27 luglio 2011

PASSERELLA PER GIOVANI TALENTI

E’ un giovedì sotto le stelle lungo e ricco il 28 luglio dell’Estate in Città a Pordenone con i negozi aperti, musei e biblioteca in apertura straordinaria, visite guidate, e tanta musica. Alle 20 (con orario e luogo modificati rispetto al programma) si conclude in bellezza il progetto Naonian City Music, nato in collaborazione con il Settore Politiche Sociali del Comune per valorizzare i giovani gruppi locali dando loro modo di cominciare a prendere dimestichezza con l’organizzazione di concerti in ambito urbano. Nei locali dell’ex Tipografia Savio (in via Torricella, laterale di via Cavallotti) si daranno il cambio formazioni di musica classica e musica moderna.
Ad aprire la serata sarà la formazione “Classic Frames” nata dall’amicizia e dalla voglia di suonare insieme di giovani studenti di musica classica tra cui Enrico Coden (vero e proprio direttore artistico in erba, nonché giovane e promettente flautista), che si presenterà in duo assieme a Marco Polese (pianoforte) con brani di “musica romantica per flauto e pianoforte (Carnevale di Venezia di Genin) fino ai primissimi del Novecento (Faurè), con un passaggio nel Donizetti pre-romantico”.
Simpatici e spiritosi a partire dal nome sono i “Furry Tales”, gruppo nato nel 2008 in un “decadente liceo di Pordenone, durante una mattinata di lezioni soporifere” da tre compagni di classe Marco Parisi (basso), Kaiyu Hu (chitarra e seconda voce) e Marco Da Pieve (batteria). Spinti da influssi alternative-rock (Muse, REM, Radiohead, Placebo), i tre amici hanno suonato in bar e osterie, per completare poi la formazione con l’arrivo di Tommaso Fabi (voce e chitarra ritmica).
Gli “Avalanche” sono invece nati da una costola dei Nightsound per iniziativa di Daniele Crovato, Stefano De Cicco e Luca De Giusti con la voglia di esplorare nuove direzioni musicali, senza limitazioni di genere, ricercando un suono deciso e coerente. Per questo hanno puntato tutto su brani inediti ricavandosi un proprio spazio musicale, sia a livello regionale che a livello nazionale, partecipando a diversi festival musicali e concorsi. Primo premio al concorso "Onde Sonore 2009”. La band ha partecipato anche a “Orvieto Pop Rock Festival 2009”, “Music in Village 2009”, Summerend Festival 2009” e all’“L’isola della musica 2009”, aprendo il concerto di Giuliano Palma. Durante la serata verrà anche recuperato il concerto del cantautore Klode saltato per maltempo la scorsa settimana. Ingresso libero.
Il cortile di Palazzo Gregoris ospita alle 20.45 la rassegna “Musica e parole a Palazzo Gregoris” a cura della Società Operaia con “Roma sparita”, spettacolo di Enzo Samaritani con Sam il Menestrello, Maria Grazia di Donato e il maestro Fabrizio Zambon. Si tratta di un recital dedicato alla capitale dove romanticismo, umorismo e un po’ di nostalgia fanno sognare ad occhi aperti la città eterna: una passeggiata fra fontane e vicoletti, forse perduti, di una Roma giocata nelle serenate, negli stornelli, nella poesia. Enzo Samaritani, alias Sam, con la sua chitarra, da vero intrattenitore a tutto tondo, interagisce con il pubblico fino a farlo diventare protagonista dello spettacolo. La serata è impreziosita dalla femminilità e la simpatia di Maria Grazia Di Donato, attrice-cantante e dalla musicalità del maestro Fabrizio Zambon. L’ingresso è libero, in caso di maltempo la serata si svolgerà nella sede del sodalizio all’interno del palazzo.
Tutto è pronto per la finale del “Tuo canto libero” città di Pordenone, il concorso canoro promosso dall’Associazione Cem Cultura e Musica che opera attivamente sul territorio nell’ambito musicale, realizzando, oltre ai corsi di musica, diverse manifestazioni affinché i giovani talentuosi della nostra regione possano esprimere e dimostrare le loro capacità nell’ambito artistico, dando ad essi la giusta ribalta per una visibilità ad un pubblico sempre maggiore. Il palco loro riservato, nell’ambito dell’Estate in Città del Comune di Pordenone, sarà dunque quello di piazza XX Settembre (Deposito Giordani in caso di maltempo), dove a partire dalle 21 si esibiranno i 12 finalisti (scelti tra 41 semifinalisti): Silvia Agnoletto (Sacile) Il cielo ha una porta sola, Katia Coppo (Mortegliano) Garota de ipanema, Francesca Mari (Cividale) “Fame”, Adriana Palese (Gemona) That Man, Giulia Bortolin (Fontanafredda) Vivo Sospesa, Manuela Longo (Fiume Veneto) Canto anche se sono stonata, Thomas Camillot (Cordenons) Viva, Giulia Casali (Pordenone) The waves, Federico Aloisio (Pordenone) Unchain my heart, Dalia Li Volsi (Pordenone) I'd rather go blind, Cao Jessica (Sacile) What’s up, Di Pol Vania (Maniago) I Will always love you. Ad accompagnarli dal vivo ci sarà la band composta da Rudy Fantin (pianoforte, tastiera), Marco Andreoni (basso), Alberto Magaraci (chitarra), Vlady Boscolo (batteria), Michela Grena e Flavia Quass (vocalist). Presentatrice sarà Lorena Favot, ospite d’onore Nicole Perini, vincitrice dell’edizione 2010. Un giuria di professionisti nel settore musicale valuterà i candidati decretando i vincitori cui andrà un riconoscimento offerto dal Maestro Nuccio orafo e designer. Durante gli ultimi anni la qualità e la bravura dei concorrenti sono cresciuti esponenzialmente tanto che diversi vincitori delle ultime edizioni (Serena Rizzetto, Gloria Piccinin e Federica Tellan) si sono distinti partecipando a concorsi e trasmissioni nazionali.
Prosegue con un imperdibile appuntamento con il grande jazz suonato dal vivo “Visioni sonore”, la kermesse estiva organizzata da Cinemazero nell’ambito dell’Estate in città del Comune di Pordenone che si propone di indagare il fecondo connubio tra cinema e musica: giovedì 28 luglio alle 21.30 al Chiostro di San Francesco, con ingresso libero, è in programma la proiezione de “Il suono instabile della libertà”, documentario musicale di Marco Bergamaschi e Giampaolo Gelati che racconta le vicende dell’ Italian Instabile Orchestra, il maggiore collettivo di musicisti jazz che il nostro paese abbia mai espresso. Al termine della proiezione è in programma la performance live di “The Wild Bunch”: un significativo nucleo di musicisti membri dell'Italian Instabile Orchestra, che daranno vita a un concerto pensato per l'occasione. Giovanni Maier, Sebi Tramontana, Luca Calabrese, Emanuele Parrini, Daniele Cavallanti, Lauro Rossi, Tiziano Tononi sono tra i protagonisti del jazz italiano di ricerca, che si ritrovano in diverse occasioni e con diverse formazioni. Per “Visioni Sonore” hanno ideato un concerto all'insegna della creatività del miglior jazz. Ingresso libero.

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