30 luglio 2011

OMAGGIO A LISZT

L’Estate in città a Pordenone per domenica 31 luglio propone due appuntamenti per giocare con la scienza e per godere di ottima musica tra le fresche mura del Convento. Alle 10. 30 l’Immaginario Scientifico di Torre propone un simpatico laboratorio per ragazzi dai 5 agli 11 anni, dedicato all’ecologia “Ecolab. L’attività è a pagamento, si consiglia la prenotazione: tel. 040 224424.
Sempre di grande qualità sono i concerti aperitivo della domenica mattina all’Estate in Città, realizzati collaborazione con il Conservatorio di Udine, che ha appositamente selezionato i propri studenti migliori. Il recital pianistico è un omaggio a Liszt, sommo rappresentate del pianoforte romantico, di cui ricorre l’anniversario della nascita accompagnato da pagine del primo Novecento francese di Debussy e Ravel, anch'essi pianisti e compositori molto amati dagli studenti. Le notevoli innovazioni (con aperture ai repertori un tempo impensabili) introdotte nei programmi di studio dei nuovi Trienni Superiori di 1° livello, non hanno tuttavia intaccato la fortuna di cicli pianistici quali i ventiquattro (in due libri) Préludes (1909-1912) di Claude Debussy, che verrà interpretato da Alessandra Camilla Carlutti così come gli studi da concerto di Franz Liszt, capisaldi del virtuosismo ottocentesco, i primi tre dei quali riuniti nel titolo generale di Trois Études de concert del 1848 circa, il terzo dei quali è Un sospiro. Di particolare interesse e di più rara esecuzione è la seconda delle due Ballate di Franz Liszt (1853) (suonata da Sra Abriola), quanto i Valses nobles e sentimentales, composti nel 1911 (citando e unendo i titoli dei cicli di Valzer di Franz Schubert), da Maurice Ravel, il quale l'anno seguente ne fece una versione orchestrale per il balletto, con il titolo di Adélaïde, ou Le langage des fleurs (affidati a Margherita Gennaro). La Petite Suite di Debussy appartiene alla fase compositiva giovanile (1886-1889) e da sempre è uno dei brani più amati del ristretto ma prezioso repertorio per pianoforte a quattro mani, qui Sara Abriola e Juan Pablo Diaz. Ingresso libero.

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