 (per un anno da VERE principesse) acquistabili anche sullo shop on line di CenerOntola al link.

Per conoscere l’autore e tutte le avventure di Cenerontola è a disposizione la sua pagina su Facebook il sito di Davide Nonino al link www.lanostraoccasione.it

“La Vicìnia”

È uscito il XV numero del periodico “La Vicìnia”

Proprietà collettiva da Nobel

Contributi di Paolo Grossi, Nadia Carestiato, Marco
Leghissa, Peter Mocnik, Luche Nazzi, Delio Strazzaboschi

Il premio Nobel per l’economia Elinor Ostrom e il giudice
costituzionale Paolo Grossi sono, con il papa Benedetto XVI
e la sua enciclica sociale “Caritas in veritate”, i
protagonisti del nuovo numero del periodico “La
Vicìnia”, lo strumento regionale di collegamento e
riflessione sulla Proprietà collettiva e sulle diverse
forme di gestione delle Terre civiche, in Friuli e sul Carso
triestino.
Come avviene da 7 anni a questa parte, la pubblicazione –
sostenuta dal Coordinamento regionale della Proprietà
collettiva – esce in occasione della “Riunione
scientifica” di Trento, il principale appuntamento
italiano riguardante quegli ordinamenti collettivi che
l’intellettuale milanese Carlo Cattaneo ha definito «un
altro modo di possedere».
Grazie all’impegno del Centro studi e documentazione sui
Demani civici e le Proprietà collettive
dell’Università trentina, dal 26 al 27 novembre, esperti
e amministratori di tutta Italia si confronteranno sul tema:
“Valorizzare il patrimonio di proprietà collettiva,
essere protagonisti per lo sviluppo sostenibile e la
promozione del territorio. Strategie di gestione”
(www.jus.unitn.it/usi_civici/).
Come al solito, numerosa e qualificata sarà anche la
rappresentanza delle Terre civiche friulane e triestine, che
distribuirà a tutti i convegnisti il proprio periodico.
Il principale contributo del giornale appena stampato è
quello di Paolo Grossi, eminente giurista italiano,
recentemente nominato giudice costituzionale dal presidente
Napolitano. Il 28 giugno, Grossi è intervenuto
all’assemblea della Comunanza Agrarna skupnost, a Bagnoli
della Rosandra (Trieste). La magistrale relazione proposta
in quell’occasione (oltre ad uno stralcio
dell’intervento del presidente uscente delle Comunelle del
Carso, Marco Leghissa) è pubblicata integralmente con il
titolo: “Continuate a resistere all’ignoranza e
all’ostilità perduranti”.
L’editoriale di Delio Strazzaboschi di Pesariis – “Il
premio Nobel per i beni comuni” – commenta il
prestigioso riconoscimento dell’Accademia di Svezia
attribuito alla principale teorica dell’«economia delle
scelte collettive».
Il fresco Nobel per l’economia Elinor Ostrom è, infatti,
la celeberrima autrice del saggio “Governing the
Commons” (Governare i beni collettivi), recentemente
tradotto anche in italiano, con il patrocinio del Centro
studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà
collettive.
Di “Economia da civilizzare” si parla nell’articolo in
cui i principi e gli obiettivi socio-economici della
Proprietà collettiva sono messi a confronto con le
indicazioni offerte dall’enciclica di Papa Ratzinger
“Caritas in veritate”.
“La Vicìnia” affronta pure alcuni casi specifici di
Proprietà collettive regionali alle prese con gravi
minacce di ordine politico e amministrativo, esponendo il
punto di vista delle comunità titolari dei diritti civici
(Priola e Noiariis di Sutrio, Ravascletto e Marano
Lagunare).
Completa il XV numero del periodico (in uscita come
supplemento del quindicinale udinese “Il Nuovo Fvg”) la
presentazione di alcune recenti pubblicazioni dedicate alle
Terre collettive del Monfalconese, di Gonars e sulle
Dolomiti bellunesi.
Il giornale del Coordinamento regionale della Proprietà
collettiva può essere richiesto gratuitamente
all’indirizzo elettronico: vicinia@friul.net e, tra
qualche giorno, sarà disponibile anche in rete, nel sito
web: www.friul.net/vicinia.php.

23 novembre 2009

GIOVEDÌ 10 DICEMBRE 2009 “IL RESTO DEL GIORNO” DI LAURA LAUZZANA



Giovedì 10 dicembre, alle ore 18, nel Caffè Letterario di piazza della Motta, ex convento di San Francesco (Pordenone), sarà presentato il romanzo “Il resto del giorno”, Aliberti 2009, della collega romana originaria di Udine Laura Lauzzana.

Una bambina cresciuta in una famiglia troppo affollata e caotica per saziare il suo ostinato bisogno di essere accettata. Un'adolescente più fragile del consueto, relegata ai margini del gruppo dei coetanei; rinchiusa in una soffocante realtà di provincia, che non sa comprenderne la fame di conoscenza e l'istinto di autodeterminazione. Una giovane donna in fuga nella grande città, in cerca di se stessa: puro atto di disobbedienza, che segna un confine incancellabile. In controtendenza rispetto alle scelte femminili della sua generazione, la protagonista del romanzo, una volta assaporata la libertà, fa ritorno al mondo di provincia da cui era fuggita. La bambina, divenuta donna e riappropriatasi della casa e della comunità di origine, ricostruisce la sua vitalità in una sorta di contro-esilio, trovando nutrimento negli antichi valori e nella lentezza del vivere possibili solo in un mondo apparentemente fermo e sospeso. Laura Lauzzana delinea con sapienza e intensità l'evoluzione della protagonista verso la maturità, raccontando emozioni, sentimenti, progetti e azioni di un personaggio complesso e anticonformista.


Laura Lauzzana nata a Udine, dopo la laurea in Filosofia per alcuni anni lavora come giornalista televisiva e della carta stampata in Italia e a New York. Compie gli studi di master e dottorato in Antropologia sociale in Inghilterra, con ricerca sul campo in Tanzania. Negli ultimi anni in Italia ha svolto ricerche sulle dinamiche dell’immigrazione, poi pubblicate per soggetti istituzionali. Ha vinto il primo premio Grinzane Cavour per la proposta di un programma culturale sulle leggende metropolitane. Ha pubblicato, con Andrea Camporese, “Un destino da riscrivere” (Il Prato, 2002).


MARTEDÌ 1. DICEMBRE 2009 “UNA VITA NEGATA” DI ALESSIO ALESSANDRINI


Martedì 1. dicembre, alle ore 18, nella saletta del consiglio di Finest in largo Ospedale Vecchio a Pordenone (adiacente a piazza della Motta), incontro con il collega Alessio Alessandrini, autore del libro “Una vita negata”, Sismondi Editore. La presentazione sarà curata dall'artista e operatore culturale Salvatore Errante Parrino. 

La notizia di un'inattesa eredità induce l'autore a scavare nel passato della sua famiglia. Dai primi anni del '900 si materializza così l'ombra di una donna dimenticata da tutti. E' Maria Luigia Trevisiol. Il tempo ma soprattutto la volontà degli uomini ne hanno cancellato quasi ogni traccia. Resta solo un ultimo filo che la tiene disperatamente legata al presente: una lingua di terra incolta lungo la ferrovia, a Summaga di Portogruaro, di cui il Catasto le assegna ancora la proprietà. E' una storia vera, drammatica, in cui il lettore è chiamato a condividere con l'autore l'avventura e l'emozione di una lenta riscoperta.

Alessio Alessandrini, che vive nel Portogruarese, ha già pubblicato “Tornare a Venezia - Returning to Venice”, 2008, assieme a Elio Ciol ed Enrico Gusella.

GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2009 PRESENTAZIONE PREMIO “SIMONA CIGANA”



Giovedì 26 novembre, alle ore 12, nella sala convegni della BCC Pordenonese in viale Mazzini a Pordenone, si terrà la presentazione del bando di concorso e del regolamento del Premio indetto dal Circolo della Stampa, dalla famiglia e dalla stessa banca, con il patrocinio dell'Ordine e dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia, in memoria della giovane giornalista Simona Cigana.

Successivamente bando e regolamento saranno disponibili inviando richiesta all'indirizzo mail circolostampa.pordenone@virgilio.it

"REA DI VIVERE"


La scrittrice gradiscana Giulia Peruzzi si racconta.

“IO RICICLO”

Al via la mostra dei lavori in concorso per il progetto “IO RICICLO”: un’iniziativa, molto originale che vede il coinvolgimento di oltre 1200 studenti delle provincie di Pordenone e Udine, promossa e sostenuta da un prestigioso network di soggetti pubblici e privati tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Pordenone e il La REA.

L’obiettivo del progetto è offrire concrete opportunità di partecipazione – originali e fortemente educative – per sensibilizzare i più giovani sulle questioni relative allo sviluppo sostenibile e all’ecologia, sull’importanza del rispetto verso l’ambiente e tutti i suoi abitanti.

Centinaia le opere esposte per un percorso all’insegna del rispetto dell’ambiente, lavori di grandissimo interesse che saranno in mostra dal 23 novembre all’11 dicembre presso il centro Commerciale Emisfero di Fiume Veneto, perché tutti cittadini possano vedere i risultati ottenuti attraverso la partecipazione a questo percorso educativo e perché tutti possano imparare, dal lavoro degli studenti, l’importanza di tutelare l’ambiente e le risorse a disposizione, utilizzando queste ultime in modo maggiormente responsabile e adottando comportamenti corretti e positivi.

22 novembre 2009

FOTOGRAFI FRIULO-GIULIANI IN SLOVENIA


Sguardi - La Fotografia del Novecento in Friuli e nella Venezia Giulia. E' il titolo di un'esposizione composta da 145 fotografie originali provenienti dagli archivi del Craf, dai Civici Musei di Udine, da centri pubblici e collezioni private. L’esposizione ripercorre la storia della fotografia nel Friuli e nella Venezia Giulia attraverso le opere dei più significativi autori e delle scuole di pensiero che hanno caratterizzato il secolo scorso.
Dal pittorialismo di inizio ’900 dei Wulz, di Arthur Floeck, Ernesto Battigelli, Giovanni Cividini, Giacomo Bront, Pietro Modotti, Silvio Maria Bujatti, Francesco Krivec, all’interpretazione bucolica del paesaggio e della vita nei paesi di montagna degli anni ‘30 (Umberto Antonelli, Attilio Brisighelli), dalla fotografia come strumento di interpretazione linguistica (Paul Scheuermeier e Ugo Pellis) a quella di ispirazione neorealista nel dopoguerra con Tin Piernu, il Gruppo Friulano di Spilimbergo e, nel decennio successivo, con Riccardo Toffoletti e Giovanni Edoardo Nogaro.
Saranno in mostra anche i fotografi dell’entourage pasoliniano: Bruno Bruni, Giovanni Castellarin ed Elio Ciol, i rappresentanti del fotogiornalismo (Mario Magajna, Claudio Erné, Aldo Missinato, Davorin Krizmančič, Massimo Cetin) e alcuni importanti autori contemporanei tra cui Pier Mario Ciani e Catia Drigo. La rassegna assume dunque i connotati di un racconto per immagini esaustivo, che abbraccia le più significative espressioni documentarie e artistiche fino alle contemporanee composizioni postmoderne .
Non mancheranno, infine, le opere di fotografi originari del Friuli Venezia Giulia e di fama internazionale come Tina Modotti, Paolo Gasparini, Albano Guatti, Gianluigi Colin, Pierluigi Praturlon, il fotografo della “Dolce Vita” e del cinema italiano dei primi anni ‘60.
La mostra è ospitata fino al 20 dicembre nel Museo Etnografico Sloveno di Capodistria per iniziativa dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura in Slovenia. La rassegna è stata ideata e preparata dal Craf, Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotogrrafia, Lestans, Italia. Ne sono curatori Gianfranco Ellero e Walter Liva.

13 novembre 2009

UNA SINFONIA RARA, UN DIRETTORE PRESTIGIOSO



E’ stato un inizio davvero speciale quello della 18.ma edizione del Festival di Musica Sacra organizzato da Presenza e Cultura e Centro Iniziative Culturali Pordenone con il sostegno della Regione, lo speciale intervento del Comune di Pordenone, con l’importante partecipazione di Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e del Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone.
Nel duomo di San Marco si è infatti esibita l’Orchestra e Coro San Marco, diretta per l’occasione da uno dei più prestigiosi direttori d’orchestra al mondo, l’israeliano Lior Shambadal, direttore principale dei Berliner Symphoniker, docente al conservatorio di Chengdu (la capitale della provincia cinese del Sichuan), direttore stabile e artistico della Orquestra Filarmonica di Bogotà e richiestissimo in tutto il mondo.
In programma un autore da lui particolarmente amato, Mendelssohn, e una sinfonia di rara esecuzione, “Lobgesang”, scelta per onorare il 200° anniversario della nascita del compositore tedesco: ispirata alla Bibbia e ricca di spiritualità, ma capace di un messaggio universale, cui l’appassionata direzione ha regalato una splendida sontuosità. L’esecuzione di questa “sinfonia cantata” è stata un po’ anche la punta di diamante di un articolato percorso di collaborazione tra il Centro di Iniziative Culturali e l’Orchestra e Coro San Marco, suggellata da una personalità musicale di altissimo livello come Shambadal.
Il concerto, di grande impatto emotivo e artistico, è stato impreziosita dalla cristallina qualità dei solisti (Mamiko Sakaida, Laura Antonaz e Marcello Nardis) e ha permesso all’Orchestra di mettere in evidenza spunti solistici di rilievo, sottolineando i passaggi più delicati ed emozionanti. Ottima anche la prestazione del Coro, chiamato ad affrontare una prova notevole, superata con entusiasmo e dedizione, con la guida del maestro preparatore Roberto Spremulli. Duomo gremito e applausi “fluviali”. Il prossimo appuntamento è per lunedì 28 novembre con il gruppo corso “A Filetta”.

10 novembre 2009

SAGRADO(Go): DEGUSTAZIONI NELL’ANTICA BARCHESSA DI CASTELVECCHIO



Dal 14 novembre apertura al pubblico anche nei week end per assaggi e visite guidate


Da sabato 14 novembre fino alla fine dell’anno la Barchessa della Tenuta Castelvecchio di Sagrado sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica. (Chiuso il lunedì). Con orario dal martedì al sabato 10.30-14, 17.30-21 e la domenica dalle 10.30 alle 14, sarà possibile degustare i vini delle ultime annate Castelvecchio ed acquistarli a prezzo di cantina.
Tutti coloro che lo desiderano, potranno inoltre esplorare la Tenuta ed i vigneti o prenotare una visita guidata accompagnati da un esperto che risponderà ad ogni curiosità e che racconterà anche la storia di questo particolarissimo angolo di Carso.

La proprietà presenta infatti al suo interno testimonianze di un passato che si snoda nei secoli, come, appunto, la Barchessa del XVIII secolo. Un tempo utilizzata come scuderia e dependance, successivamente adibita a sede del Comando Generale italiano durante la Prima Guerra Mondiale, la Barchessa è oggi un edificio di notevole bellezza, che è possibile affittare anche per banchetti e cerimonie.

Il restauro della barchessa, recentemente ultimato, si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio, che ha visto negli ultimi anni la ristrutturazione di tutti gli antichi edifici della Tenuta Castelvecchio, a partire dalla villa “Della Torre Hohenloe”, costruita alla fine del 1500 dai conti Della Torre Tasso ed utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale dal comando della III Armata del generale Cadorna e del re Vittorio Emanuele III. I lavori di restauro, iniziati a giugno del 2007, sono stati infatti particolarmente attenti anche a preservare le testimonianze della Grande Guerra, come le trincee ritrovate nel bosco della tenuta o i graffiti lasciati dai soldati all’interno della villa: coperti per anni dagli intonaci, sono stati riportati finalmente alla luce.