24 novembre 2009

“La Vicìnia”

È uscito il XV numero del periodico “La Vicìnia”

Proprietà collettiva da Nobel

Contributi di Paolo Grossi, Nadia Carestiato, Marco
Leghissa, Peter Mocnik, Luche Nazzi, Delio Strazzaboschi

Il premio Nobel per l’economia Elinor Ostrom e il giudice
costituzionale Paolo Grossi sono, con il papa Benedetto XVI
e la sua enciclica sociale “Caritas in veritate”, i
protagonisti del nuovo numero del periodico “La
Vicìnia”, lo strumento regionale di collegamento e
riflessione sulla Proprietà collettiva e sulle diverse
forme di gestione delle Terre civiche, in Friuli e sul Carso
triestino.
Come avviene da 7 anni a questa parte, la pubblicazione –
sostenuta dal Coordinamento regionale della Proprietà
collettiva – esce in occasione della “Riunione
scientifica” di Trento, il principale appuntamento
italiano riguardante quegli ordinamenti collettivi che
l’intellettuale milanese Carlo Cattaneo ha definito «un
altro modo di possedere».
Grazie all’impegno del Centro studi e documentazione sui
Demani civici e le Proprietà collettive
dell’Università trentina, dal 26 al 27 novembre, esperti
e amministratori di tutta Italia si confronteranno sul tema:
“Valorizzare il patrimonio di proprietà collettiva,
essere protagonisti per lo sviluppo sostenibile e la
promozione del territorio. Strategie di gestione”
(www.jus.unitn.it/usi_civici/).
Come al solito, numerosa e qualificata sarà anche la
rappresentanza delle Terre civiche friulane e triestine, che
distribuirà a tutti i convegnisti il proprio periodico.
Il principale contributo del giornale appena stampato è
quello di Paolo Grossi, eminente giurista italiano,
recentemente nominato giudice costituzionale dal presidente
Napolitano. Il 28 giugno, Grossi è intervenuto
all’assemblea della Comunanza Agrarna skupnost, a Bagnoli
della Rosandra (Trieste). La magistrale relazione proposta
in quell’occasione (oltre ad uno stralcio
dell’intervento del presidente uscente delle Comunelle del
Carso, Marco Leghissa) è pubblicata integralmente con il
titolo: “Continuate a resistere all’ignoranza e
all’ostilità perduranti”.
L’editoriale di Delio Strazzaboschi di Pesariis – “Il
premio Nobel per i beni comuni” – commenta il
prestigioso riconoscimento dell’Accademia di Svezia
attribuito alla principale teorica dell’«economia delle
scelte collettive».
Il fresco Nobel per l’economia Elinor Ostrom è, infatti,
la celeberrima autrice del saggio “Governing the
Commons” (Governare i beni collettivi), recentemente
tradotto anche in italiano, con il patrocinio del Centro
studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà
collettive.
Di “Economia da civilizzare” si parla nell’articolo in
cui i principi e gli obiettivi socio-economici della
Proprietà collettiva sono messi a confronto con le
indicazioni offerte dall’enciclica di Papa Ratzinger
“Caritas in veritate”.
“La Vicìnia” affronta pure alcuni casi specifici di
Proprietà collettive regionali alle prese con gravi
minacce di ordine politico e amministrativo, esponendo il
punto di vista delle comunità titolari dei diritti civici
(Priola e Noiariis di Sutrio, Ravascletto e Marano
Lagunare).
Completa il XV numero del periodico (in uscita come
supplemento del quindicinale udinese “Il Nuovo Fvg”) la
presentazione di alcune recenti pubblicazioni dedicate alle
Terre collettive del Monfalconese, di Gonars e sulle
Dolomiti bellunesi.
Il giornale del Coordinamento regionale della Proprietà
collettiva può essere richiesto gratuitamente
all’indirizzo elettronico: vicinia@friul.net e, tra
qualche giorno, sarà disponibile anche in rete, nel sito
web: www.friul.net/vicinia.php.

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