30 aprile 2011

FOTOGRAFI DI CORSA

Si inaugura oggi pomeriggio, sabato 30 aprile, la mostra Fotografi di Corsa - I Grandi Fotografi del ciclismo: Roberto Bettini, Luca Bettini e Aldo Martinuzzi. L'appuntamento è per le ore 18, nella Corte Europa a Spilimbergo. Interverranno: il dott. Renzo Francesconi, Presidente del CRAF; il dott. Stefano Zannier, Assessore Provincia Pordenone; Enzo Cainero, dirigente sportivo; Umberto Sarcinelli, giornalista; Walter Liva, curatore della mostra; Aldo Martinuzzi, fotografo.
La rassegna fotografica resterà aperta fino al 22 maggio con i seguenti orari: giovedì - venerdì: 16.00 - 20.00; sabato - domenica 10.30 - 12.30 / 16.00 - 20.00; venerdì 20 maggio 10.00 - 13.00 / 15.00 - 20.00. L'ingresso è libero.

29 aprile 2011

RUOTE CLASSICHE: UNA PORSCHE CHE VALE

Gli esemplari da corsa con un passato ben documentato rappresentano indiscutibilmente un buon investimento e il mensile Ruoteclassiche, di Editoriale Domus, lo aveva confermato già nell’ inchiesta che stilava la classifica dei modelli più premianti degli ultimi dieci anni, pubblicata sul numero di luglio 2010. A tale proposito il dato che oggi offre nel numero di maggio è sensazionale: la Porsche “550 Spyder” infatti, che nel 1955 costava quasi due volte la sorella “356 A” coupé, oggi viene valutata ben venti volte in più.
A confermarlo anche Ugo Gussalli Beretta, proprietario della 550 Spyder di cui Ruoteclassiche racconta le tante avventure per la sezione “nate per correre” del mensile: proprio questa macchina importata in Italia nel 2002 vede oggi il suo valore raddoppiato.

28 aprile 2011

TRIESTE: NUOVE ROTTE DEL JAZZ

Giovani e Jazz vanno d’accordo? Certo che sì. Lo dimostra con forza e costanza nel tempo, la rassegna TRIESTE. LE NUOVE ROTTE DEL JAZZ 2011, che anche quest’anno Circolo CONTROTEMPO realizza con il contributo della Provincia di Trieste, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Teatro Miela/Bonawentura, Goethe Institut e Conservatorio G.Tartini.
L’appuntamento fisso per appassionati di “percorsi alternativi” intorno al Jazz, sperimentazioni elettroniche, Funk e Acid Jazz, giunge alla IX edizione con un’offerta musicale in esclusiva italiana davvero allettante per un pubblico sempre in cerca di nuove rotte culturali.
A partire dal 30 aprile, e fino all’1 giugno 2011, sul palco del Teatro Miela si alterneranno importanti Dj europei, vecchie glorie del Trip-hop, suoni Minimal ma anche mood “poliziescamente funkeggianti”.
Tutto questo, corrisponde con un nuovo percorso in cui CONTROTEMPO suggella la collaborazione con due importanti Festival Internazionali - quello di Saalfelden (Austria) e quello di Lubiana (Slovenia), la nuova impronta grafica della rassegna di Trieste e del Circolo stesso - che rinnova anche il proprio logo -, e l’ingresso nella promozione Music&Live realizzata dall'Agenzia TurismoFVG.
IL CARTELLONE SI APRE CON IL RE DEI DJ TEDESCHI
Il 30 aprile 2011, apre il cartellone alle ore 21.30, con CHRISTIAN PROMMER DRUMLESSON LIVE. Percussionista, pianista e batterista, ma anche uno dei migliori DJ e produttori della scena tedesca, Prommer è maestro nel suo campo e si definisce uno sperimentatore alla ricerca costante di nuovi segreti musicali, come emerge dal recente progetto di jazz elettronico e Detroit Techno, Christian Prommer DRUMLESSON, un ampio mix che abbraccia Carl Craig e Laurent Garnier, passando anche per l’Underground Resistance di Jean-Michel Jarre e Kruder & Dorfmeister.
BIGLIETTI E PROMOZIONI MUSIC&LIVE
Da quest’anno, TRIESTE. LE NUOVE ROTTE DEL JAZZ, viene inserita nella promozione Music&Live, realizzata dall'Agenzia TurismoFVG, che permette a chi soggiorna in regione di ricevere il biglietto in omaggio (per informazioni www.musicandlive.it o www.turismofvg.it - tel. 800 016044).
I biglietti interi per il resto del pubblico, costano invece 15 euro e sono reperibili su www.vivaticket.it (con l’aggiunta dei diritti di prevendita), o presso la biglietteria del Teatro (in questo caso nei tre giorni che precedono il concerto, dalle 17 alle 19). Le riduzioni fanno scendere il costo a 13 euro, e sono riservate a under 18, studenti under 26, over 65 e soci Controtempo.
Per informazioni sui concerti: www.controtempo.org, info@controtempo.org,
+39 348 46 19 457 // +39 347 44 21 717.
Oppure www.miela.it, teatro@miela.it o +39 040 365 119.

26 aprile 2011

INDOVINA CHI VIENE A CENA. PADRE DONOVAN!

La Piubello Invest, nota per l'organizzazione di eventi sportivi, amplia il raggio d'azione proponendo al pubblico un'iniziativa denominata "Cena con l'Ospite" che vedrà la prima tappa , di una serie che avranno cadenza bimensile, svolgersi il prossimo 5 maggio al Ristorante Costantini a Collalto di Tarcento e avrà come ospite "Padre Donovan".
Massimo Piubello propone infatti una serie di serate che abbineranno l'ottima cucina allo spettacolo; nello specifico il divertimento del cabaret ai massimi livelli nazionali. Con una programmazione snella, la cena sarà servita alle 21.00 con conclusione dello spettacolo intorno alle 23.15, la serata della prossima settimana prevede, dopo l'aperitivo di benvenuto nel parco del noto ristorante di Pio Costantini, un menù a base di asparagi e sclopit accompagnato dai vini dell'azienda vinicola La Viarte.
A seguire la degustazione ecco la rappresentazione dell'Ospite della serata, in questa prima tappa il noto comico Giorgio Verduci alias Padre Donovan o Il Castigatore e molti altri personaggi che il grande pubblico conosce grazie alle molteplici apparizioni dell’artista nella trasmissione televisiva Zelig.
Per partecipare alla serata, sponsorizzata dalla Eidomed Sistemi Medicali, è consigliata la prenotazione specialmente se si desidera organizzare tavoli di gruppo. Le prenotazioni vengono raccolte direttamente presso il ristorante Costantini o chiamando l’organizzazione Piubello Invest dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 al numero 0432.574176 o via e mail all'indirizzo info@piubellosport.com.

24 aprile 2011

DUERUOTE: 90 ANNI DI MOTO GUZZI

Con tre articoli anche Dueruote (Editoriale Domus) ricorda i 90 anni della Moto Guzzi: la prova in anteprima della Stelvio 1200 8V adatta per il turismo a vasto raggio, il test dell'ammiraglia Norge GT 1200 8V e un articolo storico-tecnico sui motori Guzzi prima del V7. Il mensile propone poi una ricca passerella di anteprime che comprendono Honda (Crossrunner e CBR 125/250/600), la Suzuki GSR750, la KTM 125 Duke, le Yamaha 4 cilindri con Abs, la Kawasaki W800 e la gamma Triumph Cruiser. Non mancano le consuete notizie sui Saloni, i test comparativi dei più recenti scooter e una ricca "vetrina" su accessori e abbigliamento.

23 aprile 2011

CENERENTOLA? NO, NON C'E'

Un appuntamento di straordinaria levatura al “Giovanni da Udine”: la Direzione ha infatti sostituito il balletto Cenerentola, programmato per il 1° giugno e cancellato dallo stesso Grand Théâtre de Genève, con l’applauditissima Biancaneve del Ballet Preljocaj, firmata dal celebre coreografo su musiche di Gustav Mahler. Lo spettacolo, un autentico evento, andrà in scena martedì 10 maggio e le prevendite sono già cominciate.
Spiega Angelin Preljocaj: «Avevo voglia di raccontare una storia. Ultimamente con Empty Moves, e poi con Eldorado, ho creato delle coreografie molto astratte e, come spesso mi accade, sentivo il desiderio di fare il contrario, di scrivere qualcosa di più concreto e di aprire una parentesi fiabesca e incantata. Probabilmente per uscire dalla routine e anche perché, come tutti, adoro i racconti…».
E di racconto, appunto, si tratta: Biancaneve è un balletto narrativo, basato su una drammaturgia che rilegge la versione dei fratelli Grimm. I luoghi sono rappresentati dalle scene di Thierry Leproust e i 26 ballerini impegnati sul palco interpretano i personaggi con i costumi disegnati dallo stilista Jean Paul Gaultier. «Non si tratta del mito o della leggenda di Biancaneve – sono ancora parole di Preljocaj – ma semplicemente di Biancaneve. E’ davvero la sua storia…».
Lo spettacolo, che ha debuttato alla Biennale de la danse de Lyon nel settembre 2008, è stato premiato al Globes de Cristal 2009 e si è guadagnato un enorme successo in tutta Europa . La stampa specializzata non ha avuto dubbi: «Ci troviamo di fronte a un grande balletto popolare come non si vedeva dai tempi di Béjart». E ancora: «Tecnicamente sontuoso, esteticamente memorabile!».
Nato in Francia nel 1957, Angelin Preljocaj si è trasferito a New York per lavorare con Zena Rommett e Merce Cunningham. Successivamente ha lavorato con Dominique Bagouet fino alla creazione della sua Compagnia nel dicembre 1984. Da allora ha creato 38 coreografie, dal passo a due ai balletti su larga scala. Nel corso della sua carriera, Preljocaj ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il Grand Prix National de la Danse, il Benois per Le Parc nel 1995, il Bessie Award per Annonciation nel 1997 e il Victoires de la Musique per Romeo e Giulietta nel 1997.

21 aprile 2011

GIAPPONE: TERREMOTO ANCHE NEL MONDO DELL'AUTO

L'ultimo numero del mensile Quattroruote (Editoriale Domus) si occupa diffusamente del terremoto in Giappone e sulle sue conseguenze per il mondo dell'auto. Non solo Toyota, ma la maggior parte dei costruttori automobilistici (fra gli altri Ford, General Motors, Honda e Peugeot-Citroen) ha già ridotto o interrotto la produzione di alcuni impianti per “risparmiare” i pezzi più rari provenienti dagli stabilimenti distrutti o evacuati. Sette gli impianti fermi in Giappone per Renault - Nissan. Un denominatore comune per tutti i costruttori era la Merck unica azienda - con un unico impianto situato nella prefettura di Fukushima – capace di regalare alle vetture l’effetto perlato tipico di alcune vernici. Fabbrica evacuata, scorte di pigmento Xirallic finite e una previsione di quattro-otto settimane per rimettere in attività la catena produttiva se e quando verrà riaperto il sito. Al di là delle vernici, si stima che per carenza di componenti di qui a luglio verranno prodotte 1,5 milioni di auto in meno in Giappone e 3,5 milioni in tutto il mondo.
L’inevitabile battuta d’arresto nel ricorso all’energia nucleare, a seguito del disastro di Fukushima, potrebbe avere ripercussioni negative anche sul futuro dell’auto elettrica. Lo sostiene il mensile in un altro servizio, sottolineando come l’eventuale rinuncia al nucleare implichi una minor disponibilità di energia a basso costo nelle ore notturne: quelle prevedibilmente più utilizzate per la ricarica delle vetture elettriche. Inoltre, se venisse a mancare l’elettricità prodotta dall’atomo (fra le poche fonti che non liberano anidride carbonica nell’atmosfera) il bilancio complessivo delle emissioni di CO2 legate all’utilizzo delle auto elettriche finirebbe per avvicinarsi sensibilmente a quello delle vetture convenzionali, e soprattutto a quello delle ibride. Di conseguenza verrebbe quanto meno ridimensionato uno dei vantaggi sostanziali delle elettriche, visto che ben difficilmente la quantità di energia elettrica di origine nucleare potrà essere rimpiazzata in tempi brevi da altre sorgenti “a emissioni zero”.

20 aprile 2011

PASQUETTA AL MUSEO NICOLIS

Se siete stanchi della solita gita fuori porta per Pasquetta, ecco un'interessante proposta alternativa: il Museo Nicolis di Villafranca, a due passi da Verona e a pochissimi chilometri dal Lago di Garda. Il Museo anche nel week-end pasquale “spalanca le sue porte” e mostra le collezioni più belle di auto e moto d’epoca, biciclette dei grandi campioni, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere e, per la gioia delle signore, esempi raffinatissimi di “come ci vestivamo“ all’inizio del Secolo, negli anni Venti o nei più recenti anni della “Dolce Vita”.
Per gli amanti delle innovazioni e dei motori, il Nicolis ha in serbo la “Motrice Pia”, il primo motore a scoppio funzionante a benzina, ma le sorprese proseguono con la lussuosa Isotta Fraschini, auto celebrata nel film Viale del Tramonto e particolarmente amata da Gabriele d’Annunzio, la Lancia Astura Mille Miglia, unica al mondo, costruita appositamente per Luigi Villoresi, la Bugatti del 1931, la Ford Thunderbird del 1955, icona indiscussa della gioventù americana anni ’50 o la Delahaye 135M del 1939 che il regista Marco Tullio Giordana ha inserito nel film “Sanguepazzo” e che risulta essere stata una delle vetture preferite di Benito Mussolini. Per i fans delle due ruote a motore il Nicolis ha invece in serbo ben 130 moto “di culto”, come la Bianchi Tonale 175 cc del 1957, oppure la Norton Manx 500 Corsa del 1962, uno dei simboli nella storia del motociclismo o, per arrivare a epoche più recenti, la Yamaha YZF 500 del 1996 che ha consentito a Lucio Pedercini di guadagnare il titolo di miglior pilota privato del motomondiale. Ma fra le curiosità ci sono anche i primi velocipedi (come il Triciclo De Dion Bouton del 1913), o la Skootamota del 1919, vera antesignana dello scooter e che ha rappresentato all’epoca un formidabile strumento di “emancipazione” del pubblico femminile.
E se auto, moto e biciclette non sono sufficienti, vi stupiranno le macchine fotografiche e per scrivere (lo sapevate che la mitica chiocciolina della posta elettronica @ compare già su alcune tastiere di fine 800?) e una collezione di strumenti musicali che entusiasma anche i musicofili più esigenti.

19 aprile 2011

BEN 5 FRIULANE IN FINALE PER MISS PADANIA

Sarà un annata da ricordare quella del 2011, infatti dal 15 al 17 aprile si sono svolte a Jesolo le pre finali nazionali di Miss Padania, con 75 vincitrici delle varie tappe che si sono svolte in tutto il Nord Italia, per la cronaca erano ben 10 le friulane presenti selezionate dall'Agenzia Astol Models di Udine.
Tra i giuriati anche la stupenda Eleonora Nocent di Martignacco, Miss Camicia Verde in carica e seconda assoluta nel 2010 (la foto è di quell'edizione). La giuria non ha guardato solo la bellezza, la fotogenia e la telegenia essendo Miss Padania un concorso televisivo ma anche il talento artistico, quindi la recitazione, il ballo e il canto.
Dopo le consuete prove e casting della tre giorni ieri al Palazzetto del Turismo hanno eletto le 24 finaliste con un record friulano, ben 5 infatti le nostre rappresentanti (per la cronaca solo tre le venete) che a giugno saranno impegnate per una settimana in quel di Milano, al teatro degli Arcimboldi in una finale basata su un musical.
Ed ecco i loro nomi: Luna Spada, 20 anni, 1.80 di Udine, Beatrice Barazzutti, 18 anni, 1.75 di Udine, Alice D'Odorico, 23 anni, 1.80 di Mortegliano, Marta Venica, 17 anni, 1.70 di Dolegna del Collio (Go) e Debora Gambino, 19 anni, 1.70 di Gorizia.
Non ce l'anno fatta Gaia Della Venezia di Trieste, una delle prime eliminate già al primo giorno, poi sabato è toccato ad Elena Mauro di Ronchi dei Legionari, Chiara Benedini di Chions e Linda Ersettigh di Basiliano e ieri esclusa all'ultimo Julia Jacquet di Azzano Decimo.
Per seguire le miss alle finali basta cliccare il sito www.misspadania.com

SCUSI, CHE ORA E'? BUNGA BUNGA!

Il brand Smarty lancia sul mercato l’orologio Bunga Bunga,Moralism&Opportunism. Questo modello, ideato dalla designer friulana Monica Candussio, si fa portavoce di un messaggio diretto,dai dichiarati contenuti sociali e, senza compromessi, vuole evidenziare le condotte che regolano l'agire umano: Moralismo e Opportunismo. Il logo sul quadrante diventa così un concept che fa riflettere.
L’orologio Smarty Bunga Bunga è disponibile in bianco o in nero e viene proposto con uno special packaging contenente una t-shirt.
www.smartyusa.it

18 aprile 2011

SUCCESSO DELLA MARATHON BIKE

E' stata una Tiliment Marathon Bike finalmente baciata dal sole, con tantissimi atleti – più di un migliaio i partenti sui tre circuiti tra agonisti, paralimpici e amatori della FriulBike, con un trend dunque decisamente in crescita a premiare l'ottimo lavoro tecnico e organizzativo della Polisportiva Trivium. Centoventi sono stati gli abbonati al nuovo circuito Ima, che a Spilimbergo ha avuto la sua prima tappa.
Una gara ricca di colpi di scena, quella disputatasi sul percorso di 102 km che ha visto sfumare il duello tra i due vincitori delle passate edizioni Mike Felderer e Walter Costa, poichè quest'ultimo è rimasto bloccato in un tratto di single track, senza possibilità di superare un folto gruppo, classificandosi comunque quarto. A dominare i 3/4 della gara è stato Rafael Visinelli del Gruppo Sportivo Forestale che è partito subito all'attacco distaccando il gruppo composto da Felderer, Bianchi, Cattaneo e Pallhuber di 3 minuti e mezzo. Ma al momento giusto Ramon Bianchi ha fatto uno strappo in salita seguito da Felderer e insieme hanno superato Visinelli, che ha ceduto il campo indebolito anche per aver saltato il ristoro.
Gli ultimi 5 km sono stati infine tutti di Felderer ( campione italiano marathon nel 2008) che non voleva farsi sfuggire questa vittoria, bissando quindi il primo posto del primo anno in 4h 06' 43'' con una media di 29,67, seguito dai compagni di squadra (Full Dynamix) Ramon Bianchi (4h 08' 37'') già professionista su strada con la Liquigas e Johnny Cattaneo (4h 09 22''), campione italiano in carica, afflitto da un po' di tendinite sull'ultimo tratto. A ridosso del podio si sono piazzati Walter Costa (Silmax Cannondale), Fabio Capuzzo (Adv Team International), Johann Pallhuber (Silmax) e il giovane talento Daniele Braidot (Full Dynamix), primo nella sua categoria. Rafael Visinelli si è dovuto accontentare del nono posto.
Vittoria mancata per una foratura a un km dal traguardo per Mariangela Cerati del Colnago Arreghini Sudtirol sulla 102 km femminile, che ha dovuto accontentarsi di un terzo posto (5h 49') raggiunto di corsa con la bici a mano. Prima è arrivata Antonella Incristi del Ki.Cosys. Ermetic Serramenti (5h 42' 44''), seconda Lisa Bacchiavini della Sintesi Corse (5h 46' 45'').
Nella 51 km la vittoria è stata tutta del campione italiano di cross country Fabio Zampese della Bike Pro Action (1h 57' 05'') a metà gara già da solo, con una lotta sul filo di lana tra il secondo Denis Vogrig del Team Granzon (2h 00' 38'' 26''') e Riccardo Panizza del Mandello Bike Team (2h 00' 38'' 50'''), campione italiano su pista.
Grande gara anche la 51 km femminile con Samira Todone della Caprivesi, campionessa in carica della Tiliment (2h 23' 49''), Paola Maniago dell'Acido Lattico Team, campionessa italiana di cross country (2h 24' 49''), che hanno dimostrato la loro stoffa di campionesse, distaccando Elena Nadin del Bike Team 53.3 (2h 36' 05'').

Primo Campionato Italiano Assoluto MTB Paralimpico
Grande vittoria per la Tiliment, la provincia di Pordenone e tutto il Friuli è stata la conquista del primo campionato italiano assoluto mtb paralimpico, disputatosi sulla 25 km. Venticinque gli atleti in partenza tra cui anche tre tandem in via sperimentale, che hanno ottimamente superato il test, aprendo la strada per una competizione ufficiale il prossimo anno: tra essi anche il pordenonese Orlando Rusalen (terzo) e il veterano Emanuele Bersini (primo) che ha nel palmares 25 titoli italiani e in coppia con Daniele Riccardo è campione italiano su strada.Vincitore assoluto è stato Michele Pittacolo, campione mondiale paralimpico che si è impegnato in prima persona per realizzare questo primo campionato paralimpico mtb, emozionato e soddisfatto. Hanno conquistato la maglia tricolore nella propria categoria: Massimo Bortoletti (di Cordenons), Luciano Caironi, Roberto Bargna, Michele Pittacolo, Fabio Triboli. Un premio speciale è andato ad Andrea Pusateri, l'atleta più giovane, 17 anni, in sella con una gamba sola.

COPPELIA E POI BIANCANEVE

Mentre proseguono le prevendite per lo spettacolo-evento Biancaneve del Ballet Preljocaj, atteso martedì 10 maggio, il Teatro Nuovo propone un altro grande appuntamento con la danza: martedì 19 aprile, alle 20.45, andrà infatti in scena la celebre Coppélia di Arthur Saint-Léon. Le musiche sono di Léo Delibes e il libretto, curato dallo stesso Saint-Léon con Charles Nuitter, deriva da un racconto di Hoffmann (L’uomo della sabbia).
Il balletto approda sul palco udinese nell’applaudita rivisitazione firmata da Eduardo Lao per il Víctor Ullate Ballet Communidad de Madrid, contraddistinto non solo da una solida tecnica classico-accademica ma anche da un’essenza mediterranea. Noto dapprima come ballerino accanto a Julio Bocca, Eric Vu An, Marie Claude Pietragalla o Lucia Lacarra, Lao ha assunto nel 2001 la direzione artistica della compagnia, a dieci anni dal debutto come coreografo. La sua Coppélia, presentata in prima assoluta al Palazzo del Festival di Santander nell’ottobre 2006 e subito dopo al Teatro Albeniz di Madrid, è una libera reinterpretazione del racconto.
La traccia della partitura musicale di Delibes è seguita passo passo, ma ad essere mutata è l’ambientazione del libretto al fine di avvicinare al pubblico odierno il plot narrativo. La bottega di bambole meccaniche di Hoffmann è trasformata qui in un laboratorio cibernetico che promuove la ricerca sulle intelligenze artificiali ovvero sulla robotica oggetto di tanta filmografia negli ultimi decenni grazie all’opera del Doctor Coppelius che aspira alla costruzione di un androide totalmente femminile nei movimenti come nei comportamenti…
Da ricordare, tra le tante versioni che hanno contrassegnato la fortuna di Coppélia nel corso del tempo, quella di Roland Petit per il Ballet de Marseille (ambientata nella provincia francese in un clima da operetta, facendo di Coppelius un elegante viveur decaduto!) o quelle più recenti di Polyakov a Firenze, Amodio con l’Aterballetto a Reggio Emilia e Bigonzetti all’Opera di Roma.
Ora, appunto, è il momento di Eduardo Lao e i costumi eccentrici, la scenografia futurista (formata da specchi e ingranaggi) ma, soprattutto, la danza perfetta e pura del Víctor Ullate Ballet Communidad de Madrid fanno della sua Coppélia uno spettacolo non perdere!
E da non perdere sarà anche la Biancaneve di Antonin Preljocaj, balletto narrativo che rilegge la versione dei fratelli Grimm (i ballerini indossano costumi disegnati da Jean Paul Gaultier). «Non si tratta del mito o della leggenda di Biancaneve – sono parole di Preljocaj – ma semplicemente di Biancaneve. E’ davvero la sua storia…». Lo spettacolo, che ha debuttato alla Biennale de la danse de Lyon nel settembre 2008, è stato premiato al Globes de Cristal 2009 e si è guadagnato un enorme successo in tutta Europa .
SPECIALE STUDENTI UNIVERSITARI
Anche per gli spettacoli Coppélia e Biancaneve, gli studenti dell'Università e del Conservatorio di Udine potranno acquistare il biglietto al prezzo speciale di 5,00 euro a partire da una settimana prima dell'inizio dello spettacolo.
BIGLIETTO DI CLASSE
La prenotazione e l’acquisto dei biglietti per gli spettacoli Coppélia e Biancaneve deve avvenire obbligatoriamente tramite un insegnante coordinatore che avrà diritto all’ingresso gratuito. Il biglietto avrà un costo di 15,00 € per ciascun iscritto alla scuola di danza (con meno di 26 anni), in platea, I e II galleria (III gall. 14 euro). Il gruppo minimo è di 15 associati.
Info e prenotazioni: ufficio scuola Tel. 0432.248450 mail: ufficioscuola@teatroudine.it

FAR VIAGGIARE LE IDEE

Martedì 19 a Udine verrà presentato il progetto Far viaggiare le idee - Infrastrutture e reti ad alta velocità, nel corso di una conferenza stampa che si terrà in via Savorgnana 14. Interverrano: Giovanni Da Pozzo, Presidente CCIAA di Udine; Carlo Faleschini, Presidente Confartigianato Udine; Andrea Moro, Direttore Organizzativo Festival delle Città Impresa; Mario Pezzetta, Sindaco di Tavagnacco e Livio Semolič, Presidente Unione Economica Culturale Slovena.

16 aprile 2011

TILIMENT BIKE AL VIA

E’ pronta al via domenica mattina con partenza da piazza Garibaldi a Spilimbergo la terza edizione della Tiliment Maratahon Bike, organizzata dalla Polisportiva Trivium. In questi giorni sono fioccate le iscrizioni ai tre circuiti agonistici (102 km, 51 km e tracciato paralimpico) superando quota 600 iscritti e numerosi sono anche gli atleti e le squadre di livello pronte a sfidarsi sulle colline spilimberghesi e le golene del Tagliamento. Ai nastri di partenza si sono presentati Mike Felderer, Ramon Bianchi, Johnny Cattaneo, Paolo Mencacci e Daniele Braidot per la Full Dinamix; Johann Pallhuber e Walter Costa per la Silmax Cannondale, Alessandro Fontana, Rafael Visinelli e Luca Braidot del Gruppo sportivo Forestale; Thomas Paccagnella e Fabio Capuzzo della ADV Team Corratec. Le altre squadre professionistiche presenti sono Olimpia, Focus e Sintesi Corse.
Tra le donne si segnalano Samira Todone, campionessa italiana maraton e Paola Maniago, campionessa italiana di cross country.
Si ritroveranno dunque faccia a faccia i due campioni delle passate edizioni Mike Felderer e Walter Costa e non mancheranno sicuramente emozioni e colpi di scena. Al primo campionato italiano assoluto mtb che si corre sulla 25 km partecipa la squadra nazionale al completo, Michele Pittacolo campione del mondo paralimpico in testa, per una trentina di partecipanti. Lungo il percorso che attraversa diversi comuni (Castelnovo del Friuli, Cavasso Nuovo, Clauzetto, Meduno, Pinzano, Sequals, Travesio e Vito d’Asio) non mancano punti privilegiati di osservazione che permetteranno al pubblico di godere da vicino della gara e da non perdere sarà il colpo d’occhio sui bikers che, in prossimità dell’arrivo attraverseranno il cortile di Palazzo di Sopra, dopo aver percorso le rive.
Ieri sono stati 151 i ragazzi provenienti da Italia, Austria, Slovenia e Repubblica Ceca che hanno partecipato alla Junior Bike alla Favorita.
La Tiliment è valida per i circuiti “Alpen International Mtb tour”, “Alpe-Adria Cup”, “Italian MTB Awards”, “Friuli Mountain Bike Challenge” e “Friul Bike”.

PORDENONE HA GRANDI POTENZIALITA'

Ha riscosso molto interesse l’incontro a Pordenone voluto da “il Ponte” con il professor Gioacchino Garofoli sul futuro dell'industria in rapporto al governo del territorio. Hanno discusso dell'argomento Cinzia Palazzetti e Angelo Abbruzzese di NCS group, giovane azienda del settore telecomunicazioni. Cinzia Palazzetti ha raccontato della nascita e dello sviluppo della sua nuova innovativa e coraggiosa azienda, "il Cantiere", che produce arredi da interni ed esterni e complementi d'architettura utilizzando un cemento innovativo. In questo momento "il Cantiere" sta lavorando per il Louvre di Parigi: "A Pordenone abbiamo grandi potenzialità: una forte propensione a innamorarsi di un'idea da parte degli imprenditori e ad affrontare un ragionato rischio d'impresa; un tessuto di piccole e medie imprese ad alta tecnologia e creatività, che aiuta a risolvere i problemi di innovazione della produzione; l'ancora elevata qualità professionale dei nostri lavoratori e la loro disponibilità a riconoscere nell'azienda per cui lavorano un elemento fondamentale, anche affettivo, della loro vita; un tessuto produttivo vivace, che si fa esso stesso luogo di formazione e sviluppo; alcune ottime scuole. Certo abbiamo limiti, ad esempio difficilmente imponiamo nostri marchi e non ci valiamo di grandi designer e progettisti per i nostri prodotti, siamo ancora troppo presi dalle quantità e dobbiamo invece imporci per la qualità dei prodotti”.
“Ma questa è la via da seguire - ha affermato Cinzia Palazzetti: saper vedere e comprendere le esigenze e i problemi dei mercati mondiali e proporre risposte innovative, all’avanguardia e di grande bellezza”. “Per risollevare la nostra economia – ha concluso Zanolin - dobbiamo puntare a soddisfare le nuove domande di beni e servizi offrendo grande qualità, tecnologie e bellezza. La bellezza della nostra terra deve rispecchiarsi in tutto ciò che produciamo. Serve una scossa, un salto complessivo di qualità di tutto il nostro sistema territoriale".

15 aprile 2011

SI CONCLUDE LA SETTIMANA DELLA CULTURA

La Settimana nazionale della cultura si avvia a conclusione anche in Friuli con un week-end ricco di appuntamenti. Sabato alle 11 a Pordenone, nella sala consiliare del Comune, ci sarà la cerimonia per la consegna ai Musei civici della tavola sagomata del San Giovanni dolente opera di Giovanni Antonio de'Sacchis, detto il Pordenone. Ci spostiamo rapidamente a Rualis (Cividale), dove sono previste due visite guidate (alle 15.30 e alle 17.30, agli affreschi nella chiesa di San Giorgio in Vado. Alle 18, nel Museo della Grande guerra di Ragogna è prevista la presentazione del libro I luoghi dimenticati della Grande guerra vol. 2.
Domenica, giornata conclusiva, gli appuntamenti sono tre. Dalle ore 10 ci saranno visite guidate agli affreschi della chiesa di Sant'Andrea a Gris (Bicinicco). A Fagagna dalle ore 11 sono previste visite guidate agli affreschi restaurati della chiesa di San Leonardo. Alle 15, nella stessa località, visite guidate alla Pieve di Santa Maria Assunta, con un approfondimento sui luoghi dei romani e sui luoghi della religiosità dell'Alto Medioevo. Infine, a Rualis (Cividale) proseguono le visite guidate (con gli orari già annunciati) alla chiesa di San Giorgio in Vado.

14 aprile 2011

HUMUS PARK IN UNA MOSTRA

Dopo il successo dello scorso maggio, che ha visto il Parco del Castello di Torre a Pordenone, Humus Park torna a fiorire seconda una cadenza biennale, che vede il meeting degli artisti di Land Art alternarsi alla presentazione del libro e della relativa mostra, in programma quest’anno sabato 16 aprile alle 16.30 nella Bastia del Castello.
La manifestazione - nata per iniziativa del Comune di Pordenone per valorizzare le proprie aree verdi attraverso l’arte - alla sua seconda edizione è già entrata nel cuore dei pordenonesi. Se la prima edizione ha visto protagonista il Parco del Seminario, la seconda ha scelto un altro luogo speciale della città: il Parco del Castello di Torre. Qui si sono trovati a maggio 2010 per una settimana una trentina di artisti nazionali e internazionali, che hanno lavorato alle proprie creazioni artistiche a coppie.
Ora la magia di quei momenti rivive nel secondo catalogo, edito dal Comune di Pordenone, grazie alla prestigiosa collaborazione di Guido Cecere, affermato fotografo e docente, e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, senza dimenticare il preziosissimo apporto dello studio DM +B&Associati. “Humus Park – second edition” è infatti più di un catalogo, quanto piuttosto un viaggio emozionale attraverso immagini che parlano direttamente al cuore.
Una ulteriore selezione di queste foto è andata a costituire la mostra allestita nelle sale del Museo Archeologico, che verrà inaugurata contestualmente alla presentazione del libro e che rimarrà aperta per tutta l’estate, ovvero fino al 28 agosto (da martedì a domenica dalle 15.30 alle 19.30, domenica dalle 10 alle 13).
La filosofia di Humus Park, secondo le direttive e lo splendido esempio dei direttori artistici (i pordenonesi Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga, artisti affermati a livello internazionale e vincitori di innumerevoli premi) segue i principi della Land Art naturalistica. Agli artisti viene richiesto di utilizzare esclusivamente materiali naturali reperiti sul posto. La natura diventa quindi una tela naturale, da cui l’artista trae la propria ispirazione, prendendone “in prestito” i materiali (sassi, rami, foglie, terra, acqua…) con cui “gioca” creando la propria opera, per riconsegnarla poi nelle mani della natura stessa: sarà lei a continuare il gioco artistico attraverso il tempo e gli agenti atmosferici. In questo modo l’arte si libera dalle gabbie dei luoghi a essa deputati (gallerie, musei..) e anche da vincoli di proprietà o commerciali. La Land Art naturalistica apre quindi un’importante riflessione sulle modalità con cui l’uomo moderno si rapporta con la natura e interagisce con l’ambiente mostrando come si possa intervenire in armonia con essa, senza alterarla e violentarla, ma anzi reinventando forme e aspetti che narrano il suo eterno divenire.
Gli artisti dell’edizione 2010
Gli artisti intervenuti al secondo meeeting di Land Art a Pordenone, portando con sé esperienze e sensibilità diverse sono venuti da Danimarca, Stati Uniti, Russia, Sud Africa, Messico, Francia, Italia, Svizzera, Germania e Norvegia: Tommy Eide, Gilles Bruni, Gabriele Meneguzzi, Marie Helene Hess-Boson Vincenzo Sponga, Kai Bratbergsengen, Guerrino Dirindin, Marina Bulatova, Paola Paronetto, Anna Catharina Janse Snyman, Giacomo Chiarandini, Runi Kristoffersen, Giorgio Chiarello, Lene M Christiansen, Petrus Claasen Janse van Rensburg, Henry DeFauw, Fabio Dirindin, Monica Martinez, Marco Pasian, Gianni Pasotti, Giulia Simonetto, Galaad Pringent, Harry Schaffer, Ruggero Bosco, Wolf Warnke, Carlo Vidoni, Marisa Bidese, Armando Vidoni. Hanno partecipato anche una decina di studenti dell’Isac di Cordenons.

IL ROCK TI SALVA LA VITA!

Pnbox presenta COME IL ROCK CI HA SALVATO LA VITA. L'appuntamento è per giovedì 14 aprile alle ore 18.30 in via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre) - Pordenone.
In apertura della serata ci sarà la presentazione del libro "Come il rock ci ha salvato la vita" a cura di Fabio Fedrigo e Roberto Muzzin, pubblicato dalla Libreria al Segno Editrice all'interno della collana "Biblioteca dell'Ippogrifo". Parteciperanno Gian Maria Accusani, Claudia Beacco, Claudia Contin e Simone Marcuzzi.
Alle ore 20.00 ci si sposta a tavola con la cena "Rock in the USA": Backed Potatoes + Fried Chicken + Birra media / Bibita = 15€!
Gran finale alle ore 21.30 con il concerto di presentazione del nuovo cd di inediti "Old Portraits" di Davide Drusian e Cocco Marinoni alias El Duo con la partecipazione straordinaria di Alessandro Flora.
Per info e prenotazioni allo 0434.551.781 oppure prenotazioni@pnboxstudios.tv

100 CENTENARI

Giovedì 14 aprile, nella sede della Provincia di Udine, sarà presentato il libro "100 centenari" con le fotografie di Gigliola di Piazza e i testi di Novella Del Fabbro. L'appuntamento è nella sala consiliare alle 17.

13 aprile 2011

DUE LIBRI, UNA MOSTRA E GLI AFFRESCHI

Sarà la presentazione di due libri a caratterizzare gli appuntamenti di giovedì nell'ambito della Settimana della cultura in Friuli. A Udine (ore 15) sarà presentato il libro di Cristina Vescul sulle pitture murali della chiesa di San Giorgio in Vado a Rualis (Cividale). L'incontro si terrà a Palazzo Clabassi in via Zanon. Sempre nel capoluogo friulano, alle 17, sarà illustrato il volume Le tecniche pittoriche dell'Ottocento in Friuli e a Trieste. L'appuntamento è a Palazzo Caiselli.
Per quanto riguarda le visite guidate, tocca alla mostra La scuola medica da campo, allestita a Villa Dora (Piazza Plebiscito) a San Giorgio di Nogaro. La mostra si chiuderà il 17 aprile.
Venerdì alle 17 gli appassionati di pittura, in particolare agli affreschi del 1300-1400, possono recarsi a Fagagna per assistere alla conferenza che ha per tema la Chiesa di San Leonardo.

STILISTA PORDENONESE AL FUORI SALONE

La couture di Alberto Carlo Varnier Piotti sbarca a Milano in occasione del Fuori Salone. Il giovane stilista pordenonese sarà presente infatti al prestigioso party/evento organizzato dalla Modulnova (azienda di Prata di Pordenone) giovedì nel proprio show room in pieno “quadrilatero della moda”. Alberto Carlo presenterà due abiti di alta moda indossati per l’occasione da Jenny Presotto e Giulia Ridente.

INCONTRO CON INNOCENZO CIPOLLETTA

Seguendo un percorso di apertura verso diversi orizzonti culturali, l’Associazione Aladura, dopo aver concluso con successo il tradizionale ciclo di incontri seguiti da oltre 2000 persone (fra cui 500 studenti), inaugura uno speciale appuntamento dedicato all’economia. Il progetto, che si rivolge al mondo degli imprenditori e professionisti, coinvolgerà illustri relatori su temi legati al mondo della finanza e dell’economia, inaugurando un nuovo ciclo che sarà riproposto annualmente. Questa iniziativa - nata con il sostegno dell’Agenzia Immobiliare Nazionale di Luciano e Stefano Bortolus e il patrocinio di Comune, Provincia e CCIA, in collaborazione con Pordenonelegge, e darà vita ad un ulteriore sviluppo culturale di Aladura. In particolare, il progetto dedicato all’economia si apre con un incontro di altissimo livello legato a un tema oggi di grande attualità. Giovedì 14 aprile, alle 18, all’Auditorium Don Bosco di Pordenone, interverrà Innocenzo Cipolletta, che presenterà il proprio libro “Banchieri, politici e militari. Passato e futuro delle crisi globali” (Editori Laterza, 2010). Cipolletta è presidente dell’Università degli Studi di Trento e Senior Economic Advisor di UBS Italia. Componente di numerosi consigli di amministrazione, è stato presidente delle Ferrovie dello Stato, del Sole 24 Ore, del Gruppo Marzotto e direttore generale della Confindustria. Editorialista del Sole 24 Ore, è autore di saggi scientifici e collabora con riviste specializzate. Cipolletta nel suo libro riflette sul fatto che in questi ultimi anni gli economisti abbiano privilegiato l’analisi e l’approfondimento solo degli aspetti tecnici delle recessioni. In realtà – questa la tesi dell’autore - le crisi che si sono succedute dal dopoguerra a oggi, si rivelano strettamente legate alle strategie della politica internazionale e agli interventi militari. Non si può comprendere ad esempio la crisi del petrolio del 1974, senza considerare la guerra del Vietnam e le tensioni in Medio Oriente. Analogamente, la crisi globale del 2008 è strategicamente legata alle modalità della lotta contro il terrorismo internazionale.

PIERI DA BRAZZAVILLE AL GIOVANNI DA UDINE

Tutto è pronto, al “Giovanni da Udine”, per il debutto in prima assoluta di Pieri da Brazzaville, mercoledì 13 aprile alle 20.45 con la regia di Gigi Dall’Aglio. Lo spettacolo, scritto da Paolo Patui, sarà replicato fino a sabato 16 aprile ed è la prima produzione della Farie Teatrâl Furlane, un progetto ideato per promuovere il rinnovamento e la stabilità della scena teatrale di cultura e in lingua friulana. La produzione esecutiva è del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG mentre il sostegno produttivo riunisce Provincia di Udine, ARLeF, Fondazione CRUP e Comune di Udine.
Ricordiamo che giovedì 14 aprile, sempre al Teatro Nuovo, il pubblico è invitato all’incontro Pietro Savorgnan di Brazzà: tra storia e palcoscenico (ingresso libero), una conversazione condotta dal critico Mario Brandolin con Gigi Dall’Aglio, Paolo Patui, Francesco Micelli e Fulvio Salimbeni.
Cosa può esserci di friulano in un ufficiale nato a Roma, naturalizzato francese, immerso per anni nelle foreste d’Africa? Eppure la figura di Pietro Savorgnan di Brazzà, lontanissimo da Stanley e dagli altri esploratori bianchi dell’epoca per i suoi metodi non violenti e per la sua repulsione verso lo sfruttamento coloniale, racconta al mondo più Friuli di quanto si possa immaginare. Racconta gli umori di una terra che il luogo comune vuole piccola e chiusa, sebbene tanti dei suoi figli si siano sparsi nel mondo non per necessità ma per curiosità.
Corale, multietnico e plurilinguistico (si sentirà parlare friulano, italiano, francese ma anche le lingue africane, come il bateké), Pieri da Brazzaville coinvolge diciotto attori italiani, francesi e africani, dodici musicisti e un cantante dell’Ensemble del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, diretto dal compositore e maestro Davide Pitis. Nelle parti principali vedremo Fabiano Fantini, che impersona l’esploratore protagonista della piéce, Maria Ariis, Gabriele Benedetti, Manuel Buttus, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Alice Hubball, Rita Maffei, Giorgio Monte, Claudio Moretti, Daniel Samba.
Assieme a loro, ci saranno Matteo Bevilacqua, Ruth Astrid Klou Amoa, Gianni Mbabu Lutumba, Ambroise N’guia Adon, Richard Mesu Wa Bana, Veronique Tohoury Gnali, Denis Tomasino, Bernard Yao Della. Le scene e i costumi sono di Emanuela Dall’Aglio, le luci di Marco Giusti, all’aiuto regia Rita Maffei.
Dal vivo suoneranno Angelica Groppi, Ludovica Burtone, Marco Venturini, Franco Feruglio, Davide Bertoni, Carlo Pinardi, Fabio Forgiarini, Carlo Casarin, Lida Sciavicco, Cristina De Cillia, Chiara Piomboni, Giacomo Salvadori e il tenore Michele Gallas.
Parallelamente allo spettacolo, il “Giovanni da Udine” e il Museo Friulano di Storia Naturale dedicano alla figura di Pietro Savorgnan di Brazzà la mostra Un esploratore senza armi, visitabile fino al 16 aprile (a ingresso libero, da mercoledì a sabato, ore 17.00/19.00 e in orario di spettacolo per gli spettatori).

12 aprile 2011

DIBATTITO SUI DISTRETTI INDUSTRIALI

Chiamato a Pordenone dalla lista civica "il Ponte" mercoledì 13 aprile alle 18, nella saletta incontri del Convento di San Francesco in piazza della Motta, interverrà il prof. Gioacchino Garofoli, ordinario di politica economica nella facoltà di economia dell'università di Varese e Como, tra i massimi esperti in questo campo. Dialogheranno con lui due imprenditori impegnati in aziende estremamente innovative, Cinzia Palazzetti e Angelo Abbruzzese, testimoni ed esempi della vivacità imprenditoriale locale, capaci di interpretare sensibilità e bisogni del presente con uno sguardo costantemente proiettato sul futuro. Un incontro voluto dalla lista che sostiene Gianni Zanolin sindaco, in linea con un programma elettorale che considera di grande importanza il contesto economico locale, diventato negli anni particolarmente cruciale per i processi decisionali, di crescita e di capacità competitiva dell'impresa; impresa che trova nel territorio un elemento determinante per le proprie strategie; territorio che rappresenta l'insieme di conoscenze, competenze e regole che condizionano l'operare dell'impresa, facilitandone l'orientamento all'innovazione.L'ingresso è libero.

11 aprile 2011

VISITA A VILLA BADOGLIO

Prosegue l'intenso programma della Settimana della cultura in Friuli. Martedì 12 sarà presentato il progetto Rileggiamo la Grande guerra: un museo virtuale a Redipuglia. L'appuntamento è per le 16.30 a Palazzo Clabassi, in via Zanon a Udine. Mercoledì 13 è prevista una visita guidata al Castello di Flambruzzo (Villa Badoglio) alle 15.30. A Rive d'Arcano, alle 18, nella Sala consiliare, si terrà un incontro su Il colore nella scultura di Carlo da Corona.

LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA

La Prima Gurra Mondiale resta sempre un grande tema per il Friuli. In merito sarà presentato oggi 11 aprile il secondo volume dell'opera "I luoghi dimenticati della Grande Guerra". Si tratta di una guida ai luoghi delle battaglie della ritirata di Caporetto che hanno ulteriormente segnato queste terre già martoriate. Nella sede della Provincia di Udine, alle 18, saranno relatori nella presentazione dell'opera (Gaspari Editore): l'assessore Elena Lizzi, Luca Caburlotto, Marco Pascoli, Paolo Gaspari e Claudio Zanier.

6 aprile 2011

ALLA SCOPERTA DEL FRIULI SCONOSCIUTO

In occasione della Settimana nazionale della cultura (9-17 aprile) anche in Friuli ci saranno importanti appuntamenti che spazieranno dalla presentazione di importanti restauri alla visita di luoghi legati a eventi storici peculiari per questa terra, come la Prima guerra mondiale. I primi incontri riguardano Villa Italia (Torreano di Martignacco), fu residenza del Re Vittorio Emanuele II dal 1915 al '17, che sarà visitabile il 9 e 10. Sabato 9 aprile Visita guidata al Sacrario nel Tempio Ossario di Udine alle ore 11. Alle 16, nella chiesa di San Pietro Martire, è prevista la presentazione del restauro effettuato sul Crocifisso rinascimentale. Un'ora dopo - a Gris (Bicinicco) - nella chiesetta di Sant'Andrea saranno tracciate le vicende storiche e le operazioni di restauro di questo poco conosciuto gioiello della pittura friulana cinquecentesca. Domenica a Madrisio (Fagagna) visita guidata con inizio alle 15 della chiesetta campestre de Madone de Taviele. Visita guidata, alle 16, anche a Gris della già citata chiesetta.

TORNA UDINEMOTORI (9-10 APRILE)

UNA FIERA-MERCATO UNICA IN ITALIA
Sarà un fine settimana all’insegna dei motori quello del 9 e 10 aprile prossimi.
Infatti in fiera a Udine ritorna UdineMotori – Rassegna Mercato dell’auto e del veicolo Usato.
Un evento che ormai è giunto alla sua ottava edizione e che, un po’ alla volta in questi anni, ha mutato le proprie caratteristiche pur continuando ad essere l’unica fiera a livello nazionale dedicata al veicolo usato. Un mutamento dovuto al cambiamento dei tempi e del mercato che ha spinto gli organizzatori a rivedere le dinamiche della proposta fieristica trasformando quello che era originariamente solo un enorme offerta di veicoli usati in un contenitore ricco di eventi dove il visitatore è spesso parte attiva.
Senza per questo snaturare il format di una manifestazione che nelle sette passate edizioni ha raggiunto la cifra di quasi 1.500 veicoli venduti all’interno della fiera e più del doppio nell’immediato post-fiera.
Numeri veramente importanti che però ultimamente hanno risentito della crisi del mercato ma soprattutto delle nuove dinamiche di ricerca da parte dell’acquirente molto più portato a muoversi in rete che a visitare i piazzali dei concessionari come accadeva fino a qualche tempo fa.
Alla luce di queste motivazioni si può considerare questa edizione della Rassegna Mercato una sorta di start-up per un percorso nuovo di offerta che si avvicinerà maggiormente al virtuale garantendo quindi una proposta diretta ancor più ricca e completa senza comunque trascurare la voglia di vedere e toccare con mano il prodotto che si desidera acquistare. Per questo motivo si è anche pensato di inserire all’interno della rassegna un convegno dedicato agli addetti del settore, per discutere le tematiche riguardanti esclusivamente il mercato del veicolo usato. In questa occasione, saranno anche presenti Massimiliano Amati (responsabile del settore analisi del mercato di Quattroruote) ed Ernest Ferrari (esperto di regolamentazione europea nel settore auto).
UN CONTENITORE RICCO DI EVENTI
Partendo dalla pista dove senza sosta si alterneranno dimostrazioni e prove di kart, pitbike, vetture da gara, mezzi militari, supermotard, la novità 2011 sarà il gruppo di stuntmen che proporrà dimostrazioni di guida su quattro e due ruote e la pattuglia acrobatica friulana, conosciuta ormai a livello internazionale, dei paramotoristi “Audaci” che proporrà domenica le proprie evoluzioni sopra il quartiere fieristico.
Nel cuore del quartiere invece ci saranno delle aree adibite alla guida sicura, dove si potrà partecipare ai corsi proposti da qualificati istruttori. Oltre ad ammirare le evoluzioni acrobatiche dei supermotard, ci sarà una piccola pista di fuoristrada dove in poche centinaia di metri si potrà rivivere, a fianco di piloti professionisti, alcune situazioni della guida in 4x4. Sulla pista di educazione stradale, a fianco di istruttori federali, si potranno utilizzare scooter e quad. Oltre a questo una pista di enduro che domenica sarà teatro della 1^ edizione del Minienduro Day e di una dimostrazione dedicata alle moto d’epoca.
Ma questa edizione di UdineMotori sarà anche un’occasione unica di vivere in modo virtuale le emozioni della Formula Indy, del Rally e del Motocross all’interno di un grande simulatore a 12 posti e l’ebbrezza del volo con il simulatore utilizzabile all’interno del padiglione dedicato al volo, altra novità di questa edizione della fiera.
DA QUEST’ANNO ANCHE IL MOTOGIRO.
Grazie alla collaborazione con il Motoclub “Motomas” da quest’anno a tutti i partecipanti dell’ormai noto Motoincontro di UdineMotori giunto alla sua settima edizione, sarà offerta la possibilità di partecipare a un Motogiro sulle Colline di San Daniele con degustazione del famoso prosciutto e visita, sulla strada di ritorno, al Museo della Civiltà contadina di Fagagna.
...E IL SECONDO RADUNO FUORISTRADA
Abbinato alla quarta edizione di 4FOR4 – IL SALONE DEL SUV E DEL FUORISTRADA. Organizzato dal Club Udine 4X4 si svolgerà domenica e si concluderà all’interno del quartiere fieristico nel tardo pomeriggio con un passaggio di tutti i partecipanti nell’area predisposta per l’occasione.

SALOME' AL GIOVANNI DA UDINE

Venerdì alle 20 il Teatro “Verdi” di Trieste porta a Udine Salomè con la direzione autorevole di Stefan Anton Reck e con le idee di un regista fra i più colti e fantasiosi del teatro italiano, Gabriele Lavia. Sensualità e ferocia, orchestra lussureggiante e protagonistica – come nella “Danza dei sette veli” – e vocalità tesa, drammaturgia quasi violenta ed estetismo esasperato fanno di Salome uno dei momenti culminanti del grande decadentismo europeo.

L'ENAIP A UDINEMOTORI

I giorni 9 e 10 aprile 2011 anche ENAIP FVG sarà presente con Friulcolori all’annuale Rassegna Mercato UDINEMOTORI, il più importante evento motoristico del Friuli Venezia Giulia che si tiene nel quartiere fieristico di Torreano di Martignacco (UD).
È dagli anni Ottanta che l’EnAIP FVG forma meccanici e carrozzieri, caratterizzandosi come scuola d’eccellenza nel settore. Lo stretto rapporto realizzato con le aziende del territorio permette di affrontare i cambiamenti tecnologici e le innovazioni, come l’utilizzo di vernici ecologiche, la riparazione di parti plastiche ed in alluminio del veicolo, la riparazione dei danni da grandine.

L’esperienza maturata nel settore della manutenzione e riparazione degli autoveicoli ha permesso di consolidare un percorso di studi in grado di intervenire nelle diverse attività di assistenza e manutenzione con operazioni di diagnosi, riparazione e sostituzione di dispositivi di autovetture e motocicli.
Lo stand sarà all’interno del padiglione n.°7, sarà possibile provare il nuovo simulatore di spruzzo satajet per verniciatura auto e moto.

5 aprile 2011

DUE VINI CASTELVECCHIO APPREZZATI NEGLI USA

La prestigiosa rivista americana “Wine Spectator”, punto di riferimento a livello internazionale per tutti gli appassionati del vino, ha assegnato l’ottima valutazione di 89 punti su 100 a due fra i bianchi più rappresentativi della Tenuta Castelvecchio: il Pinot Grigio e la Malvasia Istriana.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato – commenta la responsabile Marketing dell'azienda di Sagrado, Benedetta Terraneo – perché attesta la qualità anche dei nostri vini bianchi, forse meno conosciuti rispetto ai rossi, ma di uguale intensità e spessore. La Malvasia Istriana in particolare – prosegue - anche quest’anno è stata inserita da Slowfood all’interno dei Superwhites, i bianchi friulani d’eccellenza”.
Profumatissima ed inebriante, con leggere note aromatiche, la Malvasia Istriana D.O.C. firmata Castelvecchio trae dal clima del vicino mare e dalle caratteristiche del suolo carsico un timbro personalissimo ed una stoffa superba che conquista ed ammalia. Il sapore elegante, vivace e maliziosamente sapido la rende scelta ideale per accompagnare pesce alla griglia e primi piatti con frutti di mare. Il colore è un bel giallo paglierino, indorato dalla maturazione in bottiglia.
Il Pinot Grigio Castelvecchio è delicato ed etereo, contraddistinto da un sapore pieno e fine, in cui si avvertono note fruttate.
Al bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino dalle sfumature inconfondibili e particolari, che derivano dall’uva e dal suo processo di trasformazione. Particolarmente adatto ad accompagnare il pesce, soprattutto i molluschi, questo straordinario vino è perfetto anche come aperitivo e come compagno di risotti, sformati di verdure e uova. Interessante anche l’abbinamento con i salumi e primi piatti saporiti.

4 aprile 2011

CENA CON UN REGISTA A PNBOX

Giovedì 7 aprile, alle ore 20, Pnbox presenta METTI UNA SERA, A CENA…UN REGISTA, CENA SOMALA CON IL REGISTA FERDINANDO VICENTINI ORGNANI. L'happening è previsto negli studios, in via Vittorio Veneto, 23 (Bastia del Castello di Torre), a Pordenone.
Ferdinando Vicentini Orgnani, regista e documentarista friulano, sarà ospite dei Pnbox Studios, per una cena somala all’insegna del cinema e della musica. Tra una portata e l’altra Orgnani, conosciuto dal grande pubblico come autore di “Ilaria Alpi – il più crudele dei giorni”, si racconterà ai partecipanti della serata attraverso le immagini dei suoi film, dei documentari sull’arte, ma anche attraverso la sua musica. Dialogherà con lui Riccardo Costantini di Cinemazero aiutandoci ad approfondire le tematiche care al regista e a conoscere meglio anche le sue opere meno note, in un’atmosfera piacevole ed informale. Non ti perdere questa occasione esclusiva per cenare assieme ad uno dei più interessanti registi del panorama italiano.

MENU della serata:
ANTIPASTO: Insalata di pane
(pane arabo, cipolla rossa, lattuga, aglio, limone, pomodori, peperoncino, cetrioli, olio, acqua gelata)
PRIMO: Zuppa di yogurt e spinaci
(riso aglio, cipolla, spinaci freschi e yogurt naturale)
SECONDO: Stufato di banane con pollo
(banane verdi, pollo, ghee, pomodori, latte, farina, cipolla, berberé)
DOLCE: Budino di frutta secca
(semola di grano duro, acqua di fiori di geranio, miele, frutta secca)
Tutte le pietanze saranno accompagnate dai vini dell’Azienda Agricola Vicentini Orgnani
Costo totale menù (acqua, vino e coperto compresi): 23 €
Per info e prenotazioni telefonate allo 0434.551.781 oppure scrivete a prenotazioni@pnboxstudios.tv

A TRIESTE "LA SCUOLA TI GUIDA"

Ogni giorno in Italia muore un adolescente a causa degli incidenti stradali, prima causa di morte tra i giovani nel nostro Paese. Una vera e propria “strage a puntate” che, nel solo 2009, sulle strade italiane ha fatto registrare 355 vittime di età compresa tra 15 e 20 anni, pari all’8,4% delle 4.237 morti avvenute sulle nostre strade (Fonte: ACI-Istat).
Per contrastare questo drammatico fenomeno la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, in partnership con Polizia Stradale, AISCAT e Autostrade per l’Italia, lancia la seconda edizione del progetto “La scuola ti guida”, un tour itinerante sulla sicurezza stradale dedicato agli studenti delle scuole medie superiori. L’iniziativa, che si propone di sensibilizzare i giovani verso comportamenti di guida corretti e responsabili, ha anche quest’anno come testimonial gli Zero Assoluto, band molto popolare tra i giovani, ‘alleata’ d’eccellenza della Fondazione ANIA nella battaglia contro l’incidentalità stradale.
“La scuola ti guida” partita il 29 marzo da Milano, coinvolge oggi 4 aprile gli studenti dell’ITI Alessandro Volta e dell’IPSIA Galvani di Trieste e si concluderà il 15 aprile a Roma, toccando le scuole di 15 città e 11 regioni.
L’incidentalità stradale è un’emergenza anche a Trieste e in Friuli Venezia Giulia. Sulle strade della Regione nel 2009 si sono verificate 117 morti per incidente stradale, 16 nella Provincia di Trieste, 13 delle quali sul territorio del Comune. Il Friuli Venezia Giulia si è dimostrata, invece, una delle regioni più virtuose per incidentalità stradale giovanile con sole 8 vittime under20 registrate nel 2009 e nessun decesso sul territorio del Comune di Trieste (Fonte: Istat).

3 aprile 2011

IL PROGRAMMA DELLA TILIMENT MARATHON BIKE

Sono stati più di un centinaio i volontari addetti alla sicurezza della Tiliment Marathon Bike, che hanno seguito la prima serata formativa loro dedicata dalla Polispostiva Trivium, docente la psicologa Federica Franchi, che ha dispensato importanti consigli utili sia in campo che nella vita. Il 5 aprile, sempre all’hotel President di Spilimbergo si parlerà di primo soccorso con Luca Zomero.
Nei giorni scorsi la terza edizione è stata presentata a palazzo Colossis a Meduno, alla presenza di numerose autorità politiche (l’assessore regionale Elio De Anna, il presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani, l’assessore allo sport di Spilimbergo e i sindaci dei Comuni aderenti all’iniziativa ) e del mondo sportivo - in primis i due testimonial Michele Pittacolo, campione del mondo paralimpico, e Samira Todone, campionessa italiana MTB. Com'è noto, la terza Tilimènt Marathon Bike si svolgerà nello spilimberghese il 17 aprile.
Diverse sono le novità per la marathon di mountain bike, organizzata dalla polisportiva Trivium. La più notevole è l’aver acquisito la validità di prova unica del Campionato Italiano Assoluto Paralimpico, che si correrà per la prima volta in assoluto, sul circuito breve da 25 km della competizione. Un prestigioso riconoscimento che la Federazione Ciclistica Italiana ha voluto dare a questa giovane manifestazione premiando l’ottima organizzazione e la bellezza dei tre percorsi predisposti.
Rispetto all’anno scorso sono rimasti quasi inalterati la 25 e la 102 km, mentre è quasi totalmente nuovo il percorso della 50 km.
Le prove sono valide per i circuiti internazionali, nazionali e locali: “Alpen International Mtb tour”, “Alpe-Adria Cup”, “Friuli Mountain Bike Challenge”, “Friul Bike” e, novità di quest’anno illustrata dagli stessi organizzatori Gianluca Barbieri e Massimo Sterineri, per l’ “Italian MTB Awards”, che verrà proprio aperto dalla Tiliment.
La gara sarà preceduta il 16 aprile dalla Junior bike, aperta a bambini e ragazzi sotto i 14 anni, su un tracciato lungo 1250 metri attorno al Campo sportivo della Favorita di Spilimbergo.
Sono nove le amministrazioni comunali patrocinano la manifestazione: Spilimbergo, Castelnovo del Friuli, Cavasso Nuovo,Clauzetto, Meduno, Pinzano, Sequals, Travesio e Vito d’Asio. Oltre all’evento sportivo in sé, obbiettivo della Tilimènt è anche la promozione turistica dell’intero mandamento, far conoscere ai bikers e ai loro accompagnatori le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche del territorio.