14 dicembre 2010

LA LEGGENDA DI BABBO NATALE

Si conferma nell’impegno sociale e “spirituale” mentre si rinnova nelle forme il tradizionale contributo della Scuola Sperimentale dell’Attore al “Natalone” del Comune di Pordenone.
“Dopo le drammaturgie della parola “filosofica” degli anni scorsi – spiega il regista Ferruccio Merisi, autore anche del testo assieme alla compagnia - quest’anno è stato messo in cantiere un “piccolo grande spettacolo” popolare, dedicato a tutti, e in particolare alla “prima” e alla terza età, intese come un pubblico potenzialmente complice di un messaggio apparentemente ingenuo quanto fortemente alternativo rispetto all’immagine del Natale consumistico, o a quella – speculare ed equivalente – del Natale dei tempi di crisi”.
“La Leggenda di Babbo Natale”, racconta di un lappone volonteroso che con la sua slitta e le sue renne visita ospedali, famiglie con membri diversamente abili, bidonville, gruppi giovanili con disagio, anziani abbandonati. La scommessa - decisamente vinta a quanto dimostrano le repliche di collaudo in corso in questi giorni in scuole e case di riposo della provincia - era quella di raccontare di queste cose con la grazia di una favola e con la leggerezza di uno spettacolo allegro e comico.
In scena ci sono gli allievi fissi della Scuola, al secondo anno di internato, e la “veterana” Cecilia Scrittore, che hanno saputo donare allo spettacolo una scrittura scenica (azioni, coreografie, caratterizzazioni dei personaggi) di qualità..
Lo spettacolo – identico quanto a caratterizzazioni, movimenti scenici e gestualità d’attore – è stato realizzato da due equipe diverse di attori. A Pordenone andrà in scena il 15 dicembre alle ore 10.30 della Scuola Elementare di Vallenoncello), il 17 dicembre alle 9.45 a Casa Serena (replica aperta anche a spettatori esterni) e il 21 dicembre alle 10 nella Scuola Materna di Torre. L’ingresso è libero.


Proseguono nella sala conferenze della Biblioteca Civica gli Incontri con la poesia, che arricchiscono il calendario del Natalone. Mercoledì 15 dicembre alle 18 si terrà la presentazione della raccolta di poesie "Peraulis" di Elsa Buiese, a cura di Marina Giovannelli, che presenterà il volume edito dalla Biblioteca Civica di Pordenone.
Elsa Buiese è nata a Martignacco nel 1926. Dopo aver studiato a Venezia e in Francia, perfezionandosi in Lingua e Letteratura francese, insegnò in un Liceo di Udine, dove visse insieme al marito Luciano Morandini, anch'egli scrittore e poeta.
Scrisse dapprima in lingua italiana, poi, dopo il terremoto del 1976, ritrovò la parola delle proprie origini, scrivendo in friulano. Di lei si sono occupati critici e scrittori come Giorgio Barberi Squarotti, Gianfranco D'Aronco, Rienzo Pellegrini, Carlo Sgorlon. Sue poesie sono presenti nell'antologia dei poeti dialettali a cura di Franco Brevini.
Il Comune di Martignacco e il DARS (Donna, arte, ricerca, sperimentazione) di Udine hanno istituito in suo onore il premio internazionale biennale di poesia femminile "Elsa Buiese" che nel 2011 sarà alla sua sesta edizione. L’ingresso è libero.

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