7 luglio 2011

CANTO LIBERO PER 40

Due sono le proposte per bambini e ragazzi dell’Estate in Città per venerdì 8 luglio a Pordenone. Alle 16.30 il Museo di Storia Naturale ospita il laboratorio “Questo l’ho già visto!”, attività volta a conoscere meglio gli animali, mentre nello spazio morbido della Biblioteca alle 17 cominciano le letture per i più piccoli e i loro genitori “Matilda mi racconti una storia?”.
Sempre in Biblioteca , ma questa volta nel Chiostro si svolgeranno alle 20 le semifinali del concorso canoro promosso dall’Associazione Cem Cultura e Musica “Il tuo canto libero”, che quest’anno è stato gettonassimo: ben 40 gli iscritti che dovranno esibirsi al cospetto di una giuria di qualità composta da accreditati esperti del panorama musicale, per accedere alle finali in piazza XX Settembre. Ecco i loro nomi, luogo di provenienza e canzone proposta. Jessica Interdonato (Tricesimo) If j’ aint got you, Simone Gerussi (Pagnacco) Woman in love, Silvia Agnoletto (Sacile) Il cielo ha una porta sola, Antonino Tramontana (Cordenons) Bed of roses, Laura Sist (Cordenons) Cabaret, Veronika Bagnariol (Castelnuovo) Halleluja, Marta Febbo (Fossalta di Portogruaro) E’ solo mia, Elisa Metus (Moruzzo) Happy Phantom, Ilaria Felletti (Zoppola) The show must go on, Ilario Mior (San Vito al Tagliamento) Senza vento, Sara Daniel (Ponte di Piave) Here I am, Katia Coppo (Mortegliano) Garota de ipanema, Francesca Mari (Cividale) “Fame”, Adriana Palese (Gemona) That Man, Antonio Verdichizzi (Pordenone) Io confesso, Alessia Salvador (Pordenone) What's up, Fabio Feltrin (Brugnera) Dritto agli occhi tuoi, Giulia Bortolin (Fontanafredda) Vivo Sospesa, Ambra Fiore (Pordenone) Heavy Cross, Claudio Vacca (Portogruaro) Feeling Good, Manuela Longo (Fiume Veneto) Canto anche se sono stonata, Nicole Lunardi (Orsago) Song of a Preacherman, Elisa Tommasini (Motta ) E poi, Valentina Tommasini (Motta) Accidenti a te, Elisa Siciliotti (Zoppola) Come foglie, Grazia Bastasin (Pordenone) True colors, Thomas Camillot (Cordenons) Viva, Giulia Casali (Pordenone) The waves, Federico Aloisio (Pordenone) Unchain my heart, Sperandio Hysollari (Pordenone) Un passo indietro – Silvia Muffato (Codroipo) Song of a Preacherman, Dalia Li Volsi (Pordenone) I'd rather go blind, Giorgia Amarù (Fontanafredda) Rolling in the deep, Elena Sartor (Pordenone) Il mondo è mio, Grace Ciman Daphne (Pordenone) Un estate fa, Francesco Barro (Cordenons) Sogni, Cristina Marz (S. Donà di Piave) Mercy, Francesca Sanavro (Sequals) Zombie, Emanuela Vanzan (Aquileia) L’amore d’inverno, Crista Pavan (Cinto Caomaggiore) Sono già solo.
Nell’ambito della Festa del Nonsel la Chiesa della Santissima ospiterà alle 21 la Messa da Requiem di Mozart, interpretato nella trascrizione per coro misto e pianoforte a 4 mani di Carl Czerny dal giovane ed eclettico Coro da camera “Gabriel Faurè”, diretto da Emanuele Lachin e accompagnato dai pianisti Carlo Corazza e Andrea Tomasi. Il concerto verrà riproposto anche giovedì 28 luglio nell’ambito della rassegna Nei Suoni Dei Luoghi, occasione durante la quale la formazione festeggerà la ventesima esecuzione del Requiem di Mozart in soli 2 anni: dimostrazione tangibile di come uno studio intenso e appassionato, mosso da un grande amore per la musica, possa far sì che un coro di “non professionisti” raggiunga livelli decisamente ragguardevoli. Il Coro da Camera Gabriel Faurè è una formazione mista di una trentina di cantori di diverse nazionalità, fondato nel 2008 e si dedica ad un repertorio sacro e profano dei periodo classico, romantico e neoclassico, non disdegnando la musica contemporanea e moderna. Ingresso libero.
Alle 21.30 nel Convento di san Francesco verrà proiettato in anteprima nazionale “Tinissima: il dogma e la passione”, nuovo film sulla vita di Tina Modotti realizzato dalla regista messicana Laura Martinez Diaz, prodotto da Cinemazero, assieme alFondo Nacional Para la Cultura y las Artes’ (FONCA) del Messico e reso possibile grazie anche al sostegno dell'Associazione Fondo Regionale per l'Audiovisivo, Regione Friuli Venezia Giulia, e con la partecipazione della RAI regionale del Friuli Venezia Giulia (che programmerà il film nell'autunno 2011). Il documentario ricostruisce il percorso cronologico dell’artista e fotografa di origini friulane, partendo dall’infanzia e adolescenza di Tina a Udine, fino alla sua partenza dall'Italia.
L’ingresso è libero, sarà presente l’autrice.

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