22 febbraio 2011

LA RIVOLUZIONE FRANCESCANA

Incontro con Alfonso Marini,presenta Carlo Scaramuzza. Auditorium Don Bosco, viale Grigoletti, Pordenone. Venerdì, 25 febbraio, ore 20,30. Sabato, 26 febbraio, ore 9,30 per le scuole.
Un viaggio a ritroso nella storia, per comprendere la grandezza di San Francesco e del suo ordine. Questo è quanto propone l’associazione Aladura con l’incontro “Il saio e la porpora. La rivoluzione francescana” in programma all’Auditorium Don Bosco, venerdì 25 febbraio alle 20.30, con la presenza illustre di Alfonso Marini, docente di storia medioevale all’Università La Sapienza di Roma, incontro ripetuto sabato 26 febbraio, alle 9.30, per le scuole. La figura di San Francesco ha suscitato sempre grande interesse, confermando sotto diversi aspetti la sua grande attualità, poiché l’esperienza francescana si dimostra capace di offrire un significato alla vita anche a persone che non si sentono inquadrate in nessuna struttura di carattere religioso. A questo proposito, il professor Marini intervistato da Carlo Scaramuzza, approfondirà quello che ormai è chiamato il “fenomeno” del francescanesimo, la cui origine e la successiva diffusione, sono considerate tra gli eventi più significativi del Medioevo. “Ritengo –sottolinea Stefano Bortolus, presidente di Aladura – che San Francesco rappresenti una figura spirituale rivoluzionaria ed estremamente contemporanea. Per molteplici ragioni di carattere sociale, economico e spirituale, il periodo in cui visse, considerato dagli storici come un momento epocale per le grandi trasformazioni, presenta diverse analogie rispetto ai nostri giorni”. Il professor Marini approfondirà le caratteristiche dell’epoca in cui visse San Francesco. In quel periodo si registrarono importanti mutamenti dovuti a un notevole aumento demografico e a nuovi fermenti di carattere economico, politico e religioso che, insieme, avevano aperto in tutta Europa una profonda crisi spirituale. Attorno al 1100, infatti, si diffuse un’intensa esigenza di rinnovamento religioso e di ritorno ai principi del vangelo (povertà, spiritualità, solidarietà). Un sentimento che può essere avvicinato, con le dovute differenze, a quello diffuso ai giorni d’oggi attraversati da grandi cambiamenti sociali legati all’immigrazione e alla globalizzazione, ma allo stesso tempo protesi alla ricerca di forme di spiritualità più profonde e interessati alla convivenza multireligiosa. Dopo l’incontro con il professor Marini che analizzerà il fenomeno del francescanesimo dal punto di vista storico, relatore ospite sarà, giovedì 24 marzo, Chiara Frugoni, una delle più autorevoli esperte della figura di Francesco d’Assisi. I due incontri “francescani” fanno parte di un percorso ideale proposto da Aladura sul tema della ricerca di punti in comune fra diverse forme di spiritualità intrapresa con i precedenti appuntamenti dedicati all’Islam e al pluralismo religioso”.
Alfonso MARINI è docente di storia medioevale all’Università La Sapienza di Roma. Le sue competenze didattiche abbracciano i vari aspetti del Medioevo, in particolare quelli che si riferiscono alla religione, alla mentalità e alle credenze. È stato allievo dell’illustre medievista Raoul Manselli.
Per informazioni e prenotazioni scuole: Biblioteca Don Bosco: tel.0434 383474 dal lunedì al giovedì ore 8 -16: aladurapn@libero.it.

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