9 dicembre 2010

PORDENONE IN UN CALENDARIO

La realizzazione del calendario istituzionale nel periodo natalizio è ormai diventata una bella tradizione per il Comune di Pordenone e per la cittadinanza: un modo per valorizzare e scoprire la città, per darle lustro attraverso lo sguardo di fotografi e artisti di calibro, ma anche per dire: “Pordenone, ti vogliamo bene”. L’appuntamento per la presentazione ufficiale, cui seguirà l’inaugurazione della mostra ad esso collegata a palazzo Ricchieri è per venerdì 10 dicembre alle 17 in Sala Consiliare. Quest’anno la realizzazione degli scatti che compongono il calendario, arricchito dai bei testi di Alessio Alessandrini, è affidata al fotografo Elio Ciol al figlio Stefano, con il quale da diversi anni è nato un pregevole sodalizio artistico. I due autori hanno ripercorso un itinerario che comprende i luoghi più noti e celebrati di Pordenone con le testimonianze storico-artistiche più insigni, “l’urbs picta”, i Musei d’Arte, a cui vengono accompagnati, in una sorta di felice contrappunto, gli edifici della città moderna che dialogano e si relazionano con il centro storico. Su questo rapporto gli autori definiscono e declinano i temi della loro indagine ricreando emozioni ed evocando memorie care al cuore di tutti, con un linguaggio tradizionale, ma tutt’altro che ancorato al passato. Nel loro lavoro ritroviamo la bellezza della pulizia formale, della nitidezza dei volumi, del colore e della luce. I due fotografi colgono con raffinatezza formale aspetti antichi e nuovi della città, tra essi la nuova biblioteca multimediale suggestivamente illuminata, l’abbraccio tra Villa Galvani e la Nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, il dialogo tra cultura, storia e natura al Castello di Torre. La mostra a palazzo Ricchieri sarà aperta fino al 9 gennaio (da martedì a sabato dalle 15 alle 19; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, chiuso il 25 dicembre e il primo gennaio).
Elio Ciol, fotografo professionista di livello internazionale, ha esposto le sue opere in numerose mostre fotografiche in Italia e all’estero. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui segnaliamo il World Press Photo ad Amsterdam. Le sue foto si trovano in importanti musei e istituti culturali, tra i quali il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria & Albert Museum di Londra e il Musèe de la Photographie di Charleroi. Collabora con importanti case editrici e ha contribuito con le sue fotografie alla realizzazione di oltre duecento libri.
Stefano Ciol rappresenta la terza generazione dei fotografi Ciol e collabora da molti anni alla conduzione dello studio fotografico paterno. Specializzatosi nella documentazione dei beni artistici, segnatamente nella pittura e nella scultura, si è affermato nella fotografia di architettura e arredamento con pubblicazioni di brochure in Italia e all’estero. Sono ormai numerosi i libri che ha firmato assieme al padre.
Alessio Alessandrini è giornalista e scrittore di Portogruaro. Insegnante, ha pubblicato numerosi testi di critica d'arte, di storia, di tradizioni popolari e di narrativa. Dal 2008 collabora con il maestro Elio Ciol curando i testi di diversi suoi lavori. È di prossima pubblicazione il libro fotografico “Prato della Valle. Dove il tempo è sospeso” con suoi testi a corredo delle immagini realizzate sempre da Stefano ed Elio Ciol.

Alle 18.30 l’aperitivo musicale in piazza “Christmas song”ad allietare il mercatino è offerto dall’associazione Cem, che presenta “Giravoce”, concerto degli allievi. Saranno una trentina i ragazzi sul palco per il progetto corale coordinato dalle Maestre Michela Grena & Flavia Quass: un concerto di Natale, ma anche un'occasione per stare insieme e mettersi alla prova. L'ensemble  verrà accompagnato al piano da Luca Ridolfi (allievo del Maestro Rudy Fantin). La classe di canto – composta sia da ragazzi con diverse esperienze che da altri alla loro prima esibizione - rappresenta una sezione molto forte dell'Associazione Cem, coordinata dalla Maestra Lorena Favot, che da qualche anno ha dato vita anche al progetto "Vocem" una vera e propria Accademia, per allievi meritevoli e interessati a seguire un piano di studi più complesso e professionale.


Il Coro e Orchestra San Marco comincerà il proprio tour di concerti natalizi alle 20.30 nella chiesa del Sacro Cuore con un programma in due tempi, proposto dal direttore artistico Paolo Pellarin.
Nel primo tempo il coro si esibirà con brani polifonici a cappella, presentando sia autori cinquecenteschi che attingono direttamente al repertorio monodico gregoriano (Da Victoria, Anerio, Viadana) che autori dei giorni nostri con un repertorio decisamente contemporaneo italiano e non, con autori quali Giorgio Pressato, Marco Crestani, Oswald Jaeggi, Trond Kverno, spesso vincitori di concorsi. Una parte solo strumentale con quintetto d’archi e clarinetto, eseguirà due movimenti del Concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, facendo da ponte per la seconda parte del concerto a pieno organico (quintetto d’archi, organo, arpa e clarinetto) con un repertorio di varie epoche con brani di Benedetto Marcello, Gioacchino Rossini, César Franck, Felix Mendelssohn. Chiuderà la serata una rielaborazione per coro e orchestra del classico “Bianco Natale”. La riduzione dei brani d’orchestra è di Francesco Zorzini, dirige il maestro Roberto Spremulli. Ingresso libero

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