24 febbraio 2010

Nordest Capitale europea della cultura per il 2019

Una tavola rotonda per discutere il ruolo del Friuli Venezia Giulia nella proposta


Udine, Camera di Commercio, Sala Valduga

venerdì 26 febbraio, alle 17.30

UDINE - Candidare il Nordest a Capitale europea della cultura per il 2019. Questa la sfida lanciata da Nordesteuropa.it, nella convinzione che il legame tra cultura, conoscenza e imprenditorialità può essere alla base di una nuova fase dello sviluppo di questa area. Del ruolo che anche il Friuli Venezia Giulia può e deve giocare nella proposta si discuterà nella tavola rotonda, organizzata da Nordesteuropa.it e vicino/lontano, in programma venerdì 26 febbraio, alle 17.30, nella Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine che, con il Comune di Udine, patrocina l’appuntamento. La tavola rotonda - cui parteciperanno l’assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Roberto Molinaro, l’assessore alla Cultura del Comune di Udine Luigi Reitani, il presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo, e Andrea Moretti, docente alla Facoltà di Economia dell’Università di Udine – sarà introdotta dagli interventi di Monique Veaute, vicepresidente della Fondazione RomaEuropa e di Roberto Daneo, ideatore del progetto Expo 2015. Modererà l’incontro, Alessandra Carini, giornalista del gruppo Espresso.

Il Nordest – sostengono i promotori dell’iniziativa – ha assunto in questi anni sempre più una dimensione di metropoli a rete che un grande evento, come la Capitale europea della cultura, può contribuire a rafforzare in modo determinante. Anche in Friuli Venezia Giulia, come in tutto il Nordest, la convergenza tra mondo imprenditoriale, istituzioni e reti della vita culturale costituisce il presupposto per un progetto che avrà ricadute positive non solo in campo culturale, ma anche in termini di sviluppo di nuove imprenditorialità.

I grandi eventi sono ormai diventati i principali motori per accelerare processi già in atto, sia sul piano infrastrutturale che su quello culturale, spingendo il rilancio di grandi aree (si pensi ai caso di Genova, del Piemonte, di Napoli e Milano). Il Nordest perse la sua occasione vent’anni fa, quando ritardi culturali frenarono il progetto dell’Expo di Venezia. L’approdo alla candidatura a Capitale europea della cultura permetterebbe oggi al Nordest di esaltare le potenzialità della media impresa, di costruire un nesso tra questa e i processi creativi che stanno alla base della sua forza e capacità competitiva, di costruire l’ambiente adatto per attrarre i talenti e per organizzare le funzioni di servizio necessarie al suo sviluppo.

Per partecipare all’incontro di venerdì è sufficiente registrarsi sul sito www.nordesteuropa.it alla sezione “eventi”. Per informazioni Nordesteuropa editore (tel. 049 8757589; info@nordesteuropa.it) o vicino/lontano (tel. 0432 201408; info@vicinolontano.it ).

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