26 gennaio 2011

ALADURA: SI RIPARTE CON LA NUOVA STAGIONE

Dopo il successo degli incontri realizzati da settembre a dicembre (che hanno registrato 1700 presenze tra pubblico serale e studenti) Aladura riprende le fila di un programma di incontri apprezzato per la qualità dei relatori e la capacità di trattare argomenti molto sentiti e profondi come la spiritualità e il dialogo interculturale e interreligioso. Il primo appuntamento per il 2011, giovedì 27 gennaio alle 20.30 al Teatro Don Bosco di Pordenone (con replica per le scuole venerdì mattina), condotto dalla giornalista Paola Dalle Molle dal titolo “Mondi religiosi in movimento. Nuove forme di spiritualità nella nostra epoca”, vedrà come protagonista, lo scrittore, giornalista e saggista Giampiero Comolli, di fede protestante, impegnato in una ricerca sui mutamenti spirituali e religiosi nella società contemporanea.
Attraverso un itinerario tra cristianesimo, tradizioni orientali e nuove forme di spiritualità Comolli racconterà cosa si impara quando ci si confronta con vie di fede lontane dalle proprie in riferimento al suo ultimo lavoro “Pregare, viaggiare, meditare. Percorsi interreligiosi tra cristianesimo, buddhismo e nuove forme di spiritualità” che ha riscosso grande interesse.
A metà tra il saggio, il racconto e il reportage di viaggio – tra comunità ortodosse, ebraiche, valdesi –, il libro attraversa il mondo religioso contemporaneo alla ricerca di somiglianze e differenze e soprattutto di un atteggiamento in grado di favorire il reciproco ascolto, il dialogo e la convivenza. L'ingresso è libero. Per informazioni e prenotazioni scuole, si può chiamare il numero 0434 383474, da lunedì a giovedì, dalle 8 alle 16 o scrivere ad aladurapn@libero.it

25 gennaio 2011

DONNA ROSITA INUTILMENTE NUBILE

UDINE – Alcuni tra i massimi attori di Strehler, e del Piccolo Teatro, stanno per approdare sul palco del “Giovanni da Udine”: veri giganti come Gian Carlo Dettori, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Rosalina Neri e Franca Nuti. Un cast d’eccezione, dunque, per Donna Rosita nubile, il capolavoro di García Lorca atteso da mercoledì 26 a sabato 29 gennaio alle 20.45 (con una replica pomeridiana domenica 30 alle 16.00) per la regia di Lluís Pasqual.
Come già Adriana Asti, lo scorso ottobre, i cinque protagonisti verranno ufficialmente ricevuti a Palazzo D’Aronco dal Sindaco Furio Honsell e saranno accompagnati dal Sovrintendente e dal Presidente del Teatro Nuovo (l’incontro è fissato venerdì 28 gennaio alle 11.30). Ma osserviamo, più da vicino, questo magnifico spettacolo…
La vita di una donna, trent’anni della sua vita, si consumano davanti al nostro sguardo. Allo stesso modo, nell’arco di un solo giorno, si consuma l’altra protagonista della narrazione: una rosa mutabilis. Federico García Lorca scrive un poema leggero: lascia che il tempo, come nei flussi narrativi cechoviani, rompa le regole, comprimendosi e dilatandosi. Raccontando agli spettatori sia il corto circuito tra memoria e quotidianità sia, con profondo lirismo, una grande, grande storia d’amore.
Promessa a un giovane che, dopo il fidanzamento, lascia la Spagna, Rosita lo attende per vent’anni, fiduciosa che lui tornerà, come le promette in periodiche lettere. Ma gli anni passano, le amiche di Rosita si sposano e hanno bambini, il fidanzato non torna e la giovane appassisce, come la rosa mutabilis che suo zio ama coltivare. L’ovvio verrà alla luce: il fidanzato di Rosita si è sposato in Argentina e non ha avuto cuore di rivelarglielo. Ma forse lei lo sapeva. Un sentimento profondo che si rivela, dunque, un crudele inganno. Un testo delicatissimo e commovente, legato ai temi classici del teatro di Lorca: la nostalgia e la riflessione sulle occasioni mancate.
Scrive Lluís Pasqual, nelle sue note di regia: «Il teatro di García Lorca, come il cinema di Almodóvar, vive di battute pronunciate da donne. Io do ragione ad entrambi, perché sono convinto della superiorità femminile, per intelligenza e per modo di sentire». E ancora: «Lorca viveva in un mondo di donne e ne percepiva la forza. Perciò i ruoli femminili gli riescono così bene, mentre agli uomini attribuisce parti più limitate. Quel che continua a ripetersi, nelle storie di Lorca, come nelle vite di tutti noi, sono le vicende di amore e non amore. Continua ad aprirsi la ferita dell’assenza di amore, della fedeltà al ricordo: si dice, in Donna Rosita, e forse è una delle battute più incisive, ‘Niente è più vivo di un ricordo, i ricordi ci rendono la vita impossibile’. Questo il poeta dà in pasto al pubblico perché ciascuno lo viva sulla propria carne».
Ricordiamo che giovedì 27 gennaio, dalle 9.00 alle 12.00, lo spettacolo e la figura del grande poeta andaluso saranno approfonditi nel corso dell’appuntamento con OraDiTeatro, il progetto di Annamaria Cecconi dedicato agli studenti (ma anche ai curiosi).
Per informazioni, contattare l’Infopoint del “Giovanni da Udine” (0432.248418), consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it) o iscriversi alla fan page su Facebook (www.tinyurl.com/teatroudine).

A TEATRO CON UN EURO: 26 GENNAIO 2011
Promozione speciale per gli studenti dell'Università di Udine
per Donna Rosita Nubile, il capolavoro di Lorca portato in scena
dal Piccolo Teatro di Milano.
UDINE – A teatro... con un euro! Il “Giovanni da Udine” mette a disposizione degli studenti universitari un contingente di biglietti di terza galleria per seguire, mercoledì 26 gennaio, la prima di Donna Rosita nubile, il capolavoro di Lorca portato in scena dal Piccolo Teatro di Milano con un cast davvero stellare. L’iniziativa, che per le rimanenti repliche dello spettacolo vedrà l’ingresso degli studenti universitari promosso a 5 euro, è stata organizzata dall’Erdisu (Ente per il diritto allo studio universitario) in collaborazione con la Fondazione Teatro Nuovo. «Non è certo una svendita – puntualizza il Sovrintendente, Cesare Lievi – ma una delle azioni promosse dal nostro teatro per mantenere vivo il dialogo con gli spettatori più giovani». I biglietti sono acquistabili direttamente alle casse del “Giovanni da Udine”.

20 gennaio 2011

LA POESIA DELL'AGO E DEL FILO

“Ago che trapunge, filo che cuce” è il titolo dell’originale performance teatrale dedicata al mondo della sartoria, tra tessuti, forbici e macchine da cucire, in programma nello show room AlbertoCarlo Teatro Studio di via Fontanazze 1 a Pordenone, domenica 23 dicembre alle 17, con ingresso libero.
Tra gli incanti dei quadri di Giovanni Cesca, che espone fino al 30 gennaio “Gli oggetti della sartoria” e le suggestioni dell’istallazione di abiti, stoffe e macchine da cucire antiche e nuove a ricordare l’antica sartoria della famiglia Varnier, il nonno setaiolo e la nuova realtà del giovane stilista Alberto Carlo, si inserisce la forza evocativa della poesia. L’evento, a cura di Roberto Costella già curatore della mostra, vedrà l’attrice Arianna Capiotto (prima foto) interpretare i versi scelti dal poeta trevigiano Giampietro Fattorello: poesie di Giorgio Caproni dedicate alla madre sarta e poesie dello stesso Fattorello, tratte dalle raccolte “Il bandolo della matassa” (inedita) e “Il morso del tempo” (pubblicata nel dicembre 2010) dedicate alla memoria della madre, anch’essa sarta.

L’incontro si arricchisce dunque di preziose corrispondenze: l’ordito delle parole rispecchia le trame di tessuti, la sublimazione poetica accompagna l’eleganza degli abiti e la leggerezza dei disegni, il presente si richiama al passato, per dare eloquenza alla memoria affettiva.
La performance culturale tramuta in rito, evocando gli antenati, eleggendo la parola a medium primario, completata dalle atmosfere avvolgenti e rarefatti della colonna sonora.
Sul tema del mondo sartoriale il poeta trevigiano Giampietro Fattorello ha scelto poesie di Giorgio Caproni dedicate alla madre sarta Anna Picchi, insieme ad altre tratte dalle sue raccolte Il bandolo della matassa e Il morso del tempo dedicate alla memoria della madre Rita, come quella di Caproni, sarta.
Le poesie, una decina circa, interpretate dalla voce recitante di Arianna Capiotto intervallati da inserti musicali, sono il motivo centrale di una performance che ha come presenze ideali ed evocative sia i disegni di Cesca che gli abiti, i manichini e le macchine da cucire esposte nella stessa mostra.
Un programma culturale in forma teatrale nel mondo della sartoria, tra tessuti, forbici e macchine da cucire.

19 gennaio 2011

ACCOMPAGNATE I BAMBINI A TEATRO

Portare i bambini a teatro, o meglio “accompagnare” i bambini a teatro. Essere “compagni” dei giovani spettatori, per stare loro accanto in un’esperienza che può essere entusiasmante o spaventosa, indifferente o indimenticabile. L’intero Teatro, persone e spazi, la domenica pomeriggio si modifica per accompagnare i bambini nell’esperienza dello spettacolo dal vivo. Dall’accoglienza in biglietteria e in foyer, dal materiale informativo semplificato e accattivante, dalle semplici attività proposte come preparazione alla visione dello spettacolo, tutto si fa “a dimensione di giovane spettatore”. Ma non basta: per condividere motivazioni, aspettative e dubbi nell’andare a teatro con i bambini, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione artistica dell’Associazione 0432 di Udine, si rivolgono agli adulti accompagnatori proponendo due brevi incontri.

Sabato 22 gennaio, ore 17.00 - Sala stampa del Teatro Nuovo
Accompagnare a teatro i bambini: UNO
“Eccoci a teatro con i bambini: e adesso?” – Accompagnare a teatro i bambini significa stare insieme a loro in un’esperienza che li coinvolgerà a livello fisico, cognitivo, emotivo e relazionale. Un’esperienza che proprio perché ci coinvolge personalmente, cioè come persone, sarà un’esperienza diversa per ciascuno di noi. Cosa tenere presente allora come adulti-accompagnatori? Brevi riflessioni da fare insieme.

Sabato 12 febbraio, ore 17.00 - Sala stampa del Teatro Nuovo
Accompagnare a teatro i bambini: DUE
“Siamo stati a teatro con i bambini: e dopo?” – Il teatro è un’esperienza e, come tutte le esperienze, va vissuta e rielaborata. L’adulto ha il compito di restare a disposizione, seguendo il loro percorso, senza forzare e senza anticipare. Il teatro poi torna a casa con noi, e può arricchire la relazione quotidiana fra adulti e bambini di racconti, di storie e incontri coinvolgenti che aiutano a crescere insieme. Se le vogliamo.

>Le proposte del “Giovanni da Udine” sono realizzate nell’ambito del progetto di educazione alla visione QB quanto basta per andare, stare e tornare a teatro dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione artistica dell’Associazione 0432, trovando, negli spazi del Teatro e con la disponibilità del personale dei sala, delle declinazioni nuove, sperimentali e innovative.
La partecipazione agli incontri è gratuita e non è legata all’acquisto del biglietto per gli spettacoli. Gli incontri avranno una durata di 1h e 30’ circa. Prenotazioni allo 0432/248418 e biglietteria@teatroudine.it. Posti disponibili: 50 ad incontro.



LA VARIANTE DI LUNEBURG (22 GENNAIO ORE 20.45):
IL BEST-SELLER INTERNAZIONALE DI PAOLO MAURENSIG APPRODA IN PALCOSCENICO NELLA VESTE SUGGESTIVA DI “FABULA IN MUSICA”
CON LA PARTECIPAZIONE DI MILVA!

Il progetto teatrale prende il via dall’assenso dell’autore a trasporre in “fabula in musica” il suo romanzo d’esordio. La produzione ha previsto la riscrittura del testo da parte dello stesso Maurensig sia della parte narrata che delle canzoni. Composizione delle musiche di Valter Sivilotti, eseguite da lui stesso al pianoforte, la partecipazione di Milva quale straordinaria interprete delle dieci canzoni originali, Walter Mramor quale voce recitante, soprano solista Franca Drioli, e sassofonista Alex Sebastianutto.
Per acquistare i biglietti: clicca qui



domenica 23 gennaio 2011 ore 17.00
A Teatro da Giovanni - Rassegna di Teatro per bambini
LA STORIA DI HANSEL E GRETEL
testo di Katia Scarimbolo
scene, luci e regia di Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Giulio Ferretto, Paolo Gabello, Maria Pascale
costumi di Cristina Bari
una produzione: Teatro C.r.e.s.t.
età consigliata: dai 6 agli 11 anni
Per acquistare i biglietti online: clicca qui


PREVENDITE SPETTACOLI DI FEBBRAIO

Dal 24 gennaio alle 9.30 (anche online) saranno attive le prevendite per gli spettacoli di febbraio. Ricordiamo che solo il primo giorno di prevendita la biglietteria sarà aperta anche la mattina con il seguente orario: 9.30-12.30 e 16.00-19.00


TEATRO PER LE SCUOLE
GIOVEDI' 27 GENNAIO (Dalle 9 alle 12) : ORADITEATRO

Federico Garcia Lorca e il suo spettacolo Donna Rosita nubile al centro degli approfondimenti curati da docenti universitari, attori, ed esperti della materia in una forma professionale, ma non accademica. Il programma prevede: Lorca: un poeta a teatro (Renata Londero docente di letteratura e traduzione spagnola, Università di Udine); Dalla zitella alla “single”. L’evoluzione di una figura femminile fra Otto e Novecento (Maura Palazzi docente di storia contemporanea, Università di Ferrara), il Reading: poesie di Federico García Lorca e le Proiezioni: Lorca, un poeta per immagini (Annamaria Cecconi). La mattinata si concluderà con l'intervista agli attori dello spettacolo.
Gli incontri sono gratuiti e su prenotazione: scrivere a ufficioscuola@teatroudine.it o chiamare il numero 0432.248450. La pausa caffè come sempre sarà gentilmente offerta da Orocaffè e Martinig Alta pasticceria da forno.


DAL PICCOLO TEATRO DI MILANO ARRIVA
"DONNA ROSITA NUBILE" DI FEDERICO GARCIA LORCA.
IN SCENA DAL 26 AL 29 GENNAIO ALLE 20.45
E DOMENICA 30 GENNAIO ALLE 16.00

In “Donna Rosita nubile“, Federico Garcia Lorca abbandona la passionalità e i toni sanguigni di altre opere più celebri, e narra, con accenti molto piu lievi, malinconici e checoviani, la parabola discendente di una donna, seguita dai suoi vent’anni fino alla maturità, nel suo declino da giovane vitale e innamorata a cinquantenne sola e disillusa...
Uno spettacolo straordinario non solo per la regia (di Lluìs Pasqual), ma anche per il cast eccezionale: Andrea Jonasson, moglie del grande Strehler, Giulia Lazzarini, attrice-icona della storia del Piccolo, Gian Carlo Dettori, Rosalina Neri e Franca Nuti.
Per acquistare i biglietti online: clicca qui


UNA SERATA SPECIALE A TEATRO: 26 GENNAIO 2011
BIGLIETTI A 1,00 EURO PER GLI STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DI UDINE

1 euro per 1 Biglietto di III galleria per lo spettacolo "Donna Rosita nubile" in programma il 26 gennaio ore 20.45. Questa la speciale ed esclusiva offerta dedicata agli studenti dell'Università di Udine e del Conservatorio J.Tomadini grazie alla convenzione stipulata tra Erdisu e Teatro Nuovo Giovanni da Udine. I biglietti per questa offerta sono disponibili in vendita dal 20 gennaio 2011.


ARTE CONTEMPORANEA A TEATRO: "IL RAMO D'ORO"

E' stata inaugurata sabato 15 gennaio alle 18.00, nello Spazio Fantoni del Teatro Nuovo, la mostra Il ramo d’oro, realizzata in collaborazione con la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (dalla cui collezione provengono le opere esposte di 16 artisti) e curata da Andrea Bruciati ed Eva Comuzzi. La mostra resterà aperta fino al 12 febbraio e sarà visitabile – a ingresso libero – ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00 (e in orario di spettacolo per il pubblico). Sono inoltre previste visite guidate gratuite (prenotazioni al numero 0432.248450).
Visite guidate gratuite alla mostra (a cura di Eva Comuzzi) : venerdì 21 gennaio 2011 ore 18.00, venerdì 4 febbraio 2011 ore 9.00 e ore 10.30 (per le scuole), sabato 12 febbraio 2011 ore 18.00. Prenotazioni: tel. 0432 248450 (ufficioscuola@teatroudine.it)


TEATRO&
ELISA - Ivy tour 2011
Sono in vendita anche al Teatro Nuovo i biglietti per il concerto di Elisa in programma il 3 e 4 aprile 2011.
Info: http://www.azalea.it/

NAVIGATORI SI DIVENTA. A PAGNACCO

Tra Febbraio e Marzo, come di consueto negli ultimi vent’anni, si
terrà il corso per navigatori organizzato dalla Scuderia Sport & Joy
di Pagnacco, alle porte di Udine.
Il fondatore di questa iniziativa è stato Antonio Zanini, all’epoca a
capo della scuderia Martignacco Corse, dalla quale è successivamente
nata la scuderia Sport & Joy, che ha raccolto l’eredità e portato
avanti questa iniziativa ogni anno.

Il primo istruttore è stato Flavio Candoni, si sono poi susseguiti:
Giorgio Sincerotto, Dario Andrian, Sonia Borghese, Raffaele Gallorini
e Luciano Sapienza.
Quest’anno il corso sarà tenuto da Paolo Michelutti e Alan Del Frari.
Gli iscritti al corso sono circa una ventina ogni anno e sono stati
molti gli allievi che si sono poi distinti sulle prove speciali di
tutta Italia, tra questi Erica Furlan, che lo scorso anno ha
accompagnato Elwis Chentre alla vittoria del Trofeo Rally Asfalto e
Alessandro Armelao, che per qualche tempo ha dettato le note a Claudio
De Cecco. Un’edizione è stata vinta dall’attuale Delegato CSAI per la
provincia di Udine, Tiziano Tonial.

Quest’anno la serata di apertura, Lunedì 21 Febbraio, verrà dedicata a
celebrare i 20 anni del corso, con la proiezione di filmati e foto
delle passate edizioni e con la partecipazione dei fondatori
dell’iniziativa, di alcuni dei vincitori, personaggi di spicco
dell’automobilismo Regionale e Provinciale e autorità del settore
automobilistico sportivo.
Poi si passerà alle lezioni di teoria, che si terranno presso la sede
della Sport&Joy, mentre le ultime due giornate (13 e 14 Marzo) saranno
dedicate ad una prova pratica con vettura in assetto da gara e alla
conclusiva prova di teoria.

Il primo classificato disputerà una gara al fianco di uno dei piloti
della scuderia Sport&Joy e tutti e tre i primi classificati vinceranno
un Corso di Guida Sicura sempre organizzato da Sport&Joy.

Il programma del corso, con date ed orari, e la scheda iscrizione,
possono essere scaricati dal sito della Scuderia: www.sportandjoy.it

ASSENZIO A CENA

Pnbox presenta L’HEURE VERTE: ASSENZIO A CENA, Storia e leggende sul celebre distillato, giovedì 20 GENNAIO ore 20.00, via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre) - Pordenone. Info: www.pnboxstudios.tv 0434.551.781,prenotazioni@pnboxstudios.tv
Cena 22 € (acqua, vino della casa, degustazione e coperto compresi).
Una cena “in verde” per scoprire l’assenzio, il distillato che nel corso della storia ha ispirato artisti e leggende. Ce ne racconterà la storia Fulvio Rogantin, nel corso di una speciale cena ideata dallo chef dei Pnbox Studios, ed al termine della quale tutti i partecipanti degusteranno l’Oblivion (liquore all’assenzio) accompagnato dal sopraffino cioccolato Peratoner.
Menù della serata:
Aperitivo di benvenuto
Insalatina del maniscalco
Rotolo di tacchino farcito alla ricotta di prugne al profumo di assenzio
Broccoli mandorlati
Panna cotta con gocce al cioccolato Peratoner ripiene di Oblivion
Degustazione Oblivion con cucchiai di cioccolato Peratoner

11 gennaio 2011

DONA FLOR AL "GIOVANNI DA UDINE"

UDINE – Grande attesa, al Teatro Nuovo, per l’arrivo della bellissima Caterina Murino con Dona Flor e i suoi due mariti, in scena (grazie anche al sostegno della Banca Popolare di Cividale) da mercoledì 12 a sabato 15 gennaio alle 20.45 per la regia di Emanuela Giordano. «Un’esilarante e struggente metafora dei nostri desideri più segreti»: così la stessa Giordano introduce lo spettacolo, fedele alla forza visionaria e all’incandescente ilarità del capolavoro di Jorge Amado.
Ricordiamo che venerdì 14 gennaio alle 17.30, in foyer, si terrà una lezione dimostrativa di cucina e cultura bahiane con la cuoca Carla Chagas e il chitarrista Binho Carvalho. L’appuntamento, presentato da Ada Regina Freire, è realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale “Raizes do Brasil” (prenotazione obbligatoria al numero 0432.248450, dalle 9.00 alle 13.00, o via mail all’indirizzo marketing@teatroudine.it).
Una dolce fanciulla, grande maestra di cucina, si sposa con uno sciupafemmine (bohèmien, giocatore, alcolista). Alla morte del mascalzone, dopo un anno di sofferta vedovanza, si risposa con un farmacista (mite, religioso, conservatore). Tutto scorre placidamente, forse troppo, e lo spirito tumultuoso del primo marito decide di fare ritorno…
Scritto a Salvador da Bahia nella seconda metà del 1965, Dona Flor e i suoi due mariti fu lanciato l’anno successivo in 75.000 copie che andarono subito esaurite (oggi ha superato le 50 edizioni in Brasile e le 30 traduzioni in altrettanti Paesi del mondo). Un successo che si ingigantì nel 1976 con il film di Bruno Barreto nel quale Sonia Braga mandò in tilt il botteghino, facendo impazzire 10 milioni di spettatori con il più grande boom cinematografico della storia del Brasile.
Questa marcia trionfale, secondo l’antropologo Roberto Da Matta, fu dovuta all’abilità con cui Amado seppe trasformare l’ambiguità del triangolo amoroso e il punto di vista femminile in valori: «L’innocenza del personaggio e la sua indole buona sdoganavano per sempre Flor da ogni sfacciataggine e trasformavano la sua indecisione, e infine la sua scelta, in semplice diritto alla felicità».
E ora, per chiudere, lasciamo la parola allo stesso Amado: «Inutile dire che ho sempre avuto una grande ammirazione per le donne. Sono per natura molto più forti dei maschi. Proprio per questo si è voluto considerarle inferiori. Scegliendo di parlare per chi non ha voce, mi è sembrato naturale metterle al centro dei miei romanzi e sottolineare, attraverso il carattere forte delle mie eroine, l’invincibile forza del sesso debole».

10 gennaio 2011

UDINE A TEATRO: GENNAIO CON MUSICA E PROSA

Finita la brevissima pausa delle festività natalizie, il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” è ripartito a pieno ritmo. Dopo il tutto esaurito di domenica per le due repliche pomeridiane del Brutto anatroccolo (spettacolo dedicato ai più piccoli), si prosegue con il concerto del grande Shlomo Mintz (10 gennaio), uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, e con la splendida Caterina Murino di Dona Flor e i suoi due mariti (12/15 gennaio), l’attesissimo e spumeggiante classico di Jorge Amado per cui è prevista anche una speciale promozione riservata agli studenti dell'Università e del Conservatorio di Udine (per gli studenti il prezzo del biglietto sarà di 5,00 euro).
Shlomo Mintz è uno dei più grandi violinisti di oggi. Nato in Russia, si è formato tra Israele e New York, affermandosi a soli undici anni come l’erede di Itzhak Perlman. Da allora la sua carriera non si è mai fermata e continua a solcare le più note sale da concerto del mondo. Con il pianista Peter Jiříkovský il sodalizio artistico si rinnova da diverse stagioni: è quindi un duo affiatato quello che si presenta al pubblico di Udine in un programma interamente dedicato a Beethoven.
Dona Flor è una dolce fanciulla che si sposa con uno sciupafemmine (bohèmien, giocatore, alcolista). Alla morte del mascalzone, dopo un anno di sofferta vedovanza, si risposa con un farmacista (mite, religioso, conservatore). Tutto scorre placidamente, forse troppo, e lo spirito tumultuoso del primo marito decide di fare ritorno… «Un’esilarante e struggente metafora dei nostri desideri più segreti»: così la regista Emanuela Giordano introduce la sua Dona Flor, incarnata da Caterina Murino, fedelissima alla forza visionaria e all’incandescente ilarità del capolavoro di Amado.
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Nello Spazio Fantoni dello stesso teatro, sabato 15 gennaio alle 18 sarà inaugurata la mostra IL RAMO D'ORO, opere dalla collezione della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, a cura di Andrea Bruciati, Eva Comuzzi. In occasione del vernissage, verrà scoperta la targa Sostenitori del “Giovanni da Udine”.
Nell’ottica di instaurare collaborazioni sempre più frequenti con le realtà culturali del territorio, e di allargare i propri confini per diventare sempre più un luogo di scambio tra operatori, artisti e spettatori, il Teatro Nuovo aprirà il 2011 con un progetto dedicato alle arti visive.
E sarà proprio nel rinnovato Spazio Fantoni, la prima delle aree alternative destinate alle future attività collaterali, che si concretizzerà la collaborazione con una delle più importanti realtà artistiche della Regione Friuli Venezia Giulia: la Galleria Comunale d’Arte contemporanea di Monfalcone. La mostra, intitolata Il ramo d’oro, affine per le sue linee spirituali e antropologiche, a due proposte del cartellone (la Misa Criolla e Dona Flor), raccoglierà le opere di 16 giovani artisti contemporanei.
Ci sarà anche la possibilità di visite guidate gratuite alla mostra, a cura di Eva Comuzzi:
venerdì 21 gennaio ore 18.00, venerdì 4 febbraio ore 9.00 e ore 10.30 (per le scuole), sabato 12 febbraio ore 18.00. Prenotazioni: tel. 0432 248450.
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Ecco gli altri appuntamenti di gennaio.

lunedì 17 gennaio - dalle 9.00 alle 12.00 Teatro per la scuola. OraDiMusica. Presentazione agli studenti del concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Ideazione e progettazione: Roberto Calabretto.

lunedì 17 gennaio ore 20.45
Orchestra di Padova e del Veneto. Philipp von Steinaecker direttore. Roberto Cominati pianoforte. Manuel de Falla - El sombrero de tres picos, Suite n. 1. Maurice Ravel - Concerto in sol per pianoforte e orchestra. Manuel de Falla - Noches en los jardines de España per pianoforte e orchestra. Maurice Ravel - Ma mère l’Oye

sabato 22 gennaio ore 20.45 CrossOver. LA VARIANTE DI LÜNEBURG, adattamento teatrale dall’omonimo romanzo e testi delle canzoni di Paolo Maurensig, con Milva e Walter Mramor
musiche originali e direzione di Valter Sivilotti. Valter Sivilotti pianoforte, Franca Drioli soprano solo, Alex Sebastianutto sassofoni, con la partecipazione di otto Cori del Friuli Venezia Giulia. Una produzione: a.ArtistiAssociati

domenica 23 gennaio ore 17.00 Teatro per bambini. LA STORIA DI HANSEL E GRETEL, testo di Katia Scarimbolo; scene, luci e regia di Michelangelo Campanale; con Catia Caramia, Giulio Ferretto, Paolo Gabello, Maria Pascale; una produzione: Teatro C.r.e.s.t. Età consigliata: dai 6 agli 11 anni.

giovedì 27 gennaio - dalle 9.00 alle 12.00 Teatro per la scuola. OraDiTeatro. Presentazione agli studenti dello spettacolo Donna Rosita nubile. Ideazione e progettazione: Annamaria Cecconi.

dal 26 al 29 gennaio ore 20.45 e domenica 30 ore 16.00 DONNA ROSITA NUBILE di Federico García Lorca. Adattamento e regia di Lluís Pasqual con (in ordine alfabetico) Andrea Coppone, Gian Carlo Dettori, Pasquale Di Filippo, Martina Galletta, Alessandra Gigli, Eleonora Giovanardi, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Rosalina Neri, Franca Nuti, Stella Piccioni, Franco Sangermano, Sara Zoia; scene di Ezio Frigerio; costumi di Franca Squarciapino. Una produzione: Piccolo Teatro di Milano -Teatro d’Europa.
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Per lo spettacolo DALLA E DE GREGORI RITORNANO A UDINE (10 FEBBRAIO) i biglietti, a partire da € 34,50, sono in vendita nei punti vendita Azalea Promotion, nel circuito online Biglietto.it e al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (da lunedì a sabato dalle ore 16 alle 19). Per informazioni: Azalea Promotion tel. 899 325226 – www.azalea.it – info@azalea.it

7 gennaio 2011

DOMENICA PORDENONE DA FAVOLA...

Grazie al Natalone l’Epifania a Pordenone non si porta via tutte le feste, ma prepara sempre qualche sorpresa extra. E anche quest’anno nella sua calza la befana ha portato Favole in Festa, evento a cura dell’Associazione Teatro Verdi realizzato in collaborazione con il Comune e quest’anno anche con il sostegno di uno dei nuovi amici del Teatro, la Tipografia Sartor. Domenica a partire dalle 14.30 il Teatro Verdi è pronto a farsi prendere d’assalto da bambini e famiglie (l’anno scorso hanno partecipato più di 2 mila bambini) e a diventare un contenitore di storie, fantasia ed emozioni.
Favole 2011 è dedicato a Gianni Rodari, il grande scrittore, giornalista, critico e intellettuale considerato un “classico” della letteratura per ragazzi, tradotto in più di 50 lingue.
Il cuore della manifestazione, che il Verdi realizza con il sostegno di Yoga, Latterie Friulane e il contributo di acqua Dolomia (che offriranno ai bambini i loro prodotti), sarà, appunto, la sezione dedicata a Rodari, allestita in un intero piano della struttura.
Essa si compone di una mostra (“Il gioco dei se”) di quadri realizzati da giovani artisti contemporanei ispirati dalle sue filastrocche, proposta dall’associazione culturale Kolibrì di Napoli che rimarrà aperta fino al 10 febbraio; uno spettacolo dal titolo “Insalata di fiabe”, gioco narrativo e teatrale fatto di intrecci, mescolanze e fusioni, portato in scena dalla compagnia Tieffeu di Perugia; “Storie pensanti, lievi e divertenti”, con un narratore d’eccezione, il pordenonese Alfredo Stoppa, libraio, editore di prestigio che leggerà fiabe scritte da Rodari e da autori contemporanei che continuano il percorso intrapreso da Rodari; “La macchina sforna favole”, in legno, ispirata alle tecniche di invenzione di Rodari contenute nella sua “Grammatica della fantasia”: basta girare un ingranaggio e prendono forma le fiabe; un laboratorio a tema, “A sbagliare le storie”, curato da Julia Artico, esponente friulana della Landart, per costruire “cappuccetti verdi o gatti con la camicia”;“Parkunzi a teatro”, il “formato esportazione” di un parco giochi sperimentale situato in Borgo Valdestali (Frisanco), nato dal talento creativo di Julia Artico e Giovanni Padovan e infine le “Storie di animali tutte d’un fiato”, lette ad alta voce, nell’angolo della Biblioteca Civica di Pordenone.
Attorno al cuore dell’evento, spettacoli d’ombre con la Compagnia Terzo Studio, le “Storie in un albero” dei burattini, pupazzi e cantastorie di Lucia Osellieri, angoli dei libri e spazio per i piccolissimi.
L’ingresso è libero. Info: tel. 0434 247610, www.comunalegiuseppeverdi.it

4 gennaio 2011

PAN E VIN A PORDENONE

La notte epifanica del Natalone si illumina come da tradizione con i falò a cominciare dal Mega Pan e Vin allestito (dalle 20) al Villaggio del Fanciullo dall’Associazione Panorama e dalla Propordenone assieme allo stesso Villaggio del Fanciullo, e raggiungibile anche con i bus navetta appositamente predisposti. Dopo la lettura delle filastrocche satiriche scritte da Franco Mazzotta da parte di Sergio Raso, la pira verrà benedetta e poi accesa dai più piccoli, cui spetta il compito di tramandare ai posteri questo antichissimo rito dedicato al culto della luce. Tratti gli auspici per il 2009, la festa, allietata da due band musicali, proseguirà dopo la consueta distribuzione di pinza e vin brulè, con una vera e propria cena a base di “pasta e fasioi, muset e brovada” per culminare nella classica tombola. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il 335/8192920.

Ma numerosi sono anche i falò allestiti nei quartieri, pm10 permettendo, occasione per ritrovarsi e rinsaldare lo spirito comunitario bevendo un buon brulè: nel quartiere delle Grazie, a Borgo Meduna (nell’area verde del Deposito Giordani), nella Circoscrizione Nord (area verde tra via Navarons e via Frisanco), e a Vallenoncello (nel campo sportivo).