8 dicembre 2010

NATALONE RICCO DI APPUNTAMENTI

Giornata di festa ricca di appuntamenti domani, 8 dicembre per il Natalone a Pordenone.
Al mattino, ore 9.30, lo sprint lo daranno le finali del Trofeo di basket Città di Pordenone, Memorial Del Bianco, nella palestra di Rorai Grande.
Dalle 11 fino alle 17 ad accogliere in piazza XX Settembre i bambini e le famiglie ci sarà Julia Artico con il suo laboratorio creativo “Presepi”. I bimbi, aiutati da mamma e papà o anche da nonno e nonna, avranno la possibilità di costruirsi da sé il proprio presepe, utilizzando materiali naturali o di riciclo, seguendo i preziosi insegnamenti di Julia.

Alle 14.30 arriveranno in centro anche il Trenino Gondolino e l’artista di strada Barabba pronti a far divertire grandi e piccini.

Dopo il divertimento ci sarà naturalmente spazio per il significato più profondo del Natale con il concerto di musica sacra del Coro Città di Pordenone nella Parrocchia di Vallenoncello alle 16.30 e l’inaugurazione del Presepe ligneo sotto la Loggia del Municipio alle 17 con la benedizione del vescovo monsignor Ovidio Poletto e un concerto dedicato ai Re Magi.

Il Coro Città di Pordenone, diretto dal maestro Mario Scaramucci propone alle 16.30
nella parrocchia di Vallenoncello il concerto “Veni, veni Emmanuel” ispirato al notissimo
tema liturgico, che il Kodaly ha elaborato in forma moderna, secondo lo schema tipico
del mottetto, ma fedele allo spirito originario che esprime l’attesa del Messia.
La prima parte del concerto presenta vari canti scelti dal repertorio sacro: una carola tradizionale
tedesca, alcuni brani della liturgia ortodossa, due brani in friulano.
La seconda parte invece ci riporta alla sensibilità popolare, con una scelta di voci di varie
tradizioni: dalle carole catalana e provenzale alla ninna nanna norvegese, a un conto ucraino ad uno
spiritual, per concludere con il più noto canto natalizio italiano, “Tu scendi dalle stelle”.
Il Coro Polifonico “Città di Pordenone”, formazione amatoriale, nasce nel 1974 con la finalità di curare un repertorio di polifonia corale dal ’500 al ’900. Il suo organico è attualmente di circa trentacinque elementi. Il coro si è dedicato allo studio della musica sacra, rinascimentale, barocca e romantica, ma ha riservato una particolare attenzione al repertorio sacro del Novecento con lo studio di brani di compositori di chiara risonanza internazionale e di autori recenti e recentissimi. E l’attenzione si è estesa a molti spirituals e gospel e a pagine della tradizione religiosa popolare di molti paesi. Grande è anche lo spazio fatto alla musica profana: nel repertorio del Coro figurano composizioni dei vari secoli, fino ad audaci brani di musica contemporanea, in cui si affrontano gli stili e le tecniche compositive che hanno fatto tendenza negli ultimi anni. Ma non mancano anche le elaborazioni corali di canti popolari o di canzoni recenti italiane, francesi, spagnole, inglesi. Dagli anni 90 fino agli anni più recenti ha anche eseguito, in collaborazione con altri gruppi corali e strumentali, grandi partiture (il Requiem di Mozart, i Carmina Burana di Carl Orff, la cantata Saint Nicholas di Benjamin Britten, l’Ode a Bertrando di Marco Maria Tosolini),.
Nel corso della sua lunga attività, il coro si è esibito in molte città italiane e all’estero. Ha inoltre partecipato a nove o edizioni del festival corale internazionale “Europa Cantat”, occasione d’incontro, di scambio, di studio comune con i più quotati maestri e complessi corali mondiali.


Verrà inaugurato con la benedizione del vescovo monsignor Ovidio Poletto alle 17 sotto la Loggia del Municipio il “Presepe” ligneo, che quest’anno si arricchisce delle statue dei Re Magi, realizzati dagli scultori Arianna Gasperina, Florian Grott e Fra Gianni Bordin. L’evento, curato per il Natalone dall’Oratorio Don Bosco, sarà allietato da un concerto da camera realizzato da giovani musicisti: Elisa Castenetto, 19 anni, diplomanda in flauto al Conservatorio Tomadini; Ilaria Picogna, 17 anni allieva di oboe di Paolo Pellarin al triennio superiore del conservatorio di Udine; Caterina Minisini, 25 anni laureanda in ingegneria civile e diplomata in clarinetto; Nicola Fattori, 16 anni, studente di Corno al Tomadini di Udine; Mario Castenetto, 22 anni studente di strumenti a percussione al Tartini di Trieste, ma per l’occasione al fagotto. Eseguiranno brani originali composti per l’occasione: “Re mag(g)” di Daniele Russo, che evoca il viaggio dei tre magi, sviluppando un’idea armonica esatonale e si conclude con una pastorale natalizia costruita su un ritmo irregolare; “Melchiorre” di Aldo Castenetto, brano a struttura di promenàde, che richiama armonie esotiche, evocando il viaggio del magio sul dorso del cammello; “Come Incenso”, ninna nanna celeste di Marco Falubra (vincitore di Sanremo Rock nel 2003 e collaboratore di Francesco Renga) che esprime una preghiera dolce e discreta, ma intensa e commossa. L’ingresso è libero.

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