28 maggio 2010

MONTASIO: OLTRE UN MILIONE DI FORME

Il formaggio Montasio torna a superare il milione di forme prodotte attestandosi al 7° posto a livello nazionale tra i formaggi di latte vaccino e al 10° nella produzione casearia complessiva. Questi i principali dati emersi dal bilancio 2009 approvato all’unanimità all’ultima assemblea dei soci del Consorzio di Tutela tenutasi oggi, venerdì 28 maggio, a Codroipo, dove, accanto al Presidente Franco Panciera e al Direttore Loris Pevere, è intervenuto il Senatore Flavio Pertoldi. Sono esattamente 1.048.658 le forme DOP prodotte nel 2009 dai 60 soci aderenti, per un incremento percentuale del 5,7 e un peso complessivo che si avvicina agli 80 mila quintali.
Sensibile anche l’aumento delle vendite, che sfiora il 3%, e dell’export verso gli USA, area che assorbe oggi il 25% del mercato estero.
Per ottenere questi dati, il Consorzio ha avviato un’attenta attività di promozione del marchio che, pur a fronte di una leggera flessione negli investimenti – si passa dai 299 mila euro del 2008 ai 280 mila del 2009 – vede però un potenziamento e una maggiore diversificazione delle operazioni: una capillare campagna di cartellonistica stradale, la realizzazione di un nuovo film promozionale da utilizzare in Italia e all’estero (tradotto, tra gli altri, anche in russo), il rafforzamento dell’ufficio stampa, una rinnovata confezione omaggio e il ricettario si sono affiancati alle tradizionali presenze nelle fiere e negli incontri più importanti del settore, all’organizzazione delle Mostre Concorso, alle sponsorizzazioni tecniche in occasione di rilevanti manifestazioni sportive come i Mondiali di Nuoto di Roma o il Giro d’Italia. È del 2009 inoltre l’avvio delle convenzioni con Vie dei Sapori e Slow Food e il prosieguo delle collaborazioni con Buonitalia, AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazione Geografica), AFIDOP (Associazione Italiana Formaggi DOP) e il Parco Agroalimentare di San Daniele.
L’assemblea è stata l’occasione per presentare anche i nuovi progetti promozionali in via di definizione che vedranno nel 2010 l’avvio di più massicci e aggressivi interventi promozionali soprattutto ai mercati tedesco e statunitense.“In una congiuntura economica come quella che stiamo vivendo – ha concluso il Presidente del Consorzio Franco Panciera – risulta fondamentale credere e investire in un prodotto DOP come il Montasio, in grado di contribuire, a livello nazionale e internazionale, all’affermazione economica e culturale delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.”

MARATONA TEATRALE IN FRIULANO

Ultimo appuntamento con Sipari Furlan, l'apprezzatissimo progetto del "Giovanni da Udine" sulla drammaturgia in marilenghe. Dopo le applaudite lezioni-spettacolo di Paolo Patui e Angela Felice, dopo il grande successo degli spettacoli Mari Aghe e Odissee, dopo la presentazione della Farie Teatrâl Furlane, è dunque il momento di Un teatro pieno di teatro: la grande manifestazione, promossa dall'Associazione Teatrale Friulana, sarà ospitata sabato 29 maggio dalle 14.00 fino a sera negli spazi del Teatro Nuovo. Ingresso libero.
Che cos'è Un teatro pieno di teatro? E' una vera e propria maratona di spettacoli, performance e approfondimenti che sarà aperta da un convegno-dibattito sui vari aspetti del teatro amatoriale (relatori: Mario Brandolin, Gianni Cianchi, Luigi Lunari) e proseguirà in diversi punti del "Giovanni da Udine" (dalla sala grande ad alcune aree normalmente non aperte agli spettatori) con l'alternarsi dei 53 gruppi teatrali iscritti all'Associazione Teatrale Friulana. Quest'ultima, da quasi venticinque anni, si occupa di far giungere il teatro amatoriale anche nelle zone più impervie e sperdute del territorio.Ben 500 attori, dunque, saranno impegnati nell'arco dell'intera giornata, esibendosi per gli appassionati, per i curiosi, per i familiari, e faranno calare nel migliore dei modi il... sipario friulano.
«La novità di Sipari Furlan - sottolinea il Presidente del Teatrio Nuovo Tarcisio Mizzau, commentando appunto la chiusura della prima edizione - non sta certo nell'uso della marilenghe nel principale teatro cittadino quanto, piuttosto, nelle modalità operative: un banco di prova della capacità di collaborazione delle forze culturali del territorio, prima di tutto, e anche un test sul gradimento di questa collaborazione da parte di chi ama la lingua friulana». Il "Giovanni da Udine" - vale la pena di ricordarlo - ha infatti stretto accordi con Teatro Club, che ha curato le lezioni-spettacolo di Patui e della Felice, con l'Associazione Teatrale Friulana, che oltre alla manifestazione conclusiva ha messo in scena Mari Aghe per i bambini, con l'Accademia "Nico Pepe", che ha presentato in forma teatrale Odissee (dalla traduzione dal greco di Visentin e Carrozzo), con il CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, che con la Farie Teatrâl Furlane ha fatto il punto sulla scrittura di nuovi testi in friulano mettendo a contatto autori, registi, attori e operatori.
Per informazioni, contattare l'Infopoint del "Giovanni da Udine" (0432.248418), consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it) o iscriversi alla fan page su Facebook (www.tinyurl.com/teatroudine).

27 maggio 2010

Presentazione della festa della Pezzata Rossa Italiana


Si è tenuta oggi alle 11.30 presso la sala Pasolini nel Palazzo della Regione la conferenza stampa di presentazione della festa della Pezzata Rossa Italiana, che l’Ersa ha “organizzato” in località Monte di Buja (Ud) nei giorni 1-2 giugno, in occasione dei festeggiamenti della “Fieste di Primevere 2010”. 

Presenti, in qualità di relatori, il Presidente della “Pro Buja” Raffaele Venturini e il Sindaco di Buja Luca Marcuzzo, che hanno portato il saluto rispettivamente della Proloco organizzatrice dell’evento e dell’amministrazione del comune ospite e, in rappresentanza della Direzione Agricoltura l’Assessore regionale alle risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino e il Direttore generale Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale) Mirko Bellini.

La conferenza stampa si è rivelata l’occasione per spiegare i termini della partecipazione di Ersa alla manifestazione, in special modo nell’organizzazione del convegno tecnico dal titolo “La Pezzata Rossa: una risorsa per il territorio”, che si terrà martedì 1 giugno in località Monte di Buja alle 17.00, presso la sede dell’Associazione Nazionale Alpini e che vedrà la presenza del Direttore e del Presidente di ANAPRI (Associazione Nazionale Allevatori Pezzata Rossa Italiana) Tullio Luttmann e Franco Moras, del Presidente Jeunes Restaurateur d'Europe Emanuele Scarello, del tecnico ERSA Emanuele Bianco, del Direttore Bellini e dell’Assessore Violino che porranno l’accento nei loro interventi sull’utilità a diversi livelli della zootecnia da pezzata rossa nel contesto del FVG.

Le due giornate di festa prevedono, a seguito del convegno di apertura, ristorazione a base di prodotti tipici di Pezzata Rossa, intrattenimento musicale e per mercoledì due giugno, la Benedizione degli animali al pascolo dopo la Santa messa, la Dimostrazione della lavorazione del latte di Pezzata Rossa e svariate attività per bambini, come la fattoria didattica e l’allattamento di vitelli di Pezzata Rossa. La partecipazione alla “Fieste di Primevere”, si inquadra nel più ampio contesto della valorizzazione e promozione della zootecnia bovina, che avrà un altro importante appuntamento nel maggio 2011, quando l’Ersa, in collaborazione con l’ANAPRI, organizzerà il 29° Congresso della Federazione Europea della Pezzata Rossa, che si terrà tra Udine e l’Azienda Regionale “Marianis” di Palazzolo dello Stella, dal 3 al 7 maggio.

Primo a prendere la parola il direttore Bellini: «Il progetto sulla pezzata rossa è a lungo termine; abbiamo cominciato consolidando il settore, ora il prossimo passo è portare il prodotto al consumatore, stare sul mercato. In quest’ottica va vista la presenza al convegno di Emanuele Scarello, presidente dei Jeunes Restaurateur d'Europe, ma anche titolare del ristorante «Agli Amici», insignita di ben due stelle Michelin. La pezzata Rossa – ha poi continuato Bellini – ha un tale valore in qualità delle produzioni e rusticità dell’allevamento, che negli anni ’20 questa razza veniva utilizzata in Toscana per migliorare attraverso gli incroci la qualità della Chianina, oggi considerata una razza per certi versi d’elite». Sono poi intervenuti il presidente della Pro Buja Venturini, che ha fatto un breve cenno alla storia della «Fieste di Primavere», che ha origini trecentesche, e il sindaco Marcuzzo, che ha sottolineato come Buja sia uno degli pochi comuni friulani ad avere un assessorato all’agricoltura. Ha concluso l’assessore Violino che ha esordito con una battuta : «Ci hanno portato via il nome Tocai, e questo è noto, ma in fondo anche la Pezzata Rossa Italiana, prima si chiamava Friulana. Il nostro obiettivo – ha poi continuato – è valorizzare la nostra tipicità, come diceva l’economista Robert Jhonson ‘Distinguersi o estinguersi’. Mantenere la filiera sul territorio, evitando di vendere per esempio i vitelli fuori regione per poi ricomprare la carne, è un aspetto strategico perchè ci permetterebbe di rafforzare tutta la filiera. Per questo qualche anno fa abbiamo scelto di arricchire di circa duecento capi l’azienda regionale di Marianis, perchè costituisse da serbatoio per un settore in rapida crescita, con l’auspicio in pochi anni, di potersi far da parte per lasciare spazio a una filiera interna autosufficente».

E’ seguito un intervento «fuori programma» del noto giornalista-macellaio Fabrizio Nonis, che ha rimarcato gli importanti passi svolti negli ultimi anni, sottolineando come la Pezzata Rossa, dopo i miglioramenti genetici delle ultime generazioni, costituisca una soluzione, tipicamente friulana, per le esigenze di molte aziende zootecniche italiane ed europee, per la sua duplice attitudine produttiva, la rusticità e la qualità di carne e latte che produce.

Ma l’ultima battuta è spettata come d’uopo a Violino che dopo aver esortato i giornalisti a fare massa critica coi produttori per dar spazio e visibilità ai prodotti regionali ha puntializzato «Promuovere e valorizzare prodotti sani e di qualità come quelli di pezzata rossa ha ricadute positive in molti settori ; come dico sempre in Consiglio Regionale ‘un soldo speso in agricoltura è un soldo risparmiato in sanità’».

Programma della manifestazione -Località Monte di Buja (Ud)- 1-2 giugno 2010 Martedì 1 giugno 2010 ore 17.00 Convegno “La Pezzata Rossa: una risorsa per il territorio” località Monte di Buja, sede dell’Associazione Nazionale Alpini ore 19.00 Apertura chioschi ed enoteca - Menù speciale con prodotti tipici di Pezzata Rossa ore 21.30 Serata Country con la New America Country Band Mercoledì 2 giugno 2010 ore 11.00 Apertura chioschi ed enoteca - Menù speciale con prodotti tipici di Pezzata Rossa Benedizione degli animali al pascolo dopo la Santa messa ore 11.30 Dimostrazione lavorazione latte di Pezzata Rossa ore 14.30 – 18.30 Attività per bambini, fattoria didattica e allattamento vitelli di Pezzata Rossa

Programma Convegno “LA PEZZATA ROSSA: UNA RISORSA PER IL TERRITORIO” Martedì 1 giugno 2010 località Monte di Buja, sede dell’Associazione Nazionale Alpini ore 17.00 Apertura convegno Mirko Bellini Direttore generale ERSA – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ore 17.10 Storia e allevamento della Pezzata Rossa in FVG Tullio Luttmann Direttore ANAPRI – Associazione Nazionale Allevatori Pezzata Rossa Italiana ore 17.30 Il progetto di valorizzazione e promozione della Pezzata Rossa in FVG Emanuele Bianco ERSA - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ore 17.50 Presentazione del 29° Congresso della European Simmental Federation Franco Moras Presidente ANAPRI – Associazione Nazionale Allevatori Pezzata Rossa Italiana ore 18.00 La Pezzata Rossa fra i fornelli Emanuele Scarello Presidente Jeunes Restaurateur d'Europe ore 18.20 Conclusioni a cura di Claudio Violino Assessore regionale alle risorse agricole, naturali e forestali

Maxi-evento finale per Palmanova città dei bambini.



Domenica 6 giugno dalle ore 16.3o dentro e fuori le mura.


Fervono i preparativi per la grande kermesse che, il prossimo 6 giugno, trasformerà le vie e le piazze di Palmanova in una grande manifestazione interamente dedicata ai bambini e al mondo dell’infanzia. Mostre, laboratori, eventi curiosi, giochi, ascensioni in mongolfiera, viaggi in carrozze-taxi, in corriera, in bici e tanto altro ancora, a partire dalle 16.30 animeranno per l’intero pomeriggio la città stellata.
Tutte le attività presenti, coordinate dalla cooperativa Damatrà, saranno la testimonianza dei percorsi che si sono svolti nei nove Comuni appartenenti all’Associazione Intercomunale del Palmarino (Visco, Gonars, Trivignano Udinese, Chiopris Viscone, Bicinicco, Bagnaria Arsa, Porpetto, Santa Maria la Longa, Palmanova), in attuazione del progetto culturale “Palmanova città dei bambini”, finanziato dalla Regione FVG, al fine di migliorare le strutture destinate ai bambini e, al contempo, di promuovere attività culturali coinvolgendo i cittadini più giovani in percorsi di conoscenza del proprio territorio.
La piazza Grande, dove sarà presente l’info point in prossimità dei tre borghi, diventerà la stazione di partenza per singoli viaggi alla scoperta degli incanti, delle meraviglie e delle attrazioni dislocate all’interno e all’esterno della mura. Dalle 16.30, da Porta Cividale con Stefano e Dario Del Colle si potrà partire con “Dall’alto è una stella” per ascensioni in mongolfiera con prenotazioni obbligatorie sul posto, mentre dalla piazza Grande con “Bambini scarozzati”, a cura dell’Associazione Friulana Appassionati Carozze , si potrà viaggiare in carrozze-taxi alla scoperta della città fortezza; dal parco giochi, con l’Associazione 0432 si potrà salire su una corriera per andare alla ricerca delle aree gioco presenti nei comuni del Palmarino con tanta musica e giochi, seguendo la mappa “In giro per gioco”, realizzata nell’ambito del progetto “Palmanova città dei bambini”, che mette in rete tutte le aree gioco del Palmarino e che per l’occasione sarà distribuita ai partecipanti (prenotazione obbligatoria chiamando al num.0432 8303355, la segreteria al num.349 7531906 o inviando un fax al num.0432 830355). Si potrà girare anche in bici con “Viaggi in bici alla scoperta della città stellata”, a cura dell’Ufficio Turistico di Palmanova che metterà a disposizione 15 biciclette, di cui 5 con il seggiolino.
I piccoli e le loro famiglie potranno inoltre scegliere tra i numerosi laboratori presenti: dalle 16.30, presso la Loggia della Granguardia, a cura del noto illustratore Emanuele Bertossi di Trivignano, si terrà “C’è uno zoo di sassi nel Torre”, dove i sassi smetteranno di essere solo sassi e diventeranno, per mano dei bambini, sassi mucca, sassi giraffa, sassi pesce, ecc..; accanto al municipio, a cura del gruppo creativo del Centro di aggregazione giovanile “Il Muretto di Porpetto” si terrà “Storie a filo d’acqua”, dove una storia sul “filo” diventerà l’elemento conduttore di tutto il laboratorio; sempre qui sarà visibile per immagini il progetto “Porpetto città dei bambini” che presenterà la pubblicazione “L’acqua fa la natura – Il parco intercomunale del fiume Corno”, a cui hanno partecipato i bambini della Scuola primaria di Porpetto; ancora, presso Piazza Garibaldi, a cura dell’ARPA FVG, dell’Osmer, del Centro Regionale di Modellistica Ambientale e di LaREA, i bimbi potranno scegliere tra “Giocando impariamo a misurare la pioggia e il vento”, giocando con pluviometri ed anemometri per capire come si misura la pioggia e il vento, o “Un mese senza cibo, una settimana senza acqua, pochi minuti senza aria”, un laboratorio di esperimenti sull’ “aria”, ed ancora tra “L’effetto serra in bottiglia” e “L’effetto serra nell’igloo”, per osservare, comprendere fenomeni naturali della vita di ogni giorno ed infine “La nuvola in bottiglia” per mostrare che le sostanze disperse in atmosfera svolgono un ruolo fondamentale per le piogge e per il clima in generale, agendo sul bilancio radiativo della Terra-Sole; non mancherà poi il momento della riflessione con “Tutti su per Terra”, dove si parlerà di acqua, clima, energia e trasporti con testi, dati scientifici, poesie, illustrazioni e vignette. E non finisce qui, in contrada Savorgnan, presso lo stand del “Gigante formaggio di Bicinicco”, allestito dalla Latteria turnaria di Bicinicco, si potrà degustare il formaggio e il gelato di Bicinicco, mentre la cooperativa Damatrà terrà “Sculture al formaggio”, laboratori di composizione ed assaggio; sempre a cura della cooperativa, in Piazza Grande, si potrà ammirare “Con le mani in una stella”, un’installazione realizzata con i lavori dei bambini della Scuola primaria di Palmanova durante il progetto “Palmanova raccontata dai bambini”. Sempre nella piazza si potrà osservare la mostra “Dire Fare Giocare”, a cura di Tiziana Perini, sui giochi di una volta riscoperti dai bambini di oggi e realizzati dai bambini di Trivignano Udinese durante il percorso “Trivignano città dei bambini”; nella sala della Loggia della Granguardia, il Comune di Gonars, proporrà “L’inverno d’Italia”, una mostra con le tavole realizzate dal noto fumettista Davide Toffolo sul campo di concentramento di Gonars, mentre nell’atrio del Municipio, il gruppo parrocchiale di Chiopris-Viscone, presenterà una mostra sui manichini dei costumi utilizzati durante le feste del “Perdon” e dell’epifania a Chiopris Viscone ed una rassegna fotografica delle due cerimonie religiose. Si potrà inoltre visitare con l’aiuto degli accompagnatori della ProLoco di Palmanova il Museo Storico Militare che per l’occasione resterà eccezionalmente aperto . Lo stesso vale per la mascalcia, in contrada del Monte, dove i piccoli potranno visitare la piccola casa di mattoni dove una volta si ferravano i cavalli. In Borgo Udine, il Civico Museo Storico, ospiterà “Il segreto dello scrigno”, a cura della dott.ssa Del Frate, che svelerà ai bambini il meccanismo per l’apertura dello Scrigno della città in 16 mosse. In contrada Garzoni, presso la Polveriera, il Circolo Comunale Trevisan proporrà fino alle 17.30 “Un due tre…stella!”, un percorso-laboratorio tra le storie e le illustrazioni di Nicoletta Costa, mentre fino alle 18.30 si potrà ammirare sempre in questi spazi la mostra con le esposizioni della nota illustratrice.
Infine in via Vallaresco ci saranno le dimostrazioni di utilizzo di armi antiche a cura del Gruppo Storico di Palmanova e un incontro con le unità cinofile da soccorso della protezione civile del coordinamento regionale Fvg, di Palmanova e di Bicinicco. I pescatori dilettanti “La Fortezza” saranno presenti accanto al municipio con delle vasche per far conoscere le specie autoctone che abitano le nostre acque.
In vari punti della città ci sarà la distribuzione gratuita di acqua in bottiglia offerta da Dolomia di Cimolais e da Goccia di Carnia di Forni Avoltri. Arrivata sera, per l’occasione, l’Associazione commercianti dei ristoratori proporrà “Il menù città dei bambini”, diversi menù a prezzi ridotti riservati ai bambini.
Alle 9.45 grande sorpresa finale per salutare tutti i partecipanti.

Tutte le attività sono gratuite ed aperte a tutti i bambini e le famiglie che vorranno partecipare. In caso di mal tempo l’iniziativa verrà rinviata a domenica 13 giugno sempre a partire dalle 16.30.

Per ulteriori informazioni: cooperativa Damatrà, tel 0432 235757, e-mail: info@damatra.com.

26 maggio 2010

Presentazione "Together for the future"



FINO A DICEMBRE, UN AMPIO PROGETTO PER OFFRIRE ALLA COMUNITÀ MOLTEPLICI OCCASIONI DI AGGREGAZIONE. UN PROGETTO FORMATIVO CHE SI AVVALE DEL COINVOLGIMENTO ATTIVO DELL’INTERO TERRITORIO

Nasce dalla collaborazione tra tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo, la qualità della vita e dell’ambiente in cui viviamo, la crescita comune. Un progetto formativo che si avvale del coinvolgimento attivo dell’intero territorio e dei suoi abitanti, partendo dai bambini, passando per le scuole, le istituzioni, le associazioni locali, i circoli, fino agli enti locali.

Il progetto si presenta come un contenitore di iniziative, pensate per offrire diverse opportunità di socializzazione, dedicate a pubblici diversificati e strutturate per rendere protagonista l’intera comunità.

Ad offrire le risorse, le idee e gli spazi adeguati all’organizzazione degli eventi e dei tanti appuntamenti previsti è il Parco Commerciale Terminal Nord di Udine: qui si alterneranno momenti dedicati ai bambini, alle donne, alle scuole, alle famiglie, e che vedranno il coinvolgimento diretto anche degli anziani attraverso associazioni e circoli, che parteciperanno direttamente al successo delle diverse iniziative.

Questo infatti il punto di forza del “contenitore” che comprende Campioni si diventa - Un palloncino per un cucciolo - Riciclando si impara - Da Natale a Natale: è un progetto costruito per la comunità e insieme alla comunità, per favorire l’aggregazione e la socialità, elementi fondamentali per la qualità della vita di un territorio.

Diversi i temi che vengono infatti trattati: ambiente, sport, rispetto delle regole e rispetto degli animali, incontro e dialogo tra le generazioni. Diversi, ma con un denominatore comune: sono temi cruciali per la convivenza civile, hanno tutti un’unica base rappresentata dal concetto di attenzione agli altri, di responsabilità, di consapevolezza. 

Ed è per questo che tutti i soggetti che operano sul territorio sono chiamati a dare il proprio contributo, ognuno nel proprio ruolo e nella propria funzione all’interno della comunità: le associazioni, gli enti locali, il privato, ma soprattutto le scuole perché il progetto si pone l’obiettivo di rendere proprio i bambini e i ragazzi protagonisti di questi percorsi educativi di crescita e di conoscenza su temi sociali importantissimi, sui quali si basa il loro futuro e la loro qualità della vita.

A sostenere i contenuti e il format della proposta, un network di grande importanza – destinato a diventare, nel tempo, sempre più numeroso: il Comune di Udine . LaREA – Arpa FVG . ADICONSUM provinciale di Udine . Amici della Terra Onlus . Corpo Forestale dello Stato Nucleo Operativo Cites . ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali . ANPANA Onlus . Legambiente del Friuli Venezia Giulia Onlus . Net smaltimento rifiuti . UISP Sport per tutti – Comitato di Udine, insieme a un soggetto privato, il Parco Commerciale Terminal Nord: un segnale della volontà di essere elemento positivo per la comunità in cui opera, di fornire modelli di comportamento, di agire responsabilmente ed eticamente verso il territorio che lo accoglie. Di essere soggetto attivo capace di lanciare idee, che però per realizzarsi hanno bisogno del contributo di tutti.


SCHEDA SUI PROGETTI


Campioni si diventa

E’ un evento che vuole coinvolgere tutte le associazioni sportive, tutti coloro che amano lo sport e lo vivono nella sua accezione più vera!

Un evento con il quale si intende valorizzare la competizione sportiva, quella “sana”, che vive del rispetto delle regole e della consapevolezza che esse sono il presupposto indispensabile per costruire una società civile.

Il progetto vuole dar voce a tutti coloro, come le associazioni sportive, le palestre, i circoli, che hanno come obiettivo la crescita culturale e sociale delle nostre comunità, concedendo loro la possibilità di raccontarsi, di mostrare la loro attività con saggi, esibizioni ed esposizioni, e di enfatizzare dei valori attraverso la pratica delle diverse discipline sportive.


Le esibizioni sportive si tengono o nei giorni 29 e 30 maggio – 5,6,12,13 giugno


Un palloncino per un cucciolo

Nasce da una riflessione legata all’avvicinarsi della stagione delle vacanze per sensibilizzare i cittadini contro l’abbandono e l’abuso degli animali. Con la collaborazione degli enti per la protezione animali si organizza una serie di iniziative attraverso le quali far divertire grandi e piccini fornendo al tempo stesso informazioni contro l’abbandono degli animali, sui comportamenti corretti da adottare, sulle cure di cui hanno bisogno. L’iniziativa prevede:

  • Conosciamo i nostri cagnolini (laboratori per imparare come loro si rapportano con noi)

  • Spazio Cuccioli che possono essere dati in affido ad eventuali richiedenti.

  • Un palloncino per un cucciolo

I bambini possono scrivere, con l’aiuto di animatori preparati, un’esortazione, un

pensiero oppure realizzare un disegno contro l’abbandono degli animali, su

dei cartoncini che verranno poi legati ai palloncini ad elio e liberati in cielo.

  • Largo agli amici dell’uomo che sempre più vengono utilizzati nelle corsie degli ospedali per sostenere la terapia indirizzata a bambini ricoverati per motivi soprattutto neurologici o psicologici

  • Attenti al lupo! Ma chi deve stare attento è soprattutto colui che viola la legge! Soprattutto chi commette cose illecite. Arrivano i controllori deputati a colpire chi importa o esporta pelli, avorio, coralli: depauperando l’ambiente e uccidendo specie in estinzione.

Calendario: 10 -11 - 31 luglio e 1 Agosto


Riciclando si impara”

E’ una iniziativa che intende offrire un contributo alla diffusione di comportamenti improntati al rispetto dell’ambiente e al corretto utilizzo delle sue risorse, coinvolgendo attivamente il territorio e i suoi abitanti, partendo dai bambini, attraverso le scuole, con il contributo delle istituzioni, le associazioni, i circoli e gli enti locali. Il progetto chiede ai partecipanti di mettere alla prova il proprio talento artistico e la propria creatività realizzando oggetti e manufatti con materiali e oggetti che nella logica della nostra cultura consumistica sono destinati ad essere eliminati, (vecchi giornali, cartoni, bottiglie di plastica, vetro, lattine, oggetti non più utilizzati) oppure presentando progetti ed idee per eliminare sprechi dalle pratiche quotidiane. Vengono inoltre organizzati laboratori mirati rivolti alle scuole che sono invitate a partecipare :

    1. ai laboratori dedicati ai 4 sottotemi: Terra, l’acqua, le risorse e l’energia

    2. al concorso, realizzando le opere con materiale riciclato

    3. alla mostra dei lavori

    4. alle votazioni delle opere

    5. alla grande festa finale

Calendario: da domenica 3 ottobre sino a metà novembre

Da Natale a Natale”

E’ un’iniziativa orientata a sviluppare il senso d’identità della comunità. Verranno organizzati laboratori ed eventi finalizzati a creare un ponte tra le generazioni: i nonni insegnano ai bambini a costruire oggetti e giochi, raccontano il “loro” Natale, quello di una volta, molto diverso da quello di oggi. Il concetto che si intende sviluppare è quello relativo alla comunità che riscopre le sue tradizioni e la sua storia, il luogo delle relazioni sociali, in cui gli esseri umani creano e condividono conoscenza, creano e condividono un capitale sociale.

Calendario: 4 - 5 - 11-12 -18 - 19 dicembre

“Il caffè delle due”


ARTEGNA. Terzo e ultimo appuntamento, giovedì 27 maggio (ore 20.45), per la rassegna “Seres di Mai”. Nel terzo atto della manifestazione arteniese verrà presentata, per la prima volta in regione, “Il caffè delle due”, nuova produzione del Teatro al Quadrato (Tarcento) realizzata in collaborazione con Teatri in movimento- Forum teatro di Carpi. Il testo della commedia teatrale è scritto da Claudio Mariotti e interpretato da Maria Giulia Campioli e Gaia Davolio. Le protagoniste del testo dell’autore-regista tarcentino, sono due donne che, con vite differenti e autonome, condividono lo stesso spazio e hanno un unico momento in cui s’incontrano: il caffè delle due. Che per entrambe rappresenta un piccolo spazio per confrontarsi, scontrarsi, ridere e piangere della propria vita ma anche per guardarsi dentro e affrontare questioni che spesso, per mancanza di tempo ma anche volutamente, vengono tralasciate.

Per informazioni e per l'acquisto dei biglietti: Associazione Amici del Teatro, (P.zza Marnico, 20 - 33011 Artegna), tel e fax 0432 977105; e-mail: info@teatroartegna.it ; www.teatroartegna.it).

25 maggio 2010

Domenica 30 maggio ritorna il laboratorio “Forme e fiori”



Fiori di montagna protagonisti


Appassionati e specialisti dell’arte di disporre i fiori, domenica 30 maggio, sono invitati a Ravascletto per l’ottava edizione di “Forme e fiori”, il laboratorio di composizioni floreali promosso dalla Pro loco della Valcalda, con il sostegno della Provincia di Udine.
L’appuntamento di Ravascletto abbina la flora locale e le composizioni che se ne possono ricavare alle forme tipiche dell’architettura della Carnia. Ogni partecipante potrà cimentarsi nella sua passione utilizzando i fiori di campo spontanei, raccolti appositamente dalla Pro loco di Ravascletto, e uno dei vasi in ceramica bianca della serie ispirata allo scultore Domenico Adami dalla cosiddetta “Crôs dal stali” (finestra-decorazione che abbellisce moltissimi fabbricati rurali, in particolare del Canal di Gorto).
La manifestazione sarà aperta, alle ore 15 in piazza Divisione Julia, da un intervento di Nives Baldacconi, che parlerà di “Fiori, colori ed armonia”. La presidente della Commissione Pari opportunità della Carnia successivamente passerà in rassegna tutte le composizioni realizzate a partire dalle 16.30, mettendone in luce le particolarità e gli aspetti più significativi.
La manifestazione culturale terminerà (verso le 19.30) con un momento conviviale e si svolgerà anche in caso di maltempo. Per informazioni si potrà telefonare, nelle ore serali, ai numeri 0433 66106 e 0433 66160 (valcjalda@friul.net; www.consorzioprolococarnia.it).
Per l’occasione, la Pro loco di Ravascletto, Salârs e Zovello ha allestito la mostra di acquarelli “Colori e fiori di montagna”. Fino al 27 giugno, in via Santo Spirito, si potranno ammirare le opere in cui Isabella De Crignis ha ritratto “dal vero” la flora del monte Matajur.
Nativa di Tolmezzo ma originaria di Povolaro di Comegliàns, Isabella De Crignis gestisce con la famiglia il rifugio alpino “Guglielmo Pelizzo”, nelle Valli del Natisone, e durante il suo lavoro «ha imparato a guardare con attenzione i piccoli fiori che schiudono il loro mondo alla nostra vista, a riconoscerne i profumi e le forme», mettendo a frutto gli studi in Scienze Naturali a Padova e la tradizione familiare.
L’esposizione di acquarelli resterà aperta tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 20; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20 (con ingresso libero).

22 maggio 2010

IMPARARE A FOTOGRAFARE

In occasione di Spilimbergo Fotografia 2010, il CRAF promuove un workshop sul paesaggio in lingua inglese e italiana aperto alla partecipazione degli studenti LABA di Firenze, di figli di emigranti in Canada e di appassionati di fotografia. Il workshop è articolato in due giorni di storia della fotografia con Fabio Amodeo, giornalista e docente di Storia della Fotografia all’Università di Trieste e tre giornate sia teoriche che pratiche con George Tatge dedicate al paesaggio delle colline friulane.

Fabio Amodeo: Storia della Fotografia
19 – 20 luglio
Il corso di storia della fotografia (in lingua italiana e inglese, a seconda della necessità) corredato da videoproiezione di tutti i soggetti toccati, intende procedere dagli stili di fotografia più diffusi e in uso oggi, e ripercorrere a ritroso la storia delle immagini alla ricerca delle origini delle maniere di espressione oggi più utilizzate e del loro mutamento nel corso della storia della fotografia. Contemporaneamente il corso di propone di analizzare il rapporto tra le immagini fotografiche e i movimenti culturali più importanti dei vari periodi, e di identificare le eclissi di impostazioni stilistiche molto in uso nel passato, ma molto meno frequentate oggi. In particolare, il progetto prevede di evidenziare il ruolo-ponte che la fotografia ha avuto in passato e mantiene oggi tra progresso scientifico e tecnologico e movimenti culturali, tra esigenze espressive e scelte commerciali imposte o suggerite dal mercato, in modo da consentire agli allievi di procedere nell'approfondimento delle tecniche fotografiche partendo da una solida base culturale e storica.

Workshop di George Tatge: Il paesaggio metaforico
21 –22 – 23 luglio
Il paesaggio è una tipologia di espressione esplorata secoli prima della fotografia, ma che ha avuto con il nuovo mezzo "meccanico" degli sviluppi e trasformazioni molto interessanti legati all'epoca, alla cultura e al genio di certi autori. Vedremo insieme questa bella storia, e cercherò di spiegare la mia appartenenza come fotografo. Prediligo il banco ottico come strumento di ricerca, ma uso anche il digitale. Vedremo entrambi i sistemi, i pro e i contro, e faremo delle uscite per sperimentare e capire le due tecniche. Paesaggio "metaforico" perché vorrei stimolare i fotografi ad interpretare il mondo circostante come fosse uno specchio del loro essere. Devo cercare di capire dal primo giorno le personalità di ognuno dei componenti di questa passeggiata e quindi vorrei vedere una campionatura di lavori già fatti (limiti precisi: un lavoro di 12 immagini o due lavori di 6 immagini ciascuna. Stampe o files digitali).

I partecipanti saranno ospitati gratuitamente a Villa Ciani di Lestans, sede del CRAF in camere da 6 posti letto cadauna. Accompagnatori in auto garantiranno le uscite a Castelnovo del Friuli (una delle località più caratteristiche della regione a 6 km di distanza da Lestans). Una serie delle fotografie digitali dei partecipanti, scelte da George Tatge, verranno stampate a cura del CRAF e inviate ai corsisti. I partecipanti riceveranno inoltre alcuni cataloghi del CRAF.
Considerato che il corso è destinato a 20 partecipanti, nel caso di iscrizioni in eccedenza il CRAF si impegna a realizzare immediatamente una seconda edizione dalla settimana successiva da lunedì 26 a venerdì 30 luglio.

Per maggiori informazioni e per la preiscrizione:
CRAF Via Friuli, 2 – 33090 Lestans (PN)
Tel/fax: 0427 91453
info@craf-fvg.it

20 maggio 2010

JAZZ A CORMONS E SUL QUARIN

Due universi musicali si incrociano nell’arco di un week-end. Succede a Cormòns, per il secondo e il terzo appuntamento di JAZZ & WINE OF PEACE – SCONFINANDO 2010, che farà fare agli appassionati un tuffo, prima nel ritmo senza confini di TRILOK GURTU BAND, sabato 22 maggio, alle ore 21, sul palco del Teatro Comunale di Cormòns, poi nel gramelot musicale di Alessandra Franco e Giovanni Maier, alle ore 12 del giorno successivo, domenica 23 maggio (giorno della Fieste da Viarte) nella Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, sul Monte Quarin, dove I due musicisti nostrani presenteranno anche il loro ultimo lavoro discografico con la Artesuono di Stefano Amerio: JOURNEYS.Subito dopo il concerto di TRILOK GURTU, alle 23.30 di sabato, partono invece ufficialmente i dopo-concerti gratuiti ‘Round Midnight, con ARTROBIUS, in via Matteotti 42.La rassegna di carattere internazionale JAZZ & WINE OF PEACE SCONFINANDO viene realizzata da Controtempo grazie al contributo di Comune di Cormòns, Provincia di Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Camera di Commercio di Gorizia e in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Cantine aperte – Movimento Turismo del Vino FVG, Opcina Brda e l’Associazione Opoka.

19 maggio 2010

FLAMENCO DAL VIVO A PNBOX

Spettacolo di flamenco giovedì 20 maggio, alle 20, Pnbox studios in via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre), Pordenone. Si tratta di “TABLAO FLAMENCO”, lo spettacolo di Sara Valentina Buttignol, in arte “La Gitana Morena” che, accompagnata dal Grupo de Baile y Musica Flamenca, porterà questo ballo negli studi televisivi della web tv di Pordenone. E' uno spettacolo completo di canto, danza e musica dal vivo, esibisce tutti i lati dell'arte flamenca, passando dal genere più festoso a quello più profondo e passionale. Protagoniste del baile sono Sara Buttignol, La Gitana Morena, anche fondatrice dell’omonima scuola di flamenco presso il Cem, Paola Caliman, Manuela Pasut e la giovanissima Elena Busatto (La Nena), alternando stili del flamenco dal più tradizionale al più Jondo, dal festero al più passionale. In linea con la serata lo chef dei Pnbox Studios preparerà un menù tutto spagnolo: sangria e tapas, paella, per finire in bellezza con la crema catalana.
Alcuni estratti dello spettacolo saranno messi in onda all’indirizzo www.pnbox.tv. Info: www.pnboxstudios.tv 0434.551.781, prenotazioni@pnboxstudios.tv. Cena spagnola + Spettacolo 30 euro (acqua e coperto gratuiti).

18 maggio 2010

CROSERIS VITAE, SPETTACOLO MULTIMEDIALE

Dopo il concerto-evento di apertura, la 14ma edizione della rassegna arteniese “Seres di Mai” (curata e promossa dalla locale associazione “Amici del Teatro”) continua giovedì 20 maggio (ore 20.45, teatro Monsignor Lavaroni, piazza Marnico 20 – Artegna) con lo spettacolo multidimediale “Croseris Vitae”. Ideato dal fotografo gemonese Claudio Tuti e dal gruppo musicale “¿Cuinon?” che, recentemente, ha pubblicato l'album “Marcjadant di storis”, lo spettacolo si sviluppa attorno a quattro temi legati da un' unica trama: l’incrocio. Incrocio come possibilità di scegliere, di cogliere al volo nuove opportunità per cambiare, d’incontrare persone (anche diverse da noi) e, soprattutto di dare un significato alla vita.
Per un’ora e mezza, lo spettatore verrà “rapito” dalle immagini proposte da Claudio Tuti e proiettate su maxischermo (come quelle, dal “sapore” amaro, del tragico terremoto che colpì il Friuli nel 1976, dei viaggi-odissea dei clandestini per sfuggire dai loro Paesi d’origine o, ancora, della danza come veicolo di emozioni e sensazioni), dalla musica e dalle canzoni in lingua friulana dei “¿Cuinon?” e dalle parole dei due lettori, Lucia Londero e Paolo Merlini, che daranno voce a testi di Nelson Mandela, Gibran, Fabrizio Gatti e del poeta nigeriano Ben Okri, tra tutti. Lo stesso spettacolo nasce da un incrocio: di persone, esperienze, lingue diverse (italiano e friulano), produzioni originali e rieditate, modalità espressive. È un modo innovativo, originale, per riflettere sull’esistenza di ognuno, sulle relazioni, sugli eventi della vita: e, come accade in tutti gli incroci, al momento dell’incontro è inevitabile lo scambio di esperienze e conoscenze, che contribuiscono alla nascita di un rapporto nuovo.
Per informazioni: Associazione Amici del Teatro, (P.zza Marnico, 20 - 33011 Artegna), tel e fax 0432 977105; e-mail: info@teatroartegna.it ; www.teatroartegna.it).

HUMUS PARK A PORDENONE

Seconda edizione di HUMUS PARK, International Land Art Meeting and Exposition, a Pordenone fino al 22 maggio. Il progetto – organizzato dal Comune di Pordenone con la collaborazione artistica di Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga – dopo aver visitato il Parco del Seminario, per la sua seconda edizione si sposta in un altro luogo speciale della città di Pordenone, il Parco del Castello di Torre: ricco non solo di verde, ma anche di acqua sorgiva (con il particolarissimo fenomeno delle risorgive), di storia antica (il castello ospita il Museo Archeologico, e poco più in là si trovano i resti di una villa di epoca romana), storia medievale (epoca della costruzione del castello) e contemporanea (con i vicini edifici interessante esempio di archeologia industriale). Qui si troveranno una trentina di artisti nazionali e internazionali per dare vita alla seconda edizione del meeting di Land Art naturalistica. A coppie lavoreranno per una settimana facendosi ispirare dal luogo e da ciò che la natura offrirà loro, creando le opere d’arte che andranno a costituire una suggestiva galleria en plein air, libera da vincoli di possesso dell’opera o commerciali.
Humus Park è un luogo di incontri e relazioni. Gli artisti locali incontrano gli artisti internazionali, l’arte dialoga con la natura, i cittadini riscoprono la propria città, i visitatori scoprono l’altra faccia di Pordenone: non solo cittadina vivace dal punto di vista economico, ma attenta all’ambiente e consapevole del proprio patrimonio naturale, che nell’ultima statistica di Legambiente la vede al quinto posto per superficie di verde fruibile per abitante. Un messaggio di rispetto e attenzione verso l’ambiente, che si rispecchia anche nella ricerca di importanti aziende del territorio come Valcucine ed Electrolux, partner privati dell’Amministrazione Comunale per questo progetto, sostenuto anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“Il giro del cielo”, al via il V° Simposio promosso dall’Aster – Noi Cultura

Per i prossimi due mesi lo sguardo dei bambini di circa 20 scuole del Medio Friuli sarà rivolto al cielo alla scoperta delle meraviglie che popolano l’universo, dalle stelle alle nebulose, dalle galassie alle costellazioni, dai misteri alle meraviglie di uno spazio senza confini che da millenni affascina l’uomo tra conoscenza e immaginazione. Ed è proprio su questo tema, a partire dalle indicazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha proclamato il 2009 l’Anno internazionale dell’Astronomia, e facendo seguito alle edizioni precedenti che hanno visto esplorare il tema dell’”Acqua” e della “Terra”, che, in un’idea di continuità, ci si concentrerà dando vita alla 5° edizione del Simposio dei bambini. L’iniziativa promossa dall’Aster- Noi Cultura, col finanziamento della Provincia di Udine, aperta alle scuole dell’infanzia e delle primarie dei 7 comuni dell’associazione - Manzano, Buttrio, Premariacco, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano e San Giovanni al Natisone – sarà inaugurata questo giovedì presso la splendida cornice di villa Cabassi a Corno di Rosazzo e porterà i piccoli in un viaggio alla scoperta del Sistema solare inteso come luce, colore, materia, spazio e tempo. Il percorso creativo, intitolato “Il giro del cielo”, ideato e realizzato dalla cooperativa Damatrà, vedrà la partecipazione di ben 480 bambini che, in gruppi di 20-40, parteciperanno ogni mattina (fino a giugno) a dei laboratori creativi ricchi di stimoli e di suggestioni per favorire l’ascolto, la curiosità, il pensiero, la riflessione e l’esperienza.
“L’esperienza del Simposio - spiega Mara Fabro della cooperativa Damatrà – si ripropone per il quinto anno consecutivo a conferma del successo delle scorse edizioni, dell’apprezzamento registrato tra gli insegnanti, i dirigenti scolastici e soprattutto i bambini. In un unico contesto, infatti, il Simposio riesce a tenere insieme scuole primarie e dell’infanzia di ben sette comuni attraverso delle modalità operative condivise riuscendo a creare sinergie positive per tutto il territorio interessato.”
“Il rapporto di collaborazione ormai consoldidato con la Società Coop. Damatrà – afferma il vice Sindaco di Mananzano FORNASARIG – ha spinto i Comuni che aderiscono all’ASTER –Noi Cultura a proseguire il progetto intrapreso da alcuni anni forti dell’apprezzamento da parte del mondo della scuola. L’impegno dell’associazione intercomunale, generalmente rivolto alle manifestazioni culturali e grandi eventi, non verrà meno nei confronti dei giovani e dei bambini e lo dimostra la presenza del Simposio Creativo tra gli appuntamenti fissi della programmazione ASTER.”
Le scorse edizioni avevano indagato i temi dell’acqua e della pietra, con riscontri sempre molto positivi da parte degli insegnanti e degli scolari, coinvolti in progetti stimolanti e originali. Il Simposio dei bambini si concluderà a giugno.

 
Piccola società cooperativa DAMATRÀ
Via Lumignacco 317 – 33100 Udine – Italia
tel. 0432-235757
email: info@damatra.com web: www.damatra.com

17 maggio 2010

Colori e fiori di montagna



Mostra d’arte a Ravascletto, dal 20 maggio al 27 giugno

In occasione del Giro d’Italia e nel contesto del Progetto culturale “Forme e fiori”

“Colori e fiori di montagna”: è il titolo della mostra di acquarelli che, giovedì 20 maggio, si inaugura a Ravascletto, in occasione del Giro d’Italia e nel contesto del progetto culturale “Forme e fiori”.

La Pro loco espone, nell’ex Macelleria Buzzi di via Santo Spirito, gli acquarelli in cui Isabella De Crignis (nella foto) ha ritratto “dal vero” la flora del monte Matajur.

La rassegna artistica sarà inaugurata alle ore 18. Dopo la presentazione di Domenico Adami, lo studioso di Sutrio Domenico Molfetta proporrà una conversazione su “La flora carnica. Studi, usi e tradizioni”. Ospite d’onore della manifestazione sarà il cantautore tarcentino Aldo Giavitto.

Nativa di Tolmezzo ma originaria di Povolaro di Comegliàns, Isabella De Crignis gestisce con la famiglia il rifugio alpino Guglielmo Pelizzo, alle pendici della montagna più alta delle Valli del Natisone, e durante il suo lavoro “ha imparato a guardare con attenzione i piccoli fiori che schiudono il loro mondo alla nostra vista, a riconoscerne i profumi e le forme”, mettendo a frutto gli studi in Scienze Naturali a Padova e la tradizione familiare.

Desiderando comunicare anche agli altri queste sensazioni – spiega l’autrice delle opere in mostra a Ravascletto – “ho pensato che l’acquarello poteva essere lo strumento più adatto per farlo. Un prato è un po’ come un cielo stellato, quando inizi ad orientarti scoprendo costellazioni e stelle lo guardi con più curiosità e rispetto. Rispetto e conoscenza è quello che ho imparato in questi anni e che vorrei comunicare a tutti quelli che frequentano le nostre montagne”.

L’esposizione resterà aperta dal 20 maggio al 27 giugno, tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 20; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20 (con ingresso libero).

La Pro loco di Ravascletto, Salârs e Zovello propone la mostra “Colori e fiori di montagna”, in occasione dell’annuale laboratorio di composizioni floreali “Forme e fiori”, che quest’anno è in programma domenica 30 maggio.

L’appuntamento (alle ore 15, nella piazza di Ravascletto) è rivolto a tutti gli appassionati e agli specialisti dell’arte di disporre i fiori e abbina la flora locale e le composizioni che se ne possono ricavare alle forme tipiche dell’architettura della Carnia, nella rilettura che ne ha fatto lo scultore Domenico Adami.

La manifestazione annuale è sostenuta dalla Provincia di Udine e, quest’anno, è organizzata in collaborazione con la Commissione Pari opportunità della Carnia. Per informazioni: 0433 66106 e 0433 66160 (ore serali); valcjalda@friul.net; www.consorzioprolococarnia.it.


Pro loco di Ravascletto

www.euroleader.it/territorio/associazioni/pro_loco_ravascletto

www.consorzioprolococarnia.it

14 maggio 2010

RADICCHIO DI MONTAGNA A SAURIS

Scatta l'operazione "Radicchio di montagna", un'originale iniziativa che si tiene a Sauris nei week-end 15-16 e 22-23. Ecco il programma di questa salutare... scampagnata.
SABATO: arrivo e sistemazione presso la struttura ricettiva (Hotel Pame Cinto da Ketty in località Velt, cell. 3337974922, Tel-fax:043386251); ore 10,30 partenza per la raccolta del radicchio di montagna con pranzo al sacco. Rientro previsto per le ore 15. A seguire una lezione sulla preparazione,conservazione e lavorazione del radicchio di montagna, raccolto nel corso della mattinata. A partire dalle ore 20,00 si terrà una caratteristica cena a base di radicchio e di altre erbe di montagna.
DOMENICA: la mattinata sarà dedicata alla camminata di nordic walking. Ritrovo e partenza alle ore 10,30. A seguire il pranzo.
Il costo per persona è di 85 euro e comprende:pranzo al sacco,cena di sabato e pernottamento; colazione di domenica mattina e pranzo; mini corso di apprendimento della tecnica di nordic walking e attrezzatura(bastoncini). In caso di maltempo l’uscita verrà effettuata lo stesso.

12 maggio 2010

THE ORACLES A PNBOX

Giovedì 13 maggio l’acoustic tour degli Oracles sbarca ai Pnbox Studios per una nuova tappa unplugged del format Pnbox on stage che porta sul palco i talenti musicali locali, li riprende e li fa rivedere su www.pnbox.tv la web tv di Pordenone. L’appuntamento è per le ore 22.00.
La band nasce nel gennaio 2009 e comincia da subito ad intraprendere un percorso importante sotto le ali di Enrico Berto, il quale si rivelerà una pedina fondamentale nel cammino degli Oracles credendo molto nelle capacità artistiche della stessa. Nell’estate dello stesso anno la band entra al Mushroom Studio per iniziare la produzione del primo album. Nel frattempo ci sarà una intensa attività live che porterà a calcare palchi degni di nota come il Music in Village 2009, il quale renderà nota la band a Virus Concerti, il Lokomotiv di Bologna e via discorrendo. A fare da contorno ci saranno apparizioni in numerosi programmi radiofonici all’interno dei quali la band sfodera un repertorio unplugged che colpisce subito gli addetti ai lavori. Infine la stampa esalta ulteriormente gli Oracles, definendoli “il nuovo fenomeno rock”. La band si appresta alla pubblicazione del primo album, masterizzato negli studi EXCHANGE di Londra. La band risente profondamente delle influenze della storica tradizione rock inglese: chitarre amare, testi graffianti, ritmi incalzanti e un sound volutamente “dirty” rappresenta tutto ciò che è l’essenza della musica firmata THE ORACLES.

OPERE DI MIRO' IN MOSTRA A TRIESTE

Alle poesie di Joan Miró, poesie senza parole, realizzate con il rosso, il blu, il giallo e tutti i colori della sua tavolozza, è dedicata l'esposizione che dal 15 maggio al 7 novembre 2010 si tiene nelle Scuderie del Castello di Miramare a Trieste. Un progetto che inaugura la “Notte dei Musei”, evento a carattere europeo cui il Ministero per i Beni e le Attività Culturali aderisce per il secondo anno e che apre le porte di musei e aree archeologiche in orario serale e notturno. La mostra è promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, prodotta e organizzata da Alef-cultural project management di Milano con il patrocinio del Comune di Trieste, per riaprire la sede espositiva delle Scuderie con una monografica d’autore che intende arricchire l’offerta culturale del Castello di Miramare.
Oltre settanta opere originali del maestro catalano - tra litografie, pochoir e acqueforti - sono esposte per testimoniare il lavoro di illustratore che ha reso Miró protagonista - con Matisse e Picasso - della storia del libro d'artista, tradizione nata in Francia nell'Ottocento. Un'attività che coinvolse il maestro a tal punto che per alcuni periodi smise di dipingere per dedicarsi anima e corpo alla realizzazione di opere grafiche, destinate a volumi e riviste pubblicate in edizioni a tiratura limitata. Si tratta di raccolte poetiche in cui Miró dialoga con grandi scrittori del suo tempo in un alfabeto non verbale, fatto di segno e colore, reinterpretando secondo la sua personale sensibilità le loro parole.
Momento cruciale della vita di Miró per l'attività di illustratore è il 1948, anno in cui conosce Aimé Maeght che diventa il suo principale mercante e il suo editore: da allora la sua produzione grafica si moltiplica. Maeght - che aprirà nel 1964 la nota Fondazione di Saint-Paul de Vence - a partire dal 1946 avvia la pubblicazione della rivista Derrière le Miroir, progettata al fine di accompagnare come catalogo le rassegne organizzate dalla galleria. Prodotto destinato a portare avanti e a rinnovare con occhio rivolto al contemporaneo la tradizione di testate d'arte celebri, la rivista rappresenta un luogo di sperimentazione di nuovi linguaggi e di valorizzazione delle potenzialità della grafica. Ogni numero presenta interventi critici, testi letterari e opere grafiche originali tirate da matrici disegnate direttamente da maestri del tempo del calibro di Calder, Braque, Matisse, Giacometti, Chagall, con testi di Breton, Beckett, Eluard, Prévert.
Miró, con i suoi segni, trasforma ogni pagina in un capolavoro d'invenzione, contribuendo a farne un gioiello nel panorama delle pubblicazioni periodiche del Novecento.
Tra le altre opere presentate in mostra vanno ricordate le tavole per A la santé du serpent di René Char, edito nel 1954 e La bague d'Aurore di René Crevel, pubblicato nel 1957, e le tavole di una delle opere più belle della maturità dell'artista, Le lézard aux plumes d'or, in cui Miró si scopre autore anche della parte testuale e si fa illustratore di se stesso.
Inaugurazione sabato 15 maggio 2010, ore 11.00. In occasione della Notte dei Musei la mostra rimarrà eccezionalmente aperta fino alle ore 02.00 con ingresso a tariffa ridotta.
Orari: dal martedì alla domenica: dalle 10.00 alle 18.30; ultimo ingresso: 18.00. Biglietti:
intero: 5.00 euro; ridotto e convenzioni: 3.00 euro.

BORSE DI STUDIO DELLA ILLY

La Fondazione Ernesto Illy mette a disposizione di sette studenti, ciascuno proveniente da uno dei Paesi produttori di caffè - India, Etiopia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, El Salvador- sette borse di studio che consentiranno di prendere parte al Master Universitario di Secondo livello in Economia e Scienza del Caffè, offrendo una preziosa opportunità ai giovani che appartengono a realtà emergenti e in via di sviluppo in una dimensione concreta di etica del business. Il Master, aperto ai laureati quinquennali in Economia, Ingegneria, Scienze, Agraria e Scienze politiche si svolgerà nell'anno accademico 2010/2011 ed avrà durata di quattro mesi full-time.
Ispirato ai valori e all’approccio scientifico e manageriale che furono di Ernesto Illy, con l’obiettivo di recepirne l’eredità culturale, il Master universitario interateneo di II livello in Economia e Scienza del Caffè è innovativo in ambito europeo per modalità e apertura internazionale. E’ organizzato da un gruppo di partner di eccellenza nell’area della formazione: Università di Trieste, Università di Udine, Fondazione Ernesto Illy, Università del caffè, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (Sissa), Consorzio di Biomedicina Molecolare e Distretto del caffè Trieste. Collaboreranno inoltre, sia per la didattica che per la selezione degli studenti, i partner internazionali della Fondazione Ernesto Illy, tra i quali l’Università di San Paolo del Brasile e il Coffee Board dell’India.
I corsi, che si svolgeranno nell'azienda illycaffè con sede a Trieste nel Nord Est dell’Italia, si propongono di offrire una preparazione approfondita e multidisciplinare ai laureati interessati a lavorare nel mondo del caffè e più in generale nel settore agro-alimentare. La proposta didattica abbraccia l’intera filiera produttiva del caffè e si sviluppa su tre aree: economico-gestionale, biologico-agronomica e tecnologica, in cui l’elemento unificante è la ricerca della qualità in tutte le fasi del processo produttivo e della commercializzazione del prodotto.
Per candidarsi alla borsa di studio della Fondazione Ernesto Illy è necessario inviare entro il 31 maggio 2010 il proprio curriculum vitae con una lettera di presentazione e una lettera di motivazione all'indirizzo email info@fondazioneilly.org. Ai destinatari della borsa di studio verranno garantiti anche viaggio, vitto e alloggio per tutta la durata del Master. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.fondazionernestoilly.org.
Caratteristiche del Master in Economia e Scienza del Caffè:
- Anno Accademico 2010/2011
- Durata: quattro mesi full-time
- Sede: illycaffè, Trieste (Italia Nord Est)
- Durata: 400 ore di lezione (200 ore docenti universitari, 200 ore docenti illycaffè)
- N° crediti formativi universitari: 60
- Lingua: inglese
Per ulteriori informazioni: www.illy.com; www.fondazionernestoilly.com

8 maggio 2010

I "SACRED CONCERTS" DI ELLINGTON AD ARTEGNA


Jazz e musica classica. Con una contaminazione di generi sviluppata in una proposta musicale che si preannuncia originale, coinvolgente e festosa, parte lunedì 10 maggio alle 20.45, al teatro Monsignor Lavaroni di Artegna, la 14ma edizione di "Seres di Mai", la rassegna culturale curata e promossa dalla locale associazione Amici del Teatro. Sul palcoscenico del teatro, una settantina di interpreti per un performance d'effetto e grande impatto, sonoro in particolare. Protagonisti della serata saranno la Big Band Bulgara “Brazz Association”, il Coro del Friuli Venezia Giulia (direttore il maestro Cristiano Dell’Oste), dai tre solisti Claudio Mansutti (clarinetto), Maximiliano Naselli (pianoforte), Marta Raviglia (voce) al maestro Paolo Paroni, elemento unificante delle diverse componenti, al quale è affidata la direzione dell’intera performance che si aprirà con “Prelude, Fugue and Riffs”, brano in tre movimenti di Leonard Bernstein, genio della musica del '900 del quale ricorre il ventesimo dalla scomparsa. Protagonisti del primo tempo saranno gli ottoni, nella seconda parte l’interpretazione è affidata ai sax per arrivare poi al crescendo finale: il terzo movimento è una sintesi dei due iniziali con il coinvolgimento della Big Band al completo, del clarinetto e del pianoforte solisti.
Il momento clou della serata coinciderà con l’esecuzione dei “Sacred Concerts” di Duke Ellington, oratorio jazz senza struttura narrativa ma con robuste invenzioni musicali in cui si fondono sacro e profano, danza e preghiera, fisicità e spiritualità. Una proposta musicale suggestiva e coinvolgente interpretata da un organico che, proprio sulle partiture scritte per coro, solisti e orchestra dal compositore afroamericano (tra i più grandi autori della storia del jazz), interagisce per la prima volta. Articolati in una struttura che dà grande rilievo alla parte corale, che ricopre il ruolo principale, ma lascia anche il dovuto spazio alla voce solista e ad esecuzioni della Big Band sola, i “Sacred Concerts” come tutta la produzione di Duke Ellington esprimono attraverso la musica e i testi (ispirati ai racconti biblici), una forte valenza sociale. Sono stati scritti, infatti, negli anni della lotta degli afroamericani per la loro emancipazione e nella parte centrale, che corrisponde al brano “It’s freedom”, lanciano un forte messaggio di speranza. Il progetto di collaborazione che vede lavorare fianco a fianco il Coro del Fvg e la Big Band bulgara avrà sviluppi anche nel 2011: il concerto verrà replicato a Trieste e Tel Aviv.
Per informazioni: Associazione Amici del Teatro, (P.zza Marnico, 20 - 33011 ARTEGNA), tel e fax 0432 977105; e-mail: info@teatroartegna.it ; www.teatroartegna.it).

7 maggio 2010

IBRHAIM MAALOUF AL MIELA DI TRIESTE

Il trombettista libanese IBRAHIM MAALOUF termina la programmazione de LE NUOVE ROTTE DEL JAZZ 2010 domani, sabato 8 maggio alle ore 21.30. Il quarto appuntamento della rassegna di respiro internazionale organizzata da Circolo Controtempo, con il contributo della Provincia di Trieste, la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Goethe Institut, Movimento del Turismo del Vino – Cantine Aperte e Bonawentura/Teatro Miela, vedrà sul palco del Teatro Miela di Trieste un musicista che affianca Chris Botti nella sezione trombe dell’ultimo disco di Sting, If on a Winter’s night... Per questo suo unico concerto italiano, Maalouf sarà accompagnato dal percussionista Massimo Durante. Il concerto verrà seguito anche da alcuni studenti delle scuole medie inferiori – ospitati da Controtempo - che studiano musica con profitto, in occasione della Settimana nazionale della musica a scuola, fissata dal 3 al 9 maggio.
Nato nel 1980 in una Beirut devastata dalla guerra civile, IBRAHIM MAALOUF lascia presto il Libano per trasferirsi in Francia, dove diventa presto una figura rilevante nel panorama musicale internazionale grazie al suo grande talento: a 9 anni debutta suonando Vivaldi, Albinoni, Purcell, 8 anni dopo esegue il Concerto Brandeburghese n. 2 di Bach. Ibrahim trasmette al mondo il canto della propria terra d’origine, spaziando nella musica contemporanea e d’avanguardia, grazie a una tromba speciale, inventata dal padre (allievo di Maurice André), che riesce a dare suono ai quarti di tono, con inflessioni tipiche della musica araba.
Le prevendite sono aperte dalle 17 alle 19, direttamente al Teatro Miela di piazza Duca degli Abruzzi 3, oppure chiamando lo 040 365 119 nella stessa fascia oraria.
Per maggiori informazioni, basta visitare www.controtempo.org.

6 maggio 2010

GLI SCOTCH ALE A PNBOX

Pnbox on stage presenta SCOTCH ALE live & unplugged giovedì 6 maggio ore 22.00 presso Pnbox studios – via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre) - Pordenone. INGRESSO LIBERO. Info: www.pnboxstudios.tv 0434.551.781.
Nuovo appuntamento con la musica live ai Pnbox Studios. I nuovi protagonisti di Pnbox On Stage sono gli Scotch Ale, band trevigiana che si esibirà in una versione completamente acustica, interagendo con il pubblico e raccontando la loro avventura che li sta portando alla ribalta nazionale ed internazionale.
Il loro ultimo singolo "Vola Via", ha confermato la band come una importante realtà nel panorama musicale attuale ed ha portando avanti il trend positivo del loro primo album "R+R", uscito lo scorso settembre in digitale, trascinato anche dal successo che hanno avuto i singoli apri pista "Vita (col) Top" e "Close My Eyes". Nel solo 2009, Paramount Pictures Hollywood ha voluto la loro "Close my eyes", privilegio che pochi artisti italiani (che cantano in inglese e non) hanno avuto. Sono stati selezionati da Rock Tv come uno dei migliori progetti rock emergenti. Hanno vinto il premio per il "miglior inedito" al concorso "Note a Pennello". Sono stati finalisti di concorsi nazionali come Gmp @ Mei 2009 e Sanremo.59 (grazie alla quale sono saliti sul palco del Teatro Ariston). Last but not least, si sono fatti conoscere sul Web per le popolari iniziative "viral" (in particolare "Scotch Ale vs Tband" e "Scotch Ale saves Xmas 2").

5 maggio 2010

Presentata la 24a Biker Fest, il più internazionale dei raduni motociclistici d’Italia



Roma, Palazzo Ferrajoli, sede della Regione Friuli Venezia Giulia

ROMA – Oggi, mercoledì 5 maggio alle ore 11.00, è stata presentata nel prestigioso Palazzo Ferrajoli, sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Roma, la 24a edizione della Biker Fest, l’evento motoradunistico più importante d’Italia e uno dei più conosciuti a livello europeo, che si terrà dal 17 al 20 giugno a Osoppo (Udine) presso il Parco del Rivellino.

GLI OSPITI

La conferenza stampa si è aperta con la presentazione della Biker Fest da parte di Moreno Persello,Direttore Responsabile delle riviste Bikers Life e Cruisin’ edite dalla Editrice Custom sas, nonché ideatore e fondatore della manifestazione.

Per questa occasione Honda Italia, rappresentata dal Direttore Marketing Filippo Muzzo, ha presentato la nuova VT 1300 CX, che sarà esposta anche durante la 24a Biker Fest, e la Honda Shadow 750 Black Spirit, moto che viene offerta come primo premio della lotteria.

Tra i presenti anche Pasquale Parisi, Coordinatore Area Utenza FMI; Mario Alberto Traverso,
Coordinatore Commissione Turistica FMI; Antonio Tricoli, Presidente dello Shadow Owners Club
Italia; Ferruccio Saro, Senatore; Flavio Pertoldi, Senatore; Isidoro Gottardo, Deputato; Franco Jacob, Consigliere Regionale FVG.

LA MANIFESTAZIONE

La Biker Fest non è solo un evento motoristico di alta qualità, come confermano la presenza di case motociclistiche, importanti aziende del settore e ospiti di fama internazionale, ma una
manifestazione a 360 gradi che cerca di valorizzare al massimo il territorio in cui è inserita.
Filo conduttore della Biker Fest è l’internazionalità dei visitatori, degli espositori e degli
spettacoli; è prevista la presenza di partecipanti italiani ed esteri provenienti da tutta Europa, ma anche dall’Australia, dalla Russia, dal Brasile e dagli Stati Uniti. Nei 4 giorni della manifestazione vengono proposte varie attività spettacolari e di intrattenimento (stuntmen, freestyle, dragster, burn-out contest, monobike, giochi, ecc.), accompagnate dall’esposizione delle ultimissime e originali creazioni dei più grandi customizer internazionali nel noto Bike Show gestito dalla rivista Bikers Life, che mette in palio 3 voli alla Bike Week di Daytona 2011.
Diverse case motociclistiche, fra cui Honda Italia, Headbanger Motorcycles, Big Bear
Choppers, Victory/Polaris, Rieju, Royal Enfield Italia e Mr. Trike metteranno a disposizione
del pubblico i loro nuovi modelli 2010 per dei test gratuiti su strada.
Altra colonna portante dell’evento è la grande musica internazionale: fra le 10 band presenti,
calcheranno il palco della Biker Fest i Martin Turner’s Wishbone Ash (UK) per la loro unica data
italiana celebrativa del loro 40° anniversario, e le Crucified Barbara (S), quattro ragazze che sono

l'emblema dell' Hard Rock-Metal giovane europeo.

Durante questa 24a edizione, lo Shadow Owners Club Italia FMI tenterà di battere il Record Mondiale di Motoconcentrazione Monomarca e Monomodello, radunando oltre 885 Shadow per lo Shadow Guinness 2010. Un occhio di riguardo anche per i moto turisti che, con itinerari studiati ad hoc da Terre di Moto, avranno anche la possibilità di scoprire le bellezze della regione Friuli Venezia Giulia. Lo Shadow Owners Club Italia FMI organizza anche la Lady Biker Parade, grande moto-concentrazione femminile.

Spazio riservato anche all’aerografia, al pinstriping e al bodypainting, con l’organizzazione di
contest, workshop e mostre, e con la partecipazione di illustri artisti del settore, come il famoso
pinstriper Ettore “Blaster” Callegaro, e il maestro dell’iperrealismo Guerrino Boatto.
Al mondo delle moto, si affianca quello delle auto americane, ospiti della manifestazione per la 15.
Us Car Reunion, il più storico raduno di mezzi statunitensi del Nord-Est.
Grande attenzione anche per le tematiche socio-culturali, con l’organizzazione di un importante
convegno sulla sicurezza stradale, al quale si affianca il progetto “Biker School” che coinvolge le
scuole locali con lezioni teoriche e pratiche, gestite dagli esperti di Honda Italia, dall’istruttore di
scuola di pilotaggio Fabrizio Barry Rivellini, dalla Polizia Municipale di Udine e dai tecnici formatori abilitati all’educazione stradale della Federazione Motociclistica Italiana.

Sul sito www.bikerfest.com si trova il programma dettagliato della manifestazione e tutti gli aggiornamenti delle iniziative proposte.

GIL SCOTT-HERON A JAZZ & WINE

Gil Scott-Heron, leggenda della black music, padre dello spoken word aprirà la rassegna JAZZ & WINE OF PEACE – SCONFINANDO, alle ore 21 di giovedì 6 maggio, al Teatro Comunale di Cormòns. Comincia con un ritorno molto atteso in tutto il Nord est - ma anche oltre confine – la serie di cinque concerti che Circolo Controtempo ha in serbo dal 6 maggio al 13 giugno 2010, come preambolo al Festival Jazz & Wine of Peace di ottobre.
Realizzata grazie al contributo di Comune di Cormòns, Provincia di Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Camera di Commercio di Gorizia e in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Cantine aperte – Movimento Turismo del Vino FVG, Opcina Brda e l’Associazione Opoka, JAZZ & WINE OF PEACE – SCONFINANDO si inserisce nel programma di “Sconfinando”, l’ormai tradizionale progetto culturale per chi ama vivere il Collio, a cavallo tra Italia e Slovenia. La rassegna si snoda infatti tra il teatro di Cormòns, il Monte Quarin e San Martino di Quisco (in Slovenia) con tre protagonisti internazionali (Gil Scott-Heron, Trilok Gurtu e Saba), oltre che a musicisti nostrani di rilevanza a notorietà internazionale (Giovanni Maier e Alessandra Franco).
Gil Scott-Heron, classe 1949, è un poeta inquieto di cui si erano perse le tracce per più di 13 anni. Il concetto di “precursore” trova pochi esempi più calzanti del suo, se si considera quello che l’artista americano è stato per la musica nera a partire dalla fine degli anni '60: poeta, musicista e autore si fece notare a inizio carriera come “spoken word soul performer” e grazie alla sua fortunata collaborazione con Brian Jackson è diventato nel corso di pochissimi anni un punto di riferimento per la scena jazz, blues e soul. Da questa collaborazione sono nati album quali “Pieces of a Man” e “Winter”, che hanno influenzato e plasmato generi quali l'hip hop e il soul. Il suo stile è stato definito “proto rap” proprio per l'incredibile anticipo con cui Gil ha intuito il futuro della black music. Il lavoro di Scott-Heron viene spesso associato all'attivismo militante afro-americano, e ha raggiunto l'apice della notorietà con una delle sue composizioni più rappresentative: “The Revolution Will Not Be Televised”.
Dopo un difficile periodo di marginalità e dipendenze, ritorna più in forma che mai con l’album “I’m New Here” - uscito a febbraio 2010 e accolto come un capolavoro dalla critica internazionale - che sarà presentato a Cormòns.
Pochi giorni dopo, a Trieste, l’8 maggio, si conclude con Ibrahim Maalouf (trombettista prodigio che accompagna Sting in tour) l’altra rassegna di Controtempo, Le Nuove Rotte del Jazz 2010.
Per maggiori informazioni, potete consultare www.controtempo.org, scrivere a info@controtempo.org o chiamare i numeri 348 85 75 677 - 347 44 21 717.
Prevendite disponibili all’Osteria Caramella, di via Matteotti - Cormòns (0481 639 341), nei punti Box Office (info su www.boxofficeitalia.com) e online su www.boxol.it.
Il costo dei biglietti è di 20 euro (interi) e 15 euro (ridotti), con posti numerati.
Il secondo concerto di JAZZ & WINE OF PEACE – SCONFINANDO, il 22 maggio sempre alle 21.30, vede sul palco del Teatro Comunale il ritmo senza confini di Trilok Gurtu Band, ponte ideale fra cultura orientale e occidentale, la cui concezione ritmica ha radici indiane, ramificate nel jazz e nell’Africa.
PROGRAMMA
Giovedì 6 maggio, Teatro Comunale - ore 21.00
GIL SCOTT-HERON (USA)
Gil Scott-Heron voce e piano elettrico
Glen Turner voce e Harmonica
Tony Duncanson percussioni
Carl Cornwell tastiere, sax, flauto
Sabato 22 maggio, Teatro Comunale - ore 21.00
TRILOK GURTU BAND (INDIA)
Trilok Gurtu percussioni, voce
Carlo Cantini violino, tastiere, melodica
Andy Suzuki sax, flauto, tastiere
Johann Berby basso
Roland Cabezas chitarra
Domenica 23 maggio, Monte Quarin
Chiesa della Beata Vergine del Soccorso,
ore 12.00 (ingresso libero)
JOURNEYS (ITALIA)
Alessandra Franco voce
Giovanni Maier contrabbasso
Martedì 1 giugno, Teatro Comunale - ore 21.00
SABA (ITALIA - SOMALIA)
Saba voce
Cheikh Fall kora, djembe
Tatè Nsongam chitarre, djembe
Martino Roberts basso
Salvio Vassallo batteria, tastiere
Domenica 13 giugno, Smartno - San Martino di Quisca (SLO) in piazza
(in caso di pioggia a Hisa Kulture - Casa della Cultura), ore 19.00
ZUF DE ZUR (ITALIA)
Gabriella Gabrielli voce
Francesca Altran violino
Federico Magris violoncello
Roberto Nonini clarinetto
Maurizio Veraldi organetto
Mauro Punteri chitarra, voce
Emanuele Diego Primosi percussioni
Dopo-concerti ROUND MIDNIGHT
Sabato 22 maggio, ore 23.30
Pizzeria Ristorante ALLA PERGOLA (Cormòns, Via Matteotti 42)
ARTROBIUS
Simone Kodermaz violino - Graziano Kodermaz sassofoni - Paolo Visintin trombone - Marco Gregoric tastiere - Marco Blasig basso - Marco Boscarol batteria
Martedì 1 giugno, ore 23.30
Bar Ristorantino IN TABERNA (Cormòns, via Friuli 10)
BRICK HOUSE
Franz Suraci voce - Marco Gregorig tastiere - Massimo Pozzebon basso, voce - Massimo Chivilò e Peter Sammons chitarra - Paolo Craighero batteria

INGRESSO CONCERTI (posti numerati)
intero 20 Euro
ridotto 15 Euro
INGRESSO LIBERO per Journeys (23 maggio) e Zuf de Zur (13 giugno)

PREVENDITE
Osteria Caramella
Via Matteotti – Cormòns (GO)
+39 0481 639 341
Circuito Box Office
Info su www.boxofficeitalia.com
Prevendite online su www.boxol.it

CIRCOLO CONTROTEMPO
+39 348 85 75 677
+39 347 4421717
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www.controtempo.org

UFFICIO STAMPA
Luca di Varmo
+39 348 46 19 457
addettostampa@controtempo.org

4 maggio 2010

Si alza il sipario su “Seres di Mai”, edizione 2010



Tre gli eventi in programma (10-20 e 27 maggio) nel cartellone della rassegna ospitata al Monsignor Lavaroni di Artegna, curata e promossa dalla locale associazione culturale “Amici del Teatro”
Venerdì 14 maggio, alle 20.30, presentazione del libro “U.T. Gandhi – diario di un’autodidatta"
Comunicato stampa

Artegna. Al via l'edizione 2010 della rassegna “Seres di Mai”, iniziativa organizzata dall'associazione “Amici del Teatro” di Artegna e giunta alla 14ma edizione. Contenitore culturale che ogni anno offre al pubblico eventi di grande respiro valorizzando produzioni, artisti e interpreti friulani di diversi generi, dimostrando una particolare sensibilità per le radici, la storia, la tradizione e il patrimonio del territorio, “Seres di Mai” propone tre appuntamenti (con alcune proposte inedite) tra musica, teatro e multimedialità. Linguaggi diversi, che attraverso le loro espressioni, interpreteranno il tema di fondo di questa edizione: l’uomo e il suo incontro con se stesso, con gli altri, con Dio. Questo sarà, infatti, il filo conduttore delle serate in programma al Nuovo Teatro Monsignor Lavaroni (piazza Marnico 20, Artegna), realizzate con il sostegno della Provincia di Udine, il patrocinio dell’Ert (Ente regionale teatrale del Fvg) e il supporto degli sponsor: Iob Silvano & C., Eurotech e Cignini arredamenti. Oggi (martedì 4 maggio), nella sede dell’Ert Fvg, a Udine, la presentazione ufficiale del cartellone da parte del presidente degli “Amici del Teatro” Mauro Facini, dell’assessore alla cultura del comune di Artegna, Giuseppina Cozzutti e Renato Manzoni, direttore dell’Ert Fvg, il circuito teatrale regionale del quale fa parte la struttura arteniese e l’associazione Amici del Teatro che ne gestisce l’attività con risultati lusinghieri, specie per quel che riguarda il coinvolgimento dei giovani e del territorio. Alla presentazione sono intervenuti anche il maestro Cristiano Dell'Oste (per il Coro Fvg), Antonella Maurizio e Maria Rosa Loffreda rispettivamente per il secondo e terzo spettacolo in programma.
La “prima” di “Seres di Mai” 2010 è per lunedì 10 maggio alle 20.45. Il Nuovo Teatro Monsignor Lavaroni ospiterà un concerto in cui s’intrecceranno musica classica e jazz. Numerosi gli interpreti coinvolti: dalla Big Band Bulgara “Brazz Association”, al Coro del Friuli Venezia Giulia (direttore il maestro Cristiano Dell’Oste), dai tre solisti Claudio Mansutti (clarinetto), Maximiliano Naselli (pianoforte), Marta Raviglia (voce) al maestro Paolo Paroni, elemento unificante delle diverse componenti, al quale è affidata la direzione dell’intera performance che si aprirà con “Prelude, Fugue and Riffs”, brano in tre movimenti di Leonard Bernstein. Il momento clou della serata coinciderà con l’esecuzione dei “Sacred Concerts” di Duke Ellington. Una performance musicale suggestiva e coinvolgente che verrà riproposta il giorno successivo (11 maggio) al Musik Verein di Klangenfurt e per il 2011 sono previste repliche a Trieste e a Tel Aviv.
La rassegna prosegue giovedì 20 maggio (ore. 20.45) con lo spettacolo multimediale “Croseris Vitae”, ideato dal fotografo gemonese Claudio Tuti e dal gruppo musicale “¿Cuinon?” che, recentemente, ha pubblicato l'album “Marcjadant di storis”. Quattro temi, stessa trama: l’incrocio come possibilità di scegliere, di cogliere al volo nuove opportunità per cambiare, d’incontrare persone (anche diverse da noi) e, soprattutto di dare un significato alla vita.
Con il terzo appuntamento, in programma giovedì 27 maggio (ore 20.45), si chiude la rassegna primaverile di Artegna. Nel terzo atto della manifestazione verrà presentata, per la prima volta in regione, “Il caffè delle due”, nuova produzione del Teatro al Quadrato (Tarcento) realizzata in collaborazione con Teatri in movimento- Forum teatro di Carpi. Il testo della commedia teatrale è scritto da Claudio Mariotti e interpretato da Maria Giulia Campioli e Gaia Davolio. Le protagoniste del testo dell’autore-regista tarcentino, sono due donne che, con vite differenti e autonome, condividono lo stesso spazio e hanno un unico momento in cui s’incontrano: il caffè delle due. Un piccolo spazio per confrontarsi, scontrarsi, ridere e piangere della propria vita ma anche per guardarsi dentro e affrontare questioni che spesso, per mancanza di tempo ma anche volutamente, vengono tralasciate.
Il teatro Monsignor Lavaroni, inoltre, venerdì 14 maggio, alle 20.30 ospiterà la presentazione del libro “U.T. Gandhi – Diario di un’autodidatta”. Un excursus sulla storia del jazz degli ultimi 30 anni scritta da Matteo Bellotto e raccontata da uno tra gli interpreti friulani più noti: U.T. Gandhi.
Per assistere all'intera programmazione della rassegna, si può sottoscrivere un abbonamento alle tre serate al costo di 19 euro (15 per i soci abbonati). Per informazioni e per l'acquisto dei biglietti: Associazione Amici del Teatro, (P.zza Marnico, 20 - 33011 ARTEGNA), tel e fax 0432 977105; e-mail: info@teatroartegna.it ; www.teatroartegna.it).