13 aprile 2011

INCONTRO CON INNOCENZO CIPOLLETTA

Seguendo un percorso di apertura verso diversi orizzonti culturali, l’Associazione Aladura, dopo aver concluso con successo il tradizionale ciclo di incontri seguiti da oltre 2000 persone (fra cui 500 studenti), inaugura uno speciale appuntamento dedicato all’economia. Il progetto, che si rivolge al mondo degli imprenditori e professionisti, coinvolgerà illustri relatori su temi legati al mondo della finanza e dell’economia, inaugurando un nuovo ciclo che sarà riproposto annualmente. Questa iniziativa - nata con il sostegno dell’Agenzia Immobiliare Nazionale di Luciano e Stefano Bortolus e il patrocinio di Comune, Provincia e CCIA, in collaborazione con Pordenonelegge, e darà vita ad un ulteriore sviluppo culturale di Aladura. In particolare, il progetto dedicato all’economia si apre con un incontro di altissimo livello legato a un tema oggi di grande attualità. Giovedì 14 aprile, alle 18, all’Auditorium Don Bosco di Pordenone, interverrà Innocenzo Cipolletta, che presenterà il proprio libro “Banchieri, politici e militari. Passato e futuro delle crisi globali” (Editori Laterza, 2010). Cipolletta è presidente dell’Università degli Studi di Trento e Senior Economic Advisor di UBS Italia. Componente di numerosi consigli di amministrazione, è stato presidente delle Ferrovie dello Stato, del Sole 24 Ore, del Gruppo Marzotto e direttore generale della Confindustria. Editorialista del Sole 24 Ore, è autore di saggi scientifici e collabora con riviste specializzate. Cipolletta nel suo libro riflette sul fatto che in questi ultimi anni gli economisti abbiano privilegiato l’analisi e l’approfondimento solo degli aspetti tecnici delle recessioni. In realtà – questa la tesi dell’autore - le crisi che si sono succedute dal dopoguerra a oggi, si rivelano strettamente legate alle strategie della politica internazionale e agli interventi militari. Non si può comprendere ad esempio la crisi del petrolio del 1974, senza considerare la guerra del Vietnam e le tensioni in Medio Oriente. Analogamente, la crisi globale del 2008 è strategicamente legata alle modalità della lotta contro il terrorismo internazionale.

Nessun commento: