31 agosto 2010

OMAGGIO A BUSCAGLIONE

Sarà Mauro Ottolini “Ottovolante” Orchestra a chiudere martedì 31 agosto alle 21 in piazza XX Settembre l’Estate in Città del Comune di Pordenone: un concerto “Omaggio a Fred Bucaglione”, molto godibile anche grazie ad interventi di stampo cabarettistico.
Dopo il gradimento del progetto "Swing!!!" dello scorso anno, l’associazione Odeia ripropone uno spettacolo che ha come protagonista una big band. In particolare sarà l'orchestra del nuovo progetto di Mauro Ottolini, noto trombonista veronese che ha riunito 12 eccezionali strumentisti, a rendere omaggio alla grande musica italiana che dal dopoguerra ad oggi fece ballare intere generazioni.
La big band è ispirata alle orchestre dei primi varietà di Rete Uno che fecero diventare noti al grande pubblico musicisti, direttori d'orchestra ed autori come Kramer, Barzizza, Carlo Alberto Rossi, Armando Trovaioli, Ennio Morricone, Domenico Modugno, oltre che presentatori e cabarettisti del calibro di Corrado, Macario, Raimondo Vianello, voci come Mina, Lucio Battisti, Adriano Celentano, Renzo Arbore.
In occasione del 50° anniversario della scomparsa del grande Fred Buscaglione, l’Ottovolante Orchestra renderà omaggio al mitico cantautore, con brani arrangiati da noti musicisti e arrangiatori come Michi Loesch (che già vanta prestigiose collaborazioni in ambito jazzistico oltre che come pianista come compositore ed arrangiatore con nomi del calibro di Gianluigi Trovesi), Stefano Zavattoni (già da parecchi anni al servizio delle varie orchestre della Rai e di musicisti di fama internazionale come Al Jarreau, Amii Stewart, Andrea Bocelli, i Pooh, Lucio Dalla, Rossana Casale e moltissimi altri) e Beppe di Benedetto collaboratore di Jovanotti.
Mauro Ottolini si presenta in questa band come cantante, e non come trombonista, ricordando che proprio da cantante e paroliere iniziò il suo cammino musicale quando, nei primi anni novanta, partecipò a numerosi eventi con il gruppo dei “Niu tennici” e nello stesso periodo incise un disco per la Cgd Warner Wea con una band che fece grande scalpore nel nord Italia in quel periodo. L’evento, concerto conclusivo di due mesi di appuntamenti culturali a cura del Comune di Pordenone vien sostenuto anche da diversi sponsor privati: La Precisa, Sanicup, Mondolibri, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Xprint e La Cueva.
L’ingresso è libero, in caso di maltempo si va all'Auditorium Concordia di Pordenone.

30 agosto 2010

A confronto sulla proprietà della terra

Conferenza del biblista monsignor Rinaldo Fabris, il 1°
settembre a Zuglio

Nella Giornata ecclesiale dedicata alla salvaguardia del
creato

«La terra è mia e voi siete presso di me come forestieri
e inquilini»: da questo versetto del libro del
“Levitico” (Lv, 25,23) prenderà le mosse la conferenza
su “La proprietà della terra nella Bibbia”, in
programma mercoledì 1° settembre presso il centro di
spiritualità “La polse di Côugnes”, a pochi passi
dalla Pieve di San Pietro in Carnia, in comune di Zuglio.
L’Arciconfraternita dello Spirito Santo di San Pietro
“Pieres vives”, la Federazione provinciale di Udine
della Coldiretti e il Coordinamento regionale della
Proprietà collettiva, attraverso tale iniziativa,
intendono celebrare anche in Friuli la V “Giornata per la
salvaguardia del creato”, indetta dalla Conferenza
episcopale italiana e intitolata “Custodire il creato, per
coltivare la pace”.
Il convegno pubblico avrà inizio alle ore 18.30 del primo
settembre e sarà animato dal biblista friulano monsignor
Rinaldo Fabris, presidente dell’Associazione biblica
italiana ed esegeta di fama internazionale, nonché
responsabile della Commissione per l’ecumenismo e il
dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Udine.
«La celebrazione della “Giornata per la salvaguardia del
creato” – come sottolineano i sussidi predisposti dalla
Conferenza episcopale italiana per la ricorrenza –
costituisce per la Chiesa in Italia un’occasione preziosa
per accogliere e approfondire, inserendolo nel suo agire
pastorale, il profondo legame che intercorre fra la
convivenza umana e la custodia della terra, magistralmente
trattato dal Santo Padre Benedetto XVI nel Messaggio per la
43ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2010),
intitolato “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il
creato”».
Su tali problematiche avranno l’opportunità di
riflettere e confrontarsi, sollecitate
dall’Arciconfraternita di San Pietro, che ha fra i suoi
compiti l’animazione culturale e spirituale in Carnia, due
delle categorie che più direttamente sono implicate nella
gestione e nella protezione del patrimonio naturale: gli
agricoltori e le comunità titolari di Proprietà
collettive.

Arciconfraternita dello Spirito Santo di San Pietro in
Carnia
Federazione provinciale Coldiretti Udine
Coordinamento regionale della Proprietà collettiva

Giornata per la salvaguardia del creato
Indetta dalla “Cei”

Mercoledì 1° Settembre
Polse di Côugnes
(presso la pieve di Zuglio)
Ore 18.30

27 agosto 2010

Il Paesaggio italiano in Fotografia, 1950-2000



Martedì 7 settembre p.v. ore 18.00 avrà luogo l'inaugurazione della mostra

Il Paesaggio italiano in Fotografia, 1950-2000, presso le Sale espositive provinciali, Corso Garibaldi - Pordenone.

C.R.A.F (Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia)
http: //www.craf-fvg.it

Il Friuli prima dei Romani

L’Agosto archeologico si conclude a Ravascletto

Conferenza e proiezione venerdì 27 agosto alle 20.30

La professoressa Paola Cassola Guida dell’Università
friulana sarà la protagonista dell’ultima serata del
XXII Agosto archeologico, che si conclude venerdì 27
agosto a Ravascletto.
Alle ore 20.30, presso l’albergo Bellavista, la studiosa
parlerà del “Friuli prima dei Romani. Ricerche e
scoperte nei luoghi della protostoria”.
La conferenza, promossa dalla Sezione carnica della
Società friulana di archeologia con il sostegno della Pro
loco di Ravascletto, Salârs e Zovello, sarà arricchita
dalla proiezione di un documentario sulle più importanti
scoperte effettuate in regione.
Anche l’Amministrazione comunale di Ravascletto ha
concesso il suo patrocinio al ciclo di conferenze che ha
preso il via il 24 luglio e che ha già fatto tappa a
Tolmezzo, Arta Terme, Cercivento, Raveo, Ovaro, Zuglio,
Verzegnis e Forni di Sopra, coordinato da Gloria Vannacci
Lunazzi, responsabile per la Carnia della Società friulana

di archeologia.

PRO LOCO DI RAVASCLETTO
ZOVELLO SALÂRS RAVASCLETTO
www.euroleader.it/territorio/associazioni/pro_loco_ravascletto
www.consorzioprolococarnia.it

26 agosto 2010

SERATA DI STELLE AL PORDENONE BLUES FESTIVAL

Il Pordenone Blues Festival arriva al suo clou domenica con il tradizionale concerto al parco di San Valentino. Per la diciannovesima edizione l’associazione Pordenone Giovani ha preparato un programma di grande qualità e appeal, che rende la manifestazione uno degli eventi clou dell’Estate in Città del Comune di Pordenone, cui si affiancano nel sostegno anche la Regione e la Provincia di Pordenone.
A partire dalle 17.30 ad avvicendarsi sul palco per la maratona blues di fine estate saranno The Di Maggio Connection, Shakura S’Aida e Roy Young. Durante la serata ci sarà l’intrattenimento “A scuola di blues” a cura della Play School of Music e del Cem. Ad aprire il concerto sarà il gruppo capitanato da Marco Di Maggio, esponente di punta della scena R’n’R internazionale e considerato dalla stampa specializzata come uno tra i migliori chitarristi mondiali, qui scelto come rappresentante della scena europea. “The Di maggio Connection + Bros” è composta dal fratello Massimo (voce e chitarra acustica), Matteo Giannetti (contrabbasso) e Marco Barsanti (batteria), e rappresenta la fusione dei due progetti di punta dei fratelli Di Maggio: il power trio “Connection”, che mixa con grande energia e con magistrale tecnica strumentale tutte le facce più selvagge del R’n’R, Psychobilly-Core, NeoSurf-Rock, con un tocco di Hardknocking Swing e “Bros” band Rockabilly / Hillbilly. Marco di Maggio (voce e chitarra elettrica) dal 2008 è unico endorser italiano per la prestigiosa marca di chitarre Gretsch/Fender e ha suonato con tutte le leggende del r’n’r passato ed attuale. Dodici sono gli 12 Albums realizzati, prodotti in Usa, Germania, Finlandia, Italia, e oltre 35 a compilations internazionali, è l’unico artista italiano ad essersi esibito al teatro del Grand Ole Opry di Nashville, in occasione dell’assegnazione del Grammy alla carriera a Brenda Lee. Di spessore anche i suo contributo alla didattica con il video “La chitarra Elettrica Rockabilly”.
Di grande raffinatezza ed eleganza sarà la proposta di Shakura S’Aida, una vera artista internazionale che negli ultimi 20 anni ha arricchito la scena musicale canadese con la sua voce profonda, la sua forte personalità e il suo impegno musicale. Che lo faccia in inglese, in tedesco, in francese, Shakura si connette immediatamente con il suo pubblico con il suo cosmopolitismo applicato al blues. Quest’anno, il suo nuovo cd “Brown Sugar” è stato lanciato sul mercato internazionale grazie anche a due tour europei insieme al grande bluesman Coco Montoya. Shakura – la cui carriera da solista ha abbracciato molti generi portandola sui maggiori palcoscenici americani, ad iniziare dall’Apollo Theatre di New York e che è stata lanciata nell’universo blues dalla vittoria nel 2008 all’International Blues Challenge a Memphis - si presenta a Pordenone accompagnata dalla chitarrista Donna Grantis per presentare il suo nuovo lavoro discografico prodotto dal leggendario Jim Gaines. Con loro Andrew Stewart al basso, Lance Anderson alle tastiere e Giampaolo Scatozza alla batteria.
Re della serata sarà Roy Young che dopo aver calcato i più importanti palchi del blues & soul di tutto il mondo arriva anche a Pordenone accompagnato da una big band di 10 elementi tutta italiana (Gianluca Sambataro, Camillo Bellinato, Enrico Porazzi, Marco Sambataro, Richard Arduini, Gaia Pedrazzini, Manuela Limonta, Simeone Riva, Valerio Beffa e Marco Bonetti. “Fenomeno emergente della musica soul mondiale alla non più verde età di sessantuno anni, Roy ha salvato la Soul Music negli Usa. Nato in Giamaica conobbe il Northern Soul dei tardi anni ’60 e dei primi ’70 in Inghilterra, dove incontrò uno dei suoi principali ispiratori, il grande Sam Cooke. A 15 anni abbandonò la scuola per andare in tour con i “The Work Shop”, calcò il palco del Marquee Club di Londra dividendolo con Long John Baldry. La sua carriera è costellata di incontri e collaborazioni importanti e camaleontiche: Long John Baldry e Arthur Brown, Marvin Gaye, Pat Rizzo dei War e The Four Seasons.
E dopo il concerto (a ingresso libero e in caso di mal tempo al Deposito Giordani), la festa continua ai PnBox Studios con l’After Show Blues Party, presenti gli stessi artisti del festival.

25 agosto 2010

IL BLUES SI DIPINGE

Una serata speciale tra immagini, musica, arti visive. È quanto propone il Pordenone Blues Festival giovedì sera a partire dalla 21 nel Convento di San Francesco. In collaborazione con Cinemazero, il cinema incontra il blues ne “Rarità blues del Delta”, dove la musica del diavolo dialoga con le immagini, per farsi fotogramma nel turbinio di suoni e colori del blues. In programma ci sono registrazioni video rare e imperdibili, piccole gemme d’immagine e sopratutto di suono, a partire da un lisergico Sonny Boy Williamson per arrivare a Big Bill Broonzy passando per Ida Cox.
Segue alle 21.40 l’originale performance di Giulio Masieri “Drawing Sound Experience”, dove il blues viene suonato e dipinto dall’arte contemporanea. Si tratta di un progetto nato nel 2008 e ideato da Giulio Masieri, per unire pittura e musica in un unico atto performativo, grazie ad un pannello sonoro, tavolozza non solo di colori, ma anche di note e accordi, inventato dallo stesso Masieri con il quale, grazie a dei sensori che permettono al computer di trasformare il gesto pittorico in nota o accordo musicale senza utilizzare basi o campionamenti, riesce a creare delle opere pittorico-musicali: il contatto tra la musica e la pittura diventa, in questo modo, reale e immediatamente percepibile dallo spettatore.
L’obiettivo di questa ricerca è di dipingere qualcosa che non si possa dipingere se non suonando e suonare qualcosa che non si possa suonare se non dipingendo. Giulio Masieri, pordenonese, è conosciuto in paesi come Giappone, Russia, Inghilterra, Francia, Belgio, Crimea per aver decorato ambienti e palazzi illustri tra i quali la residenza del presidente del Kazakistan. Ora mette a frutto la pluriennale esperienza di  pittore rinascimentale/barocco dedicandosi all’arte contemporanea. Sarà accompagnato in questa prima mondiale da due validi musicisti pordenonesi: Luca Grizzo e Piero Cescut.

24 agosto 2010

Serata con il teatro di Pietro Zorutti



Il 25 agosto il “Fogolâr” di Milano si esibisce a

Zovello di Ravascletto

Torna l’“Omaggio agli emigranti della Carnia e della
Valcalda”

Marcolfa, Antonio Tamburo, il “bellandante” e il Coretto
di artigiani udinesi sono i personaggi della farsa friulana
maccheronica di Pietro Zorutti che il Fogolâr furlan di
Milano metterà in scena a Zovello di Ravascletto
mercoledì 25 agosto.
Lo spettacolo, organizzato dalla Pro loco presso l’ex
Asilo, inizierà alle 20.30, ad ingresso libero.
In tal modo Pro loco e Fogolâr intendono rinnovare, per il
sesto anno consecutivo, l’omaggio agli emigranti della
Valcalda e della Carnia, in occasione delle ferie estive.
La rappresentazione teatrale, arricchita dalle musiche e
dalle proiezioni dell’organista Marco Rossi del
Conservatorio di Como, si avvarrà della partecipazione
straordinaria del cantautore Ennio Zampa e dell’attore
Dino Persello.
Saliranno inoltre sul palcoscenico di Zovello il presidente
del Fogolâr milanese e letterato, Alessandro Secco, e la
scrittrice e traduttrice Elena Colonna.
L’opera è già stata presentata con successo alle
“Settimane della cultura friulana” di Milano, il 29
novembre 2009, ed è stata programmata anche a Sedilis di
Tarcento, il 22 agosto.
L’adattamento per l’appuntamento di Zovello è stato
intitolato “Marcolfa. Una sera con Pietro Zorutti”.
Patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Udine e dal
Comune di Ravascletto, l’appuntamento del 25 agosto
rientra fra le iniziative del progetto culturale “E gno
von ’l era Cramâr / Meine Vorfahren waren Krämer”,
messo a punto dalla Pro loco di Ravascletto, Salârs e
Zovello non solo per riallacciare i contatti con i
discendenti delle antiche famiglie di Cramârs della
Valcalda, emigrate nell’Europa centrale fra XVI e XIX
secolo, ma anche per tener vivi i legami con quanti, in
epoche successive, sono stati costretti all’emigrazione.
L’omaggio si estende a tutti gli emigranti carnici, nel
periodo dell’anno in cui maggiore è la loro presenza nei
paesi di origine, senza dimenticare coloro che da anni non
fanno o non possono più far ritorno nella terra dei padri.

19 agosto 2010

PALIO DI SAN DONATO A CIVIDALE

Per tre giorni, dal 20 al 22 agosto, si disputa a Cividale il tradizionale Palio di San Donato. Per informazioni sulla storia, sul programma e altre curiosità, visitate il sito www.paliodicividale.it

CANTINA E VINACCE... MUSICALI

Tre appuntamenti musicali allieteranno i prossimi fine settimana a Forni di Sopra, per iniziativa del locale Consorzio servizi turistici. Si comincia venerdì 20 con l'esibizione del gruppo folcloristico Sot la nape. Si proseguirà sabato 21 con una serata un po' a sorpresa: salirà sul palco Jack Cantina, accompagnato dalle... Vinacce acustiche. Divertimento assicurato!
Sabato 28 agosto, infine, sarà la volta del gruppo Hedrock. Tutte le esibizioni si terranno in Piazza Centrale, con inizio alle 20:30.In caso di maltempo le serate, purtroppo, dovranno essere annullate.

18 agosto 2010

IL CANTO DEI TAMBURI

Si chiude giovedì con la serata “Ri-percussioni” la rassegna “Farandola in Jazz” nell’ambito dell’Estate in Città con un nuovo progetto che vede tra i protagonisti lo stesso Roberto Buttignol, musicista e docente pordenonese che, assieme all’Associazione Culturale Farandola, ha curato la direzione artistica. Quattro batteristi/percussionisti, quattro amici che (forse anche per gioco) si sono ritrovati per intrecciare le loro esperienze ritmico-emotive-sensoriali.
Gli stereotipi ce li fanno immaginare chiusi in una cantina a provare fino ad intuire che l’insieme “funziona”, che il sound “muove”, che c’è sintonia...non è dato sapere se ciò corrisponde alla realtà, ma è certo che il risultato non lascia dubbi.
Il canto dei tamburi, il suono degli oggetti che quotidianamente ci circondano, gli echi dei ritmi e degli strumenti appartenenti ad altre culture: tutto si fonde in questo interessante ed originale progetto che vede affiancati Luca Colussi, luca Grizzo, Roberto "Drumo" Vignandel e Roberto Buttignol. Appuntamento alle 21.00 nel Convento di San Francesco, ingresso libero.

17 agosto 2010

RICORDANDO ALBERTO RONCHEY

La storica figura di Alberto Ronchey è stata ricordata lunedì, al Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo, all’interno di UNA MONTAGNA DI LIBRI, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina, da un parterre di personaggi di grande valore della cultura italiana, e di ospiti di rilievo della Regina delle Dolomiti, che hanno voluto portare il proprio saluto alla vedova di Ronchey, Vittoria Aliberti, e al numeroso pubblico presente in sala.
E così, quella che era nata come una conversazione con Silvia Ronchey, figlia di Alberto, e Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, si è allargata ad una rievocazione collettiva del giornalismo colto e attento di Ronchey, sotto la regia di Alberto Sinigaglia, che ha curato il libro “Giornalismo Totale” (Aragno), una raccolta dei suoi scritti nei tanti anni di professione.
All’incontro cortinese, introdotto dal responsabile di UNA MONTAGNA DI LIBRI Francesco Chiamulera, hanno preso parte Riccardo Franco Levi, deputato del Partito Democratico e fondatore del quotidiano “L’Indipendente”; Marina Valensise, giornalista del “Foglio” e collaboratrice di Ronchey negli anni in cui fu Ministro dei Beni Culturali; il giornalista e politico Jas Gawronski; Carlo e Marina Ripa di Meana, legati ad Alberto Ronchey da uno storico rapporto di amicizia e collaborazione. Prendendo spunto dalle riflessioni sul “buon giornalismo” di Alberto Ronchey, Carlo Ripa di Meana ha espresso alcune considerazioni sulla pubblicazione del libro su Virginia Agnelli che la moglie Marina ha scritto con Gabriella Mecucci. In particolare, ha lamentato la scarsa attenzione riservata dai giornali all’uscita del libro, lasciando intendere che ciò si debba ai contenuti espressi nel volume: «Penso che Alberto Ronchey, la cui temeraria serenità era la via diretta per farsi detestare, non avrebbe esitato a commissionare un articolo al migliore studioso della famiglia Agnelli per parlare di questo libro».
E’ tutto pronto, intanto, per il nuovo appuntamento di UNA MONTAGNA DI LIBRI. Mercoledì 18 agosto, a Cortina, Giuseppe Scaraffia presenterà “Torri d’Avorio”, in una conversazione con Giampiero Beltotto, portavoce del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Interviene Silvia Ronchey.

14 agosto 2010

UN'ESTATE COL VENTO IN POPPA

Continua con il vento in poppa l’Estate in Città del Comune di Pordenone, che è diventata ormai manifestazione estiva di riferimento anche oltre i confini della provincia. Diverse sono state infatti le telefonate giunte al numero di servizio per avere informazioni da Conegliano, Portogruaro, Udine e Latisana. Moltissime le richieste agli uffici comunali e del Turismo Fvg in piazza XX Settembre di avere il libretto con il programma, ancor prima che la kermesse prendesse avvio. “Una conferma – ha commentato l’assessore Collaoni – della qualità del lavoro svolto dagli uffici e dalle associazioni tutte, e anche una soddisfazione per essere riusciti a realizzare un programma sempre bello e ricco, nonostante gli inevitabili tagli.”
L’Estate in Città è davvero entrata nel cuore dei pordenonesi, tanto che il riscontro di pubblico non si registra solo nei grandi eventi di piazza, come il Festival Show o i grandi concerti (e anche le lirica in piazza quest’anno ha registrato il tutto esaurito), ma anche nelle proposte quotidiane, se vogliamo più di nicchia o meno eclatanti. Se la prima visita guidata notturna ha registrato più di 50 partecipanti, non da meno è stata la visita guidata all’inizio di questa settimana “ferragostana”, che ha condotto i cittadini a scoprire la storia delle loro piazze. Seguitissimi sono i laboratori dei bambini, che continueranno per tutto agosto, così come è quasi impossibile trovare posto in piazzetta Calderari per il Cinema sotto le stelle, se non si arriva per tempo. Anche il Chiostro di San Francesco con le sue diverse proposte musicali tra jazz e classica ha sempre accolto un pubblico numerosissimo. Il trend dunque dimostra un altissimo gradimento di tutte le proposte, che proseguono per tutto il mese di agosto, con diversi appuntamenti ogni giorno: dai laboratori al cinema, dal teatro per i piccoli a quello per i grandi, dalla musica agli appuntamenti nel chiostro della nuova biblioteca multimediale, anch’essa praticamente presa d’assalto.
Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo un’intera notte da passare al castello museo tra laboratori archeologici e naturalistici (sabato 28 agosto, per ragazzi dai 6 ai 12 anni) e il Pordenone Blues Festival Musica, che quest’anno si svilupperà per un’intera settimana (dal 23 al 29 agosto) tra teatro, arte, cinema, letteratura, elettronica, itinerari enogastronomici e culturali, coinvolgendo più di 150 persone tra artisti e addetti ai lavori, oltre 80 tra bar e negozi. Da non perdere infine il concerto di chiusura il 31, con Mauro Ottolini e la “Ottovolante” Orchestra.

13 agosto 2010

FESTIVAL DEL FOLKLORE

Sabato 14 agosto, alle 21, in piazza XX Settembre a Pordenone si svolgerà il 42° Festival Internazionale del Folklore Aviano-Piancavallo, con gruppi di danze tradizionali provenienti da tutto il mondo, nell’ambito dell’Estate in Città, prima della serata finale di domenica ad Aviano. I gruppi provengono da Cile, Colombia, Francia, Russia, Spagna e Ungheria. L’Italia sarà rappresentata dai Danzerini di Lucinico, dal Gruppo folkloristico “Pasian di Prato”, dal Gruppo folkloristico Trevigiano e naturalmente dai padroni di casa, i Danzerini di Aviano (nella foto in alto) con il loro famoso gruppo “Federico Angelica”.
Il gruppo cileno “Los Maipucitos”, è nato 21 anni fa da una piccola esibizione di bambini nel giardino di una scuola, e da allora non so è più fermato arrivando a girare in tutto il paese e all’estero. Una storia analoga all’associazione “Raices de Colombia” di Santiago de Cali (Colombia) (nella foto accanto), “adottata” da un gruppo di giovani universitari desiderosi di riscattare le tradizioni e i costumi del proprio paese. Il gruppo francese “Lous Roules” di La Rèole invece canta, balla, recita e canta rappresentando le antiche celebrazioni popolari della mietitura , del raccolto, del mercato del bestiame e della distribuzione del tabacco. La compagnia di danza “Selenga”, prende il nome dal più grande fiume della Buriazia che nasce dalle montagne della Mongoli per sfociare nel sacro lago Baikal, e porta in scena il patrimonio popolare di questa terra come di altro popoli della Siberia, accompagnato dagli strumenti tipici: Morin Khur, Lochin, Chanza e Yatag. Assolutamente vario è il repertorio del gruppo castigliano “Diego Porcelos”che propone danze da sala e processioni, fandanghi, boleri, ruede, mazurke e polke, ma in repertorio hanno anche danze medievali e rappresentazioni di nozze, battesimi, sagre, mietiture, la tosature e il carnevale. Ricco di premi e riconoscimenti è infine il curriculum e della compagnia ungherese “Balassi”. In caso di pioggia si va all’Auditorium Concordia.

11 agosto 2010

IL PROGETTO TAXIMI

Prosegue nel chiostro del Convento di San Francesco alle 21 di giovedì, nell’ambito dell’Estate in Città a Pordenone, “Farandola in jazz”, mini rassegna a cura dell’Associazione Culturale Farandola, affidata alla direzione artistica di Roberto Buttignol.
Protagonista della serata il trio, o meglio, il progetto Taximi che vede affiancati Romano Todesco (fisarmonica), Simone D’Eusanio (violino) e Lorenzo Marcolina (clarinetto, sax soprano).  
Taximi è un laboratorio musicale "ambulante" che vuole trasmettere antichi codici propri delle tradizioni passate quali la gioia e ricchezza del "suonare insieme" e nuove idee d’improvvisazione collettiva. Fin dall’inizio si è caratterizzato per l’approfondimento della musica dell’Est europeo quale portatrice di grande spontaneità d’impatto, nonché di infinite energie propiziatorie capaci di trascendere l’effimero momento dell’esecuzione. Ancora una volta Todesco si rivela abile manipolatore di emozioni, che grazie alla capacità interpretativa di ciascun strumentista creano momenti di particolare intensità. L’ingresso è libero.

BANDE IN FESTIVAL A SAPPADA

Sappada e la musica celebrano ancora una volta il loro magico connubio con l’8° edizione delle Vacanze Musicali, cui si affianca il Festival Bandistico. Un programma calibrato con cura con tanti appuntamenti di qualità come il concerto dell’Italian Wonder Brass (Giuliano Sommerhalder, Omar Tomasoni, Guglielmo Pellarin, Gabriele Marchetti e Gianluca Grosso), che ha riscosso un grande successo facendo sfoggio di bravura nell’esecuzione di Gabrieli, Bach, Bernstein e altri autori famosi per il loro repertorio per ottoni.
Oltre 50 sono i concerti in programma fino al 12 settembre, con repertori che spaziano negli stili e nelle epoche, dal barocco alle creazioni più recenti, comprendendo opere composte per i più svariati organici strumentali, proposti quotidianamente dai professori dei corsi di perfezionamento (provenienti dalle più importanti orchestre e accademie) e dai loro talentuosi allievi (studenti dei conservatori di tutta Italia). Le “Vacanze” sono un vero e proprio laboratorio artistico che contagia le montagne dell’alta Val Piave, estendendosi alla Carnia, al Comelico all’alto Cadore. Piazzette, masi, strade diventano scenografie naturali, il passeggio del turista è allietato da gruppi di giovani strumentisti e a fine concerto sono tutti invitati a gustare un aperitivo e qualche prodotto tipico.
Lungo la strada principale sfilano ogni domenica le bande, con i loro suoni cangianti e i costumi colorati: un festival nel festival, che vede complessi musicali di province vicine e lontane, dal Friuli alla Pusteria, dal Tirolo al Cadore.
In calendario vi sono serate di musica da camera, con trii, quartetti, quintetti, di archi, legni, ottoni; concerti corali in cui il sappadino Coro Sorgenti del Piave accoglie gruppi ospiti per mantenere vivo il gusto per il canto di montagna; uno spazio importante è riservato al bell’organo della Chiesa di Santa Margherita; alcuni momenti sono dedicati alla nuova musica, dalla canzone americana degli anni ’40 al Klezmer a Piazzolla, fino agli esperimenti contemporanei.
In omaggio alla montagna e grazie alla collaborazione di Assorifugi, la musica sale infine in alta quota sposando maestosi paesaggi. Tutti i concerti sono gratuiti.

9 agosto 2010

MOZART IN VIAGGIO

Il terzo appuntamento della serie “Tra le pagine una scena… Percorsi teatrali tra i libri”, che si propone di avvicinare il pubblico di tutte le età al mondo dei libri grazie al teatro, andrà in scena lunedì alle 21 nel chiostro della nuova Biblioteca Civica in piazza XX Settembre a Pordenone, con ingresso libero.
Protagonista dello spettacolo è il racconto di Eduard Moerike “Mozart in viaggio verso Praga”
Attraverso le ruote di un’antica carrozza, riecheggiano i suoni del viaggio. Fuori, la strada un po’ irregolare si inarca sui colli che portano ai boschi, dentro, un uomo e una donna, lui un musicista, lei una giovane sposa, entrambi scherzano e parlano d’amore. Wolfgang e Konstanze in viaggio scoprono le gioie del mondo. Così Moerike disegna i protagonisti del suo splendido racconto, lievi ritratti tracciati seguendo il percorso che porta verso Praga.
Siamo nell’autunno del 1787. Chi passa tra i boschi secolari di Boemia riscopre la vita, ricorda l’infanzia e ruba, in un ombroso giardino, un’arancia. Mozart incontra se stesso, perdendosi tra abeti e ruscelli, incrocia poi un giardiniere insolente, scrive biglietti di scuse e viene invitato a palazzo a festeggiare due giovani amanti. “Don Giovanni” risuona nelle alte sale del palazzo e tutto sembra scivolare via, per sempre. Una giovane donna vive in quelle stanze del ricordo, risvegliata nel primo mattino da un riverbero sonoro che è dentro di lei. Il progetto, che vede la regia di Vincenzo Muriano e l’interpretazione di Caterina Comingio, è curato della Compagnia Teatro della Sabbia in collaborazione con l’Associazione Odeia e la Biblioteca Civica. L’ingresso è libero.
**********************************************************
Nel Parco di San Valentino alle 21 la rassegna “Il teatro c’era una volta…” (realizzata da Ortoteatro con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone nell’ambito della manifestazione Estate in Città) vedrà protagonista la compagnia di casa con “La pulce mingherlina e il berretto del folletto”. La storia prende le mosse dal ritrovamento in un vecchio armadio del berretto di un folletto. Un berretto magico, che da piccolo piccolo si può allargare fino a contenere: una rana, un topo, un coniglio, un riccio, un lupo, un orso... e anche una pulce mingherlina. Lo spettacolo, liberamente ispirato a un racconto popolare pubblicato anche dalla scrittrice per bambini Brigitte Weninger, è ricco di invenzioni, filastrocche, musiche e canzoni, animali simpatici e stravaganti per passare un’ora in allegria. L’ingresso è gratuito, in caso di pioggia si va all’Auditorium Concordia.

6 agosto 2010

MOSTRA FOTOGRAFICA A TRAMONTI

Sarà inaugurata sabato 7 agosto, alle 18,30, nella ex-latteria di Tramonti di Sotto la mostra Tramonti: la memoria in immagini. Il materiale fotografico proviene dagli archivi del Craf di Spilimbergo e vuol rappresentare un omaggio alla comunità della valle e essere una testimonianza del passato di eemigrazione di questa terra. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione I Strambs, con il patrocinio del Comune di Tramonti di Sotto.

5 agosto 2010

IL BAROCCO A SAPPADA

Torna il grande barocco a Sappada, venerdì 6 agosto alle 21 nella chiesa di Santa Margherita, grazie alle Vacanze Musicali. Protagoniste saranno le più belle arie per soprano con accompagnamento di strumenti a fiato e organo: si potrà assaporare un saggio dell’ornamento musicale settecentesco a partire da Bach e Vivaldi per arrivare alle acrobazie virtuosistiche del duetto voce/tromba in alcuni celeberrimi brani di Haendel. Interpreti sono il soprano Marianna Prizzon, apprezzata solista che si sta affermando nel panorama lirico nazionale e internazionale, con ruoli da protagonista in opere rare di grande interesse; Diego Cal, noto solista, già prima tromba dell’Orchestra di Padova e del Veneto; Luca Vignali, primo oboe dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma; Domenico Lazzaroni, primo trombone dell’Orchestra del Teatro di Trieste; Manuel Tomadin, organista titolare nella cattedrale di San Giusto a Trieste. L’ingresso è libero.

CLARA RIVIERI QUARTET A PORDENONE

Prende il via, nel chiostro del Convento di San Francesco alle 21 di giovedì, nell’ambito dell’Estate in Città a Pordenone, “Farandola in jazz”, mini rassegna di tre appuntamenti a cura dell’Associazione Culturale Farandola, affidata alla direzione artistica di Roberto Buttignol. Protagonista è il “Clara Rivieri Quartet”, ovvero: Clara Rivieri (voce), Juri Dal Dan (piano), Piero Cescut (basso elettrico) e Roberto Buttignol (batteria). Il Quartetto è un progetto che fondato sul recupero delle canzoni dagli anni '30 agli anni '80 della grande tradizione afro-americana e brasiliana. Alla base vi è un’attenta analisi delle intenzioni originarie degli interpreti e dei compositori che conduce a una rispettosa riproposta delle emozioni. Non mancheranno inediti e brani tratti dalla popolar music. 
Roberto Buttignol, ama la musica sin dall'infanzia e già a 14 anni suona il rock nei locali del pordenonese. Nel corso degli anni ha esperienze in molteplici generi musicali (apre i concerti di: AREA, Tullio D'Episcopo, Ares Tavolazzi e molti altri); collabora e partecipa ai tour di Paul Millns e Armando Battiston. Le sue preferenze hanno sempre e comunque un legame con la musica afroamericana e negli ultimi 5 anni l'interesse si sposta verso il blues e il jazz, che lo porta a collaborare con artisti quali Davide Drusian, Richard Ray Farrell, Alan King, Gianni Massarutto, Paul Millns, Marco Pandolfi, Gigi Todesca e Gaetano Valli.
All'attivo ha diverse incisioni in cd che hanno riscosso notevole successo in Italia e all'estero: Great Complotto "Give me in your eye", Doctor Love Two Harp Band "Swingin' blues party", Note di Frontiera "Jazz in Friuli". Significativa l'esperienza USA del 1999 nella quale ha suonato con Michael Goodrow, Alfred Johnson, David Kalish e Kirk Smart.
Attualmente svolge un intensa attività concertistica con la "Davide Drusian Blues Band" e collabora con Gianni Massarutto, Gaetano Valli, Massimo Zemolin, Michele Borsoi e Piero Cescut. Collaborazioni più recenti lo vedono accanto a Pippo Guarnera e Stefano Franco.
L’ingresso è libero.

Tre appuntamenti con Damatrà a UdinEstate


  

Dopo il successo delle edizioni precedenti, non mancheranno nel calendario di Udine Estate i singolari appuntamenti d’intrattenimento per i bambini che restano in città e per i giovani e curiosi turisti che desiderano avvicinarsi alle meraviglie del cielo ed approfondire i segreti dell’universo.

“Di giorno e di notte…alla scoperta dell’universo”
10-11-12 Agosto 2010

Tre serate dedicate ai bambini tra le storie e le stelle, tra conoscenza e immaginazione, un viaggio immaginato alla scoperta delle luci, dei colori, delle meraviglie e degli incanti che popolano il nostro Sistema solare.

Le voci narranti di Damatrà con la preziosa collaborazione dell’Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia e dell’Immaginario scientifico di Trieste guideranno nelle tre giornate del 10,11,12 agosto lo sguardo e i pensieri dei bambini in un viaggio di scoperta dei misteri del cielo. E per aiutarli in questi impresa, tutti gli appuntamenti si svolgeranno sull’altura del castello, divenuto ormai uno dei principali e più amati contenitori culturali dell’estate cittadina.

10 agosto “Mille soli da guardare”

Il primo appuntamento si svolgerà il 10 agosto, a partire dalle 17.00, nel giorno in cui la tradizione invita ad alzare lo sguardo al cielo, con “Mille soli da guardare”. Sarà un pomeriggio dedicato alla conoscenza del Sole. Infatti non ci fermiamo mai a pensare che tra tutte le stelle, è quella più vicina a noi: stella madre del nostro sistema attorno a cui tutti ruotiamo. Si potranno ascoltare le magiche storie del “solaiolo”, liberamente tratte da “Mille giorni e una notte” di Fabian Negrin ed interpretate dalle voci narranti della compagnia Damatrà, costruire tanti soli con materiali diversi, ed ammirare la superficie del corpo celeste, le sue protuberanze, i suoi brillamenti e i grandi getti di idrogeno infuocato, in tutta sicurezza grazie agli esperti dell’AFAM mediante l’utilizzo di speciali filtri selettivi.

11 agosto “De...sidero”

Il secondo appuntamento si svolgerà l’11 agosto, a partire dalle 20.45. Sarà la volta di “De..sidero”, una serata dedicata alle stelle ed ai desideri non a caso in uno dei periodi di massima attività degli sciami meteorici delle Perseidi. Con il naso in su, a spasso tra una stella e l’altra in mezzo a strutture di cartone appositamente allestite a forma di stella e ognuna con una storia da raccontare… Nell’attesa che qualche stella cadente acchiappi i nostri desideri.

12 agosto “Galaxi Express”

Il ciclo degli incontri si concluderà il 12 agosto, sempre a partire dalle ore 20.45, con un impedibile viaggio sul treno per le stelle. Tutti potranno salire sul “Galaxi espress”, un treno speciale, con ben 100 carrozze di cartone, per un’entusiasmante avventura tra le immagini del sistema solare. Tante storie per andare lontano, fino alle stelle anche grazie alle visite guidate a cura dell’IS di Trieste che si potranno effettuare al Planetario a cupola rigida di 5 metri di diametro, che per l’occasione sarà installato sul prato del castello.

E se il tempo non dovesse aiutare, nessun problema, tutte le attività avranno comunque luogo, ma al coperto, presso il Lapidario del Castello. Per informazioni e prenotazioni: Cooperativa Damatrà tel.0432 235757, info@damatra.com, www.damatra.com.

4 agosto 2010

Il Neorealismo italiano alla New York Film Academy

Si è inaugurata oggi, 4 agosto 2010, presso la New York Film Academy, la mostra prodotta dal CRAF:

La Fotografia e il Neorealismo in Italia, 1945 -1965, da Luigi Crocenzi al Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia fino a Mario Giacomelli.

L'Istituto Italiano di Cultura ha realizzato un video con le fotografie esposte

''Calici di Stelle''




FAEDIS. Ritorna anche quest’anno, per la notte di San Lorenzo, l’iniziativa “Calici di stelle”, promossa dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con i viticoltori locali, la comunità di Ronchis e le associazioni presenti sul territorio. Il fortunato binomio vino e stelle, che da alcuni anni caratterizza anche a Faedis la serata del 10 agosto, rappresenta un’occasione speciale per vivere un momento di svago e di intrattenimento diverso dal solito.
La splendida Villa Pratistagno a Ronchis si trasformerà infatti in un teatro a cielo aperto dove, alle 20.30, si potrà assistere gratuitamente allo spettacolo teatrale in friulano '' Il muart in cjase'', presentato dal gruppo teatrale ''Sot i cjistiei''. A conclusione, si potrà proseguire con un brindisi degustando i vini locali offerti e presentati direttamente dai produttori e gustare l’ottima ''piarçolade'' offerta dalla comunità di Ronchis. “L’occasione -come sottolinea il sindaco Cristiano Shaurli - oltre a permettere di rilanciare l'impegno dei nostri viticoltori per la valorizzazione dei vitigni autoctoni a partire dal Refosco di Faedis consentirà a tutti i presenti di gustare la bontà dei prodotti locali ma anche la splendida accoglienza della comunità di Ronchis che come ogni anno ci regalerà a conclusione della serata una ottima ''piarçolade'' ed il grande impegno delle associazioni del Comune che insieme all'Amministrazione Comunale organizzano questa serata”.

3 agosto 2010

UN PALLONCINO PER UN CUCCIOLO: UNA FESTA DAL SUCCESSO INATTESO




UNA FESTA DAL SUCCESSO INATTESO DOMENICA 1 AGOSTO AL PARCO COMMERCIALE TERMINAL NORD: CENTINAIA DI PALLONCINI SONO STATI LANCIATI IN ARIA, CON UN VOLO FRENATO, PER ATTIRARE L’ATTENZIONE DI TUTTA LA COMUNITA’ SUL PROBLEMA DELL’ABBANDONO E DELLA VIOLENZA CONTRO GLI ANIMALI.
PRESENTI MIGLIAIA DI PERSONE, TRA CUI TANTISSIMI BAMBINI, VERI PROTAGONISTI DI QUESTA INIZIATIVA EDUCATIVA: SONO INFATTI LORO GLI AUTORI DEI MESSAGGI LANCIATI IN ARIA, PER SENSIBILIZZARE GLI ADULTI AL RISPETTO DEGLI ANIMALI
Tutto era iniziato qualche settimana fa: “Un palloncino per un cucciolo” è decollato il 10 luglio, evidenziando fin da subito la sua valenza educativa e la sua capacità di coinvolgere adulti e bambini. Le iniziative organizzate al Parco Terminal Nord di Udine, grazie alla preziosa collaborazione di tante realtà e associazioni del territorio che si occupano di difesa degli animali, sono state tante e tutte finalizzate a sensibilizzare la comunità sul problema dell’abbandono – tragico in estate – e della violenza contro gli animali, segni di inciviltà da combattere con ogni forza.
Ma “Un palloncino per un cucciolo” è stata anche l’occasione per conoscerli meglio, per imparare a vivere con loro in armonia, per acquisire informazioni preziose sui comportamenti da adottare nei loro confronti, ma anche per promuovere una nuova cultura, un modo nuovo di rapportarsi con gli animali, vera risorsa del vivere civile.
Ci sono stati esibizioni, dimostrazioni di abilità, vere e proprie lezioni, un concorso fotografico: ieri la premiazione delle foto più belle fatte in galleria agli animali presenti, che accompagnati dai loro padroni si sono fatti fare una bellissima foto ricordo.
Hanno vinto per la categoria “il più simpatico” Lupin, per la categoria “il più affettuoso” Liù e per la categoria “il più originale” Tatyana”
E c’è stato poi il DOG WALL dove centinaia di bambini hanno esposto disegni e messaggi di affetto per i loro amici animali.
Ieri, il momento tanto atteso, quando più di 1000 messaggi sono stati attaccati a tantissimi e coloratissimi palloncini ad elio, lanciati in aria, ma frenati a terra, per dire a tutti che il rispetto degli animali è un valore fondamentale, che non va mai dimenticato.
Ricordiamo l’asta a favore dell’ENPA che si è svolta nelle scorse settimane e che ha consentito di raccogliere offerte per l’associazione per un ammontare di oltre 1600 euro.