24 febbraio 2010

24a Biker Fest International, beat the record!

La Biker Fest International alla sua 24a edizione non ha certo bisogno di presentazioni.
Questo magico raduno motociclistico negli anni è riuscito infatti a superare diverse avversità, legate a fattori politici, legislativi, logistici e non ultimo atmosferici, che più volte hanno tentato di scoraggiare gli impavidi ed esperti organizzatori. Nonostante questo, la Biker Fest è riuscita sempre a rialzarsi e a rimanere l'evento leader in Italia, che dal 1987 rappresenta il movimento biker/radunistico della nostra penisola nel mondo. Per poterci riuscire gli organizzatori, forti di un'esperienza decennale a livello europeo, hanno saputo rinnovarsi e migliorarsi anno dopo anno, offrendo servizi di alto livello ai partecipanti e un ventaglio ineguagliabile di proposte/intrattenimenti capace di accontentare qualunque tipo di pubblico (convegni sulla sicurezza stradale, concerti con nomi di fama internazionale, campionati italiani e europei di dragster, stuntman e altre specialità agonistiche, test ride di importanti Case ufficiali, ecc.). Nel corso di questi 24 anni di attività la Biker Fest ha battuto inoltre diversi “record”, dalle presenze (arrivate a oltre 30.000), al numero di moto esposte al Bike Show internazionale gestito dalla rivista Bikes Life (oltre 100), fino a quello che la vede sul primo gradino del podio come “raduno con il maggior numero di fenomeni meteorologici di carattere temporalesco in un weekend”! Per l'edizione 2010 di questo “orgoglio nazionale” del mondo Custom, i presupposti ci sono proprio tutti: la location prescelta è lo splendido Parco del Rivellino di Osoppo (UD) (240.000 mq, immersi nel verde), la data con immenso piacere dell'organizzazione dopo alcuni anni torna ad essere quella storica del 3° weekend di giugno (dal 17 al 20) e, inoltre, c'é già chi vuole battere un nuovo record! Lo Shadow Owners Club Italia FMI ha infatti già lanciato la sfida: Shadow Guinness 2010, 885 Shadow at the Biker Fest! Questi ragazzi con le loro Shadow e Custom Honda cercheranno di battere il Record Mondiale di Motoconcentrazione Monomarca e Monomodello, e lo faranno all'interno della mitica Biker Fest International (dove sarà allestito anche uno Shadow Village) che per questa 24a edizione ha in serbo per voi altre importanti novità di cui vi daremo notizia.

Stay tuned!

www.bikerfest.com
www.shadowitalia.it
www.shadowguinness2010.com

DIECI CANDELINE PER LA DARSENA SAN MARCO

Fra pochi giorni la Darsena San Marco di Grado festeggerà le prime dieci candeline di gestione da parte dell'Adria Ship, - importatore ufficiale per l'Italia di tutte le imbarcazioni a vela del cantiere Elan – e quindi la famiglia Coretti tirerà le somme di questi due lustri di attività a Grado, che l'hanno vista impegnata letteralmente a 360°gradi nel comparto nautico.
In particolare l'approdo di Testata Mosconi è stato oggetto di un elaborato percorso di rinnovamento e di migliorie che oggi pongono questo sito nelle migliori condizioni per offrire, sia ai propri clienti sia alla comunità dell'Isola d'Oro, un apporto professionale e di rispetto dell'ambiente.
Per ottemperare alle norme che salvaguardano le acque interne e in particolare l'ambito lagunare di Grado, la Darsena San Marco ha compiuto un grosso investimento per il trattamento delle acque di lavaggio, per cui, prima che queste vengano riversate nei bacini lagunari vengono sottoposte a un elaborato trattamento che le filtra, non solo da un consueto "disoleatore", ma prima del
definitivo rilascio le acque attraversano ben tre filtri, garantendone la purità assoluta.
A questo dovere civico e rispettoso delle normative europee si è aggiunto l'impegno di garantire un servizio essenziale per la nautica a Grado, che fino a quattro anni fa, negava il rifornimento di carburante a qualsiasi imbarcazione che non fosse stata in condizioni di passare sotto il ponte della SS 352.
Per ottenere questo indispensabile servizio per un porto rifugio, com'è appunto il porto di Grado, la Darsena San Marco ha dovuto affrontare un iter lunghissimo, durato circa 5 anni, ma ne è valsa la pena poiché ora l'utenza non è più costretta a ricorrere ai distributori di Lignano o della “vicina” Pirano e soprattutto le cisterne che trasportano i combustibili non entrano nel centro di Grado turbando il traffico estivo, già appesantito in tutta l'Isola d'Oro.
Ultimo tassello, ma non certo l'ultimo, all'adeguamento funzionale di questo “marina“ a due passi dal centro storico gradese è la costruzione di una palazzina servizi, in cui finalmente i clienti troveranno ciò che completa l'accoglienza dei diportisti stanziali e di quelli in transito. I servizi igienici saranno completati da comode docce ed è previsto un vano dove potrà essere ricavata una lavanderia e solo per i clienti sarà consentito l'accesso alla terrazza solarium dalla quale la vista spazia dalla Basilica di Barbana al Canale di San Pietro d'Orio. Il lavori sono in pieno fermento per assicurare l'utilizzo delle opere dall'inizio della prossima stagione estiva.
La nuova costruzione completa la parte ricettiva separando fisicamente l'area del cantiere dalla zona destinata alla ristorazione caratterizzata da una delle poche terrazze vista mare dell'Isola d'Oro, orientata ai suggestivi tramonti sulla laguna.

Nordest Capitale europea della cultura per il 2019

Una tavola rotonda per discutere il ruolo del Friuli Venezia Giulia nella proposta


Udine, Camera di Commercio, Sala Valduga

venerdì 26 febbraio, alle 17.30

UDINE - Candidare il Nordest a Capitale europea della cultura per il 2019. Questa la sfida lanciata da Nordesteuropa.it, nella convinzione che il legame tra cultura, conoscenza e imprenditorialità può essere alla base di una nuova fase dello sviluppo di questa area. Del ruolo che anche il Friuli Venezia Giulia può e deve giocare nella proposta si discuterà nella tavola rotonda, organizzata da Nordesteuropa.it e vicino/lontano, in programma venerdì 26 febbraio, alle 17.30, nella Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine che, con il Comune di Udine, patrocina l’appuntamento. La tavola rotonda - cui parteciperanno l’assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Roberto Molinaro, l’assessore alla Cultura del Comune di Udine Luigi Reitani, il presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo, e Andrea Moretti, docente alla Facoltà di Economia dell’Università di Udine – sarà introdotta dagli interventi di Monique Veaute, vicepresidente della Fondazione RomaEuropa e di Roberto Daneo, ideatore del progetto Expo 2015. Modererà l’incontro, Alessandra Carini, giornalista del gruppo Espresso.

Il Nordest – sostengono i promotori dell’iniziativa – ha assunto in questi anni sempre più una dimensione di metropoli a rete che un grande evento, come la Capitale europea della cultura, può contribuire a rafforzare in modo determinante. Anche in Friuli Venezia Giulia, come in tutto il Nordest, la convergenza tra mondo imprenditoriale, istituzioni e reti della vita culturale costituisce il presupposto per un progetto che avrà ricadute positive non solo in campo culturale, ma anche in termini di sviluppo di nuove imprenditorialità.

I grandi eventi sono ormai diventati i principali motori per accelerare processi già in atto, sia sul piano infrastrutturale che su quello culturale, spingendo il rilancio di grandi aree (si pensi ai caso di Genova, del Piemonte, di Napoli e Milano). Il Nordest perse la sua occasione vent’anni fa, quando ritardi culturali frenarono il progetto dell’Expo di Venezia. L’approdo alla candidatura a Capitale europea della cultura permetterebbe oggi al Nordest di esaltare le potenzialità della media impresa, di costruire un nesso tra questa e i processi creativi che stanno alla base della sua forza e capacità competitiva, di costruire l’ambiente adatto per attrarre i talenti e per organizzare le funzioni di servizio necessarie al suo sviluppo.

Per partecipare all’incontro di venerdì è sufficiente registrarsi sul sito www.nordesteuropa.it alla sezione “eventi”. Per informazioni Nordesteuropa editore (tel. 049 8757589; info@nordesteuropa.it) o vicino/lontano (tel. 0432 201408; info@vicinolontano.it ).

22 febbraio 2010

ABUSI E FALSI ABUSI SUI BAMBINI

Sarà un tema di grande delicatezza e attualità quello affrontato dal convegno in programma mercoledì 24 febbraio alle 20.15 nella sala polifunzionale di via Veneto 164 a Udine, organizzato da Adiantum in collaborazione con Laddesfamily, con il patrocinio del Comune di Udine, Associazione Spazio Neutro e Papà Separati e il sostegno di Centro Servizi Volontariato FVG.
Al centro dell’incontro ci saranno infatti “Abusi e Falsi Abusi”, che si consumano comunque sulla pelle e a danno dei bambini. A fare da moderatore sarà l’avvocato Silvio Albanese, delegato Fvg di Adiantum, associazione nazionale di associazioni che difendono i figli e la bigenitorialità, che spiega: “L’abuso sessuale è un fenomeno diffuso a tutte le latitudini e in tutti i livelli sociali. Purtroppo bisogna anche constatare che nelle separazioni è invalso il malcostume di denunciare il coniuge di abusi mai perpetrati per estrometterlo dalla vita del figlio. Questo significa che per il tempo necessario ad accertare l'eventuale innocenza processuale dell'accusato, ovvero non meno di 4/5 anni, il bambino potrebbe non vedere più il genitore falsamente accusato, che nella maggior parte dei casi è il padre. Una volta prosciolto dall’accusa egli potrà cominciare a rivedere il figlio solo in spazi protetti, ma il bambino si potrebbe anche rifiutare di incontralo qualora fosse vittima della “pas”, la sindrome da alienazione parentale”.
Tra i relatori del convegno ci sarà il criminologo Luca Steffenoni, autore del libro “Presunto colpevole”, partendo da dati alquanto significativi: ogni anno arrivano 5 mila denunce da parte di scuole, centri d’ascolto, servizi sociali e Asl, ma i casi concreti sono 845. Significa che una buona fetta delle segnalazioni si rivelano se non false, almeno fantasiose, sovente frutto di psicosi o di vendette contro l’ex coniuge. In Italia sono tra i 26mila e i 28mila i bambini che vivono negli istituti, strappati alle famiglie per mille cause, mentre Stato, Regioni, Province e Comuni danno finanziamenti per circa 200 euro al giorno per ogni bimbo, per un totale di 1898 milioni di euro all’anno.
L’avvocato Andrea Sandra parlerà di “abusi su minori tra diritto e processo penale”, mentre il sostituto commissario Mara Lessio dell’Ufficio minori della Questura di Udine, illustrerà “Le problematiche connesse alle indagini”. Ad illustrare il delicato compito dell’”Ascolto del minore, tra utilità e limiti” sarà Giovanna Lo Sapio, docente di psicologia all’Università di Firenze ed esperta di ascolto di minori.

18 febbraio 2010

LA FIAT 500 NEL NORD-EST

Sabato 20 febbraio alle 9,30 è convocata la riunione dei fiduciari del Nord Est Italia, che rappresentano il Fiat 500 Club Italia in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
L'incontro si terrà al Novotel Venezia Mestre Castellana e permetterà ai fiduciari di condividere le proprie esperienze e discutere le linee guida per operare in modo coordinato a favore della diffusione della comune passione per la mitica Fiat 500. Tra gli argomenti all'ordine del giorno, l'andamento del tesseramento nel Triveneto, la composizione del calendario eventi per il 2010 e la promozione del sodalizio presso quei cinquecentisti che ancora non conoscono il Club e ignorano i vantaggi derivanti dall'iscrizione.
L’entusiasmo dei fiduciari è vitale per il successo del Club: è grazie al loro impegno, alla cura del rapporto con i soci e allo stretto legame con il territorio (Enti Locali, Pro loco, Associazioni varie) che vengono continuamente organizzati raduni e che l'associazione è regolarmente presente alle varie fiere e mostre scambio del settore del motorismo storico.
Ricordiamo che il Fiat 500 Club Italia è stato fondato nel 1984, è federato ASI e conta quasi 21.000 iscritti in Italia e all'estero. Dal 2004 ha istituito il Registro Storico di Modello e dal 2007 è attivo – sempre a Garlenda – il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa”. Tutti i soci ricevono ogni due mesi la rivista “4piccoleruote” (68 pagine a colori) e possono essere sempre aggiornati sulle ultime novità grazie al sito internet www.500clubitalia.it, con forum, photogallery e presto anche l'e-commerce. A disposizione dei soci è attiva dal lunedì al sabato una Segreteria con una decina di dipendenti, collaboratori e professionisti.
Per ulteriori informazioni potere contattare: Domenico Romano, presidente fondatore (334.1593102)
Stelio Yannoulis, presidente (331.6263870)

15 febbraio 2010

VEGLIONCINO PER BAMBINI

Dopo la magia dei carri è la volta del gioco e del divertimento, con i bambini non più solo spettatori, ma protagonisti di una colorata festa, per il Carnevale del Comune di Pordenone. Il Veglioncino per bambini, attende le piccole mascherine martedì 16 febbraio in piazza XX Settembre a partire dalle 14 con il laboratorio creativo di Julia Artico, i giochi gonfiabili, le animazioni e i giochi a cura dell'Oratorio Don Bosco. Il tutto abbondantemente accompagnato da crostoli, zucchero filato e stelle filanti a volontà. In piazza ci saranno anche gli allievi dello Ial, che con il “truccabimbi”, saranno a disposizione per realizzare meravigliosi trucchi e fantasmagoriche pettinature.
In caso di pioggia si va al Deposito Giordani.

DIETRO LA MASCHERA DI CARTA

Per la conclusione del ciclo “Non solo caffè - melange di incontri e racconti” in corso al Caffè Nuovo di piazzetta Cavour a Pordenone, Parolesumisura ha scelto un delizioso spettacolo del Teatro Papelito, dove protagoniste sono le maschere di carta, in tema con la giornata del martedì grasso.
“Makerama” in scena martedì 16 febbraio alle 18.30 è una performance di trenta minuti costruita sul tema della maschera e delle sue valenze simboliche. Il gioco visivo si muove ritmicamente su una base musicale originale composta dallo stesso Brane Solce, autore delle spettacolo coadiuvato in scena da Paola Bristol. Non c’è racconto, né storia ma un continuo e quasi magico gioco di visioni allusive che si susseguono seguendo solo il filo della fantasia, con atmosfere a tratti oniriche e surreali. Ci sono rimandi agli archetipi tribali del totem, ai videogames o a metamorfosi vegetali fino alla trasformazione ultima, la morte.
Solce è un artista sloveno che ha girato tutto il mondo con i suoi poetici spettacoli di puppet di carta e che basa la propria ricerca artistica sull’uso della carta e il lavori sulle forme. Le maschere nascondono l’io o lo rivelano? E’ un invito a farsi coinvolgere dalla bellezza del gioco, o a guardare cosa c’è dietro? E se ci fosse un’altra maschera? Intanto divertiamoci tutti ad indossare le maschere da naso! L’ingresso è libero.

9 febbraio 2010

LA MIA AZIENDA SU FACEBOOK?

Comunicare e promuovere con i social network
mercoledì 24 febbraio 2010 ore 18.00 – 20.00
sala Multiseum Città Fiera
Via A. Bardelli, 4 Torreano di Martignacco (UD)

Il workshop, dedicato alla presenza delle aziende su Facebook come strumento per comunicare e promuovere prodotti e servizi, vuole fornire istruzioni concrete, esempi pratici delle aziende che già ci sono e strumenti operativi che permettono di interagire con il cliente grazie ai social network.

Programma
Aziende e web 2.0
- i mercati sono conversazioni
- da uno a molti a molti a molti
- perché parliamo di Facebook?
Facebook
- il fenomeno: dati, numeri e statistiche
- funzioni base
- la presenza delle aziende su Facebook
- il dialogo con l’utente e il suo coinvolgimento
- la pubblicità su Facebook
- le applicazioni
- Facebook come parte di una social media strategy
Per informazioni ed iscrizioni è disponibile il link e il sito ufficiale del Coworking Udine http://www.coworkingudine.it/

6 febbraio 2010

CARRI E MASCHERE A PORDENONE


Tredici carri, cinque gruppi mascherati, due bande e una banda mascherata, per un totale di un migliaio di figuranti. Questi sono i numeri della sfilata carnascialesca di domenica 7 febbraio, organizzata dal Comune di Pordenone, con l’assistenza del Corpo della Polizia Municipale e il supporto dei numerosi volontari dei Gruppi Alpini (“Centro”, “Comina”, “Torre”, “Vallenoncello”) nonché dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Ad aprire il corteo (con partenza alle 14 da via Mazzini) sarà la “Music show band e Majorettes” di Prata con le sue curate coreografie, seguita dal Gruppo Giovani di Giais che presenta “La Fattoria”, carro con una stalla e bestie al pascolo, realizzato grazie alla solidarietà paesana.
L’Unitalsi, con cui sfileranno anche diverse persone in carrozzina, ha invece scelto il tema dell’amicizia e della solidarietà rappresentata “Biancaneve e i suoi tanti nani”. L’Allegra Compagnia di Gaiarine, formata da un gruppo di genitori, amici e parenti scende in campo (anche con scopi di beneficenza) con “I Vikingson”, vivace tribù vichinga. Di grande originalità è il tema scelto dal gruppo “Varda che tette sbaglia”: un gigantesco box con bimbi scatenati al grido di “Mama caca”, mentre il Gruppo Amici di Oderzo ha scelto “Paperon de Paperoni”. Il carro dei genitori della scuola materna “Maria Bambina” si ispira al mondo Disney con “Cars- Bambini ruggenti”, mentre il gruppo parrocchiale di Spercenigo ha allestito i costumi de “La profondità dello specchio marino” ispirandosi al pesciolino Nemo, utilizzando materiali da riciclo con l’intento di raccogliere fondi per il tetto della parrocchia. Altra parrocchia, altro tema con “La Casa della famiglia Addams e la mano” del Gruppo parrocchiale San Lorenzo di Marsure.
Tornano gli Amici dei bambini di Suor Donata, che con “Folklore Boliviano” propongono costumi e maschere originali del famoso carnevale mistico-pagano di Oruro, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco: i fondi raccolti andranno alla missione di suor Donata in Bolivia, per costruire case per famiglie bisognose. Frutto di diverse notti insonni di ragazzi dai 15 ai 30 anni è “Cartoons”del Gruppo Giovanile di Montereale, mentre la Filarmonica di Sesto al Reghena vuole catapultare gli spettatori nell’affascinante Russia antica con “ I cosacchi” al servizio dello Zar. La "pordenonesità" sarà rappresentata e messa in scena dall’associazione “Noi di Via Cavallotti” con “I Pordenonesi in montagna”. Gli Amici del Carnevale di Azzano Decimo si presentano quest’anno con “La Magia” e soprattutto quintali di coriandoli da lanciare sul pubblico. Sempre affascinanti le maschere artistiche proposte da “Lis Mascaris”, che quest’anno hanno il fascino inquietante delle “Stregonerie Celtiche”, fantasmi, scheletri e teschi a rappresentare l’inarrestabile ciclo della vita. “Uno per tutti e tutti per uno – i moschettieri” della Pro Loco Chions vede nei panni degli intrepidi cavalieri creati di Alexandre Dumas Topolino, Pippo e Paperino secondo la “vulgata” Disney. Il Gruppo Donne del Circolo Anziani di Cordenons guarda invece alla tradizioni e ha realizzato bellissimi abiti d’epoca dal 1600 al 1700, compresi gli antichi costumi pordenonesi.
La Pro loco Sedegliano per il proprio carro ha scelto una vecchissima storia a tutti nota quella di “Bacco, tabacco e Venere”, che riducono l’uomo in cenere. A ricordarci, infine, con ironia dei prezzi alla stelle degli alimentari ci sarà il Gruppo Dal Santo con “Siamo alla frutta e verdura”. A chiudere in bellezza il corteo - che si snoderà lungo via Mazzini, piazzetta Cavour, piazza XX Settembre, piazzale Ellero dei Mille, via Cavallotti, via Dante e viale Martelli per richiudere l’anello tornando verso via Mazzini – sarà, dulcis in fondo, la Banda Cittadina diretta da Didier Ortolan.

4 febbraio 2010

SFIDA TRA GUBANA E PRESNIZ


Per un’incollatura la gubana vinse lo scorso anno il goloso confronto sulla putizza e quest’anno il dolce cividalese mette in palio il "titolo" contro il presniz. La gustosa disfida avrà luogo a Cividale i prossimi 6 e 7 febbraio nel corso della 5^ edizione del “Gubana Day – Trofeo Bepi Tosolini”, un’iniziativa anticipata a ogni capodanno con la presentazione e degustazione della gubana più grande del mondo. Si tratta,appunto, di una disfida tra dolci tipici locali senza precedenti che caratterizzerà la nuova edizione del “Gubana Day” promosso come sempre dallo storico caffè S. Marco di Cividale in collaborazione con la distilleria friulana Tosolini. Quella di mettere a confronto i dolci tipici regionali è un’idea vincente che richiama nella città ducale un gran numero di golosi. La precedente edizione ha visto presenti alla degustazione persino i sindaci di Trieste, Gorizia e Cividale, Roberto Di Piazza, Ettore Romoli e Attilio Vuga, e non è detto che l'incontro non si ripeta anche quest’anno.
Il Gubana Day si articola in due fasi: prima una giuria tecnica procederà all’assaggio dei dolci in concorso e stilerà una classifica, poi sarà la volta della giuria popolare formata dagli avventori del Caffè S. Marco esprimersi sui prodotti degustati attraverso un’apposita scheda. Le degustazioni saranno accompagnate dalla prestigiosa grappa Most. Infine, i due verdetti verranno resi noti lunedì 8 febbraio e si conoscerà così il dolce tipico vincitore e il nome del suo produttore.
Parteciperanno al concorso ditte artigiane e pasticcerie cividalesi e valligiane (per la gubana), isontine e triestine (per il presniz). Entrambi tipici dolci dalla forma a chiocciola, gubana e presniz si assomigliano anche nel contenuto e nella preparazione. La gubana si ricava da un mix di ingredienti: farina di grano tenero, zucchero, uva passa, uova fresche, burro, olio di semi vegetali, noci, nocciole, pinoli, lievito di birra e sale. Ma ogni produttore ha la sua ricetta così da rendere variegato il gusto di questa specialità dolciaria che ha origini medievali per quanto ancora misteriose. Le valli del Natisone e la stessa Cividale sono sicuramente la sua culla. La gubana viene, infatti, citata per la prima volta nel 1409 quando compare inserita tra le 72 vivande servite nel banchetto in onore di Papa Gregorio XII giunto a Cividale per presiedere un burrascoso concilio.
Il presniz ha origini più recenti legate alla tradizione dell’Impero austriaco e impiega pasta sfoglia, anziché quella lievitata, contenente un ricco e morbido ripieno a base di frutta secca. Gli ingredienti sono noci, nocciole tostate, mandorle, pinoli, uvetta, marmellata di albicocche, cacao, rhum, aromi, olio e albume. Pare che fosse stato presentato a Trieste per la prima volta durante la visita della giovane principessa Sissi nella metà del XIX secolo. Pennellato in superfice con l’uovo, viene cotto al forno e ha la forma a chiocciola.

1 febbraio 2010

SMART IN MASCHERA A MANZANO


La Pro Loco di Manzano, dopo il successo del raduno del 6 settembre, ha di nuovo invitato il gruppo Vivi la Smart alla mascherata carnevalesca del 13 febbraio alle 14:30, con ritrovo in piazza Chiodi. Il Club perciò lancia un appello a tutti gli smartisti della Regione di inventarsi un "addobbo mascherato" oltre che per gli occupanti anche per le piccole e simpatiche Smart. Il Club ha già partecipato a un analogo evento a Lignano, in occasione della manifestazione "Barcamania", dove s'è visto di tutto: dalla macchina a forma di barca (primo premio) a una Smart... gastronomica, con tovaglia, tagliere e polenta sul tetto. Considerando che Manzano è la “capitale della sedia”, forse qualcuno sta già pensando di aggiungere... un posto sul tettuccio. Per aderire (e ottenere qualche idea su come vestire l'auto) basta telefonare (ore serali) e/o inviare un sms al 339-6374486 oppure usare Facebook - gruppo Vivi la Smart.