28 febbraio 2011

CONCERTO PER RICORDARE TIZIANO FORCOLIN

Uno spartito musicale vuoto. Un pentagramma rimasto orfano di chi ha saputo donare tante emozioni in musica, pronto però a riempirsi di note, ricordi, affetto, racconti. Ad un anno dalla scomparsa del maestro Tiziano Forcolin gli amici lo vogliono ricordare con un concerto che si terrà al Teatro Comunale Giuseppe Verdi lunedì 28 febbraio alle 20.45, realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Pordenone e il coordinamento dell’Accademia Musicale Pordenone.
Tiziano Forcolin è stato una persona poliedrica, vulcanica e travolgente. Laureato in storia dell’arte, era insegnante di lettere, amava l’informatica, ma soprattutto la musica ambito nel quale è stato un’instancabile promotore culturale. La sua è stata una vita intensa, dedicata all’arte, alla cultura, alla musica, all’associazionismo, ai giovani, senza dimenticare la famiglia che coinvolgeva in tutte le sue iniziative. Tiziano era una di quelle che persone che lasciano il segno. Come “personaggio pubblico” era noto per la direzione del Coro e Orchestra San Marco, per l’ideazione dei Concerti al Chiostro, per il Concerto Grosso che ha chiuso in bellezza per diversi anni l’Estate in Città, per il concorso “Crescendo” dedicato ai giovani talenti. La professione di insegnante lo teneva in costante contatto con il mondo dei giovani, che sapeva conquistare per la sua passione e disponibilità. Come musicista e organizzatore era sempre circondato da artisti e musicisti, coi quali negli anni si sono strette amicizie sincere e legami speciali. Era generoso e instancabile, Tiziano, tanto che già provato dalla malattia continuava a creare, sognare e guardare al futuro contribuendo a fondare l’Accademia Musicale Pordenone: ha dato il massimo di sé fino all’ultimo, non lasciando quasi il tempo agli amici per salutarlo e per ringraziarlo. Ecco quindi che il 28 febbraio gli amici lo ricorderanno, a nome di tutte le persone che hanno condiviso un pezzettino di strada assieme a lui, con la musica, il linguaggio che più gli era congeniale e che più degli altri è capace di esprimere i moti dell’anima. Sarà un concerto “spontaneo” ed eterogeneo composto dai brani che ciascun musicista ha voluto dedicargli. La prima parte, aperta da Remo Anzovino, sarà composta da duetti, trii e sestetti, per concludersi con una serie di arie d’opera. La seconda parte aperta dal giovanissimo violoncellista Riccardo Pes vedrà protagonista un’orchestra d’archi estemporanea composta da suoi allievi e amici di tutte le età, diretta dal maestro Paolo Pessina, che eseguirà anche la “Sentimental Saraband” di Britten dalla partitura dello stesso Forcolin. Remo Anzovino, Gianni Fassetta, Francesco Comisso, Romeo Salamon, Giancarlo Di Vacri, Roberto Turrin, Lucio Degani, Federico Furlanetto, Riccardo Pes, Stefano Sciascia, David Giovanni Leonardi, Valentina Danelon, Federico Furlanetto, Giuseppe Barutti, Abramo Rosalen, Manuela Kriscak, Daniele Gaspari, Tina Terzariol, Maurizio Baldin…saranno più di una trentina gli amici che con Tiziano hanno condiviso progetti e concerti, serate e nottate, a ricordalo per un saluto in musica. L’ingresso è libero.

25 febbraio 2011

CARRI ALLEGORICI DOMENICA A PORDENONE

Quindici carri, quattro gruppi mascherati e tre bande per un totale di circa 1100 figuranti. Anche per quest’anno il Comune di Pordenone ha tutti i numeri per fare una sfilata dei carri coi fiocchi. Il variopinto e allegro serpentone prenderà possesso delle vie cittadine domenica 27 febbraio alle 14.30 snodandosi lungo il consueto percorso ad anello: via Mazzini, piazza XX Settembre, via Cavallotti, viale Dante, viale Martelli, piazza XX Settembre, via Mazzini.
Ad aprire le danze sarà la Music Show Band di Prata con le sue allegre majorettes, seguita dal gruppo mascherato dell’Unitalsi “C’era una volta l’asilo” con la partecipazione di diversi disabili in carrozzina. Simpaticamente a tema saranno i giovani dell’Avis di Roveredo in Piano con il carro “I vampiri donatori”. Sempre presente e attivo il gruppo Genitori della scuola materna Maria Bambina di Torre di Mosto che quest’anno si ispira alla disneyana “Toy Story”. Il Circolo Anziani di Cordenons sfilerà con abiti d’epoca dei primi ’900 portando in piazza “Atmosfere e colori di altri tempi”, mentre Gli Amici del Carnevale di Azzano Decimo si ispirano ai figli dei fiori per il loro carro “Hippy Hippy ”. Con il gruppo mascherato “The soul of the wood” ispirato al bosco come luogo dell’anima e del sacro dell’associazione “Uno scopo per la vita” di San Biagio di Callalta scenderà in campo anche la solidarietà in favore di progetti sanitari in Africa. Chions Tuttinsieme si presenterà con un castello turrito per la rappresentazione de “Uno per tutti, tutti per uno” ovvero il mondo dei tre moschettieri, filtrato però attraverso l’occhio di Disney. Sempre affascinanti e misteriose le creazioni di Lis Mascaris di Castions di Strada che quest’anno proporranno “pout pourri” ovvero un percorso tra temi e tecniche costruttive diverse rappresentante l’evoluzione del gruppo negli anni. Sempre allegra e divertente è la Società Filarmonica di Sesto al Reghena i cui componenti suoneranno mascherati da “Biancaneve e i sette nani”. Il gruppo Tant par ridi di Cordenons festeggerà i suoi 12 anni di sfilate con un’enorme torta e una gigantesca bottiglia di spumante in onore ai “Migliori anni della nostra vita”. L’associazione “Noi di via Cavallotti” si ispira invece al clima balneare e alla pesca per il proprio carro “In fondo al mar”. Giovane e dinamico il gruppo Zamattio di Giais poterà in campo il “Football Giais”. A stupire con le astronavi aliene di “Galactica” sarà il Gruppo Varda che tette sbaglia di Azzando Decimo. L’associazione Il Comat di Arzene porterà gli “Indiani – Comat’s Tribù”, mentre l’Allegra Compagnia di Gaiarine farà da contraltare con “Per un pugno di coriandoli” di ispirazione country. L’associazione Festeggiamenti Maron andrà alla conquista dello spazio con “Planet Maron 011”. Il Gruppo Ricerche Chei del talpa di Montereale, porterà le magiche atmosfere di “Streghe e stregoni”. E il country va forte, in questo caso con tanto di locomotiva a vapore, anche con “I pionieri della pedemontana” presentati dal gruppo allegorico parrocchie di Giais e Marsure. Soggetto “spaziale” per il Gruppo Giovanile di Montereale che ha costruito il carro “Space Carnival”. Il Gruppo Dal Santo di Prata porterà un tocco sexy con “I love Betty Boop”. Chiuderà in bellezza la banda di casa, la filarmonica Città di Pordenone diretta dal maestro Didier Ortolan.

23 febbraio 2011

AUDIOPAINT: MUSICA E PITTURA

Pnbox presenta AUDIOPAINT Giovedì 24 Febbraio ore 21.00 - INGRESSO LIBERO in via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre) - Pordenone. Info: www.pnboxstudios.tv 0434.551.781 prenotazioni@pnboxstudios.tv
Audiopaint è un progetto nato nel 2008, ideato da Giulio Masieri e concepito per unire pittura e musica in un unico gesto.
Per raggiungere tale scopo Giulio ha creato un pannello sonoro per mezzo del quale riesce a creare delle opere pittorico-musicali: il pannello utilizza dei sensori che permettono al computer di trasformare il gesto pittorico in nota o accordo musicale senza utilizzare basi o campionamenti. Il contatto tra la musica e la pittura diventa, in questo modo, reale e immediatamente percepibile dallo spettatore.
Nella performance di Giulio Masieri la musica si unisce con la pittura esattamente nel momento in cui il pennello si poggia sulla tela, essendo quella tela uno strumento sul quale si può suonare. L’unione delle due arti avviene nello stesso istante e la tavolozza non è più solo fatta di colori ma anche di note ed accordi. L’obiettivo di questa ricerca è di dipingere qualcosa che non si possa dipingere se non suonando e suonare qualcosa che non si possa suonare se non dipingendo.
Giulio darà prova di questa sua splendida e particolarissima arte ai Pnbox Studios giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 21.00. Assieme a lui suoneranno due nomi noti del panorama musicale pordenonese: Luca Grizzo e Roberto “Drumo” Vignandel.
Per coloro che vorranno assicurarsi un posto in prima fila, i Pnbox Studios invitano a cenare da noi e offrono lo “Special Live Menu”: Ciak Potato + Birra / Bibita = 12€!
Info e prenotazioni: 0434.551.781

INVENTARE LE MASCHERE

Rientra nel Carnevale del Comune di Pordenone la seconda tappa - dedicata alla realizzazione dei calchi facciali - del percorso laboratoriale per l’invenzione e la costruzione di maschere, offerto quest’anno dalla Scuola Sperimentale del’Attore. Dal 25 al 27 febbraio nella sede della Scuola in via Tiziano 15 a Pordenone ci si dedicherà allo studio delle tecniche per dar corpo alle fantasie e alla “realtà diverse” che possono essere applicate all’idea di volto, senza compromettere l’indossabilità di queste applicazioni.
Proprio il Carnevale in tutto il mondo registra la presenza di maschere non-realistiche, spesso grottesche o fantastiche, ma comunque “vive” al punto da catturare, con l’aiuto del costume, tutto il resto del corpo della persona che le indossa.
Molte sono le possibilità e i materiali con cui avventurasi in questa affascinante avventura di creazione e di travestimento. Quella proposta da venerdì a domenica di questa settimana alla Scuola dell’Attore, all’interno del Carnevale del Comune, è la strada più classica, legata ai percorsi più canonici delle Accademie figurative: quella della aggiunta, alle fattezze del volto umano, di escrescenze, protuberanze, cambiamenti di proporzioni, addirittura invenzioni di nuovi dettagli, attraverso l’uso della creta. Dai risultati plastici di queste operazioni, che fungeranno da calchi, attraverso cartapesta, lattice o stoffe trattate verranno poi realizzate le maschere,
A guidare gli allievi in questa esperienza di contatto tra realtà e irrealtà, attraverso la modellazione della creta sull’idea di volto, sarà Claudia Contin, che proprio con questa esperienza ha mosso i primi passi nel suo mestiere di attrice. Info e iscrizioni: 0434/520074; 333/6876490, lab@hellequin.it.

22 febbraio 2011

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

DAL 23 AL 26 FEBBRAIO AL TEATRO GIOVANNI DA UDINE
Un ritorno atteso, senza dubbio, quello della commedia di Garinei e Giovannini, resa celebre da Johnny Dorelli nei panni di Don Silvestro. Stavolta, a indossare l’abito del parroco è suo figlio, l’attore Gianluca Guidi. Nel cast anche Marisa Laurito e lo stesso Enzo Garinei, nelle vesti del sindaco Crispino. Aggiungi un posto a tavola fa il suo debutto nel 1974, scritto dai due commediografi italiani insieme alla sceneggiatrice Jaja Fiastri, che si ispirano al romanzo After me the deluge di David Forrest. Negli anni la storia del parroco incaricato di costruire una nuova arca di Noè è messa in scena più volte, riscuotendo un successo sempre nuovo grazie alla sua verve e alla bravura degli interpreti. L’ultima versione è del 2003, quando il sacerdore ha il volto di Giulio Scarpati. Repliche: 23-25 febbraio ore 20.45 e sabato 26 febbraio ore 16.00 e 20.45 .

LA RIVOLUZIONE FRANCESCANA

Incontro con Alfonso Marini,presenta Carlo Scaramuzza. Auditorium Don Bosco, viale Grigoletti, Pordenone. Venerdì, 25 febbraio, ore 20,30. Sabato, 26 febbraio, ore 9,30 per le scuole.
Un viaggio a ritroso nella storia, per comprendere la grandezza di San Francesco e del suo ordine. Questo è quanto propone l’associazione Aladura con l’incontro “Il saio e la porpora. La rivoluzione francescana” in programma all’Auditorium Don Bosco, venerdì 25 febbraio alle 20.30, con la presenza illustre di Alfonso Marini, docente di storia medioevale all’Università La Sapienza di Roma, incontro ripetuto sabato 26 febbraio, alle 9.30, per le scuole. La figura di San Francesco ha suscitato sempre grande interesse, confermando sotto diversi aspetti la sua grande attualità, poiché l’esperienza francescana si dimostra capace di offrire un significato alla vita anche a persone che non si sentono inquadrate in nessuna struttura di carattere religioso. A questo proposito, il professor Marini intervistato da Carlo Scaramuzza, approfondirà quello che ormai è chiamato il “fenomeno” del francescanesimo, la cui origine e la successiva diffusione, sono considerate tra gli eventi più significativi del Medioevo. “Ritengo –sottolinea Stefano Bortolus, presidente di Aladura – che San Francesco rappresenti una figura spirituale rivoluzionaria ed estremamente contemporanea. Per molteplici ragioni di carattere sociale, economico e spirituale, il periodo in cui visse, considerato dagli storici come un momento epocale per le grandi trasformazioni, presenta diverse analogie rispetto ai nostri giorni”. Il professor Marini approfondirà le caratteristiche dell’epoca in cui visse San Francesco. In quel periodo si registrarono importanti mutamenti dovuti a un notevole aumento demografico e a nuovi fermenti di carattere economico, politico e religioso che, insieme, avevano aperto in tutta Europa una profonda crisi spirituale. Attorno al 1100, infatti, si diffuse un’intensa esigenza di rinnovamento religioso e di ritorno ai principi del vangelo (povertà, spiritualità, solidarietà). Un sentimento che può essere avvicinato, con le dovute differenze, a quello diffuso ai giorni d’oggi attraversati da grandi cambiamenti sociali legati all’immigrazione e alla globalizzazione, ma allo stesso tempo protesi alla ricerca di forme di spiritualità più profonde e interessati alla convivenza multireligiosa. Dopo l’incontro con il professor Marini che analizzerà il fenomeno del francescanesimo dal punto di vista storico, relatore ospite sarà, giovedì 24 marzo, Chiara Frugoni, una delle più autorevoli esperte della figura di Francesco d’Assisi. I due incontri “francescani” fanno parte di un percorso ideale proposto da Aladura sul tema della ricerca di punti in comune fra diverse forme di spiritualità intrapresa con i precedenti appuntamenti dedicati all’Islam e al pluralismo religioso”.
Alfonso MARINI è docente di storia medioevale all’Università La Sapienza di Roma. Le sue competenze didattiche abbracciano i vari aspetti del Medioevo, in particolare quelli che si riferiscono alla religione, alla mentalità e alle credenze. È stato allievo dell’illustre medievista Raoul Manselli.
Per informazioni e prenotazioni scuole: Biblioteca Don Bosco: tel.0434 383474 dal lunedì al giovedì ore 8 -16: aladurapn@libero.it.

21 febbraio 2011

IL CARNEVALE A PORDENONE

Momento clou del carnevale del Comune di Pordenone sarà come sempre la sfilata dei carri allegorici, che invaderà strade e piazze del centro domenica 27 febbraio. A portare quella colorata allegria che caratterizza i festeggiamenti carnascialeschi saranno una ventina i carri, ispirati ai temi più vari, dall’attualità ai cartoni animati, alle fiabe e provenienti da Friuli e Veneto. Ma non sarà da meno, martedì grasso, 8 marzo, in piazza XX Settembre (a partire dalle 14.30) il veglioncino, dedicato a bambini e famiglie. Non ci si potrà annoiare tra il laboratorio di Julia Artico, le animazioni a cura dell’Oratorio Don Bosco e i giochi gonfiabili, il tutto ingolosito da crostoli e spruzzato da coriandoli multicolore. Le iniziative a cura del Comune di Pordenone si arricchiscono inoltre delle proposte delle associazioni cittadine. La Scuola Sperimentale dell’attore, sempre in prima linea quando si parla di carnevale e maschere, vista la specializzazione in Commedia dell’Arte propone un atelier artigianale (il 25, 26 e 27 febbraio) dedicato alla costruzione di maschere condotto da Claudia Contin, attrice, ricercatrice, autrice di testi teatrali e saggi, conosciuta in tutto il mondo per il personaggio di Arlecchino, ma anche artista figurativa ed esperta nella realizzazione di maschere dal modello in creta a quello finale in cuoio. Il 2 marzo sarà di scena ai Pnbox Studios la Cen-ferenza, originale serata che riunisce una cena a tema con una conferenza tenuta da esperti del settore, docenti o studiosi che approfondiscono specifici aspetti culturali legati ai carnevali nelle loro diverse tradizioni e all’uso delle maschere. Il 5 marzo attori e allievi della Scuola Sperimentale daranno il via a “Mask Attack” incursioni comiche e musicali nelle osterie e negozi del centro. Concluderà il Carnevale cittadino, l’otto marzo alle 20.45 nel Teatro Comunale Giuseppe Verdi, una vera e proprio perla: la messa in scena da parte dell’associazione Puntoeacapo e del Gruppo Teatro Pordenone “Luciano Rocco” de “La vecchia corbellata” una commedia settecentesca in tre atti del pordenonese Spelladi, preziosissima testimonianza delle lingue in uso a Pordenone all’epoca: friulano per il popolo, veneziano per i ceti alti.

18 febbraio 2011

CORSO PER INNAMORATI DI CINEMA

Sabato 19 febbraio, alle ore 20.30 ad Artegna, nel Teatro "Mons. G. Lavaroni", in collaborazione con l'Associazione "Amici del Teatro" di Artegna, l'Ufficio Diocesano per la Catechesi la Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Udine propongono la visione del film: UOMINI DI DIO, di Xavier Beauvois, Francia 2010, 122 minuti.
Si tratta di uno dei film più toccanti e più spiritualmente intensi dell'ultimo periodo, centrato sul martirio realmente avvenuto di sette monaci cistercensi, morti nel 1996 a Tibhirine in Algeria.
Il film verrà presentato brevemente e poi analizzato da don Alessio Geretti, per coglierne i messaggi e discutere sugli interrogativi che solleva, dall'intreccio tra religione e violenza al confronto tra cristianesimo e islam, alla questione del rapporto con Dio e con i fratelli per l'uomo del nostro tempo. La serata è aperta a tutti, e specialmente rivolta a catechisti, animatori e operatori pastorali.
Questo evento di sabato apre la strada alla proposta "VEDERE DIO", che viene qui di seguito illustrata.
La Pastorale della Cultura dell’Arcidiocesi di Udine, in collaborazione con gli Amici del Teatro di Artegna, organizza un corso per innamorati del cinema e per potenziali animatori di cineforum parrocchiali.
Obiettivo: Tramite un’analisi degli elementi costitutivi del mezzo filmico e mediante la visione di una varietà di film, si cercherà di capire le fondamenta dell’estetica del cinema, la sua complessa dinamica in quanto forma d’arte e in quanto rappresentazione dello spirito umano. L’incontro con alcuni capolavori del cinema permetterà di imparare come gli elementi formali dei film abbiano un preciso effetto sul contenuto di essi, e quindi sul loro spessore spirituale. I risultati da raggiungere sono: acquisire un metodo di lettura del cinema; conoscere un repertorio di capolavori cinematografici di grande valore spirituale; imparare a proporre momenti di cineforum, anche come catechesi per adulti.
Metodo: Sullo sfondo di una breve introduzione su cosa si intende per “cinema spirituale”, il lavoro principale sarà quello di analizzare da un punto di vista teologico gli elementi del linguaggio e dell’estetica del cinema: fotografia, messinscena, montaggio, suono, illuminazione, recitazione, sceneggiatura… In particolare, poi, si approfondiranno alcune grandi forme di cinema spirituale: il cinema delle parabole, il cinema delle figurae Christi, il cinema della domanda su Dio, il cinema dell’esperienza morale dell’uomo.
Il metodo di lavoro prevede 5 incontri, in due tempi per ogni incontro, separati da una pausa:
1° TEMPO: laboratorio con lezione, discussione, visione di brani scelti da vari film e analisi;
2° TEMPO: visione di un film con introduzione e successiva rilettura col metodo del cineforum.
Luogo: Teatro “Mons. G. Lavaroni” di Artegna (UD).

17 febbraio 2011

INCONTRO CON GIANNI MURA

Spuntano già in questi giorni i primi germogli di ETICA-mente, manifestazione a cura della Pro Loco Tegliese che fiorirà compiutamente ai primi di giugno. ETICA- mente anteprima, infatti, realizzata dal sodalizio tegliese con il patrocinio dei Comuni di Portogruaro e Concordia Sagittaria propone due appuntamenti con due personaggi di calibro che porteranno riflessioni e testimonianze.
Il 18 febbraio alle 20.45 nella Sala Consiliare del Comune di Portogruaro, Gianni Mura - giornalista, scrittore e testimone privilegiato di eventi sportivi - parlerà dei temi che ETICA-mente da sempre diffonde: solidarietà, diritti umani, rispetto per "l'altro", e dei valori etici e morali di cui lo sport è, o dovrebbe essere, portatore, attraverso le straordinarie figure di alcuni calciatori quali Astutillo Malgioglio, Damiano Tommasi e Paolo Sollier, da tempo impegnati in azioni di sostegno e solidarietà. Paradigmatica in particolare la storia di Malgioglio, calciatore di grande professionalità, deriso, schernito e persino minacciato dai tifosi per il proprio gratuito impegno a favore di bambini diversamente abili. Il 4 marzo (20.45) nella sala consiliare di Concordia Sagittaria, protagonista sarà invece Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Decrescita Felice. L’ingresso è libero.

I SEGRETI DI ILLYCAFFE' SUL NATIONAL GEOGRAPHIC CHANNEL

I segreti del caffè italiano raccontati da National
Geographic Channel. Le telecamere del canale 403 di Sky sono ospiti dello
stabilimento di illycaffè a Trieste per le riprese del documentario dedicato ad
una delle più prestigiose aziende alimentari del nostro Paese.
Le telecamere andranno alla scoperta della selezione dei chicchi di caffè della
migliore qualità e illustreranno le innovative tecnologie utilizzate durante il
processo lavorativo.
Non solo. National Geographic Channel entrerà nei laboratori della illy, fra i
quali AromaLab dove si studia il profilo aromatico del caffè, gli elementi
chimici che lo compongono, le tecniche per valutare la qualità del caffè verde
e di quello tostato, fino alle condizioni ottimali del prodotto. Lo spettatore potrà
infine visitare l’Università del caffè di Trieste, un centro di eccellenza creato
da illy per promuovere e diffondere la cultura del caffè di qualità, in Italia e nel
mondo.
In onda su National Geographic Channel in primavera, il documentario farà
parte della serie MEGAFABBRICHE, dedicata ad alcune delle realtà di
maggior prestigio del nostro Paese, riconosciuti simboli del made in Italy nel
mondo.

14 febbraio 2011

PORDENONE DA GUSTARE

I Pnbox Studios organizzano per giovedì 17 febbraio alle ore 20 una cena interamente dedicata ai sapori di Pordenone. Protagonisti gastronomici saranno il Biscotto Pordenone, ideato dai Fratelli Martin della ormai storica Gelateria Montereale, declinato in una gustosissima variante salata che lo vede abbinarsi alla pitina, al prosciutto crudo di San Daniele, al radicchio, ed al Sauc ideato da Germano Vicenzutto, uno dei due fratelli fondatori della celebre macelleria di Fiume Veneto, caratterizzata dalla cura nella selezione delle carni proposte (tutte provenienti da fidati allevamenti nazionali, soprattutto del Triveneto) e dalla cortesia e ricchezza delle informazioni fornite ai propri fedelissimi clienti.
Ogni portata sarà accompagnata dai vini di primissima qualità di EnoPordenone, l’Associazione di Cantine che riunisce i vini della Destra Tagliamento.
La storia e le caratteristiche peculiari dei prodotti proposti nel corso della cena saranno illustrati dai loro ideatori per una serata all’insegna del gusto ma anche della scoperta e conoscenza dei prodotti delle nostre terre.
Presentatore Paolo Bergamasco, meglio conosciuto come “Paolone”, cuoco improvvisato ma non troppo del format “Cotto X 8…se spanza 4” in onda su Pnbox e realizzato in collaborazione con Davide Pettarini.
Per info e prenotazioni: 0434.551.781 oppure prenotazioni@pnboxstudios.tv

LA GORIZIANA MIKO ALLA BIT DI MILANO

La goriziana MIKO, leader nella produzione di microfibra ecologica ed ecosostenibile, è stata scelta per rappresentare l’eccellenza industriale del Friuli Venezia Giulia alla prossima Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma dal 17 al 20 febbraio. L’azienda isontina, già citata nel rapporto Eurispes 2008 sulle “Eccellenze italiane”, si conferma ancora una volta fra le realtà imprenditoriali più all’avanguardia della regione e si presenterà ai visitatori della BIT in un apposito corner allestito nell’area occupata da Turismo FVG.
“Fin dalla sua nascita, MIKO ha fatto della responsabilità green uno dei valori portanti della propria filosofia aziendale – afferma Lorenzo Terraneo, giovane vice presidente dell’azienda - ponendo al centro delle sue attività l’attenzione verso l’ambiente e il territorio. È in atto una tendenza generale che si muove verso un’economia volta al rispetto dell’ambiente e dell’etica sociale. Questa tendenza impone proposte, progetti, interventi legislativi e tecnologici in grado di limitare il consumo di energia e di risorse naturali, abbattere l’inquinamento ed evitare fenomeni di sfruttamento del lavoro, distorsioni del mercato e della concorrenza. Per questo – continua Terraneo - crediamo che l’impegno verso la green responsibility, profuso in ogni attività della nostra azienda, dal marketing al business, dalle strategie operative ai codici etici di condotta possano generare maggiore competitività e un prodotto appetibile sul mercato internazionale, espressione dell’eccellenza del Made in Italy”.

12 febbraio 2011

SERATA PER SAN VALENTINO

E’ un viaggio nelle parole d’amore per 88 tasti e voce sola “Amaramore”, che vede l’attore Sandro Buzzatti accompagnato al pianoforte da Emanuela Cananzi, misurarsi con le “note” di alcuni grandi scrittori, classici e moderni, che hanno affrontato il tema della passione d’amore da ogni punto di vista (Dante Alighieri, Dino Buzzati, Virgilio Giotti, Giacomo Noventa, Francesco Petrarca, Biagio Marin, Paola Tonella, Patrizia Valduga, Alda Merini, Cesare Pavese, Pablo Neruda, Romano Pascutto, Giano Perale, Eugenio Montale, Erri De Luca, Eugenio Palmieri). Lo spettacolo viene proposto per una serata di San Valentino diversa dal solito (domenica 13 febbraio alle 19.30) abbinato ad una cena realizzata con ingredienti genuini del territorio nella Trattoria Stella di Sedrano, frazione di San Quirino. Per prenotazioni e informazioni: info@stellaristorante.it, 0434/91126. la Trattoria Stella si trova sulla strada che da Pordenone porta a Maniago.

11 febbraio 2011

LISZT E CHOPIN: CONCERTO STASERA A UDINE

Ancora un grande solista, sul palco del “Giovanni da Udine”, dopo Gidon Kremer e Shlomo Mintz: venerdì 11 febbraio, alle 20.45, i riflettori si accenderanno per il pianista russo Boris Berezovsky, famoso nel mondo sia per il virtuosismo sia per la sensibilità esecutiva. Il programma sarà dedicato ai due grandi romantici della tastiera: Listz e Chopin.
In occasione del bicentenario della sua nascita, Franz Listz verrà celebrato con una doppia esecuzione: quella – integrale – degli impervi Studi Trascendentali, interpretazione per cui Berezovsky è acclamato in tutte le sale da concerto del mondo (tra le ultime, il Teatro alla Scala poche settimane fa), e quella del celeberrimo e pirotecnico Mephisto Valzer I. Tra l’una e l’altra, il prezioso itinerario chopiniano che si aprirà con la Polacca-Fantasia Op. 61, proseguirà con lo Scherzo n. 3 Op. 39 e si completerà, ancora nel segno del virtuosismo poetico, con gli Studi n. 1, 3, 5, 7, 8 dall’op.10.
«Mettere Chopin accanto a Liszt – spiega il musicologo Andrea Malvano – è un po’ come osservare simultaneamente due rami diversi nati dallo stesso tronco. In entrambi i casi, difatti, stiamo parlando di due grandi virtuosi e, in entrambi i casi, stiamo parlando di compositori cresciuti sulle radici del romanticismo. Chopin arrivò a Parigi dalla Polonia nel 1831, con tanto talento e poca voglia di tornare indietro a mani vuote; e nella capitale francese, la stessa che aveva già conosciuto ampiamente Liszt, trovò una nuova patria. Le esuberanze di Liszt non facevano per lui: Chopin non conquistava il pubblico con esibizioni spettacolari e travolgenti, ma preferiva dedicarsi a una particolare cura del suono. Ma nella Parigi di quegli anni c’era spazio per entrambi: anzi la gente amava proprio mettere in parallelo due pianisti così diversi e, nello stesso tempo, così fascinosi».
Boris Berezovsky, medaglia d’oro al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1990, ha collaborato con le più grandi orchestre del mondo, come la Philharmonia di Londra, New York Philharmonic, Concertgebouw di Amstersdam, Munich Philharmonic e con direttori quali Antonio Pappano Vladimir Ashkenazy Charles Dutoit, Kurt Masur, Leonard Slatkin, Leif Segerstam, Dmitri Kitayenko, Wolfgang Sawallisch, Alexander Lazarev, Andrew Litton, Mikhail Pletnev. Le sue incisioni per Teldec, Warner Classics International e Mirare hanno ricevuto numerosi e prestigiosi premi della critica.

3 febbraio 2011

FORFAIT DI PERAHIA, AL SUO POSTO BEREZOVSKY

Il pianista Murray Perahia ha annullato, per motivi di salute, tutte le date di febbraio della tournée italiana, incluso il concerto al “Giovanni da Udine” di venerdì 11 febbraio. Il Teatro Nuovo ha immediatamente provveduto a sostituire l’interprete con il grande pianista russo Boris Berezovsky, conosciuto nel mondo sia per il virtuosismo sia per la sensibilità esecutiva, che affronterà pagine di Chopin e Listz. La data del concerto rimane immutata.
Berezovsky, medaglia d’oro al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1990, ha collaborato con le più grandi orchestre del mondo, come la Philharmonia di Londra, New York Philharmonic, Concertgebouw di Amstersdam, Munich Philharmonic e con direttori quali Leonard Slatkin, Leif Segerstam, Dmitri Kitayenko, Kurt Masur, Charles Dutoit, Wolfgang Sawallisch, Vladimir Ashkenazy, Alexander Lazarev, Andrew Litton, Mikhail Pletnev e Antonio Pappano. Le sue incisioni per Teldec, Warner Classics International e Mirare hanno ricevuto numerosi e prestigiosi premi della critica.
I rimborsi saranno effettuati fino all’11 febbraio. Per qualunque informazione, telefonare al numero 0432.248418 oppure scrivere a biglietteria@teatroudine.it.

2 febbraio 2011

I LUC ORIENT A PNBOX

Giovedì 3 febbraio ore 21.00 (INGRESSO LIBERO) ai pnbox studios – via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre) - Pordenone i Luc Orient.
Rivelazione della New Wave italiana negli anni ’80, i Luc Orient si reincontrano negli anni Zero per un nuovo inizio. Piero Pieri e Rrok Prennushi riprendono l’attività in duo componendo brani che si distinguono per un deciso recupero della melodia, armonie aperte, forte impianto ritmico ed un suono composto di elettronica ed atmosfere elettro – acustiche.
Dal vivo si esibiscono in quintetto con Mauro Berardi (batteria), Stefano Lesini (basso) e Flavio Davanzo (tromba e tastiere).