30 novembre 2010

LA FINE DEL (DI UN) MONDO

La fine del mondo è stata annunciata più volte: tutti - per citare l'esempio più famoso - abbiamo certamente presenti le ansie millenaristiche suscitate dal celebre "Mille non più Mille" che riempì di terrore i popoli per poi rivelarsi una bolla di sapone. Che pensare allora del 2012, considerata la prossima profezia per la fine del mondo?
Paola Giovetti, giornalista e scrittrice specializzata nel campo del paranormale, della mistica e spiritualità, presentata da Barbara Tomasella, affronterà l’argomento nel corso del prossimo atteso incontro organizzato dall’associazione culturale Aladura, venerdì 3 dicembre alle 20.30 all’Auditorium Don Bosco di Pordenone e sabato 4 dicembre, alle ore 9.30, per le scuole. Manca un anno alla profezia eppure il dibattito e l’interesse sul tema “2012” si infittisce così come le argomentazioni che sostengono questa tesi e dall’altra quelle che la confutano. L’Uomo vola da un capo all’altro della terra, viaggia su internet, ha sviluppato una scienza e una tecnologia sempre più evolute, eppure conserva paure ataviche e teme le profezie. Cosa rappresentano quest’ultime? Una minaccia, un monito, un avvertimento? O forse un simbolo? La fine del mondo è stata annunciata più volte. Passato il temutissimo “Mille”, si pensò che la fine del mondo sarebbe avvenuta nel 1033, millesimo anniversario della morte del Signore. Ci furono carestie e disordini, ma il mondo non finì. In tempi a noi più vicini fu la volta della scadenza nell'anno 2000 che ha suscitato altri - seppure assai più pacati - timori. Passato senza eccessivo danno il 2000, ecco incombere il 21 dicembre del 2012, che secondo il calendario Maya dovrebbe segnare la fine dei tempi. E se scamperemo quello, sarà presto in agguato il 2033 (gli anni del Signore più duemila), preannunciato come fine del mondo. Possiamo dar credito? Dobbiamo preoccuparci? Le varie Apocalissi finora annunciate non si sono fortunatamente rivelate veritiere. Che pensare allora del 2012? Una minaccia, un monito, un avvertimento? Forse il simbolo - uno dei tanti - delle paure ricorrenti dell'umanità? O forse, il mondo deve cambiare e rinascere con una diversa spiritualità?

Per informazioni e prenotazioni delle scuole è disponibile la Biblioteca Don Bosco tel. 0434 383474, aladurapn@libero.it. L’ingresso è libero.

ANCHE LA POESIA AL NATALONE

C’è anche spazio per la poesia nel Natalone del Comune di Pordenone, con gli “Incontri con la poesia” nella sala conferenze della Biblioteca Civica di Piazza XX Settembre. Mercoledì primo dicembre alle 18, ci sarà la presentazione della raccolta “Caravansierai” di Giuseppe Mariuz, edita nel 2009 dalla stesa Biblioteca Civica. Presenterà l’autore il prof. Gianfranco Scialino, secondo il quale “i versi di Caravansierai, essenziali e scolpiti, subito consuonano con il giudizio morale del lettore, sollecitano il risveglio di un pensiero critico e indipendente. Confortano, ammoniscono, sono antidoto che giova nei momenti di perplessità in abbondanza causati dalle mille contraddizioni in cui siamo immersi”. Sempre sull’opera di Mariuz il poeta Claudio Grisancich ha scritto: “ho letto Caravansierai con immenso piacere; mi trovo proprio in sintonia con il mondo poetico e morale di Mariuz; la lingua non indugia in tepori consolatori, non concede tregua al pensiero che va sempre nutrito di passione; è della specie dei Pasolini, dei Morandini, dei Maniacco, dei Giacomini… vera forza di poesia e di impegno civile”. Giuseppe Mariuz, nato a Valvasone nel 1946, vive a San Vito al Tagliamento. Già  noto al pubblico pordenonese per le sue anche recenti presentazioni, è giornalista pubblicista, attivo nel campo dell’informazione culturale con interventi di carattere storico, sociale e ambientale, che hanno visto nel corso degli anni numerose pubblicazioni da lui curate. Come poeta in friulano, dopo i primi versi pubblicati in rivista alla fine degli anni Sessanta, ha pubblicato “Scur di viarta” (1985) e “Consert-Concerto (2001). Del 2006 è infine “Volti in poesia”, dove si alternano versi, prevalentemente in italiano, con le immagini di vari personaggi friulani, noti o meno noti, fotografati da Renzo Daneluzzi.
L’ingresso è libero

IL SUONO E LA PAROLA

Le proposte di Parole su Misura nell’accogliente saletta del Caffè Nuovo a Pordenone, proseguono martedì 30 novembre (ore 18.15 con ingresso libero), con l’anteprima del nuovo lavoro del Trio Poetrio, un ensemble che si caratterizza per la qualità del lavoro artistico e l’originalità. Luca Grizzo (voce e percussioni), Alessandra Cusinato (voce) e Roberto Drumo Vignandel (percussioni) proseguono il proprio percorso di ricerca con l’obiettivo di esaltare la forza emotiva del suono e della parola attraverso l’ancestrale rapporto fra voce e strumenti a percussione. L’ispirazione viene questa volta dal dissacrante racconto di Daniel Pennac “La lunga notte del dottor Galvan”: ritmo frenetico, sciabolate di feroce umorismo e schiaffi di malinconia, un Pennac d’annata dalla felicità narrativa e intelligenza del mondo. La musica non rimane più solo mero accompagnamento ma si fonde con la narrazione, che a sua volta si ispira e si nutre delle suggestioni musicali. Non due percorsi che scorrono paralleli, ma un percorso organico, un quadro dove la traccia narrativa fornisce la cornice, mentre voce e strumenti danno sfumature, suggestioni, colori, sensazioni.
La recitazione mai banale o “scontata” di Alessandra Cusinato dialoga ritmicamente e intimamente con la batteria di Roberto Drumo Vignandel e con le percussioni di Luca Grizzo, che a sua volta usa la voce per dare tracce melodiche o suoni ritmici. Il risultato è che lo spettatore non assiste a qualcosa di estraneo a lui, ma si sente avvolto, quasi catapultato nella storia.

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO

Caratteristica riconosciuta alle donne è la capacità di esprimersi e parlare, aprirsi e confrontarsi. Eppure…ci sono molte cose che le donne non dicono: racconti, ricordi, emozioni, gioie e dolori che rimangono chiusi dentro il cuore o in un ristretto ambito confidenziale. A loro vuole dare finalmente voce il festival al femminile “La scena delle donne” (a Pordenone e provincia nel mese di marzo) con un progetto specifico ideato dalla Compagnia Arti & Mestieri e dall’Associazione Inscena. Se il festival propone un percorso ormai consolidato nel tempo, teso a promuovere una maggiore presenza femminile nella rappresentazione del mondo attraverso i linguaggi del teatro, il progetto “Quello che le donne non dicono” parte dalle donne comuni e dalle loro storie. Storie segrete o anche solo ritenute non così importanti da essere divulgate. Anche quando le donne si raccontano fra loro, le loro storie spesso non escono dall’ambito delle confidenze femminili o dei contesti ristretti e questo fa sì che alcuni temi della loro vita non riescano a diventare mai parte della coscienza collettiva. Troppo spesso il mondo femminile non viene rappresentato nei sui veri contenuti e si riduce ad un immaginario che non corrisponde alla realtà. “Quello che le donne non dicono” offre l’opportunità alle donne di raccontare quello che normalmente esse non dicono pubblicamente, scrivendo le loro storie tristi, felici, allegre, comiche o erotiche e di inviarle via mail all’indirizzo info@scenadelledonne.it o via posta a Compagnia Arti & Mestieri, via San Valentino 11, 33170 Pordenone. I racconti, suddivisi in sezioni tematiche, verranno selezionati da un’apposita commissione e alle storie più significative verrà data forma di lettura scenica nel mese di marzo. Durante “La Scena delle donne”, quattro attrici daranno voce alle altre donne in luoghi inconsueti come locali, negozi o supermercati. Chi scriverà potrà decidere se farlo in forma anonima o meno. I racconti – di lunghezza breve o media - dovranno essere inviati entro il 31 gennaio 2011. I più belli verranno inoltre pubblicati in un libro.
Per informazioni tel 043440115-3400718557; info@scenadelledonne.it www.scenadelledonne.it
Antonella Zava

27 novembre 2010

LE MERAVIGLIE DELL'ACQUA

L’acqua è uno degli elementi più importanti per la sopravvivenza dell’uomo.
Indispensabile alla vita, ampiamente utilizzata in molteplici funzioni, fondamentale per lo svolgimento dei processi fisiologici e per le reazioni biochimiche del nostro corpo. I segreti di questa meravigliosa sostanza e le sue infinite e, talvolta, misteriose proprietà sono state approfondite nel corso del recente incontro organizzato dall’associazione culturale Aladura con Piergiorgio Spaggiari (laureato in Fisica e in Medicina e Chirurgia, direttore generale dell’Azienda Istituti Ospedalieri di Cremona, autore di diverse pubblicazioni scientifiche), intervistato per l’occasione da Nicola Mannucci, responsabile dell’unità operativa di chirurgia maxillo facciale dell’ospedale di Pordenone.
“L’acqua – ha spiegato il dottor Spaggiari - è una delle sostanze più ricche di segreti che si conoscano (unica sostanza che aumenta di volume passando dallo stato liquido a quello solido, cioè al ghiaccio), tuttavia per molte persone, essa rappresenta un bene scontato, ovvio”. Lo studioso ha saputo descrivere in modo coinvolgente questo prezioso elemento sia dal punto di vista fisico che chimico, senza tralasciare la complessa descrizione degli esperimenti condotti dal professor Jacques Benveniste negli anni Novanta, primo a dimostrare che l’acqua possiede e mantiene una “memoria” delle sostanze in essa disciolte anche dopo la scomparsa delle stesse dopo diverse diluizioni. Interrogato dal dottor Mannucci, Spaggiari ha descritto le proprietà terapeutiche dell’acqua, citando una sperimentazione condotta negli ospedali di Cremona per la cura della sclerosi multipla sulla base della conduzione di campi elettromagnetici dell’acqua. Non si poteva inoltre non citare lo studioso giapponese Masaru Emoto, famoso per le straordinarie foto e i relativi studi sui cristalli d’acqua sensibili alle vibrazioni della musica: fenomeno che suscita interessanti interrogativi: e se fosse proprio l’acqua a trasportare e trattenere le nostre emozioni? Ma argomenti più attesi dal pubblico, sono state le acque miracolose e mariane, comprese le “acque a luce bianca”, tema affrontato lo scorso anno da Aladura, con la biologa Enza Ciccolo. Numerose sono state le domande del pubblico soprattutto sulle proprietà terapeutiche, gli aspetti misteriosi dell’acqua e la particolare energia riscontrata dagli studi nelle “acque sacre” rispetto all’acqua normale.

NATALONE OGGI IN MUSICA

Si apre all’insegna di mercati e mercatini il programma del Natalone di domenica 28 novembre: L’angolo del Libro Usato e Soffitta in piazza, a cura di Pro Loco Pordenone, in piazza della Motta, Antiquariato a cura della Propordenone in Contrada Maggiore, senza dimenticare le casette in piazza XX Settembre.
L’aperitivo musicale alle 10.30 in piazza XX Settembre sarà offerto dalla Pordenone Big Band, diretta da Juri Dal Dan, cui farà da contraltare il concerto pomeridiano (ore 17) della Filarmonica Città di Pordenone, diretta da Didier Ortolan, cui fa capo la direzione artistica dei concerti domenicali. In mezzo, il Trenino Gondolino e l’artista di strada Barabba, attivi e infaticabili dalle 14.30 in poi.

La Pordenone Big Band riunisce musicisti di provenienza regionale, affermati o emergenti, professionisti e no e propone un repertorio che va dai brani classici agli standard, dai brani moderni alle composizioni originali di Juri Dal Dan, musicista di spicco del nostro jazz, i cui riarrangiamenti danno un tocco inconfondibile e originale. Questo concerto sarà anche l’occasione di ascoltare diversi brani del primo cd della Pordenone Big Band uscito a ottobre, “Song for Jaco”. Registrato magistralmente nello studio "Artesuono" di Stefano Amerio e dedicato a Pastorius, raccoglie 6 anni di esperienza dell’ensemble e contiene brani che vanno dagli standards riarrangiati da Juri Dal Dan, come "All of me", "Over the raimbow", "Ruby" ad altri composti dallo stesso direttore e da Clara Rivieri (voce) come "It's over", "Song for Jaco" e "Senegal" . Non mancheranno naturalmente brani natalizi come “White Christmas” con un arrangiamento speciale o “A Child is borne”.

La Filarmonica Città di Pordenone è la più antica istituzione associativa della città, essendo nata come Istituto Filarmonico nel 1837. Risorta dopo varie vicissitudini nel 1893, fu ricostituita definitivamente nel 1955; ora conta su un organico di circa 50 musicisti, che si esibiscono anche come ensemble di ottoni e gruppi di sax e di fiati. Nella prima parte del concerto eseguiranno brani originali composti dal direttore Didier Ortolan, tra cui quelli presentati a Bertiolo al Terzo Concorso Internazionale di Composizione per Banda “La prime Lûs”, dove la banda si è classificata sesta e altri brani di John Williams, Jacob Dehaan, Glenn Osser e Roland Kernen. Nella seconda parte verranno invece eseguite della trascrizioni di musica leggera (da Gershwin, James Curnow, William Himes e Carlos Santana per concludere con un potpourri di disco music.

OGGI IL VIA AL NATALONE DI PN


Sarà alle 16 di oggi, sabato 27 novembre l’apertura ufficiale del Natalone del Comune di Pordenone, con l’accensione dell’albero in piazza XX Settembre, cui seguirà, alle 16.30 sul palco davanti alla casa del Mutilato i concerto della “Powerful Chorale, diretta da Alessandro Pozzetto. Ma l’atmosfera sarà già calda sin dal mattino, quando alle 10 verrà inaugurato il mercatino natalizio di piazza XX Settembre, con una vasta scelta di oggettistica da regalo (ceramiche, gioielli fatti a mano, oggettistica in mosaico e legno, artigianato etnico, piante, libri, abbigliamento, oggetti per la casa) senza trascurare diverse golosità enogastronomiche. Il fischio del Trenino Gondolino risuonerà in centro città dalle 14.30 felice di scorrazzare per le vie del centro con a bordo bambini e genitori e anche Barabba, l’artista di strada, è pronto ad intrattenere grandi e piccini con i suoi numeri comici, di giocoleria e di magia.

Alle 16.30 l’impatto con la Powerful Gospel Chorale, la più grande compagine corale stabile di questo genere in tutta Italia (è composta da sei cori gospel), sarà sicuramente d’effetto.
Nata nel 2009 la Powerful Gospel Chorale può considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio mass choir, e richiede un grande impegno soprattutto dal punto di vista organizzativo.
In tutto, sono 150 i coristi che ne fanno parte, provenienti da ben sei cori Gospel, diretti da Alessandro Pozzetto, fondatore della stessa Powerful, che sarà affiancata per l’occasione da una band che include sezione ritmica (Rudy Fantin e Gianpaolo Rinaldi alle tastiere, Roberto Colussi alla chitarra, Luca Amatruda al basso, Vladi Boscolo alla batteria) e fiati (Francesco Minutello alla tromba, Alessio Roman e Francesco Palmino ai sax), nel perfetto stile delle Gospel band americane.
Il repertorio si articolerà tra Spirituals e Gospel classici, come Amen, Amazing grace o Happy day, e contemporanei come Hallelujah praise, Lord you are good, Revelation, Total praise, My desire, He reigns, Shake the foundation, Draw me close o ancora Dance like David, ed è strutturato per più voci, come soprano, contralto, tenore e basso.
Seppure di recente formazione, la Powerful Gospel Chorale si è già esibita in ambiti benefici con stile e organizzazione professionale, dal grande Teatro Giovanni da Udine ai palchi della Slovenia, situazioni destinate a crescere e ripetersi per il 2010 e il prossimo 2011.

Un dolce intervallo lo offriranno alle 17 nell’omonima via i Commercianti di via Cavallotti, che distribuiranno festosamente panettone, cioccolata e the caldo.

La prima giornata del Natalone si concluderà infine alle 17.30 in Biblioteca Civica con l’inaugurazione della mostra “Note a margine” che ripercorre i sedici anni del festival “Dedica”. Organizzata dall’Associazione Thesis in collaborazione con il Comune di Pordenone e la Biblioteca, progettata e allestita da Gianni e Silvia Pignat, la mostra, attraverso immagini, documenti e testimonianze, consente al visitatore di ripercorrere i momenti salienti della rassegna e la sua evoluzione. Dalle prime edizioni che rendevano omaggio al teatro di ricerca alla “svolta” del 1998, quando, con l’attore, musicista e scrittore Moni Ovadia, iniziò il percorso che attualmente caratterizza il festival e che vede diventare il teatro uno degli strumenti utilizzati per decifrare i percorsi creativi incentrati su protagonisti della scena letteraria internazionale.
In mostra sono esposte le fotografie dei 16 protagonisti del festival immortalati da vari fotografi e in particolare i ritratti artistici di Euro Rotelli, realizzati su pellicola Polaroid, autografati dagli stessi “dedicatari”. E poi le immagini di tanti volti e momenti (alcuni storici, come l’abbraccio sul palco del teatro Verdi tra i premi Nobel Nadine Gordimer e Kofi Annan), le pubblicazioni saggistiche che accompagnano ogni edizione di “Dedica”. Inoltre, prestigiose testimonianze: gli scritti autografi - affettuosi e preziosi pensieri sul festival – che alcuni dei protagonisti di Dedica hanno voluto inviare in occasione della mostra: Paco Ignacio Taibo, Paul Auster, Nadine Gordimer, Anita Desai, Claudio Magris. Le foto ricorderanno le personalità intervenute negli anni sia come protagonisti, ma anche come artisti, do arti figurative, del teatro e della musica. Nel corso della presentazione sarà inoltre reso noto il protagonista di Dedica 2011. La mostra “Note a margine” rimarrà aperta fino al 31 dicembre, dal martedì al sabato, dalle 9 alle 19, con ingresso libero.

26 novembre 2010

NEW ORLEANS, GOSPEL E HARD BOP. E’ ERIC LEGNINI

SACILE (PN). New Orleans, Gospel e Hard Bop fanno tappa sabato 27 novembre, alle ore 21, al Teatro Zancanaro per il terzo appuntamento di Sacile - Il Volo del Jazz 2010, rassegna realizzata da Circolo Controtempo con la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Sacile, Teatro Zancanaro, Fazioli per la parte tecnica, e una intraprendente cordata di sponsor privati, quali FriulAdria - Crédit Agricole, RDZ, Electrolux, Jesse, Arreghini, Collodetto, Fadalti, MC - Agenzia Turistica e Immobiliare Uberco.
Dopo l’esplosivo concerto di Nils Landgren Funk Unit, sarà infatti l’italo-belga Eric Legnini (piano e Fender Rhodes) - accompagnato da Thomas Bramerie al contrabbasso e Franck Agulhon alla batteria - a tenere “acceso” il groove, con il progetto Trippin’, che strizza l’occhio a Struttin’, terzo album della band The Meters, considerata progenitrice del Funk insieme a James Brown.
Nato in Belgio, vicino Liegi, da una famiglia di immigrati italiani (padre chitarrista dilettante, madre insegnante di canto al Conservatorio), Eric Legnini viene notato sulla scena jazz europea a metà degli anni '90, nel quartetto del sassofonista italiano Stefano di Battista, con Flavio Boltro. Il suo stile, ricco e aperto, sgorga direttamente dall'anima nera del jazz, per via del fraseggio ricco, preciso, sensuale e melodico. Legnini ha un talento eccellente per lo swing, sobriamente radicato negli insegnamenti dei grandi dell'hard bop. Il pianista belga però è anche un entusiasta dell'hip hop, della musica di New Orleans, del Gospel, di Stevie Wonder e Ray Charles.
In Francia si è fatto le ossa suonando insieme a Claude Nougaro, Aldo Romano e i fratelli Belmondo. Docente di pianoforte jazz al Conservatorio di Bruxelles, ha al suo attivo vari dischi, anche come solista. La straordinarietà della musica di Eric Legnini si radica nella indubbia gradevolezza dei suoni, una classe alimentata da anni di ricerca solistica e sperimentazione armonica che gli hanno consentito di evidenziarsi come uno dei talenti più ammirati nel panorama europeo della musica jazz.
Nel foyer del teatro, prosegue con successo l’iniziativa Vola il Libro, promossa dal Circolo Controtempo, a sostegno della Biblioteca Civica di Sacile, che regala un libro alla Biblioteca, sulla base di una lista consultabile in Teatro o nelle tre librerie della città.

I biglietti sono disponibili nel Circuito Box Office (www.boxofficeitalia.com), al Music Box di via Garibaldi 83, Sacile (0434 72 693) e su www.boxol.it. E' anche possibile prenotare via mail a info@controtempo.org, indicando nome, cognome, concerto e numero biglietti, per ritirarli alla sede dell’evento il giorno stesso, entro mezz’ora prima dell’inizio del concerto.
Per INFO 347 44 21 717 / 348 46 19 457, www.controtempo.org.

-------------------------------------------- PROGRAMMA DELLA RASSEGNA -------------------------------------

Sabato 6 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

SERGIO CAMMARIERE & FABRIZIO BOSSO
Jazz’n’Soul Duet
intero 30 € - ridotto 28 €

Sergio Cammariere pianoforte
Fabrizio Bosso tromba
Bruno Marcozzi percussioni

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Sabato 20 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

NILS LANDGREN FUNK UNIT
15€ intero - ridotto 13 €

Nils Landgren trombone, voce
Magnum Coltrane Price basso, voce
Robert Ikiz batteria
Magnus Lindgren e Jonas Wall sax, flauto
Sebastian Studnitzky tastiere, tromba
Andy Pfeiler chitarra

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Sabato 27 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

ERIC LEGNINI
Trippin
15€ intero - ridotto 13 €


Eric Legnini pianoforte, Fender Rhodes
Thomas Bramerie contrabbasso
Franck Agulhon batteria

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Martedì 7 dicembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

TINGVALL TRIO
Vattensaga
15€ intero - ridotto 13 €

Martin Tingvall piano
Omar Rodriguez Calvo contrabbasso
Jürgen Spiegel batteria

---------------------------------------------------------------------

Sabato 11 dicembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

MANU KATCHE
15€ intero - ridotto 13 €

Manu Katche batteria
Alfio Origlio pianoforte
Laurent Vernerey basso elettrico
Tore Brunborg sax

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PREVENDITE
Circuito Box Office www.boxofficeitalia.com
Music Box, via Garibaldi 83, Sacile - tel. +39 0434 72 693
Sul sito www.boxol.it

ABBONAMENTO 75 €

INFO
www.controtempo.org
info@controtempo.org

Luca di Varmo

Ufficio Stampa Circolo Controtempo

+39 348 46 19 457
addettostampa@controtempo.org
www.controtempo.org

19 novembre 2010

IL FUNK SBARCA A SACILE, CON LO SVEDESE NILS LANDGREN

Sacile (PN). Dopo il grande riscontro di pubblico ottenuto per il concerto del cantautore Sergio Cammariere con il trombettista Fabrizio Bosso, Sacile - Il Volo del Jazz 2010 prosegue questo sabato, 20 novembre 2010, con una data unica in Italia, fatta da una travolgente miscela di jazz e funk, nel segno di un esplosivo mix sonoro ad altissimo potenziale ritmico.
Realizzata da Circolo Controtempo con la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Sacile, Teatro Zancanaro, Fazioli per la parte tecnica, e una intraprendente cordata di sponsor privati, quali FriulAdria - Crédit Agricole, RDZ, Electrolux, Jesse, Arreghini, Collodetto, Fadalti, MC - Agenzia Turistica e Immobiliare Uberco, Sacile - Il Volo del Jazz aprirà il sipario questo sabato, alle ore 21, al Teatro Zancanaro, con Nils Landgren Funk Unit, band capitanata da Nils Landgren, “l’uomo dal trombone rosso”, che in duo con Esbjorn Svensson ha contribuito a elevare la musica popolare svedese a livelli molto alti, e che sul palco dello Zancanaro farà cantare anche la propria voce, accompagnato da Magnum Coltrane Price (basso, voce), Robert Ikiz (batteria), Magnus Lindgren e Jonas Wall (sax, flauto), Sebastian Studnitzky (tastiere, tromba) e Andy Pfeiler (chitarra).

Da una decina d’anni Nils Landgren è uno dei jazzisti più acclamati della Svezia, e con la sua vigorosa Funk Unit si è reso protagonista di una serie di cd di successo. Da Stoccolma a Pechino, i suoi concerti sono stati accolti da acclamazioni entusiastiche.
Classe 1956, Landgren comincia con la batteria all’età di sei anni, prima di scoprire il trombone a 13. Lo studia a livello classico, fino al 1978, anno in cui muoverà i propri orizzonti verso l’improvvisazione. All’inizio degli anni ’80 è in tour con i Blue Swede, numero 1 di sold out nelle classifiche statunitensi, mentre Thad Jones lo invita nelle propria band, per prendere il posto di primo trombone. Da allora, Nils Landgren viene coinvolto in tanti stili, dal jazz al rock, al Soul al Hip Hop, alle Big Band, registrando oltre 500 album, al fianco degli ABBA, The Crusaders, Eddie Harris, Bernard Perdie, Wyclef Jean e Herbie Hancock.
Nominato direttore artistico al JazzFest di Berlino, fino al 2011, per ogni vendita del recente disco “Funk for Life” (ACT), un euro va al Funk Unit - Médecins Sans Frontières per Kibera Nairobi.

Sabato 27 novembre tocca al pianista italo-belga Eric Legnini, con il progetto Trippin’, tra stili New Orleans, Gospel e hard-bop puro. Nato in Belgio, vicino Liegi, da una famiglia di immigrati italiani (padre chitarrista dilettante, madre insegnante di canto al Conservatorio), Eric Legnini viene notato sulla scena jazz europea a metà degli anni '90, nel quartetto del sassofonista italiano Stefano di Battista. Il suo stile, ricco e aperto, sgorga direttamente dall'anima nera del jazz, per via del fraseggio ricco, preciso, sensuale e melodico. Legnini ha un talento eccellente per lo swing, sobriamente radicato negli insegnamenti dei grandi dell'hard bop. Il pianista belga però è anche un entusiasta dell'hip hop, della musica di New Orleans, del Gospel, Stivie Wonder e Ray Charles, canalizzati in un recente album dal titolo Trippin', al centro di questo concerto in esclusiva, al Teatro Zancanaro di Sacile, con Eric Legnini al pianoforte e Fender Rhodes, Thomas Bramerie al contrabbasso e Franck Agulhon alla batteria.

Sacile - Il Volo del Jazz 2010 sarà infine terreno fertile per una lungimirante iniziativa promossa dal Circolo Controtempo, a sostegno della Biblioteca Civica di Sacile. Vola Il Libro, questo il suo nome, regalerà un libro alla Biblioteca, sulla base di una lista consultabile in Teatro o nelle tre librerie della città. Perché la cultura spicchi il volo!

I biglietti sono disponibili nel Circuito Box Office (www.boxofficeitalia.com), al Music Box di via Garibaldi 83, Sacile (0434 72 693) e su www.boxol.it. E' anche possibile prenotare via mail a info@controtempo.org, indicando nome, cognome, concerto e numero biglietti, per ritirarli alla sede dell’evento il giorno stesso, entro mezz’ora prima dell’inizio del concerto.
Per INFO 347 44 21 717 / 348 46 19 457, www.controtempo.org.

-------------------------------------------- PROGRAMMA DELLA RASSEGNA -------------------------------------

Sabato 6 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

SERGIO CAMMARIERE & FABRIZIO BOSSO
Jazz’n’Soul Duet
intero 30 € - ridotto 28 €

Sergio Cammariere pianoforte
Fabrizio Bosso tromba
Bruno Marcozzi percussioni

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Sabato 20 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

NILS LANDGREN FUNK UNIT
15€ intero - ridotto 13 €

Nils Landgren trombone, voce
Magnum Coltrane Price basso, voce
Robert Ikiz batteria
Magnus Lindgren e Jonas Wall sax, flauto
Sebastian Studnitzky tastiere, tromba
Andy Pfeiler chitarra

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Sabato 27 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

ERIC LEGNINI
Trippin
15€ intero - ridotto 13 €


Eric Legnini pianoforte, Fender Rhodes
Thomas Bramerie contrabbasso
Franck Agulhon batteria

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Martedì 7 dicembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

TINGVALL TRIO
Vattensaga
15€ intero - ridotto 13 €

Martin Tingvall piano
Omar Rodriguez Calvo contrabbasso
Jürgen Spiegel batteria

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Sabato 11 dicembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

MANU KATCHE
15€ intero - ridotto 13 €

Manu Katche batteria
Alfio Origlio pianoforte
Laurent Vernerey basso elettrico
Tore Brunborg sax

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PREVENDITE
Circuito Box Office www.boxofficeitalia.com
Music Box, via Garibaldi 83, Sacile - tel. +39 0434 72 693
Sul sito www.boxol.it

ABBONAMENTO 75 €

INFO
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Luca di Varmo

Ufficio Stampa Circolo Controtempo

+39 348 46 19 457
addettostampa@controtempo.org
www.controtempo.org

CIP NON HA PAURA:LA MOSTRA CONTINUA

Ricordiamo che la mostra Cip non ha paura. Racconto per immagini e testimonianze di Piazienti anziani in cura presso l'Oncologia Medica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano - fotografie di Pierpaolo Mittica, resterà aperta sino al 28 novembre 2010 presso la sede espositiva di Corte Europa a Spilimbergo.Con una libera offerta vi verrà consegnato il catalogo e potrete così contribuire all'attività di ricerca e sostegno del Dipartimento di Oncologia Geriatrica del CRO di Aviano.
Orario d'apertura:
sabato-domenica 10.30-12.30 / 15.30 - 19.3

17 novembre 2010

LE MERAVIGLIE DELL'ACQUA

Le meraviglie dell’acqua, il mistero biofisico che dona la vita: questo affascinante argomento sarà approfondito nel prossimo incontro organizzato dall’associazione Aladura all’Auditorium Don Bosco di Pordenone, venerdì 19 novembre alle ore 20.30 replicato come d’abitudine, sabato 20 novembre alle 9.30 per le scuole. Le segrete qualità di questo bene prezioso saranno descritte e svelate da Piergiorgio Spaggiari, laureato in Fisica e in Medicina e Chirurgia, direttore generale dell’Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona, autore di diverse pubblicazioni scientifiche, per l’occasione intervistato da Nicola Mannucci, responsabile dell’unità operativa di chirurgia maxillo facciale dell’ospedale di Pordenone. L’acqua da sempre rappresenta una delle sostanze più ricche di segreti che si conoscano, anche se è difficile rendersene conto visto che la beviamo tutti i giorni. Ma cosa si sa realmente dell’acqua? Questo da tempo rappresenta un argomento dalle molteplici sfaccettature legato a temi non solo chimici ma anche simbolici, filosofici, magici, letterari. Questo “viaggio” nel mondo più profondo dell’acqua metterà in luce, aldilà delle certezze chimiche e fisiche, una realtà mai del tutto conosciuta ed esplorata, segreti e proprietà preziose, le caratteristiche delle acque naturali e minerali, la cosiddetta memoria dell’acqua e le acque sacre. Un mondo per molti “ovvio”, noto, racchiuso in un semplice bicchiere, che svela invece, descritto con competenza e profondità, aspetti sconosciuti, affascinanti, ricchi di segreti e di singolarità inaspettate e di misteri mai del tutto spiegati dalla scienza attuale. L’ingresso è libero. Per informazioni e prenotazioni scuole: tel 0434 383474 o aladurapn@libero.it

11 novembre 2010

TABLAO FLAMENCO A PNBOX

Ai Pnbox Studios torna il flamenco con “TABLAO FLAMENCO” lo spettacolo di Sara Valentina Buttignol, in arte “La Gitana Morena” che, accompagnata dal Grupo de Baile y Musica Flamenca, porterà questo ballo magico e passionale negli studi televisivi della web tv di Pordenone. "TABLAO FLAMENCO", è uno spettacolo completo di canto, danza e musica dal vivo, esibisce tutti i lati dell'arte flamenca, passando dal genere più festoso a quello più profondo e passionale. Protagoniste del baile sono Sara Buttignol, alias La Gitana Morena, anche fondatrice dell’omonima scuola di flamenco presso il CEM, Paola Caliman, Manuela Pasut e la giovanissima talentuosa Elena Busatto (La Nena), alternando stili del flamenco dal più tradizionale al più Jondo, dal festero al più passionale.
In linea con la serata i Pnbox Studios offriranno un menù tutto spagnolo: sangria e tapas, paella valenciana, per finire in bellezza con la crema catalana.

Spettacolo, ristorazione ma anche televisione: i Pnbox Studios sono studi televisivi e pertanto lo spettacolo sarà ripreso e alcuni estratti saranno messi in onda le prossime settimane all’interno del palinsesto della web tv pnbox visibile all’indirizzo www.pnbox.tv

10 novembre 2010

IL CODICE ALIGHIERI

Grande successo ha riscontrato giovedì scorso, all’Auditorium Don Bosco di Pordenone, il nuovo incontro proposto dall’Associazione culturale Aladura che ha ospitato Bruno Marchi, medico e straordinario esperto dell’opera di Dante, autore del libro “Il Codice Alighieri”. Nel consueto incontro mattutino dedicato alle scuole, oltre 160 studenti hanno ascoltato l’affascinate spiegazione del relatore: esiste una storia segreta nell’opera del “sommo poeta” la cui lettura avviene attraverso l’interpretazione dei numeri, o meglio, attraverso il “Codice Alighieri”.
Sollevato il velo sulla poesia immortale che molti hanno studiato e imparato a conoscere tra i banchi di scuola, emerge la giocosa fantasia e la raffinata intelligenza del grande poeta. Come è possibile, una storia nella storia? Bruno Marchi spiega i più nascosti risvolti di questa prodigiosa costruzione che si dipana attraverso i numeri il cui simbolismo può esprimere molte cose che non traspaiono attraverso le parole. Il numero tre, la cui interpretazione è forse, nota a molti perché legata alla costruzione poetica della Divina Commedia, è solo un frammento di una più ampia e complessa costruzione. In realtà, l'opera più famosa di Dante come altrettanto la Vita Nuova si possono destrutturare e ricostruire con esiti narrativi originali. La figura d Beatrice, l’innamoramento e la perdita dell’amata, il Bene e il Male, il concetto di perdono e il peccato si muovono attraverso la numerologia in un gioco funambolico e geniale. Dante – come ha spiegato Marchi- era un uomo del suo tempo, amava i numeri e i simboli. Adorava l’indovinello, passatempo della classe colta, ma, soprattutto, era un genio. E questo non mancò di avere un’influenza fondamentale nella costruzione dei suoi arcani.
Il nuovo appuntamento “Le meraviglie dell’acqua” proposto da Aladura insieme a Piergiorgio Spaggiari si svolgerà all’Auditorium Don Bosco venerdì 19 novembre (ore 20.30) e sabato 20 novembre (ore 9.30 per le scuole) .
Per informazioni e prenotazioni scuole: Biblioteca Don Bosco tel. 0434 383474 aladurapn@libero.it

6 novembre 2010

RICICLANDO: ULTIMO APPUNTAMENTO

ULTIMO APPUNTAMENTO DOMANI 6 OTTOBRE CON I LABORATORI DIDATTICI SULLE TEMATICHE AMBIENTALI ORGANIZZATI NELL’AMBITO DEL PROGETTO “RICICLANDO SI IMPARA”: BAMBINI E GENITORI SCELGONO DI TRASCORRERE IN MODO ISTRUTTIVO IL LORO TEMPO LIBERO, IMPARANDO QUALCOSA DI UTILE SUL RICICLO E SUL RECUPERO DEI RIFIUTI, E SUL RISPARMIO DELLE RISORSE.
QUASI 400 I BAMBINI DELLE SCUOLE PARTECIPANTI AI LABORATORI.
A GRANDE RICHIESTA PROROGATE AL 15 NOVEMBRE LE MOSTRE DI LaREA “ENERGETICAMENTE” E “TUTTI SU PER TERRA”.

I bambini e i ragazzi si divertono, gli insegnanti e i genitori hanno la certezza di offrire ai propri figli e studenti una occasione educativa importante, per aiutarli ad acquisire consapevolezza e senso di responsabilità verso l'ambiente e il territorio.
Una opportunità messa a disposizione dal progetto “RICICLANDO SI IMPARA”, ideato per contribuire alla costruzione di una cultura della sostenibilità, valorizzando l'educazione come strumento necessario a questo scopo.
L’iniziativa si propone di coinvolgere i cittadini più giovani, e con essi le loro famiglie, su temi di stringente attualità e utilità, quali il rispetto dell’ambiente, il riciclaggio e la tutela delle risorse. Ai giovani partecipanti è stato infatti richiesto di “rivedere” la logica consumistica che spesso accompagna gli acquisti quotidiani, spingendoli a riutilizzare materiali altrimenti destinati allo smaltimento per creare oggetti nuovi.

Ecco le prossime iniziative previste, realizzate all’interno del Parco Commerciale Terminal Nord di Udine:

1.I laboratori in galleria – ancora il 6 novembre, al mattino dalle 9 alle 12, e nel pomeriggio dalle 15 alle 19.00
Dopo il grande successo riscosso dai primi laboratori – il 3, 10, 16, il 23, IL 30 E IL 31 OTTOBRE - si prosegue con il 30, 31 ottobre ULTIMO APPUNTAMENTO il 6 novembre.
Ancora un’occasione per acquisire conoscenze importanti e fare esperienze pratiche sul risparmio delle risorse e il riciclo delle materie prime, sul concetto di “bio-logico”, sulle energie alternative. Un modo, quindi, per divertirsi imparando qualcosa di importante, costruendo un bagaglio di conoscenze fondamentali per la crescita di cittadini responsabili.

2.Le mostre del LaREA - Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale di ARPA FVG:

ENERGETICAMENTE – dal 3 ottobre al 15 novembre
Si compone di mini laboratori didattici e interattivi che offrono un’opportunità per riflettere sugli stili di vita, sugli spazi che abitiamo e sulla nostra mobilità, in modo da capire qual è l’impatto ambientale dei nostri comportamenti e come possiamo ridurlo, anche attraverso la possibilità di sperimentare fonti alternative maggiormente sostenibili.

TUTTI SU PER TERRA – dall’1 ottobre al 15 novembre
Un’altra preziosa attività del LaREA: è una mostra costituita da una serie di pannelli (contenenti testi divulgativi, dati significativi, poesie, illustrazioni e vignette di noti autori italiani...). E’ articolata in quattro sezioni tematiche: acqua, clima, energia, trasporti.

3.Il concorso, la mostra e la festa di premiazione
Oltre ai laboratori, le scuole partecipano al concorso, ideato allo scopo di favorire la riscoperta della manualità e della creatività; il concorso, infatti, chiede ai ragazzi e ai loro insegnanti di dare libero sfogo alla propria fantasia e al proprio talento attraverso l’utilizzo di materiali “poveri”, considerati ormai inutilizzabili, per creare manufatti come cartoline, portamatite, scatole, fermacarte, soprammobili, cornici per foto, bigiotteria, ecc…
Tutti i lavori saranno oggetto di una mostra a partire dal 15 novembre e verranno premiati nel corso della festa finale in programma per venerdì 26 novembre.

Il progetto fa parte di un’iniziativa molto più ampia denominata Together for the future che gode del patrocinio di un importante Network di soggetti pubblici e privati, uniti dal comune obiettivo di fornire occasioni concrete ed efficaci alla diffusione di una cultura orientata al rispetto ambientale: Comune di Udine, LaREA – ARPA FVG, ADICONSUM provinciale di Udine, Amici della Terra Onlus, Corpo Forestale dello Stato Nucleo Operativo Cites, ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali, ANPANA Onlus, Legambiente del Friuli Venezia Giulia Onlus, Net smaltimento rifiuti, UISP Sport per tutti – Comitato di Udine, insieme al Parco Commerciale Terminal Nord, che promuove e finanzia il progetto.

RALLY POLIZIE A TOLMEZZO

Si comincia a sentire salire l’entusiasmo degli appassionati in vista del 4.Carnia Alpe Ronde Rally Polizie. Anche se la corsa si svolgerà domenica, dalle 8 alle 17, con partenza e arrivo dalla centralissima Piazza XX Settembre, a Tolmezzo, il capoluogo e le strade della Carnia interessate dalla gara cominciano già a essere frequentate da curiosi e appassionati. Anche per studiare, da parte di questi ultimi, le posizioni migliori tra quelle prescelte dagli organizzatori dell’Autoclub Nazionale delle Forze di Polizia che organizza l’evento, perché sicure. Le previsioni meto sembrano quest’anno graziare gli equipaggi e gli spettatori. Che dovrebbero beneficiare di quella pausa tradizionale dell’autunno conosciuta come l’Estate di San Martino. I preparativi per la competizione sono dunque ormai febbrili, perché già domani, dalle ore 9 alle 13,30 equipaggi e vetture saranno sottoposti alle verifiche tecniche e sportive, per verificare la regolarità dei partecipanti e dei loro mezzi. Che si terranno sempre in piazza XX Settembre. Mentre nel parcheggio di via C.Battisti, ancora a Tolmezzo, dalle 17 alle 20 saranno esposte le auto della corsa. Tra le quali si potrà ammirare una sintesi delle vetture che hanno animato la scena rallystica del 2010. Per esempio la Ford Focus WRC di Paolo Porro, che avrà come copilota il carnico Paolo Cargnelutti. La Peugeot 206 WRC, che avrà al volante il favorito perché vincitore delle prime tre edizioni, il pilota-poliziotto Paolo Dainesi. Ma anche Gianpaolo Boria, Alberto Turolo, Roberto Bertolutti. Claudio De Cecco, il friulano che invece la scorsa primavera ha vinto tra l’altro il Rally Ronde Alto Friuli, sarà invece in gara con la Peugeot 207 S2000. Mentre invece Marco Signor correrà con la Skoda Fabia, e l’austriaco, Peter Schuhmacher, sulla Mitsubishi Carisma EVO VI. Fabrizio Martinis e Massimiliano Miranda correranno con la Renault Clio. Alberto Cadamuro con la Renault Clio S1600.Numeroso il gruppo dei driver con la Mitsubishi Lancer delle serie Evo: da Cescutti, al pilota carabiniere, Pierdomenico Fiorese (nella foto), al pilota poliziotto Davide Giordano, a Doretto, Ianesi, Soravia. I quali sfideranno De Cecco per il successo nel Gruppo N. Tra le vetture storiche del rallysmo ci sarà la Lancia Delta Integrale dell’austriaco Hannes Pink. Mentre una Fiat 500 Abarth sarà affidata a un equipaggio femminile: le svizzere Stephanie Le Coultre e Sarah Dussex. I motori cominceranno a rombare dopodomani, domenica, dalle ore 8. La partenza avverrà in piazza XX Settembre. L’arrivo sempre lì, dalle ore 17. Le premiazioni intorno alle 20 all’Hotel Al Benvenuto di Tolmezzo.

4 novembre 2010

MIRAMARE D'AUTUNNO

Nell'ambito della rassegna "Miramare d'Autunno", un ciclo di incontri, conferenze e concerti che si svolgono tra l'8 ottobre e il 28 dicembre 2010 al Museo Storico e alle Scuderie del Castello di Miramare per celebrare il 150° anniversario del Castello, a
bbiamo il piacere di invitarla all'incontro "
Gaetano Perusini e le scoperte della neurologia ai primi del Novecento", che si terrà venerdì 5 novembre 2010, ore 16.30 Castello di Miramare, Sala dei Gabbiani Viale Miramare - Trieste
Partendo dai concetti di memoria, animo e creatività ci si soffermerà sull'ambiente scientifico, letterario e culturale, tra Otto e Novecento, in cui visse e operò Gaetano Perusini, neurologo friulano ed europeo, giovanissimo e illustre collaboratore di Alois Alzheimer. Il giovane Perusini ebbe un ruolo di rilievo nella definizione iniziale della malattia di Alzheimer, ricevendo proprio da Alzheimer l'incarico di approfondire le ricerche sulla demenza. Le osservazioni e i disegni del neurologo friulano vennero poi pubblicati su un lavoro comparso nel 1910 sulla rivista Histologische und histopathologische Arbeiten über die Grosshirnrinde, ma senza il nome di Perusini. 

All'incontro del 5 novembre i nterverranno Bruno Lucci, Neurologo specializzato in Neuropsichiatria Infantile, ex Primario di Neurologia all'Ospedale di Pordenone e Professore a contratto della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Udine, e Fulvio Senardi, visiting professor di Letteratura italiana nelle Università di Zurigo, Treviri, Zagabria e Pècs. 

L'iniziativa "Miramare d'Autunno" è ideata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia e dal Museo Storico del Castello di Miramare. La promozione dell'iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione CRTrieste.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala.
Per ulteriori informazioni:
Studio Sandrinelli Srl, Trieste
tel. +39-040-362636 - email: eventi@studiosandrinelli.com
www.studiosandrinelli.com

3 novembre 2010

CAMMARIERE E BOSSO APRONO IL VOLO DEL JAZZ

Un duo d’eccezione apre la sesta edizione di Sacile - Il Volo del Jazz, rassegna organizzata dal 6 novembre all’11 dicembre 2010, da Circolo Controtempo con la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Sacile, Teatro Zancanaro, Fazioli per la parte tecnica, e un’intraprendente cordata di sponsor privati, quali FriulAdria - Crédit Agricole, RDZ, Electrolux, Jesse, Arreghini, Collodetto, Fadalti, MC - Agenzia Turistica e Immobiliare Uberco.
Sul palco del Teatro Zancanaro saliranno infatti due importanti nomi della musica italiana, jazz e non solo: il cantautore Sergio Cammariere e il trombettista Fabrizio Bosso, accompagnati alle percussioni da Bruno Marcozzi, per Jazz’n‘Soul Duet, alle ore 21 di sabato 6 novembre.

Nato a Crotone, Sergio Cammariere non è solamente il cantautore che tutti noi conosciamo, ma è anche un pianista ormai riconosciuto per il talento e l’interpretazione coinvolgente che trae ispirazione dalla grande scuola della musica d’autore italiana, dalle sonorità sudamericane, dalla musica classica e dai grandi maestri del jazz, come testimonia l’incisione de “Il mare”, omaggio a Trenet, registrato in presa diretta con musicisti jazz italiani nel disco “Dalla pace del mare lontano”.
Il trentenne Bosso ha finora suonato con i più grandi del jazz, da Kenny Wheeler a Dave Liebman, a Carla Bley e Steve Coleman. Nel 1999 viene eletto Miglior nuovo talento dal Top Jazz della rivista Musica Jazz e nel 2002 vince il prestigioso Django D’Or. E’ spesso sideman di numerosi professionisti italiani, da Mario Biondi a Stefano di Battista.

Quello dello Zancanaro sarà un concerto unico, per pianoforte e tromba, ma anche un incontro tra jazz e canzone d'autore, che lascerà spazio all'improvvisazione e a uno scambio continuo di emozioni, tra due artisti che collaborano ormai stabilmente da dieci anni. Incontrando il grande Fabrizio Bosso - uno dei piu’ grandi trombettisti della scena jazz italiana e internazionale -, Cammariere rende omaggio ai grandi della tradizione musicale afroamericana come Hoagy Carmichael, Harold Arlen, George Gershwin, A. Carlos Jobim, Louis Armostrong, passando per il repetorio dello stesso Cammariere.

Il cartellone prosegue poi con uniche date italiane, il sabato 20 novembre con Nils Landgren Funk Unit, travolgente miscela di jazz e funk, nel segno di un e splosivo mix sonoro ad altissimo potenziale ritmico, con Nils Landgren (trombone, voce), Magnum Coltrane Price (basso, voce), Robert Ikiz (batteria), Magnus Lindgren e Jonas Wall (sax, flauto), Sebastian Studnitzky (tastiere, tromba) e Andy Pfeiler (chitarra). Da una decina d’anni Nils Landgren è uno dei jazzisti più acclamati nel suo paese, la Svezia. Con la sua vigorosa Funk Unit, l’uomo dal trombone rosso si è reso protagonista di una serie di cd di successo. Da Stoccolma a Beijing, i suoi concerti sono stati accolti da acclamazioni entusiastiche. La musica del gruppo è una travolgente miscela di jazz e funk, nel segno appunto di un esplosivo mix sonoro ad altissimo potenziale ritmico.

Sacile - Il Volo del Jazz 2010 sarà anche terreno fertile per una lungimirante iniziativa promossa dal Circolo Controtempo, a sostegno della Biblioteca Civica di Sacile. Vola Il Libro, questo il suo nome, regalerà un libro alla Biblioteca, sulla base di una lista consultabile in Teatro o nelle tre librerie della città. Perché la cultura spicchi il volo!

Le prevendite sono già disponibili nel Circuito Box Office (www.boxofficeitalia.com), al Music Box di via Garibaldi 83, Sacile (0434 72 693) e su www.boxol.it. E' anche possibile prenotare via mail a info@controtempo.org, indicando nome, cognome, concerto e numero biglietti, per ritirarli alla sede dell’evento il giorno stesso, entro mezz’ora prima dell’inizio del concerto.
Per INFO 347 44 21 717 / 348 46 19 457, www.controtempo.org.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Sabato 6 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

SERGIO CAMMARIERE & FABRIZIO BOSSO
Jazz’n’Soul Duet
intero 30 € - ridotto 28 €

Sergio Cammariere pianoforte
Fabrizio Bosso tromba
Bruno Marcozzi percussioni

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Sabato 20 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

NILS LANDGREN FUNK UNIT
15€ intero - ridotto 13 €

Nils Landgren trombone, voce
Magnum Coltrane Price basso, voce
Robert Ikiz batteria
Magnus Lindgren e Jonas Wall sax, flauto
Sebastian Studnitzky tastiere, tromba
Andy Pfeiler chitarra

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Sabato 27 novembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

ERIC LEGNINI
Trippin
15€ intero - ridotto 13 €


Eric Legnini pianoforte, Fender Rhodes
Thomas Bramerie contrabbasso
Franck Agulhon batteria

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Martedì 7 dicembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

TINGVALL TRIO
Vattensaga
15€ intero - ridotto 13 €

Martin Tingvall piano
Omar Rodriguez Calvo contrabbasso
Jürgen Spiegel batteria

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Sabato 11 dicembre, Teatro Zancanaro - ore 21.00

MANU KATCHE
15€ intero - ridotto 13 €

Manu Katche batteria
Alfio Origlio pianoforte
Laurent Vernerey basso elettrico
Tore Brunborg sax

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PREVENDITE
Circuito Box Office www.boxofficeitalia.com
Music Box, via Garibaldi 83, Sacile - tel. +39 0434 72 693
Sul sito www.boxol.it

ABBONAMENTO 75 €

INFO
www.controtempo.org
info@controtempo.org

LA COTOGNA DI ISTANBUL

E’ iniziata giovedì scorso nella accogliente saletta del caffè Nuovo in piazzetta Cavour a Pordenone la lettura integrale dell’ultimo romanzo di Paolo Rumiz “La cotogna di Istanbul”, magistralmente condotta dall’attore Sandro Buzzatti, durante la quale abbiamo assistito al fatale incontro tra i due protagonisti a Sarajevo. Giovedì 4 novembre (ore 18.15) la lettura prosegue addentrandosi in questa magnifica ballata per tre uomini e una donna, scritta in endecasillabi, che narra la storia d’amore dolcissima tra Max, un ingegnere viennese e Maša, una donna di Sarajevo dagli occhi come grani di uva nera. Ogni pagina è impregnata di sapori antichi, di tradizioni non scritte, di profumi e di colori da Vienna a Budapest, da Sarajevo a Istanbul. Sullo sfondo appaiono in filigrana la preziosa interculturalità dell’impero asburgico e le crudeltà della guerra che ha dilaniato i Balcani, atmosfere e luoghi amati da Rumiz, che crea una vera e propria epopea contemporanea cullata dal ritmo dell’endecasillabo. Una storia perfetta da sentirsi narrare davanti ad una tazza di the o di una cioccolata in una sera d’inverno, proprio come dice il protagonista della storia e grazie alla bravura di Sandro Buzzatti, si potrà ritrovare il gusto di ascoltare storie lette ad alta voce, secondo l’antica tradizione orale dove chi ascoltava non era meno importante di chi narrava, cosicché alla fine tutto si trasformava in mito. Sarà impossibile non farsi avvolgere dalla magia di questo racconto dove mirabilmente si compenetrano Oriente e Occidente, il profumo della vita e l’odore della morte, un'antica, mirabile tolleranza e un nuovo, bestiale fanatismo: “impasto balcanico fatto di sangue e miele”. Per chi si è perso il primo appuntamento verrà fatto un breve riassunto. L’ingresso è libero.

IL CODICE ALIGHIERI

Il Codice Alighieri - Incontro con l’autore, Bruno Marchi - Giovedì 4 novembre, Auditorium Don Bosco a Pordenone, 20.30

Una storia legata ai numeri si nasconde tra le righe degli ineguagliabili scritti di Dante. Le trame segrete (in parte inedite) di questo affascinante argomento saranno illustrate da Bruno Marchi autore del libro “Il Codice Alighieri” nell’incontro organizzato dall’associazione culturale Aladura il 4 novembre alle ore 20.30 all’Auditorium Don Bosco (e alle 9.30 per le scuole).
Lo studioso, intervistato dal professor Domenico Santarossa (la mattina, da Barbara Tomasella), metterà in luce come nell’opera di Dante esista un significato profondo legato al valore criptico dei numeri che con la loro valenza simbolica costituiscono un vero e proprio codice, il “Codice Alighieri”. Storie dentro altre storie, nascoste nei numeri, la cui decodificazione è lasciata al piacere del lettore. Raccontare e analizzare questo affascinante aspetto dell’opera dantesca è lo scopo del libro, grazie al quale vediamo emergere dal codice gli insospettati giochi d’amore della Vita Nuova, il dono dell’anello e i molti abbracci con Beatrice, fervidamente e (ahimè) virtualmente immaginati da Dante. Ma nella Divina Commedia si assiste alla galante rivincita del Poeta, il quale ci racconta che stavolta – in paradiso – è Beatrice che s’innamora perdutamente di lui. Però la Commedia è vasta; e dunque c’è ancora molto spazio per raccontare dei Templari, dell’appartenenza di Dante a quest’ordine, e infine per tracciare un itinerario che porta a San Rabano, antica badia templare.
Per invocare l’amore nei vertiginosi ‘poligoni’ dell’opera. Per scrivere una lettera di scuse a Beatrice. E per raccontare ancora di tanti protagonisti (Virgilio e Guido e la Pia e San Bernardo) assai più di quanto si legga nei versi. Tutto dentro un codice segreto fatto di numeri: il Codice Alighieri. Per informazioni e prenotazioni delle scuole: Biblioteca Don Bosco dalle 9 alle 16 (dal lunedì al giovedì ) 0434 383474 o aladurapn@libero.it .