18 dicembre 2009

I presepi di Ravascletto



Occasione di incontro con la Romania e con la Polonia


Domenica 20, la Pro loco inaugura le manifestazioni per il
Natale 2009

Le cornamuse e le zampogne dell’Associazione culturale
Fûrclap e le voci del Trio di Giviano, domenica 20
dicembre, danno il via alle manifestazioni per il Natale
2009, promosse dalla Pro loco di Ravascletto, con il
patrocinio della Provincia di Udine.
Le melodie natalizie che verranno proposte domenica mattina
nelle piazze e sui sagrati delle chiese della Valcalda dal
friulano Lorenzo Marcolina e da Quirino Valvano, in arrivo
da San Costantino albanese di Potenza, e il concerto del
pomeriggio (alle ore 15, nella chiesa di Zovello, con
Novella Del Fabbro, Ada Bottero Zanier, Edda Pinzan e Vanni
Floreani) faranno da cornice alla presentazione
dell’edizione 2009-2010 del Presepio dei Cramârs/Die
Krämerkrippe.
Quest’anno la Pro loco di Ravascletto, Salârs e Zovello
propone due rappresentazioni della natività.
Nella chiesa di Santo Spirito (presso il capoluogo), verrà
esposta una preziosa icona messa a disposizione dalla
comunità rumena della Parohia greco-catolica Învierea
Domnului, che ha sede a Udine, presso la chiesa di San
Cristoforo.
Faranno da contorno all’affascinante immagine sacra della
Natività due piatti in ceramica artisticamente decorati da
Madalina Stefanache di Mirsani (Oltenia), residente a
Ravascletto dal 1996.
Le due opere rappresentano le tradizioni rumene della Steaua
(quando bambini e adulti, attraversando le strade del Paese,
con canti, ritornelli e filastrocche, portano l’annuncio
del Natale) e delle Colinde (tipici canti natalizi proposti,
di casa in casa, da gruppi di bambini che indossano i
costumi regionali, in questo caso dell’Oltenia). Poco
lontano dalla chiesa, nell’ex Macelleria Buzzi, una
piccola mostra racconterà le vicende degli emigranti di
Ravascletto, Salârs e Zovello in Romania, nel contesto
della più vasta emigrazione friulana nel Paese
dell’Europa orientale e con un occhio attento
all’attuale situazione, caratterizzata da una massiccia
presenza di cittadini rumeni in regione e da significative
opportunità di scambi culturali, spirituali ed economici.
Il secondo presepio viene dalla Polonia e sarà allestito a
Zovello. Nella chiesa di Sant’Andrea, potrà nuovamente
essere ammirata l’artistica rappresentazione della
Natività dell’insegnante dell’Accademia di Belle arti
di Cracovia Stanislaw Blaszczyk di Jodlowa (Voivodato dei
Precarpazi).
Nel 2008 l’ha appositamente scolpita in tiglio, salice e
pino per la rassegna Il Presepio dei Cramârs/Die
Krämerkrippe, su commissione di Michal Jaskiewicz,
imprenditore di Radom di origini carniche.
Nell’ambito del Progetto E gno von ’l era Cramâr/Meine
Vorfahren waren Krämer, è anch’esso accompagnato da
una mostra che racconta la storia di Alice Casanova dal
Poder di Zovello (madre di Michal Jaskiewicz) e dei numerosi
compaesani obbligati a lavorare come Fremdarbeiter in
Germania, alla vigilia e durante la seconda guerra mondiale.
La rassegna di presepi nelle chiese della Valcalda, curata
dalla Pro loco di Ravascletto in collaborazione con le
Parrocchie di Ravascletto e di Zovello, verrà completata
da un’altra opera significativa.
Nella chiesa di San Giovanni di Salârs, la Scuola Primaria
di Ravascletto, con il sostegno e la collaborazione dei
genitori, propone il presepio Con le mani nella terra di
Monai/Incontriamo la nostra storia. Gli scolari hanno
realizzato le statue in argilla, nell’ambito del progetto
comprensoriale Terre di Carnia, guidato dal professor Dino
Zanier, nell’anno scolastico 2008-09. L’argilla
necessaria è stata estratta dall’antica cava locale di
Postavieles, durante l’inverno 2008, con l’assistenza
dello scultore Domenico Adami.
Tutti e tre i presepi della Valcalda saranno visitabili dal
20 dicembre al 6 gennaio 2010, tutti i giorni, dalle 9 alle
18 o per appuntamento (per informazioni: 0433 66063 -
www.euroleader.it/territorio/associazioni/pro_loco_ravascletto
- valcjalda@friul.net).

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