19 luglio 2011

ARCHI IN CONCERTO A PORDENONE

L’Estate in Città del Comune di Pordenone di mercoledì 20 luglio comincia con il laboratorio ludico creativo condotto da Julia Artico (Spirito del bosco) alle 17 alla Galleria d’arte Moderna, che condurrà alla scoperta delle antiche tecniche della catapulta, sotto le fronde di Parco Galvani.
Alle 18.30 sotto la Loggia del Municipio c’è l’appuntamento per la visita guidata a cura di Itineraria. “Portus Naonis: rogge, rughe e campielli -viaggio nel Medioevo di Pordenone”. Un itinerario che va alla scoperta delle tracce dell’insediamento più antico della città ripercorrendo il tracciato del primo insediamento medievale. I suoi monumenti più significativi sono il duomo e il municipio ma a occhi attenti il tessuto urbano svela presenze insospettate e affascinanti. Ecco allora delinearsi la sagoma della duecentesca chiesa di Sant’Antonio ab incarnario, lo snodarsi delle mura vetuste, il fluire delle antiche rogge attraversate dai ponti e le tracce delle sepolture dei primissimi abitanti di Pordenone. Addentrandosi nelle viuzze si incontra la Madonna del Latte, un’immagine parlante della pietà popolare e si giunge al Campiello del Cristo, luoghi per secoli frequentati da pellegrini e penitenti che ancora oggi hanno da dare mille straordinari suggerimenti.
Alle 21 nel Convento di San Francesco la serata del ciclo incontri musicali con Roberto Calabretto a cura di Farandola, SONO 5, è dedicata al quintetto d’archi. I protagonisti del progetto SONO - Gabrielle Shek (violino), Ettore Scimemi (violino), Alfredo Zimarra (viola), Balazs Toth (viola), Giovanni Gnocchi (violoncello) – eseguiranno il Quintetto per archi in Do maggiore, KV 515 di W.A. Mozart e il Quintetto per archi in La maggiore, op. 18 di F. Bartholdy-Mendelssohn. Il progetto SONO si pone quasi come un’oasi nella vita del bravo musicista, dove c’è un gran via vai: ci si incontra, si suona, applausi e tanti saluti, per poi ripartire. Esso rappresenta la libertà di suonare senza curarsi delle logiche di mercato, di avere come compagno di fila un amico, di scegliere il repertorio e il modo di suonarlo. Raccoglie un know-how di rango, proveniente dalle migliori orchestre europee (Chamber Orchestra of Europe, Orchestra Mozart, Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, Opera di Zurigo, Europa Galante) e dalle più felici esperienze cameristiche italiane (Quartetto Florestano, Quartetto di Cremona). Non ha un direttore di riferimento, ma nelle sue precedenti vite vanta collaborazioni prestigiose. SONO é un Lusso che alcuni musicisti hanno deciso di concedersi e di concedere. Un’orchestra duttile a geometria variabile, con un debole per Bach ma perfetta nel repertorio classico e romantico. Ingresso libero.
Alle 21.30 in piazzetta Calderari Cinema sotto le stelle propone “The American” di Anton Corbijn e girato in Abbruzzo. Basato sul romanzo di Martin Booth “The American. Il signor farfalla” (A Very Private Gentleman) è interpretato da George Clooney, affiancato da Violante Placido, Paolo Bonacelli e Filippo Timi. In caso di maltempo si va in aula magna.

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