31 luglio 2011

LA PAURA DIVENTA RISATA

Anche nel mese di agosto l’Estate in Città a Pordenone va avanti a pieno regime. Tanti gli appuntamenti di lunedì primo agosto. Alle 17 la Galleria d’arte moderna e contemporanea – Parco ospita il laboratorio sperimentale per ragazzi (dai 6 ai 13 anni) a cura di Eupolis “Non si può toccare”, per scoprire e riconoscere i materiali di cui sono fatte le sculture e poi mettersi alla prova come scultori.
Alle 18.30, con ritrovo sotto la Loggia del Municipio, parte una nuova visita guidata dedicata alla storia della tra ‘800 e ‘900: dal Risorgimento, alla Grande Guerra, al Ventennio. A Pordenone, infatti, come in altre città, l’epoca contemporanea ha completamente trasformato gli antichi equilibri urbani. Nella seconda metà dell'800 fu definito l'attuale assetto urbanistico con il tracciato delle principali arterie che si dispongono attorno al centro storico. Furono accolti i nuovi canoni stilistici del neoclassicismo, testimoniato da una delle migliori opere dell’architetto Giovanni Battista Bassi: il Teatro Concordia. I fermenti dinamici e le tormentate vicende di quasi un secolo, dal Risorgimento, alla Grande guerra, al Ventennio, prendono forma nei monumenti ufficiali del tempo: la Casa del Mutilato e il Monumento ai Caduti, e nei caffè storici alcuni rimasti intatti, altri trasformati, ma ancora in grado di raccontare tante storie.
Alle 20.30 nel Parco del Castello di Torre prende avvio la serata naturalistica per tutti a cura di Eupolis “Il suono della natura”, un suggestivo percorso per ascoltare i rumori notturni, affinare la percezione dell’ambiente e osservare la fauna.
Alle 20.45 nel Parco di San Valentino la Compagnia Teatro Pirata porta in scena per la rassegna il Teatro c’era una volta (realizzata da Ortoteatro con il sostegno di Regione, Provincia e Comune di Pordenone nell’ambito dell’Estate in Città) lo spettacolo per ragazzi “Bu bu settete! Ovvero fammi ridere che io non ho paura”. Uno spettacolo che affronta la paura trasformandola in una risata, attraverso il percorso che faranno due strani individui: il professor Aristide Menelao Fanfulla da Lodi, studioso di paura, e il suo aiutante Miro Vladimiro, timoroso quanto basta a scatenare processi di identificazione nei bambini. I due professori hanno la pretesa di liberare chiunque da qualsiasi paura, e lo faranno tramite la narrazione di storie originali e racconti che si perdono nell’alba dei tempi sino all’epilogo finale, dove il buon Vladimiro supererà definitivamente le sue e vostre paure. Il Teatro Pirata, con la solita ironia, i pupazzi e le scenografie di Marina Montelli, una colonna sonora originale, mette in scena magiche suggestioni e momenti indimenticabili in cui le paure più profonde e inconfessabile si scioglieranno grazie a un divertente gioco teatrale.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito e si terrà in caso di pioggia all’Auditorium Concordia.
Alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica prende avvio il ciclo teatrale del Teatro della Sabbia dedicato al romanzo Palomar di Italo Calvino, autore sul quale la compagnia pordenonese da anni concentra le proprie sperimentazioni sceniche e drammaturgiche. Protagonista del progetto, che si articola in tre spettacoli tutti al lunedì, è lo “sguardo” come specchio del mondo, con l’occhio di Palomar rivolto al paesaggio fuori e dentro di lui, alla ricerca di un’armonia forse impossibile. Il primo appuntamento si focalizza su “Le vacanze di Palomar - Palomar sulla spiaggia, Palomar in giardino, Palomar guarda il cielo”. Gli interpreti Caterina Comingio e Vincenzo Muriano saranno affiancati per la parte musicale dalla cantante Enrica Bacchia. Ingresso libero. In caso di maltempo si in Saletta Conferenze.
Per il cinema sotto le Stelle in piazzetta Calderari alle 21 (aula magna in caso di maltempo), c’è “Habemus papam” di Nanni Moretti.

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