18 dicembre 2010

DUE CONCERTI CORALI A PORDENONE

Per il Natalone sabato 18 dicembre alle 14.30 arrivano in centro a Pordenone il trenino Gondolino e l’artista di strada Barabba, mentre in piazza XX Settembre comincerà il laboratorio per bambini e famiglie “Me lo faccio da me”, percorso studiato da Julia Artico per insegnare le tecniche di base tra manualità e progettazione per realizzare piccoli giochi da soli.

Alle 15.30 si inaugura nelle sale della parrocchia dell’Immacolata Concezione la mostra “Andar per presepi”, esposizione di presepi realizzati con le tecniche e i materiali più diversi (da quelli tradizionali a quelli etnici, da quelli mignon a quelli con materiali di riciclo), ma con una unica sincera ispirazione: la fede.

Alle 16.30 in piazza XX Settembre ad animare il mercatino natalizio sono in arrivo clown e palloncini grazie all’impegno della Fondazione Bambini e Autismo ONLUS, presente anche con una propria casetta dove espone e vende i prodotti realizzati all’Officina dell’Arte, il Centro Diurno lavorativo per persone con autismo adulte che fa parte della rete di servizi della Fondazione stessa (info: www.bambinieautismo.org).

Il Coro Città di Pordenone, diretto dal maestro Mario Scaramucci proporrà alle 20.30
nella parrocchia di Cristo Re il concerto “Veni, veni Emmanuel” ispirato al notissimo
tema liturgico, che il Kodaly ha elaborato in forma moderna, secondo lo schema tipico
del mottetto, ma fedele allo spirito originario che esprime l’attesa del Messia.
La prima parte del concerto presenta vari canti scelti dal repertorio sacro:
una carola tradizionale tedesca, alcuni brani della liturgia ortodossa, due brani in friulano.
La seconda parte invece ci riporta alla sensibilità popolare, con una scelta di voci di varie
tradizioni: dalle carole catalana e provenzale alla ninna nanna norvegese, a un conto ucraino
ad uno spiritual, per concludere con il più noto canto natalizio italiano, “Tu scendi dalle stelle”.
Il Coro Polifonico “Città di Pordenone”, formazione amatoriale, nasce nel 1974 con la finalità di curare un repertorio di polifonia corale dal ’500 al ’900. Il suo organico è attualmente di circa trentacinque elementi. Il coro si è dedicato allo studio della musica sacra, rinascimentale, barocca e romantica, ma ha riservato una particolare attenzione al repertorio sacro del Novecento con lo studio di brani di compositori di chiara risonanza internazionale e di autori recenti e recentissimi. E l’attenzione si è estesa a molti spirituals e gospel e a pagine della tradizione religiosa popolare di molti paesi. Grande è anche lo spazio fatto alla musica profana: nel repertorio del Coro figurano composizioni dei vari secoli, fino ad audaci brani di musica contemporanea, in cui si affrontano gli stili e le tecniche compositive che hanno fatto tendenza negli ultimi anni. Ma non mancano anche le elaborazioni corali di canti popolari o di canzoni recenti italiane, francesi, spagnole, inglesi. Dagli anni 90 fino agli anni più recenti ha anche eseguito, in collaborazione con altri gruppi corali e strumentali, grandi partiture (il Requiem di Mozart, i Carmina Burana di Carl Orff, la cantata Saint Nicholas di Benjamin Britten, l’Ode a Bertrando di Marco Maria Tosolini).
Nel corso della sua lunga attività, il coro si è esibito in molte città italiane e all’estero. Ha inoltre partecipato a nove edizioni del festival corale internazionale “Europa Cantat”, occasione d’incontro, di scambio, di studio comune con i più quotati maestri e complessi corali mondiali. L’ingresso è libero.

Anche la chiesa di San Giorgio ospiterà un concerto natalizio alle 20.30, protagonista il Coro e Orchestra San Marco che propone un programma in due tempi. Nel primo tempo il coro si esibirà con brani polifonici a cappella, presentando sia autori cinquecenteschi che attingono direttamente al repertorio monodico gregoriano (Da Victoria, Anerio, Viadana) che autori dei giorni nostri con un repertorio decisamente contemporaneo italiano e non, con autori quali Giorgio Pressato, Marco Crestani, Oswald Jaeggi, Trond Kverno, spesso vincitori di concorsi. Una parte solo strumentale con quintetto d’archi e clarinetto, eseguirà due movimenti del Concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, facendo da ponte per la seconda parte del concerto a pieno organico (quintetto d’archi, organo, arpa e clarinetto) con un repertorio di varie epoche con brani di Benedetto Marcello, Gioacchino Rossini, César Franck, Felix Mendelssohn. Chiuderà la serata una rielaborazione per coro e orchestra del classico “Bianco Natale”. La riduzione dei brani d’orchestra è di Francesco Zorzini, dirige il maestro Roberto Spremulli. Ingresso libero.

Appuntamento più profano nel Palazzetto dello sport alle 20.30 con l’esibizione della Music Show Band di Prata e le allegre coreografie delle majorettes. Nato nel 1952, il complesso musicale – folkloristico di Prata di Pordenone, attualmente diretto dal maestro Luciano Corazza, ha un repertorio prettamente moderno con brani caratteristici e particolarmente compatibili con la danza folkloristica delle Majorettes, ottenendo una fusione d’assieme e dei risultati molto apprezzati non solo nel Triveneto, ma anche in varie parti d’Italia e all’estero. Nel 2005 il gruppo delle Majorettes si è classificato 2° ai campionati Europei di Majorettes e a classificandosi successivamente 2° in rappresentanza dell’Italia nei campionati mondiali tenutisi in Olanda. Il gruppo agonistico si è inoltre classificato a giugno 2010 al secondo posto al Campionato Italiano nella disciplina team Pom-Pons, risultato che permetterà al gruppo di rappresentare l’Italia ai campionati europei di categoria in programma il prossimo anno in Repubblica Ceca. L’ingresso è libero.

Nessun commento: