30 agosto 2011

LIBRI A CORTINA: I VINCITORI

E’ “La vita accanto”, il romanzo d’esordio di Mariapia Veladiano, pubblicato da Einaudi, il vincitore della prima edizione del Premio Cortina d’Ampezzo. E il Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo, consegnato nella grande celebrazione cortinese, va a “Siro” (Minerva Ed.), del giovanissimo cadorino Francesco Vidotto. Il web incorona invece Marco Presta, autore di “Un calcio in bocca fa miracoli” (Einaudi), che conquista il Premio Internet Cortina d’Ampezzo.
Sono i tre vincitori assoluti del nuovo riconoscimento letterario intitolato alla Regina delle Dolomiti, presieduto da Vera Slepoj, organizzato con Francesco Chiamulera. Presidenti delle Giurie, Gian Arturo Ferrari e Arrigo Petacco. I finalisti del Premio erano, nella sezione narrativa italiana, Ferdinando Camon, autore di “La mia stirpe” (Garzanti) e Federica Manzon, con il romanzo “Di fama e di sventura”. Per il Premio della Montagna, Umberto Matino, autore di “L’ultima anguàna” (Foschi) e Gino Nebiolo, con “Soldati e spie” (Cairo).
Due giurie di eccellenza hanno lavorato nella mattinata di giovedì, per consegnare un risultato non scontato e non preordinato. La prima a riunirsi, all’Hotel de la Poste, è stata la giuria del Premio della Montagna, presieduta dallo scrittore e giornalista Arrigo Petacco, con Andrea Biavardi, Gianfrancesco Demenego e Angela Alberti, Giovanna Martinolli, Milena Milani, Giuliano Pisani, Ennio Rossignoli, la Famiglia Sovilla, Clelia Tabacchi Sabella, Marina Valensise, Marino Zorzato. La selezione è avvenuta in modo trasparente e onesto. Al punto tale che i Giurati hanno dovuto prendersi una breve pausa nei lavori, per sbloccare l’appassionante testa a testa che si era creato tra i finalisti. Alla fine, l’ha spuntata il racconto del giovane di Tai di Cadore Francesco Vidotto, con la storia “dura come la pietra” del pastore Siro. “Francesco Vidotto”, si legge nella motivazione, “racconta con ardore pieno di grazia la storia di questo amore impossibile tra due predestinati che la vita separa e al tempo stesso ricongiunge. In uno stile terso e felice come una giornata soleggiata di piena estate, ha scritto una bella favola cadorina, dove la violenza della natura, la bestialità dell’uomo, la forza della sopraffazione riescono a stemperarsi grazie alla forza di un sentimento metafisico, come l’amore puro, motore primo di civiltà”. Al vincitore, oltre a una somma in denaro, la splendida opera in vetro realizzata da Daniele Biasin, della History of Glass.
Uguale situazione di assoluta incertezza sul nome del vincitore per la riunione della Giuria del Premio Cortina, guidata da Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro per il Libro, con Claudio Brachino, Nadia Fusini, Walter Mariotti, Giacomo Marramao, Mario Mele, Carlo Montanaro, Dino Tabacchi, Alberto Sinigaglia, Giuseppe Zaccaria, Francesco Zonin. Riunitisi al Cristallo Hotel Spa & Golf di Cortina, i Giurati hanno premiato infine il romanzo d’esordio della vicentina Mariapia Veladiano, “La vita accanto”. Nella motivazione si legge: “l’esordio più convincente dell’ultima stagione letteraria italiana. Un romanzo di crudeltà, con il destino che si accanisce contro degli innocenti. Un romanzo di città, con un’inedita Vicenza di acque e di canali. Un romanzo capace di creare personaggi straordinari, su tutti Lucilla, la più simpatica attrice non protagonista della recente narrativa italiana”.
Alla vincitrice, insieme al premio monetario, una stupenda creazione in oro realizzata da Luca Ferrari, della Ferrari Gioielli.
Ha fatto registrare numeri record - 1717 voti - il Premio Internet Cortina d’Ampezzo, riconoscimento basato sulla libera scelta degli utenti del web, senza giurie, su www.premiocortina.it, che è andato a maggioranza a Marco Presta e allo spassoso “Un calcio in bocca fa miracoli” (Einaudi).
Dopo la cerimonia di proclamazione, che ha visto la consegna al Premio dell’opera in vetro dell’artista londinese Yorgos Papadopoulos, l’importante cena di gala, nella splendida cornice del Cristallo Hotel Spa & Golf, affacciato sulla Regina delle Dolomiti. Con i vini di Casa Zonin e Marco Felluga.

UN MONDO FRAGILE, DI CARTONE

Milano, Ghedi (Brescia), Venezia, Massa (Toscana), Roccella Jonica… sono solo alcune delle date in cui l’attore udinese Andrea Collavino è andato in scena vestendo i panni di Marco Marini , il protagonista de “Il moglio”, personaggio creato dalla penna della drammaturga e regista Silvia Lorusso e ora a Pordenone, mercoledì 31 agosto alle 21 nella Sala Consiliare della Provincia (ingresso libero) presentato nel cartellone di Musae, dall’associazione Le Muse Orfane. Una combinazione irresistibile quella dell’attualità del tema: la perdita del lavoro e l’interpretazione sincera, e a tratti ironica di Andrea Collavino, apprezzato attore udinese. Verso il protagonista (frustrato per la perdita del lavoro e invidioso verso l’entourage della moglie, al contrario realizzata professionalmente) scatta la simpatia e la tenerezza per quel suo ricrearsi un ruolo nella dimensione, del casalingo disoccupato. Lo spettacolo, che si avvale delle originali scenografie di cartone dell’artista Laura Trevisan e del disegno luci di Stefano Avon, offre diversi spunti di riflessione, che vanno dal rapporto uomo/donna, al pregiudizio sociale, alla difficoltà di uscire dagli schemi.
“In questo lavoro, affronto una tematica prettamente femminile, dal punto di vista maschile – afferma la regista -. I ruoli sono rovesciati: lei è una manager in carriera, lui è un disoccupato che rimane a casa occupandosi delle faccende domestiche e della la conduzione della casa. Il protagonista deva affrontare la fragilità del proprio ruolo, la consapevolezza dell’io, prima come genere maschile e come individuo poi.” Le certezze di Marco sono appese a un filo, si mascherano con la consuetudine dei gesti quotidiani, si aggrappano agli oggetti di cui lui si prende cura.
Ma tutto ciò che tocca è di cartone, fragile e finto come il mondo in cui si è rifugiato.

ESTATE IN CITTÀ SI CHIUDE CON LO SWING

Sarà il Gran galà dello swing a concludere in bellezza l’Estate in Città del Comune di Pordenone mercoledì 31 agosto alle 21 in piazza XX Settembre. Uno spettacolo raffinato e di gran classe, capace di rievocare le atmosfere degli shows newyorkesi “stile Broadway” degli anni Cinquanta e Sessanta, con musicisti di primordine.
Insieme al front man, il “Sinatra friulano” Rodolfo Vitale e la sua Orchestra (composta da egregi professori e artisti di fama internazionale), suoneranno le orchestrali della Kiev Females Orchestra, sotto la direzione del maestro Gaetano Soliman (collaboratore dell’Arena di Verona).
Sul palco saranno dunque 25 musicisti a dare vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, caratterizzato da un mix tra lo swing puro e melodie dolci e classiche degli strumenti ad arco. Si passerà dai classici di Frank Sinatra (I’ve got you under my skin, Fly me to the moon, New York New York), ad Arigliano (Jessica), a Buscaglione (Buonasera Signorina, Eri piccola così) al Grande Maestro Lelio Luttazzi (Canto anche se sono stonato) fino ad arrivare agli inediti della Rodolfo Vitale Swing Orchestra (Semplicemente Isa, Senza patria, A fine mese). Tra gli ospiti d’eccezione spiccano Tiziano Chiappelli, notissimo fisarmonicista jazz due volte campione mondiale e Pino Bifano, chitarrista noto per le sue collaborazioni in Rai e Mediaset. Ma la star della serata sarà senz’altro il maestro Maurizio Mastrini che si esibisce al pianoforte, unico al mondo, leggendo lo spartito musicale dall’ultima alla prima nota, cioè al contrario: in questo modo si ascolta un brano novo con le note dell’originale, ma al contrario. Un personaggio decisamente anticonformista e brillante, che ha iniziato questa sperimentazione ispirato in sogno da Bach: un cuore selvaggio capace di esprimere emozioni travolgenti.
Rodolfo Vitale è un tenore lirico, folgorato dallo swing, dotato di grande carisma scenico e straordinaria duttilità vocale. La Kiev Female Orchestra , nata nel 1991 ha tenuto più do 900 concerti in tutta Europa, suonando un repertorio molto vasto (dal barocco, al moderno al contemporaneo), collaborando con solisti di chiara fama e conseguendo encomi e riconoscimenti per l’alto livello musicale e professionale raggiunto. Ingresso libero, in caso di maltempo lo show si terrà all’Auditorium Concordia.

LA NONNA INSAZIABILE

Alle 17, il Museo d’arte di Palazzo Ricchieri propone il laboratorio per tutti “ A.A.A….araldi cercasi”, un interessante percorso alla scoperta delle tracce araldiche in Contrada Maggiore. Gli stemmi araldici testimoniano la presenza di famiglie, la cui storia spesso è la storia della città stessa.
Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d’Agosto a cura della Fita per l’ Estate in Città si conclude con la pièce “La nonna” di Roberto Cossa, messo in scena dalla Compagnia Armathan di Verona. Si tratta di uno dei testi più famosi e rappresentato del teatro argentino, grazie ad una straordinaria idea drammaturgica. Una semplice famiglia di emigranti cerca in qualche modo di sbarcare il lunario: il povero Carmelo e sua moglie Maria gestiscono un chiosco di frutta e verdura, mentre Narciso, fratello di Carmelo, compone tanghi da vendere in Giappone. Zia Angela aiuta nei lavori di casa e Marta, figlia di Carmelo, si prodiga come può. Il personaggio chiave è però la nonna: all’apparenza una cara, dolce vecchietta di 104 anni che gira per casa mangiando tutto quello che trova. La sua sembra una fame insaziabile. In un geniale alternarsi di momenti tragicomici la commedia precipita verso un finale sorprendente. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all’Auditorium Concordia.

26 agosto 2011

QUATTRORUOTE: L’ACI CI PERDE CON IL PRA

L’Articolo 1 dello statuto definisce l’Automobile Club d’Italia come ente pubblico non economico senza scopo di lucro che rappresenta e tutela gli interessi generali dell’automobilismo italiano, del quale promuove e favorisce lo sviluppo. Eppure di fronte ai continui aumenti inflitti sugli automobilisti - accise sui carburanti, sovrattasse di possesso, assicurazioni e Ipt – l’Aci rimane silente. Un silenzio che continua da anni e che suscita ancora una volta il sospetto che l’ente non alzi mai la voce nei confronti delle decisioni politiche perché proprio dalle attività affidategli dallo Stato deriva gran parte dei suoi guadagni. Peccato che come rivela Quattroruote, queste attività non siano proprio un affare.
Il mensile di Editoriale Domus pubblica infatti nel numero di settembre un’analisi del bilancio 2010 dal quale emerge una perdita complessiva di 34 milioni di euro. Pochi sanno che la gestione del Pubblico Registro Automobilistico costa all’Aci un passivo di 14 milioni di euro. Il Pra, al quale i veicoli debbono essere iscritti sulla base di un decreto del 1927 ma che costituisce un doppione degli elenchi già tenuti dalla Motorizzazione civile, costa del resto all’Aci 150 milioni di euro l’anno solo per il personale, cui si aggiungono 33,4 milioni per il sistema informativo e 16,9 milioni di affitti. Cifre che non sono certo compensate dagli oltre 9 milioni di euro che l’Aci incassa per la fornitura delle informazioni contenute nel Pra ad altri soggetti, soprattutto enti locali che se ne servono per identificare i proprietari dei veicoli cui inoltrare le multe. Per questo l’Aci ha già chiesto al Parlamento, il 14 aprile scorso, un aumento delle tariffe pagate dai cittadini per la gestione delle pratiche relative al Pra.

BLUES, ROCK, SOUL: MUSICA IN OGNI ANGOLO

Serata tutta On the Road, oggi venerdì, per il Pordenone Blues Festival nell’Estate in Città. A partire dalle 18 si respirerà blues in ogni angolo del capoluogo, con una quarantina di locali che predisporranno atmosfere e cicchetto a tema, il tutto documentato da telecamere e fotografi. Molti sono anche i concerti live, cui parteciperà anche il grande Tonky De la Pena, chitarrista e cantante spagnolo, già apprezzato in due concerti, questa volta in duo (al Bianco e Rosso) con il triestino Manlio Milazzi all’armonica, leader dei Tillamook, miglior band italiana al Rootsway 2008 di Parma. Il Fogo sarà animato da dj Frigo, Al Posta ci sarà l’energico show dei May Day, rock'n'roll,blues, soul band pordenonese composta da Flavio Turrin (sax e voce) Fabrizio Nicotra (chitarra), Matteo Olivieri (basso), Luca Santarossa (tastiere) Stefano Turco (batteria, cori), Azzurra Miotto (voce), Eliana Cargnelutti (voce, chitarra). Davide Drusian, figura di spicco nel blues del Nord Est con all’attivo importanti collaborazioni, si esibirà assieme alla sua band, tra cui figura anche Roberto Buttignol, al Tre di Coppe. Al London Pub, in collaborazione con il Cem, sarò di scena il duo di chitarre composto da Gianluca Tomarchio e Alberto Magaraci. Le Casette e l’Osteria al Tramai propongono “in società” nel suggestivo vicolo Ospedale Vecchio gli Yazoo, duo acustico di Gianni Massarutto , apprezzato armonicista e Andrea Fiore alla chitarra, che suonano un raffinato country blues. La Doctor Love Band , capitanata da Paolo Mizzau (voce, armonica) con Matteo Titotto alla chitarra, Denisa Casari al basso, Andrea Pivetta alla batteria, nata sulla scena pordenonese ma sempre più proiettata a livello internazionale, portreà il proprio swingin’blue party alla Prosciutteria Dok Dall’Ava, con un ospite molto speciale: il chitarrista Enrico Crivellaro, padovano trapiantato negli States dove ha una brillantissima carriera. Sarà della partita anche Mike Sponza, il bluesman triestino sulla cresta dell’onda. Al Buso Jimmy Joe, chitarrista molto quotato nei festival di settore, suonerà in duo acustico con Simon. Al caffè letterario suonerà Lorenzo Risi e un concerto è previsto anche al Caffè della Piazza.
Ma il coinvolgimento della città si spinge fino al quartiere di Villanova, grazie all’idea del pop artist e dj pordenonese Zellaby di gemellare la Festa in Piassa col Pordenone Blues Festival sotto la bandiera del Rock’n’Roll, con due giornate di musica anni ’50 e dintorni. Alle 20.30 dunque nell’area Skatepark del Centro Sportivo Comunale prenderà vita “American Graffiti”, serata musicale durante la quale dj Zellaby proporrà una scaletta musicale anni ’40 e ’50, dallo swing al rock’n’roll per tutti gli amanti del genere, che potranno anche scatenarsi sulla pista da ballo allestita per l’occasione e circondata da auto americane d’epoca. Si proseguirà il giorno dopo in piazza della Motta e nel Convento di san Francesco con It’s only rock’n roll! Bit I like it e Rock’n’roll party.
Rock'n'roll, swing, jazz, rockabilly, psychobilly, punk e garage. Sapientemente mescolati, con la giusta dose di soul, questo è il programma proposto dalla Rockin’out Orchestra all’Inchiostro (biblioteca civica) alle 21, nell’ambito del blues on the road, preceduta da aperitivo e dj set (19.30) a cura di Brit Box. Ogni concerto della Rockin’ Out Orchestra è infatti una vera e propria festa, grazie a cinque musicisti con una pluriennale esperienza live nel mondo del rock'n'roll, ma anche del blues, del jazz, rockabilly e psychobilly, punk e garage. Un inedito miscuglio, che rende originale ed esplosiva la reinterpretazione dei classici del rock’n’roll in performance dal vivo in cui l’imperativo per il pubblico è inequivocabilmente: ballare. Nello spettacolo c’è spazio anche per il sentimento: ne sa qualcosa chi ha già sentito la struggente interpretazione di brani come Fallin’ in love with you e Fever grazie alla indimenticabile voce di “Reverend Horton Oscar”, noto ormai al pubblico come “The Preacher”. La band è formata da: Oscar Marson (voce), Massimo Tonus (contrabasso), Livio Martinuzzi (chitarra, voce), Marco Del Ben (sax), Simone Tomasella (batteria)
Ha alle spalle più di 300 esibizioni dal 2002 a oggi in tutto il Triveneto e oltre, in numerosi locali, club, birrerie, piazze, festival, motoraduni, scooter raduni, cene di gala, feste e matrimoni. Ha già condiviso il palco con band di rilievo internazionale come Hormonauts, Marco di Maggio, Capitan Jive, Ivan Cattaneo e la rock'n'roll band americana Cari Lee and the Saddle Ites. Propone un mix di cover e di brani originali. Ingresso libero.

25 agosto 2011

CIVIDALE: NOTTE BIANCA E POI ELISA

Cividale si prepara ad accogliere, il 26 ed il 27 agosto, due intense giornate volute dall'amministrazione comunale, in collaborazione con @uxilia onlus e Mittelfest e con la produzione esecutiva di E.M. Corporation Agency, per festeggiare il riconoscimento UNESCO e per sostenere un'iniziativa benefica di grande importanza: la costruzione di una scuola in Sri Lanka, progetto che verrà realizzato proprio da @uxilia grazie a parte del ricavato di 'Concert for life', destinata ai bambini soldato strappati al mondo della guerra.
Venerdì 26 agosto la cittadina ducale proporrà 9 ore (dalle 18.00 alle 03.00 ) di notte bianca, evento che riguarderà Piazza Duomo, Piazza Paolo Diacono e Foro Giulio Cesare dove troverrano posto djset, piccoli buffet, musica dal vivo e giochi per bambini.
Sabato 27 agosto i festeggiamenti riprenderanno alle ore 18.00 con la diretta dell'evento curata da Radio Fantasy ed il momento culminante della serata previsto per le 21.30, quando sul palco allestito in Piazza Duomo salirà, con la sua band, la protagonista di 'Concert for Life': Elisa. Terminato il concerto, le luci su Cividale non si spegneranno sino alle 3.00, con iniziative e sorprese in tutte le piazze del centro.
Molteplici i pubblici esercizi cittadini che hanno aderito all'iniziativa, che ha come sponsors Banca di Cividale, Banca di Manzano, Heineken Italia e come partner tecnico Fullagency Service, e che prorogheranno l'apertura sino alle 03.00 del mattino. Vantaggio, quello dell'apertura notturna, riservato anche agli esercizi di commercio, considerando che un'apposita ordinanza comunale prevede una proroga facoltativa all'apertura dei locali siti in centro storico fino alle ore 01.00.
Proprio a riguardo dellle ordinanze emanate in riferimento alle due giornate di festeggiamenti a Cividale, va ricordato che è prevista la sospensione del traffico, con rimozione forzata dei veicoli, in P.zza del Duomo, Largo Boiani limitatamente all'area di sosta posta tra la pizzeria/kebab 'Primo Amore' ed il 'Caffè San Marco', Piazza Paolo Diacono, Stretta S. Martino e Piazzetta Chiarottini limitatamente agli stalli di sosta antistanti agli uffici dell'anagrafe dalle ore 6.00 alle ore 17.00 del 26/08/2011, dalle ore 03.00 alle ore 17.00 del 27/08/2011 e dalle ore 03.00 alle ore 17.00 del 28/08/2011, eccetto veicoli dell'organizzazione.
E' prevista la sospensione del traffico, con rimozione forzata dei veicoli, in Piazza Foro Giulio Cesare, Largo Boiani, Piazza del Duomo, Corso Paolino d'Aquileia, Via Borgo di Ponte dall'altezza dell'intersezione con Via San Lazzaro fino a Corso Paolino d'Aquileia e Piazzetta Chiarottini limitatamente agli stalli di sosta antistanti agli uffici dell'anagrafe dalle ore 17.00 del 26/08/2011 alle ore 03.00 DEL 27/08/2011 e dalle ore 14.00 del 27/08/2011 alle ore 03.00 del 28/08/2011 eccetto residenti frontisti aventi autorimesse o veicoli autorizzati.
E' prevista la sospensione temporanea totale della circolazione, anche pedonale, eccetto possessori di biglietto del concerto di Elisa ed autorizzati, in Largo Boiani dall'altezza della farmacia 'Minisini' a Piazza Duomo, Piazza del Duomo e Corso Paolino d'Aquileia dall'intersezione con Via Candotti a Largo Boiani dalle ore 17.00 alle ore 23.30 del 27/08/2011.
Ai residenti verrà garantito libero accesso alle proprie abitazioni, previo accertamento dell'effettiva residenza in loco, e verrà riservato uno spazio d'accesso alla Farmacia Minisini, farmacia di turno nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.

"GITA BLUES" A SPILIMBERGO

Sono ancora aperte le prenotazioni per la gita blues (gratuita) di sabato 27 agosto, che scorrazzerà in pullmann i fans del Pordenone Blues Festival alla scoperta di Spilimbergo. Si visiteranno il centro storico e la scuola di mosaico. Stuzzicante anche l’escursione fuori porta: visita e degustazione alla cantina “blues” Vicentini Orgnani di Valeriano. Info e prenotazioni info@pordenoneturismo.it, 0434/549427, 3316082209

SCACCO VINCENTE AL GUITAR CONTEST

E' Efrem Scacco il vincitore del II° Blues Guitar Contest Friuli Venezia Giulia 2011, svoltosi nell'ambito dei festeggiamente per l'Estate in vittà a Pordenone.
Si sono esibiti nel Chiostro della Biblioteca davanti ad un pubblico appassionato di blues, che sostiene e segue i suoi beniamini creando un contesto di collaborazione attiva alla diffusione della musica i 10 finalisti del Blues Guitar Contest Friuli Venezia Giulia organizzato dall’Associazione CEM nell’ambito del Pordenone Blues Festival: Francesco Polese, Andrea Valentini, Marco Baldi, Giancarlo De Piccoli, Efrem Scacco, Aurelio Tarallo, Roy Massfezzoli, Matteo Da Ros,Simone Gambacurta, Giovanni Goffredo. A valutare i candidati una giuria composta da musicisti e professionisti di livello internazionale: Tonky De La Pena, Matyas Pribojskzi Nevio Basso, Alessandro Bertolo, Alberto Milani, Francesco Tizianel.
Ad aggiudicarsi la chitarra elettrica offerta come primo premio da M.P. Poles è stato Efrem Scacco di San Vito al Tagliamento con il brano Shuffle di Mike Stern. Studente di Scienze e Tecnologie Multimediali, si è Diplomato alla Modern Music Institute di San Biagio di Callalta (TV), in chitarra rock/fusion, con votazione 100/100.
All’attivo ha 3 formazioni: Human Illusion (progressive metal, con cui ha registrato un cd apprezzato in molti siti metal, Energy Rock (cover band rock-pop), Jazz’Amore (jazz). Insegna chitarra alle Scuole Medie di Porcia. Secondo si è classificato Aurelio Tarallo di Pordenone con Riviera paradise di Stevie Ray, studente di jazz al conservatorio Tartini di Trieste, dove ha partecipato ad importanti masterclasses (con Jarrod Cagwin, Keith Tippet, Marc Ribot). Terzo è arrivato Giovanni Goffredo di Pordenone con Dolemite di Scott Henderson, studente da 7 anni di chitarra classica e da 2 anni di Rock/Blues. Ospite della serata è stata la vincitrice della passata edizione Eliana Cargnelutti.

24 agosto 2011

LA CARTOLINA DELLE DOLOMITI - CONCORSO FOTOGRAFICO

Il CRAF informa che a partire dal 1 settembre p.v. e sino al 30 aprile 2012 è possibile partecipare al concorso fotografico internazionale promosso dalla Provincia di Pordenone "La Cartolina delle Dolomiti. Premio Dino Buzzati". Di seguito il regolamento.
In occasione del secondo anniversario dell’iscrizione delle Dolomiti nella lista dei beni UNESCO patrimonio dell’umanità, la Provincia di Pordenone, con il CRAF - Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo (PN), la Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, la LABA - Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, la FIAF - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, con la collaborazione delle Riviste: Digital Camera Magazine, FOTO Cult, Fotografia Reflex, Il Fotografo, organizzano la prima edizione del Concorso Internazionale di Fotografia “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”
REGOLAMENTO DEL CONCORSO
Art. 1) Partecipanti e i contenuti
Il Concorso è aperto a tutti, appassionati o professionisti, di tutte le nazionalità, che abbiano compiuto la maggiore età. È articolato in due sezioni:
Sezione A - fotografi appassionati o professionisti;
Sezione B - studenti delle scuole superiori e dell’università che abbiano compiuto la maggiore età.
Ad essi viene chiesto di realizzare e inviare fino ad un massimo di cinque fotografie digitali, in bianco e nero o a colori, che abbiano come riferimento i nove ambiti del sistema dolomitico riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO:
1. Pelmo, Croda da Lago;
2. Marmolada;
3. Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine;
4. Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave;
5. Dolomiti Settentrionali;
6. Puez-Odle;
7. Sciliar-Catinaccio, Latemar;
8. Bletterbach;
9. Dolomiti di Brenta.
Oggetto del concorso sono i territori delle Dolomiti Patrimonio dell’UNESCO con le loro specificità paesaggistiche, geologiche e geomorfologiche ritenute di eccezionale valore dal Comitato per i beni patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, nonché l’ambiente umano e l’architettura dei paesi e dei borghi storici dei Comuni interessati dalle aree cuore e aree tampone definite nella loro perimetrazione dall’UNESCO.
La partecipazione al concorso è completamente gratuita.
Non è possibile partecipare con fotografie che sono già state segnalate e/o vincitrici in altri concorsi.
Art. 2) Durata del Concorso e modalità di trasmissione della documentazione
Le foto dovranno essere inviate a partire dalle ore 8.00 del 1 settembre 2011.
Il termine ultimo per il ricevimento delle opere è invece fissato alle ore 12.00 del 30 aprile 2012.
Le foto pervenute dopo il termine ultimo saranno automaticamente escluse.
Le opere fotografiche e la documentazione, in formato digitale, dovranno essere trasmesse utilizzando il seguente indirizzo internet www.settimanadolomitiunesco.it/concorso.html.
Il concorrente, per caricare il materiale fotografico, dovrà compilare on-line le seguenti sezioni:
1) scheda di registrazione/partecipazione;
2) eventuale liberatoria per uso dell’immagine di persone minorenni (da produrre in formato jpeg/pdf mediante compilazione, firma (del genitore) e scansione del file. Il fac-simile è scaricabile in formato word/openoffice dalla pagina di registrazione);
3) documento di identità valido (fronte e retro) in formato jpeg/pdf;
4) scheda con titolo per ognuna delle foto inviate riportante: luogo, anno di realizzazione e testo di commento esplicativo della foto per un massimo di 500 caratteri;
5) caricamento del materiale fotografico jpeg ad alta risoluzione massimo 5 foto (vedi art. 3 Specifiche tecniche).
Al termine della registrazione e del caricamento del materiale fotografico, il concorrente riceverà via email conferma dell’avvenuta ricezione del materiale da parte dell’ente organizzatore del concorso.
In alternativa, il materiale potrà essere inviato mediante spedizione postale o consegna a mano su busta chiusa riportante la dicitura:
Concorso Internazionale di Fotografia “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”
all’indirizzo: Servizio Dolomiti UNESCO - Provincia di Pordenone, largo San Giorgio n. 12 - 33170 Pordenone. (*)
La busta dovrà contenere:
1) scheda di partecipazione (vedi allegato);
2) fotocopia fronte e retro del documento di identità valido;
3) liberatoria per uso dell’immagine di persone minorenni (vedi allegato);
4) CD/DVD contenente il materiale fotografico inviato in formato jpeg ad alta risoluzione e la scheda con titolo per ognuna delle foto inviate riportante: luogo, anno di realizzazione e testo (in formato ASCII) di commento esplicativo della foto per un massimo 500 battute.
(*) Il materiale consegnato a mano o spedito tramite supporto informatico, verrà inserito nella banca dati on-line per permettere la valutazione ai giudici di gara.
Art. 3) Specifiche tecniche
Le specifiche tecniche riferite al materiale fotografico sono le seguenti:
file Jpeg in alta risoluzione:
almeno 6 megapixel (3000 x 2000 px, 300 dpi, spazio colore srgb) che consentano una stampa per
l’esposizione di dimensioni fino a 30 cm x 40 cm. La dimensione del file non deve essere superiore a 10 Mb;
Nell’elaborare le immagini si devono mantenere il più possibile genuine le condizioni reali esistenti al momento dello scatto. La preparazione del file digitale è consentita soltanto se limitata a pulizia di base, come livelli, curve, colore, saturazione e contrasto. Deve restare intatta la rappresentazione fedele di forme, comportamenti o fenomeni naturali. Sono comunque ammesse immagini composte in stiching o esposizioni multiple. È consentito l’utilizzo dello sharpening, ma in maniera moderata e del cropping fino ad un massimo del 20% per lato, sempre tenendo in considerazione gli effetti sulle dimensioni finali del file.
Art. 4) Responsabilità dell’autore
L’autore con la partecipazione al concorso si assume la responsabilità dell’aver compiuto la maggiore età, inoltre della paternità delle opere, di quanto in esse contenuto e del rispetto della normativa vigente in materia di privacy.
L’autore garantisce di essere l’unico ed esclusivo autore delle immagini inviate e che le stesse non sono già state segnalate e/o vincitrici in altri concorsi.
L’autore con la partecipazione si assume tutte le responsabilità e solleva la Provincia di Pordenone contro eventuali pretese di terzi a qualsiasi titolo, anche per quanto riguarda le immagini che ritraggono persone e/o cose per le quali è necessario ottenere uno specifico assenso o autorizzazione.
Ogni partecipante nel momento stesso in cui trasmette i propri lavori che ritraggono soggetti minorenni, dovrà allegare una liberatoria che solleva gli organizzatori da qualsiasi responsabilità o rivalsa dall’utilizzo delle immagini.
Qualora gli organizzatori riscontrassero una qualsiasi violazione delle norme da parte dei partecipanti o inerenti le fotografie inviate, essi potranno escludere le foto dal concorso senza alcuna responsabilità.
Gli organizzatori non saranno in alcun modo responsabili per eventuali richieste di risarcimento avanzate da soggetti ritratti che appaiono nelle fotografie inviate.
La partecipazione al concorso implica, da parte del partecipante, la piena e completa accettazione incondizionata del presente regolamento.
Art. 5) Conservazione delle opere digitali
Terminate le operazioni del concorso, verrà fatta copia di back up delle opere digitali di cui si dà garanzia che non sarà fatta diffusione o utilizzo alcuno, al di là di quelli espressamente concordati con gli autori (vedi art. 6 Utilizzo delle immagini pervenute).
Art. 6) Utilizzo delle immagini pervenute
I partecipanti, nel momento stesso in cui trasmetteranno i propri lavori, autorizzeranno gli organizzatori, a titolo gratuito, a riprodurre e utilizzare tali opere nei diversi media, in ogni caso senza scopi di lucro.
Gli organizzatori non si assumono alcuna responsabilità per lo smarrimento e ogni altra forma di
danneggiamento che le opere possano subire nell’invio.
Tutti i diritti delle foto devono essere di proprietà dell’autore, senza vincoli da parte di agenzie o case editrici.
La Provincia di Pordenone avrà il diritto di utilizzare gratuitamente le immagini vincitrici, segnalate o selezionate per pubblicazioni su riviste, sul libro fotografico del concorso, su eventuali depliant pubblicitari e calendari o per iniziative espositive relative al concorso e comunque ogni volta gli organizzatori lo ritengano necessario, citando ogni volta il nome degli autori delle immagini. Rimane in capo agli autori il diritto di utilizzare le immagini prodotte.
La Provincia di Pordenone garantisce che non ci sarà alcun uso commerciale delle immagini pervenute.
Art. 7) Mostre
Le migliori fotografie selezionate saranno esposte in una o più mostre che verranno realizzate presso la Sede della Provincia di Pordenone e la Sede e i Centri Visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane, nonché in altre sedi espositive del Friuli Venezia Giulia, in Italia e in Europa.
Le mostre potranno inoltre essere veicolate in altre sedi nazionali e internazionali, anche su richiesta delle scuole e/o di altre istituzioni.
Le mostre organizzate saranno corredate di un catalogo che riprodurrà un’ampia selezione delle opere pervenute e che sarà inviato gratuitamente agli autori selezionati per la mostra stessa.
Una vasta selezione verrà anche presentata su internet in una mostra virtuale sul sito
www.settimanadolomitiunesco.it.
Art. 8) Commissione giudicatrice
L’assegnazione dei premi verrà fatta da un’apposita commissione composta da esperti della comunicazione, critici, fotografi, e il cui giudizio è insindacabile sulla base dell’aderenza ai temi proposti. La commissione selezionerà fino a 100 opere, per ciascuna sezione, tra tutte quelle pervenute e inviate entro i termini prescritti al fine della loro presentazione nella mostra e nel catalogo.
La commissione giudicatrice è composta da:
- Cesare Colombo, fotografo e storico della fotografia, membro del Comitato scientifico del CRAF;
- Emanuele Costanzo, direttore della rivista FOTO CULT;
- Giulio Forti, direttore della rivista FOTOGRAFIA REFLEX;
- Luciano Gaudenzio, fotografo professionista;
- Sandro Jovine, direttore artistico della rivista IL FOTOGRAFO;
- Mauro Manetti, direttore LABA;
- Fulvio Merlak, Presidente Onorario FIAF.
Ai lavori della commissione partecipano i responsabili del concorso:
- Eddi Dalla Betta, coordinatore Servizio Dolomiti UNESCO della Provincia di Pordenone;
- Walter Liva, coordinatore CRAF.
Art. 9) Trattamento dati personali e Privacy
L’autore con la partecipazione al concorso si assume la responsabilità di aver letto l’informativa, allegata al presente bando, ai sensi dell’art. 13 D.lgs. 196/2003, in particolare riguardo ai diritti riconosciuti dalla legge ex art. 7 D.lgs. 196/2003.
Il partecipante dovrà acconsentire al trattamento dei dati con le modalità e per le finalità indicate nella informativa stessa, comunque strettamente connesse e strumentali all’espletamento del concorso e delle attività collaterali.
Ogni partecipante, nel momento stesso in cui trasmetterà i propri lavori, implicitamente manleva gli organizzatori dalle responsabilità collegate a diritti di terzi - ad esempio la pubblicabilità dei ritratti di soggetti maggiorenni o minorenni - assumendosene direttamente la responsabilità.
Nel caso siano riprese immagini di soggetti minorenni è necessario allegare alla domanda la liberatoria dei genitori del minore.
L’organizzazione si impegna al rispetto della legge sulla privacy e alla corretta gestione dei diritti delle immagini.
Art. 10) Premi
Sezione A - Fotografi
1º premio 3.000 Euro - 2º premio 2.000 Euro - 3º premio 1.000 Euro.
Potranno essere assegnati premi di 300 Euro per foto segnalate oltre le tre premiate, fino ad un massimo di cinque foto.
Dal 1º al 20º abbonamento annuale ad una rivista tra Digital Camera Magazine, FOTO Cult, Fotografia Reflex o Il Fotografo. L’assegnazione sarà fatta a discrezione dell’organizzazione.
Dal 21° al 100° libro fotografico.
I premi in denaro si intendono al lordo delle ritenute di legge.
Le foto premiate e quelle segnalate e altre tra le 100 selezionate saranno esposte in occasione della mostra “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati” e pubblicate in un libro fotografico.
In relazione alla qualità delle foto pervenute, la giuria potrà non assegnare dei premi.
Sezione B - Studenti
1º premio 500 Euro - 2º premio 400 Euro - 3º premio 300.
Potranno essere assegnati premi di 100 Euro per foto segnalate oltre le tre premiate, fino ad un massimo di cinque foto.
Dal 1º al 20º abbonamento annuale ad una rivista tra Digital Camera Magazine, FOTO Cult, Fotografia Reflex o Il Fotografo. L’assegnazione sarà fatta a discrezione dell’organizzazione.
Dal 21° al 100° libro fotografico.
I premi in denaro si intendono al lordo delle ritenute di legge.
Le foto premiate e quelle segnalate e altre tra le 100 selezionate saranno esposte in occasione della mostra “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati” e pubblicate in un libro fotografico.
Dal 1º al 30º partecipazione gratuita ai corsi di fotografia promossi dalla LABA e dal CRAF nel corso dell’estate 2012 (tra luglio e settembre) come si potranno vedere sul sito www.craf-fvg.it e che verranno realizzati d’intesa con il Parco Naturale Dolomiti Friulane nell’area del Parco a Cimolais, Erto, in Val Tramontina e a Lestans di Sequals.
L’alloggio sarà messo a disposizione gratuitamente dal Parco Dolomiti Friulane.
Il CRAF metterà a disposizione quattro stages per gli studenti (maggiorenni), secondo l’ordine di classifica:
- due presso la biblioteca a Villa Ciani di Lestans per una esperienza nel riordino del consistente patrimonio bibliografico e di riviste di fotografia con possibilità di risiedere a Villa Ciani;
- due presso l’archivio fotografico a Palazzo Tadea a Spilimbergo dove gli stagières dovranno seguire le operazioni di archiviazione, inventariazione e catalogazione delle immagini, seguire il lavoro di coordinamento generale e organizzazione di uno spazio espositivo polivalente legato alla fotografia.
L’individuazione degli studenti ammessi a partecipare allo stage avverrà mediante lo scorrimento della graduatoria a partire dal primo classificato.
In relazione alla qualità delle foto pervenute, la giuria potrà non assegnare dei premi.
Info: Provincia di Pordenone Servizio Dolomiti UNESCO Largo San Giorgio, 12 33170 Pordenone - Italia Tel. + 39 0434 231200 - Fax + 39 0434 231219 e-mail: concorso@settimanadolomitiunesco.it
CRAF Palazzo Tadea - Piazza Castello, 4 - 33097 Spilimbergo (PN) - Italia Tel. + 39 0427 91453 - Fax + 39 0427 91461 e-mail: info@craf-fvg.it
SCHEDA DI PARTECIPAZIONE
Prima edizione del Concorso Internazionale di Fotografia
“La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”
Io sottoscritto _________________________________ , nato a _____________________ (___),
il ____________________, residente a ________________________________________ (___),
indirizzo: ____________________________________________________________________
Se studente riportare:
nome scuola: ______________________________________________________ classe: ______
indirizzo: ____________________________________________________________________
CHIEDE
di partecipare al concorso internazionale di fotografia “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino
Buzzati”;
AUTORIZZA
all’utilizzo delle immagini inviate per le finalità e nelle modalità previste dal regolamento del concorso;
DICHIARA
di aver letto e compreso tutti i contenuti del regolamento di partecipazione al concorso. Di aver letto e preso
atto dell'informativa presente sul sito www.settimanadolomitiunesco.it/concorso.html, ai sensi
dell'art. 13 D.Lgs. 196/03, nonché delle norme di diretto interesse, e presta il proprio libero, consapevole,
informato, specifico ed incondizionato assenso;
CONSENTE
al trattamento dei propri dati personali per le finalità e nei limiti indicati nella menzionata informativa, ed in
particolare per le attività inerenti lo svolgimento del concorso e delle attività collaterali.
Luogo e data__________________ Firma___________________________
Allegati:
? fotocopia fronte e retro del documento d’identità valido.
Informativa art. 13 D.Lgs. 196/2003
Trattamento dei dati personali
L’Amministrazione informa, ai sensi dell’art. 13 comma 1 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, e secondo quanto previsto
dall’art. 48, comma 2 del D.P.R. 445/2000, che:
q I dati conferiti con il presente modello saranno utilizzati dal Servizio Dolomiti UNESCO o altro Servizio della Provincia di
Pordenone in relazione allo sviluppo del procedimento amministrativo per cui essi sono specificati, nonché per gli adempimenti
amministrativi ad esso conseguenti; il trattamento dei dati è effettuato con strumenti cartacei/informatici; le attività comportanti
il trattamento dei dati conferiti sono svolte per conseguire finalità istituzionali proprie della Provincia in materia di concessione
dei contributi;
q I dati raccolti potranno essere comunicati agli uffici della Provincia interessati nel procedimento, nonché ad altri soggetti
pubblici o privati nei soli casi previsti dalla norma di legge o di regolamento;
q La diffusione dei dati conferiti potrà avvenire soltanto nelle ipotesi ammesse dalla norma di legge o di regolamento;
q Il conferimento dei dati da parte dell’interessato ha natura obbligatoria, il mancato conferimento comporterà l’esclusione dalla
procedura di concessione dei premi;
q I dati conferiti possono essere in ogni momento verificati, rettificati, aggiornati ed integrati, così come per gli stessi può essere
richiesta la cancellazione; l’esercizio di tali diritti può essere fatto valere rivolgendosi al Servizio Dolomiti UNESCO della
Provincia di Pordenone;
q Titolare al trattamento dei dati è la Provincia di Pordenone con sede in Pordenone, Largo San Giorgio 12. Il responsabile al
trattamento dei dati è il Dirigente del Settore Pianificazione Territoriale della Provincia di Pordenone con sede presso gli uffici
di Pordenone - Largo San Giorgio, 12.
L’interessato può esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del citato D.Lgs. 196/03, tra i quali il diritto d’accesso ai dati che lo
riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi
alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
7
TUTELA DELLA PRIVACY DEI MINORI
DICHIARAZIONE LIBERATORIA PER FOTOGRAFIE
(D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
Io sottoscritto _________________________________ , nato a _____________________ (___),
il ____________________, residente a ________________________________________ (___),
indirizzo: ____________________________________________________________________
padre del minore ___________________________ ripreso nella foto
Io sottoscritta __________________________________ , nata a _________________________
(___), il _________________, residente a ______________________________________ (___),
indirizzo: ____________________________________________________________________
madre del minore ___________________________ ripreso nella foto
AUTORIZZIAMO
Gli organizzatori del concorso internazionale di fotografia “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”
a pubblicare e/o esporre le foto contenenti l'immagine, il nome del proprio figlio/a, all'interno delle attività
inerenti il concorso.
Luogo e data__________________
I genitori dell’alunno (o chi ne fa le veci)
__________________________________
__________________________________
Allegati:
? fotocopia fronte e retro dei documenti d’identità validi.

DUE APPUNTAMENTI COL BLUES A PORDENONE

Come ogni giovedì non può mancare nell’Estate in Città a Pordenone il ballo con musica dal vivo alle 15.30, nel parco Pia Baschiera Tallon che ospita il centro sociale. Alle 17.30 si conclude del Parco del Castello di Torre il laboratorio per ragazzi e famiglie “la natura si fa arte” dedicato ad Humus Park, il meeting di land art naturalistica, di cui è in corso l’esposizione fotografica nelle sale del Castello.
Il Pordenone Blues Festival propone due appuntamenti ad ingresso libero nel Convento di San Francesco. L’esclusivo concerto, creato appositamente per il festival “Madrid – Budapest, coast to coast” alle 19, vedrà un inedito dialogo sull’asse ovest – est del blues targato Europa, protagonisti Tonky De La Pena, guru del blues iberico, chitarrista e cantante (anche in spagnolo), che vanta collaborazioni con Albert Collins, Luther Allison, Jerry Lee Lewis, Buddy Miles e Matyàs Pribojskzi, ungherese virtuoso dell’armonica, vincitore più volte del World Harmonica Prize, apprezzato per lo stile melodico e raffinato, anche se non disdegna di tuffarsi nella tradizione della Chicago blues harp.
La sera, alle 21.15, in collaborazione con Cinemazero, per Visioni Sonore verrà proiettato il film “Cadillac Records”. Scritto e diretto da Darnell Martin, ripercorre l’ascesa e il declino della Chess Records, casa discografica di Chicago fondata da Leonard Chess, che tra gli anni cinquanta e sessanta portò al successo molti artisti di blues, soul e R&B, segnando un’epoca.
Alle 20.45 a Palazzo Ricchieri, parte la visita guidata alle raccolte d’arte del museo dall’evocante tema: storie prodigiose e mirabili di epici eroi, santi protettori e nobili donzelle, visita guidata.
Alle 21 al Museo di Storia Naturale si parlerà invece di minerali da tutto il mondo, in un incontro aperto a tutti.

23 agosto 2011

LA FERRARI 458 SPIDER DEBUTTA A FRANCOFORTE

Nasce la Ferrari 458 Spider, la prima berlinetta posteriore-centrale al mondo con capote rigida. La nuova "rossa", che sarà presentata ufficialmente al Salone di Francoforte, arricchisce la gamma delle 8 cilindri Ferrari a motore posteriore-centrale, affiancandosi alla pluripremiata 458 Italia con la quale condivide i più avanzati contenuti tecnologici distinguendosi per un eccezionale handling e prestazioni elevate. La nuova spider è dotata di tetto rigido ripiegabile, una prima mondiale per una vettura con questo tipo di architettura, che utilizza un’innovativa soluzione brevettata dalla Ferrari.
La 458 Spider è spinta dal motore V8 ad iniezione diretta da 4499 cm3 e 570 CV vincitore del premio International Engine of the Year 2011, assegnato per l’eccellenza ingegneristica in termini di guidabilità, prestazioni, efficienza e raffinatezza progettuale. Il sistema di trasmissione è costituito dall’ormai celebre cambio F1 doppia frizione a 7 marce con comandi al volante, mentre la dinamica veicolo è gestita dall’E-Diff3, che integra il controllo di trazione F1-Trac e l’ABS prestazionale.
Le nuove soluzioni tecniche adottate per il telaio assicurano lo stesso livello di rigidità strutturale indipendentemente dalla configurazione di marcia aperta o chiusa. Il risultato è una vettura capace di offrire emozioni di guida uniche conciliando prestazioni squisitamente Ferrari e piacere di guida all’aria aperta.

FOTOGRAFIA: ANCORA TANTE MOSTRE DA VEDERE

Continuano a Spilimbergo e non solo le mostre fotografiche organizzate dal CRAF. Sarà possibile visitare Spilimbergo Fotografia sino al 25 settembre per Mario Giacomelli (Corte Europa, Spilimbergo), Tullio Stravisi 1950-2000 (Villa Ciani, Lestans) mentre fino al 18 settembre per Frank Horvat. No Repeat (Galleria Tina Modotti, ex mercato del pesce, Udine) e Toccando il cielo. Le Dolomiti Friulane patrimonio dell'UNESCO (Sede del Parco, Cimolais).
Le rassegne Fotografia e Neorealismo in Italia (Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento) e Tra sogno e realtà (Il Caseificio, Spilimbergo) saranno visitabili sino al 28 agosto.
Il prossimo 7 settembre (e sino al 6 novembre) aprirà la mostra Fotografia e Risorgimento in Italia. I Tesori dei Grandi Musei Italiani (Gallerie della Provincia, Pordenone).

NUOVI TALENTI AL PORDENONE BLUES FESTIVAL

L’ Estate in Città del Comune di Pordenone di mercoledì 24 agosto comincia con il laboratorio artistico a cura di Julia Artico sotto le fronde del Parco, la galleria d’arte moderna. I bambini si potranno cimentare nell’antica tecnica della catapulta.
Alle 18.30 in piazzetta Cavour parte la visita guidata alla Pordenone Medioevale, a cura di Itineraria. Un itinerario che va alla scoperta delle tracce dell’insediamento più antico della città ripercorrendo il tracciato del primo insediamento medievale.
Alle 19 il Pordenone Blues Festival va alla caccia di nuovi talenti con il concorso “Blues Guitar Contest Fvg” organizzato in collaborazione con l’associazione Cem. I concorrenti si esibiranno pubblicamente nel Chiostro della Biblioteca Civica, dove saranno valutati da una giuria competente.
Per gli appassionati di sport alle 20 in Centro Città si disputerà una gara ciclistica notturna organizzata dall’associazione ciclistica Bottecchia.
Alle 20.30 il Convento di San Francesco ospita il tradizionale Concerto al Chiostro a cura del Conservatorio Tomadini, che già allieta tutte le domeniche mattina dell’Estate in Città con i concerti aperitivo. La serata sarà da alcune rare pagine del repertorio cameristico per duo corno pianoforte: “Notturno” di Franz Strauss virtuoso dello strumento e primo corno dell'Orchestra di Corte di Monaco di Baviera; “Concertpiece, Morceau de concert pour cor op. 94” di Camille Saint-Saëns, brano di imperioso e spigliato virtuosismo; "Alla caccia" del cornista contemporaneo Alan Abbott. Accompagnata al pianoforte da Giovanni Molaro, si esibirà Alessandra Rodaro, interprete di eccezionale bravura, che nella primavera scorsa è stata l'unico strumento ad ottone a giungere in finale nella Sezione Strumenti a Fiato del prestigioso Premio Nazionale delle Arti promosso dal Ministero per l'Università e la Ricerca. Altra presenza notevole sarà quella del valoroso percussionista Giacomo Salvatori, garanzia di un alto livello tecnico raggiunto in tutti i diversi strumenti che compongono la grande famiglia delle percussioni e di una grande originalità e versatilità nel repertorio proposto: lo studente approfondisce da anni l'interpretazione della musica per tastiera di Johann Sebastian Bach alla marimba, strumento di origine sia africana che sudamericana a piastre lignee percosse, dalle arcane e suggestive risonanze e dalle grandi possibilità nella resa delle complesse trame polifoniche della musica di Bach, di cui eseguirà il Preludio XXI tratto dal primo libro del "Clavicembalo ben temperato", brano di spiccato carattere toccatistico e virtuosistico. Assieme a Molaro eseguirà poi una rara pagina per percussioni e pianoforte del tedesco Helmut Laberer “Quadri sonori” (Klangbilder), una delle pochissime pagine concepite espressamente per il duo percussioni e pianoforte, che il compositore contemporaneo ha dedicato a musicisti italiani. L’ingresso è libero.
Alle 21 il Cinema Sotto le Stelle a cura di Cinemazero per l’ Estate in Città propone in piazzetta Calderari “Winnie The Pooh – Nuove avventure nel bosco dei 100 acri ”. Film d’animazione adatto ad un pubblico di famiglie ma dai notevoli pregi artistici a partire dalla musichetta originale del personaggio, riarrangiata da un'icona indie come Zooey Deschanel.

VOLKWAGEN PREPARA L'AUTO MONOPOSTO

Il gruppo Volkswagen svelerà nei prossimi giorni una delle prime vetture con un posto singolo e un potenziale di emissioni zero. Il prototipo illustrerà le ambizioni del gruppo per costruire veicoli elettrici senza emissioni di co2, come ha detto in un’intervista al Financial Times il direttore della ricerca, Juergen Leohold. «E' un nuovo tipo di mobilità, il concept di una nuova vettura. è anche una questione di fisica. Se si limita una macchina a una persona si può farla più piccola e con meno peso, si ha bisogno di meno energia per trasportare la persona. è migliore a livello di co2 e consumo carburante», ha spiegato leohold, per il quale una tale vettura è comunque destinata a viaggi limitati, come quelli dei pendolari.

CONTO ALLA ROVESCIA PER I PREMI LETTERARI A CORTINA

E’ tutto pronto a Cortina per la finale a sorpresa del Premio Cortina d’Ampezzo e del Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo, il primo riconoscimento letterario intitolato alla Regina delle Dolomiti. I vincitori nelle due categorie, insieme al vincitore del Premio Internet Cortina d’Ampezzo (scelto dal popolo del web in un’appassionante gara online) saranno proclamati il prossimo giovedì 25 agosto 2011. La cerimonia di premiazione è fissata alle ore 18, all’Alexander Girardi Hall, la grande sala polifunzionale in località Pontechiesa.
Il Premio – presieduto da Vera Slepoj, psicologa e scrittrice, organizzato con il cortinese Francesco Chiamulera – vede all’opera due giurie di assoluta eccellenza, guidate da Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro per il Libro, e dello scrittore e giornalista Arrigo Petacco. I finalisti in gara? Donne, giovanissimi, esordienti, ma anche grandi talenti consolidati.
Per il Premio Cortina d’Ampezzo (migliore opera di narrativa nazionale), guidata da Ferrari, sono in finale le seguenti opere: Ferdinando Camon, La mia stirpe (Garzanti); Federica Manzon, Di fama e di sventura (Mondadori); Mariapia Veladiano, La vita accanto (Einaudi). “E’ una terzina che include due autrici giovani e donne”, commenta Gian Arturo Ferrari: “un gruppo molto equilibrato, tra scrittori che si affacciano per la prima volta alla propria carriera e uno scrittore molto noto e di esperienza, come Ferdinando Camon. Nel complesso, ritengo che la Giuria abbia scelto delle opere di grande valore”.
La Giuria è composta dal direttore di Videonews Claudio Brachino, la scrittrice e critica letteraria Nadia Fusini, il direttore di Intelligence in Lifestyle Walter Mariotti, il filosofo Giacomo Marramao, Mario Mele, fondatore e azionista di riferimento della Mario Mele & Partners, il direttore di Style Carlo Montanaro, il Presidente di Salmoiraghi & Viganò Dino Tabacchi, Alberto Sinigaglia del quotidiano La Stampa, il rettore dell’Università di Padova Giuseppe Zaccaria, il vicepresidente della Casa Vinicola Zonin Francesco Zonin,
La Giuria del Premio della Montagna – migliore opera di narrativa o di altro genere che abbia a tema o che si ispiri alla Montagna –, guidata da Petacco, ha selezionato le seguenti opere: Umberto Matino, L’ultima Anguàna (Foschi), Gino Nebiolo, Soldati e spie (Cairo), Francesco Vidotto, Siro (Minerva).
La Giuria è composta dal direttore di Airone e Natural Style Andrea Biavardi, Gianfrancesco Demenego e Angela Alberti per il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, Giovanna Martinolli, Assessore alla Cultura del Comune di Cortina, la scrittrice Milena Milani, Giuliano Pisani, già Assessore alla Cultura del Comune di Padova, l’editorialista del Corriere delle Alpi Ennio Rossignoli, la Famiglia Sovilla, la storica animatrice della cultura a Cortina Clelia Tabacchi Sabella, Marina Valensise del Foglio, Marino Zorzato, Assessore alla Cultura e Vicepresidente della Regione del Veneto.
Con il Premio Internet Cortina d’Ampezzo, invece, è direttamente il popolo del web a scegliere la propria opera preferita, attraverso una libera votazione (conclusa il 20 agosto).

DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL BLUES

Doppio appuntamento martedì 23 agosto per il Pordenone Blues festival nell’Estate in Città. Alle 19 l’aperitivo blues live per una serata canzoni r'n'b e rock sarà offerto nel Chiostro della Biblioteca da “The Twisters with Alice Violato”, band nata dalla passione per Hendrix e Stevie Ray Vaughan, sul palco insieme ad una delle più belle voci «nere» della musica italiana la cantante-chitarrista Alice Violato. Una serata di e oltre del loro vasto repertorio. Il trio The Twisters è composto da Paolo Bacco (chitarrista), Matteo Coassin (batteria) e Claudio Lupo (tastiere). Alice Violato, già al fianco della Bluesmobile Band, da poco si è aperta una strada da solista come cantante e chitarrista. Insieme presenteranno il loro ultimo cd “No ordinary Blues”.
Nuovo cd (“Continantal Shuffle”) anche per il triestino Mike Sponza & the European Blues Convention, protagonisti del concerto serale (21.15). Un assaggio della strepitosa formazione che raggruppa in modo organico e omogeneo alcuni tra i migliori rappresentanti del blues del vecchio continente: 35 musicisti da 13 stati diversi. Nessuno finora aveva mai osato tanto, nemmeno le più blasonate label in circolazione. Mike non è nuovo a questo genere di concept cui ha aperto la via con la fortunata trilogia di "Kakanic Blues". Riviste autorevoli lo hanno definito come il più visionario dei bluesman europei alle prese con un lavoro “faraonico”. Al Pordenone Blues Festival , Mike presenta il progetto ufficialmente con una “all-star band” centroeuropea composta dallo spagnolo Tonky De La Pena, chitarrista, cantante e guru del blues iberico, che ha condiviso la sua vita artistica con nomi ormai mitici: Albert Collins, Luther Allison, Jerry Lee Lewis, Buddy Miles; dall’ungherese Matyàs Pribojskzi, plurivincitore del World Harmonica Prize, che propone uno stile melodico e raffinato ma che non disdegna di tuffarsi nella tradizione della Chicago blues harp; dagli sloveni Dennis Kiki Beganovich e Matej Kuzelj alla tromba e al sax. Per gli italiani ci saranno Mauro Tolot e Moreno Buttinar. Ingresso libero. In caso di maltempo si va al Deposito Giordani
Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d’Agosto a cura della Fita per l’Estate in Città si conclude con la più celebre commedia di Goldoni “La Locandiera” messo in scena dalla compagnia La Maison du Theatre. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all’Auditorium Concordia.
Sarà il regista italiano Edoardo Tagliavini l’ospite d’eccezione della serata finale del Festival FilmMakers al Chiostro, in programma martedì 23 agosto ne Chiostro di San Francesco alle 21.15, con ingresso libero. Il regista presenterà il suo ultimo film Bloodline (2010), un horror-thriller in cui ha potuto avvalersi della collaborazione di personaggi di spicco del panorama cinematografico italiano: autore delle musiche è infatti il leader dei Goblin, gruppo italiano di rock progressivo, Claudio Simonetti, noto soprattutto per aver composto le colonne sonore dei film di Dario Argento, mentre gli effetti speciali sono curati da Sergio Stivaletti, altro “mostro sacro” del cinema italiano che da oltre 30 anni crea personaggi, creature e mostri per il cinema, la televisione e il teatro, collaborando con alcuni dei più grandi registi italiani come Dario Argento, Michele Soavi, Lamberto Bava, Roberto Benigni, Gabriele Salvatores.

21 agosto 2011

UNA GIORNATA A TUTTO BLUES

Giornata ricca di appuntamenti il 22 agosto per l’Estate in Città a Pordenone: si può scegliere tra teatro per grandi, per piccoli, laboratori, visite guidate, cinema e Festival Blues.
Cominciano lunedì 22 agosto alle 18 i sette giorni dedicati al blues dal Pordenone Blues Festival. L’inaugurazione della manifestazione, nel Convento di San Francesco, con il saluto delle autorità, la presentazione del programma, della maglietta, e del concorso che premierà la vetrina a tema più bella, sarà ricca di libagioni, grazie al vino blues, creato appositamente per la manifestazione da Alessandro Vicentini Orgnani, vignaiolo musicista. Seguiranno alle 19 le inaugurazione della mostra fotografica “Bianco, nero e colore” di Elisa Moro e Luca Ambrosio e del vinile blues da collezione, quest’ultima itinerante, a cura di Giuliano Marzinotto. Dopo l’aperitivo musicale a cura della Play School (19.30), sarà la volta del concerto (unica data in Italia) del gruppo serbo “Blue Family” composto da Rade Krivokuca, Milan Jarakovic, Nikola Inic, Ivan Stanosevic, Ljubomir Djordjevic. Si tratta di un ensemble storico con all’attivo 200 concerti all’anno, con cui promuovono il loro sound diretto e senza fronzoli.
Anche il Teatro C’era una volta al parco San Valentino (ore 21) rende omaggio al Festival Blues di Pordenone con uno spettacolo davvero particolare “Cappuccetto Blues” della compagnia Teatro Invito, che chiude la rassegna estiva di teatro per ragazzi e famiglie dell’Estate in Città. Protagonisti infatti sono due bluesman, musicisti girovaghi, un po’ straccioni e un po’ poeti, che rivangano i bei tempi andati, quelli del vecchio zio George. Il grande George “Howling” Wolf, artista trasformista, in grado di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati (bambina, vecchietta…) purtroppo finito male: incidente di caccia. Ricordano i bei tempi cantano le loro arie preferite: la canzone della frittella, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore triste. L’ingresso è libero, in caso di maltempo si va all’auditorium Concordia.
Alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica prosegue il ciclo teatrale del Teatro della Sabbia dedicato al romanzo Palomar di Italo Calvino, autore sul quale la compagnia pordenonese da anni concentra le proprie sperimentazioni sceniche e drammaturgiche. Protagonista del progetto, che si articola in tre spettacoli tutti al lunedì, è lo “sguardo” come specchio del mondo, con l’occhio di Palomar rivolto al paesaggio fuori e dentro di lui, alla ricerca di un’armonia forse impossibile. Questa terza e ultima atppa tappa sui “Silenzi di Palomar”. Gli interpreti Caterina Comingio e Vincenzo Muriano saranno affiancati per la parte musicale da Elisa Olivo. Ingresso libero. In caso di maltempo si in Saletta Conferenze.
Il Cinema sotto le Stelle in piazzetta Calderari (in aula magna in caso di maltempo) propone alle 21 “La versione di Barney” film ispirato all’omonimo romanzo di Panofsky, Il regista, Richard J. Lewis, impegnato un decennio sulla scena del crimine (CSI), rinuncia consapevolmente all'uso della voce fuori campo del narratore, prendendo così le distanze dal protagonista e lasciando che sia l'intreccio a prevalere sul personaggio.

20 agosto 2011

LA CANZONE ITALIANA... ALLA CARTA

Alle 11 nel Convento di San Francesco di Pordenone l’Estate in Città apre la domenica con un concerto aperitivo in collaborazione con il Conservatorio di Udine proponendo la poetica di Fryderyk Chopin, musicista dalla vita breve e travagliata. Nei brani prescelti (lo Studio op. 25 n. 7 di tenera cantabilità violoncellistica, e la Fantasia-Improvviso op.66 dalle esili e sfuggenti trame) prevale la tonalità di do diesis minore che spesso ha ispirato Chopin nelle sue più alte creazioni. La stessa tonalità ha ispirato l'elegiaca liricità del primo capolavoro del pianista russo Alexander Skryabin (1872-1915), lo Studio op. 2 n. 1. Sul versante pianistico spicca anche la Danzas Criollas Suite del più grande compositore argentino del Novecento, Alberto Ginastera (1916-1983), che fu insegnante di Astor Piazzolla. La celeberrima e amata Sonate per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc (1899-1963), fu scritta nel 1962 quale nostalgico ricordo dell'amico musicista Arthur Honegger da poco scomparso. Apre il concerto La belle excentrique di Satie interpretata a quattro mani ad Andrè Gallo e Stefania Fassetta. Tra gli altri interpreti vi sono Elisa Venturini al pianoforte, Martina Morello al clarinetto e Giorgia Franceschin al pianoforte. Margherita Gruden, raro talento pianistico, oltre ad essere la concertista più giovane ha di recente vinto il primo premio nella categoria E al Concorso "Isola del Sole" di Grado (GO). Ingresso libero.
Sarà un menù rigorosamente acustico quello servito dai Camerieri Italiani, domenica 21 agosto alle 21 nel Convento di San Francesco per l’Estate in Città. L’originale e simpatico ensamble di musicisti pordenonesi di recentissima formazione si propone di rileggere in chiave acustica i classici della canzone italiana dagli anni '50 fino ad oggi. L’obiettivo di questo nuovo progetto musicale, ideato in occasione dei festeggiamenti per il 150° anno dall'Unità d'Italia, è quello di riarrangiare i brani di grandi cantautori italiani in chiave moderna e di contaminazione tra generi musicali. Un vero e proprio viaggio musicale nel tempo per scoprire o riscoprire in modo nuovo la musica leggera italiana. E così che al “ristorante Italia” allestito sul palco dai Camerieri Italiani le canzoni di Battisti, Endrigo, Gaber, De Andrè, De Gregori, Capossela, Conte, Branduardi, Battiato, Concato, Tenco, Guccini sono proposte in una veste del tutto inedita, combinando sonorità provenienti da generi musicali anche molto diversi tra loro: dal blues al jazz allo swing, passando per flamenco e bossa nova, fino ad arrivare ai territori del rock e al pop d'autore. L'intreccio tra differenti espressioni musicali è evidente già all'interno della formazione base del progetto, composta da: un chitarrista blues (Manuele Boraso), un chitarrista di flamenco (Enrico Maria Milanesi), un cantante rock (Giorgio Dell'Agnese), un percussionista di musica etnica (Deni Vian), un bassista swing (Alberto Busacca). L'intento é quello di valorizzare la purezza del suono acustico e, nel contempo, svincolarsi dalla formazione “standard” del gruppo musicale (che prevede, di norma, batteria – basso –chitarra/e – tastiera – voce), inserendo per la sezione ritmica strumenti inconsueti quali il basso acustico e le percussioni in luogo della più tradizionale soluzione batteria-basso elettrico. I Camerieri Italiani inoltre sono aperti ad altri musicisti, ospiti live durante i concerti, che in questo caso sono il pianista, compositore e arrangiatore pordenonese Bruno Cesselli, Alessandro Turchet (contrabbasso) e il Trio Apolide, formato da Luca Grizzo (percussioni), Roberto “Drumo” Vignandel (batteria-percussioni) e Cesare Coletti (chitarre).

19 agosto 2011

UNA SERIE DI STORIE CURIOSE

Per l’Estate in Città sabato 20 agosto alle 18 nell’area festeggiamenti di Villanova Teatri fuori dei teatri a cura della Compagnia di Arti & Mestieri propone uno spettacolo per bambini: “Storie al vento! Parole che arrivano al cuore”, con Gianluca Valoppi e Michele Zamparini del Teatro Positivo. Due leggii e qualche oggetto sono la base di uno spettacolo fatto di letture e narrazione, tante piccole avventure con giochi, suoni e ritmi diversi. Ritrovarsi ad ascoltare, grandi e piccoli insieme, per viaggiare come un tempo, rimanendo seduti. Un ponte color arcobaleno, linguaggi strampalati, un delfino che insegue i suoi sogni, strade che non vanno in nessun posto, sei ciechi e un elefante, un principe che ha quasi tutto, la storia del sole e una nuvola, ladri sinceri, riflessioni, divertimento, emozioni, e soprattutto sorrisi sulle labbra. Questi sono gli ingredienti per trascorrere un simpatico momento ascoltando storie curiose con personaggi e momenti d’avventura. L’ingresso è libero, in caso di maltempo lo spettacolo si terrà sotto il tendone dell’Area festeggiamenti.

CIVIDALE ASPETTA ELISA PER IL RICONOSCIMENTO UNESCO

Cividale si prepara a festeggiare il riconoscimento Unesco con una "due giorni" di festa, in cui l'appuntamento principale sarà il concerto della cantante Elisa, protagonista della prima edizione di 'Concert for life' grazie alla collaborazione di AUXILIA ONLUS e Mittelfest. Le iniziative, previste per il 26 e 27 agosto, sono volute dall'amministrazione del Comune di Cividale del Friuli per festeggiare l'iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e prodotte da E.M.CORPORATION AGENCY, società di management, di servizi in ambito musicale e di produzione eventi, con sede in Friuli Venezia Giulia.
Venerdì 26 agosto la cittadina ducale proporrà, dalle 18.00 alle 3.00 del mattino, una notte bianca ricca di attrazioni. Le piazze del centro cittadino diverranno teatro di una grande
festa: in Piazza Duomo gli esercenti offriranno musica dal vivo, dj set e buffet; Piazza Paolo Diacono verrà animata da dj, musicisti ed eventi a sorpresa offerte dagli esercenti della piazza; Foro Giulio Cesare invece si trasformerà per l'occasione in un'area giochi aperta a tutti i bambini.
Sabato 27 agosto la festa nelle piazze ricomincerà in orario aperitivo, dalle ore 18.00, e verrà seguita in diretta radiofonica da Radio Fantasy sino alle 21.30, quando è previsto il momento clou della due giorni cividalese: la prima edizione di “Concert for Life”. Concert for life a Cividale vuole diventare un appuntamento annuale volto a sensibilizzare il pubblico sul
problema dei bambini soldato e quest’anno avrà come ospite ELISA e la sua band, protagonisti di un emozionante concerto in versione elettrica, secondo ed ultimo appuntamento dell’artista previsto per quest'estate.
Parte dell'incasso di Concert for Life, che ha tra gli sponsor Banca di Cividale, Banca di Manzano, Mittelfest e Heineken Italia e come partner tecnico Fullagency Service, verrà devoluto per finanziare la realizzazione di una scuola nello Sri Lanka e dare un'istruzione ai bambini strappati al mondo della guerra.
Dopo il concerto di ELISA, alle ore 24.00 in Piazza Paolo Diacono si svolgerà il concerto del gruppo DANKA, che nell’occasione presenterà in anteprima, dal vivo, il nuovo album “Giusto o Sbagliato”, prodotto da E.M. CORPORATION AGENCY e distribuito da SONY Italia, in uscita il 27 settembre 2011. La serata proseguirà ancora, sino alle 3.00, in tutte le piazze del centro.
Il servizio ticketing per ”Concert for Life” viene gestito dalla F&P Group di Milano. I biglietti sono disponibili online, su Ticketone.it, e nei punti vendita collegati al circuito Biglietto.it e Geticket.it. A Cividale del Friuli si possono acquistare presso Bar Centrale ed Happy Days, inoltre saranno disponibili presso l'Informagiovani / Informacittà durante il palio di San Donato ed alle casse la sera stessa del concerto.

VOTO SU INTERNET PER I LIBRI A CORTINA

Sono ormai centinaia i voti registrati sul sito www.premiocortina.it, la prima competizione online dedicata ai libri di narrativa intitolata alla Regina delle Dolomiti. La gara, apertasi appena tre settimane fa, sta già facendo registrare un appassionante testa a testa tra alcuni dei titoli proposti.
Così, mentre per le due categorie “Premio Cortina d’Ampezzo” e “Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo” la scelta dei vincitori nelle rispettive terzine di finalisti è affidata al lavoro delle due Giurie, che si esprimeranno il prossimo 25 agosto, sul web il popolo della rete sta decidendo in questi giorni la migliore opera di narrativa per la terza categoria, il Premio Internet Cortina d’Ampezzo. Autori e lettori possono così esprimersi e anche proporre un’opera alla selezione degli utenti della Rete.
I libri in competizione ad oggi sono:
Raffaele Ferraro - On the rocks (Sangel Edizioni)
Roberto Ferrucci - Sentimenti sovversivi (Isbn Edizioni)
Gilda Bertan - Bambini indaco e papaveri gialli (Edizioni Antigone)
Mauro Polato - Il dio matematico e l'uomo meccanico (Edizioni Antilia)
Marco Presta - Un calcio in bocca fa miracoli (Einaudi)
Sandro Sansò - Senza cuore (Liberodiscrivere Edizioni)
Si può votare fino al 20 agosto, su www.premiocortina.it. La competizione è serrata, senza esclusione di colpi, con centinaia di voti in ballottaggio. “La gara si sta rivelando un vero successo, anche se il premio è appena nato”, commentano gli organizzatori, la presidente Vera Slepoj e il responsabile organizzativo Francesco Chiamulera.
Ma è top secret assoluto sul numero esatto dei voti per ciascun titolo: il nome del vincitore si saprà solo il 25 agosto 2011, per la finale del Premio Cortina d’Ampezzo, ovviamente nella Regina delle Dolomiti, con la proclamazione a sorpresa dei vincitori nelle diverse categorie.
La cerimonia di proclamazione è fissata per le ore 18.00, presso l’Alexander Girardi Hall. A seguire, la sera del 25, l’importante cena di gala, nella splendida cornice del Cristallo Hotel Spa & Golf, affacciato sulla Regina delle Dolomiti.

SUCCESSO A LIGNANO PER LO STILISTA ALBERTO CARLO

Vetrina d’eccezione per il promettente stilista pordenonese Alberto Carlo: i suoi abiti sono stati presentati durante le elezioni di Miss Friuli Venezia Giulia 2011 a Lignano Sabbiadoro. Non solo le aspiranti miss li hanno indossati per una speciale passerella, ma anche la presentatrice Giulia Grilli e la presidente di giuria Gabriella Paruzzi hanno scelto una mise Alberto Carlo Teatro Studio, così come la miss uscente Martina Floreani. Si sono visti abiti dall'animo strong per donne da red carpet, con l’oro a fare la parte da padrone. In un sapiente gioco di accostamenti le sete impalpabili spalmate in foglia oro si sono confuse con la durezza del legno, la leggiadria delle piume, must della maison AlbertoCarlo, si è mescolata magicamente alla tenacia dei metalli, la fluidità dei drappeggi del cachemire si è intrecciata a volute di pietre e cristalli. L’attrazione degli opposti come in un vortice temporale, ha rievocato civiltà lontane e misteriose. Il parterre ha ammirato lo stile, ma anche la scelta ricca dei materiali esclusivamente naturali e la lavorazione esclusivamente made in Italy, in sintonia con lo spirito di Miss Italia.

18 agosto 2011

JAZZ DINAMICO A PORDENONE

Come ogni giovedì non può mancare nell’Estate in Città di Pordenone il ballo con musica dal vivo alle 15.30, nel parco Pia Baschiera Tallon che ospita il centro sociale. Alle 17.30 prosegue del Parco del Castello di Torre il laboratorio per ragazzi e famiglie “la natura si fa arte” dedicato ad Humus Park, il meeting di land art naturalistica, di cui è in corso l’esposizione fotografica nelle sale del Castello. Alle 20.45 a Palazzo Ricchieri, parte la visita guidata dedicata all’intaglio ligneo, ovvero alle opere di scultura lignea conservate nel museo. Alle 21 al Museo di Storia Naturale c’è la possibilità di visitare la mostra “Natura in Città” ponendo l’attenzione sulla biodiversità dei nostri parchi.
Alle 21 nel Convento di San Francesco la rassegna Far …jazz a cura di Farandola per l’Estate in Città, con la direzione artistica di Roberto Buttignol, presenta il Dinamico Trio nato dalla sua collaborazione con Matteo Titotto (chitarra) e Carlo Santacatterina (hammond).
Matteo Titotto, chitarrista di estrazione blues, dopo anni di gavetta in blues band locali vola negli USA, frequentando i corsi del National Guitar Workshop, ampliando così la sua visione
musicale. Attualmente è chitarrista stabile della "Dr Love Band" dell'armonicista pordenonese Paolo Mizzau. Di lui hanno scritto che “si e' costruito una reputazione come chitarrista con 4 quarti di nobiltà artistica, adulterando il Blues con il funk e il jazz”.
Carlo Santacatterina è uno degli hammondisti più noti del Triveneto, attivo da più di 20 anni in progetti rock-blues (Komawave, Santacatterina Brothers, Chiara Luppi). Le sue influenze e collaborazioni vanno dal rock, al blues e Jazz.
Roberto Buttignol è uno dei più noti batteristi blues e jazz del Triveneto. Raffinato musicista e quotato didatta, collabora da anni con artisti nazionali e internazionali, alternando esperienze e generi, in un continuo divenire artistico. Rispettoso della tradizione e dei grandi maestri (Jimmy Smith, McGriff, Wes Montgomery, Kenny Burrell) il Dinamico Trio reinterpreta tradizionali, standards e composizioni proprie in una miscela di suoni e ritmiche tipicamente blues, dal sound moderno e frizzante, risultato dell'unione di blues, jazz e funk. Ingresso libero.

MORTO CLAUDIO CASTIGLIONI, PATRON DELLA MOTO CAGIVA

È morto Claudio Castiglioni, patron della Moto Cagiva , marchio fondato nel 1950 da Giovanni Castiglioni a Varese. L’anno scorso insieme al figlio che porta il nome del nonno paterno aveva riacquistato anche MvAgusta fino a quel momento controllata da Harley Davidson. «Le moto sono oggetti che fanno sognare. Hanno colori e suoni diversi, hanno forme che rivelano l’ispirazione di chi le ha concepite. A volte queste creazioni sono autentici oggetti d’arte motoristica che
trasformano il progettista in artista», amava ripetere. Da parecchio tempo era malato, ma questo non gli ha impedito di seguire, seppur per interposta persona, le sorti della storica casa motociclistica che dopo momenti difficili aveva ripreso straordinario lancio soprattutto grazie all’ideazione di nuovi modelli come Brutale e F4. Tra i modelli più conosciuti di Cagiva spiccano Alazzurra, la cruiser, la Gran Canyon, Navigator, Roadster, SXT e Super City che hanno tracciato la storia della produzione del marchio varesino. Attualmente sono in produzione la Cagiva Mito e la Cagiva Raptor. Una delle ultime apparizioni di Claudio Castiglioni risale alla
presentazione della F3 Serie Oro nel corso della quale aveva anche presentato il suo centro Ricerche Castiglioni.
Cagiva nasce da CAstiglioni GIovanni VArese. Dopo aver fatto la storia del motociclismo italiano,a metà Anni ’90 acquisì altri prestigiosi marchi italiani di settore come Ducati, Moto Morini e Husqvarna. Sotto la nuova proprietà, nacquero i modelli Ducati Monster e la 916. Nel 200 Husqvarna fu ceduta a Bmw mentre MvAgusta a Harley Davidson per far fronte a difficoltà
economiche e di mercato, poi brillantemente superate. Cagiva è entrata nelle competizioni Motocross, vincendo il titolo piloti con Pekka Vehkonen e Dave Strijbos, il titolo costruttori per tre anni (1985, 1986 e 1987). Nel motomondiale dal 1980 al 1994, ha vinto nel 1992 il Gran Premio in Ungheria con il pilota Eddie Lawson. Al motomondiale ha sempre messo in pista motori potentissimi ma con moto robuste nella loro snellezza.

17 agosto 2011

ITALIANI AL VOLANTE: 7 SU 10 INFRANGONO LE REGOLE

«Le stragi fanno impressione ma ogni due ore sulle strade italiane muore una persona. «Come se ogni anno in Italia si verificassero 18 terremoti d'Abruzzo. Una tragedia nazionale che dobbiamo tutti avere ben presente. Già lo scorso aprile Fondazione ANIA aveva scelto di chiamare tecnici e politici a discutere della proposta di introdurre una fattispecie normativa che regoli il reato stradale, soprattutto quando si causano morti o feriti gravi. Ora non possiamo che esprimere soddisfazione e plauso all'annuncio del Ministro Maroni che tale reato verrà presto introdotto nel codice penale. Come Fondazione ANIA siamo convinti da tempo che sia necessaria una battaglia d'insieme per contrastare questa tragedia e l'introduzione di un reato specifico sarebbe un passo avanti importante. E non è un caso che quest'anno Fondazione ANIA abbia scelto come tema della propria campagna di comunicazione proprio il rispetto delle regole. Otto incidenti su dieci sono dovuti a comportamenti umani sbagliati: distrazione, mancato rispetto delle regole, alcol e droga. Soprattutto alcol nei giovani».
Con queste parole Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA ha commentato l'annuncio del Ministro Maroni di proporre l'introduzione del reato di "omicidio stradale".
Secondo un' indagine Ipso condotta per conto di Fondazione ANIA, sette italiani su dieci dichiarano di infrangere le regole, spesso o qualche volta, nonostante il 91 per cento di coloro che hanno risposto al sondaggio consideri grave e da condannare la violazione delle norme del codice della strada. Nel solo 2009 a causa degli incidenti stradali ci sono stati 4.237 morti, 1.200 dei quali sotto i 30 anni, un milione di feriti e ben 20 mila persone hanno avuto salva la vita ma adesso sono paraplegici. Una cittadina di paraplegici spunta ogni anno in Italia come conseguenza degli scontri su strada. «Tutto questo deve farci riflettere, dobbiamo ricordarci che quando siamo al volante ci sono delle regole che vanno rispettate. Condotte di guida scorrette e sconsiderate causano alcuni tra i più gravi delitti stradali. E’ giusto che, in taluni casi, si configuri l’ipotesi di dolo eventuale, per la gravità sociale, umana ed etica degli incidenti stradali. Il legislatore dovrebbe prendere atto che l’84% degli italiani, e in misura forte i giovani, si è dichiarato favorevole all’introduzione del "reato stradale" secondo quanto accertato dal sondaggio ISPO/Fondazione ANIA e, quindi, agire di conseguenza. Le persone - ha concluso Salvati - continuano a pensare che guidare sia una cosa banale, che possono fare come gli pare, e invece guidare significa condurre un' arma a quattro ruote. Se guidi ubriaco non puoi pensare che l' incidente sia un fatto capitato per caso. Ne sei direttamente responsabile».

PIANO, CORNO E UN DOCUMENTARIO SU BOB MARLEY

L’Estate in Città del Comune di Pordenone di mercoledì 17 agosto comincia con il laboratorio artistico a cura di Julia Artico sotto le fronde del Parco, la galleria d’arte moderna. I bambini si potranno cimentare nell’antica tecnica dell’affresco.
Alle 18.30 sotto la Loggia del Municipio parte la visita guidata per bambini a cura di Itineraria: l’Isola del tesoro. Una volta raccolti tutti i partecipanti ci si sposterà al Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri, dove i bambini potranno viaggiare con la fantasia e l’immaginazione grazie alle tante storie che ogni opera d’arte è in grado di raccontare.
Andrà alla scoperta dei suoni della natura, la serata naturalistica interattiva in programma alle 20.20 al parco del Castello di Torre: il silenzio della notte favorirà l’ascolto dei rumori, la percezione dell’ambiente e l’osservazione della fauna.
Protagonisti del concerto di “Nei suoni dei luoghi”, alle 21 nel Chiostro di San Francesco per l’Estate in Città sono due giovani talenti emergenti: il cornista Guglielmo Pellarin e il pianista Federico Lovato. Insieme proporranno una selezione dal repertorio più significativo per corno, utilizzato raramente nella musica da camera, ma con esiti importanti. Si tratta dunque di una letteratura di nicchia a cominciare dalla sonata op.17 di Beethoven, opera giovanile dove sperimenta tutte le possibilità del corno naturale. Ai tempi non erano ancora stati inventati i tre pistoni, che permisero inseguito al corno di essere strumento prediletto dei compositori romantici per il suo suono tenebroso ed evocativo. Molte furono le romanze composte, tra cui il Notturno op. 7 di Franz Strauss, cornista padre di Richard, ramo bavarese non imparentato con gli Strauss viennesi. Sempre dal repertorio tedesco romantico vengono il notturno op 112 di Reinecke, affascinante artigiano della musica della seconda metà dell’Ottocento e la Fantasia in fa minore (brano che presenta variazioni molto virtuosistiche per entrambi gli strumenti) di Lachner, protagonista della brillante stagione della musica da intrattenimento viennese. Dopo la piccola bomboniera dell’Habanera di Ravel il concerto si concentra sul repertorio francese, con brani che figurano anche nel recentissimo cd registrato dal duo per l’etichetta tedesca Audite “French music for horn and piano”. Di Saint - Saens viene presentata la Romanza in mi maggiore op 67, brano complesso dal dialogo intenso e ricco di colori e sfumature, dalla melodia estremamente carezzevole. “Alpha” di Defaye è un brano contemporaneo dall’incipit rapsodico per poi richiamarsi al jazz. La “Villanelle” di Duhas è una composizione di ispirazione medievale, dove vengono sfruttate tutte le sonorità del corno dall’uso della sordina a quello della mano al suono naturale. Guglielmo Pellarin, diplomato al Conservatorio di Udine ha suonato come primo corno in diverse importanti formazioni tra cui il Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica della Scala. sotto la guida di direttori quali Oren,. Maazel, Abbado, Metha.Dal 2008 è di primo corno all’“Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia” di Roma.
Federico Lovato, diplomato al conservatorio di Venezia, ha una brillante carriera sia come solista che in formazioni di musica da camera. Le sue collaborazioni sono innumerevoli e il suo repertorio spazia dal classicismo all’espressionismo. Eì direttore artisti dei “Solisti in Villa”. Ingresso libero.
Visioni Sonore, la rassegna tra cinema e musica di Cinemazero nell’ambito propone alle 21 in piazzetta Calderari in esclusiva, il film-documentario sulla vita del re del reggae “Time Will Tell”, del regista Declan Lowney, in occasione del trentennale dalla scomparsa di Bob Marley, chitarrista e attivista giamaicano considerato il padre fondatore del reggae.

16 agosto 2011

MISS E ALTA MODA A LIGNANO

Evento nell’evento per l’edizione di Miss Friuli Venezia Giulia 2011 a Lignano Sabbiadoro mercoledì 17 agosto all’Arena Alpe Adria (ore 21.30): accanto ai due momenti dedicati alla gara e due dedicati alla moda mare e alla moda casual, ci sarà la sfilata couture special edition di Alberto Carlo, promettente stilista pordenonese che ha recentemente lanciato la sua maison “Alberto Carlo Teatro Studio”. Sfileranno abiti dall'animo strong per donne da red carpet, con l’oro a fare la parte da padrone. In un sapiente gioco di accostamenti le sete impalpabili spalmate in foglia oro si confondono con la durezza del legno, la leggiadria delle piume, must della maison AlbertoCarlo, si mescola magicamente alla tenacia dei metalli, la fluidità dei drappeggi del cachemire si intreccia a volute di pietre e cristalli. Gli opposti si attraggono e, come in un vortice temporale, rievocano civiltà lontane e misteriose, che ci lasciano in eredità una terra splendida e da salvaguardare, per questo la scelta ricade su materiali esclusivamente naturali e dalla lavorazione esclusivamente made in Italy. Una special edition da sogno dunque, omaggio alla bellezza di Miss Italia, che prosegue l’ispirazione del mondo Maya della collezione prêt-à-porter inverno 2011/12, facendo da ponte alla nuova attesa collezione primavera estate 2012.

L'AUTOSTRADA CHE HA UNITO L'ITALIA

Anche questo ferragosto torna, immancabile, la polemica sulla Salerno – Reggio Calabria, simbolo italico delle infrastrutture mai completate. E sorge, spontaneo, l’accostamento con il “miracolo” di cinquant’anni fa: quando, nell’Italia del “boom”, in pochi anni una striscia d’asfalto lunga 755 chilometri collega per la prima volta Nord e Sud, Milano e Napoli. E’ l’Autostrada del Sole: e a raccontare le vicende che ne portarono alla costruzione, è Francesco Pinto, autore di “La strada dritta. Il romanzo dell’Autostrada del Sole” (Mondadori). L’autore presenterà il suo libro il prossimo mercoledì 16 agosto 2011, ospite di Una Montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo. Come sempre alla Sala Cultura del Palazzo delle Poste, alle 18.
Già direttore di Raitre, giornalista e saggista, Francesco Pinto è con “La strada dritta” al suo primo romanzo. “Lo devo – racconta – a un suggerimento di Roberto Saviano e ai miei genitori che, quando ero ancora un bambino, mi portarono a visitare, come se fosse il Colosseo, il tratto Napoli – Roma dell’Autostrada del Sole appena aperto”.
Il Libro. Il 27 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centinaia di metri viene dato inizio ai lavori, non c’è nulla: non un progetto definitivo, non le tecnologie, non le competenze professionali, non i soldi necessari. C’è una sola cosa: il coraggio di alcuni uomini, capaci di immaginare una via di comunicazione che unisca il Paese.
Il 4 ottobre del 1964 una striscia di asfalto lunga 755 chilometri collega Milano con Napoli, il Nord con il Sud, la nebbia con il sole. Durante quegli otto anni un vero e proprio esercito di tecnici, manovali, ingegneri, architetti, dirigenti, progettisti, capocantieri ha combattuto, nell’alto dei viadotti e nel buio delle gallerie, nel fango degli inverni e nell’afa delle estati, nell’acqua dei fiumi e nei terreni ostili delle montagne, per mantenere la promessa della sua costruzione. Questo romanzo racconta la storia di quell’esercito e della sua strada.

GI.R.EM: GIOVANI REGISTI EMERGENTI

Alle 17, il Museo d’arte di Palazzo Ricchieri propone, nell'ambito dei programmi pordenonesi di Estate in città, il laboratorio per tutti “ Sulle Tracce delle opere di Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone”: un percorso appassionante alla ricerca dei segreti del pittore friulano rinascimentale più celebre tra tavole sagomate dipinte e segni misteriosi.
Il ciclo di incontri “Quei favolosi Anni Sessanta” della Biblioteca Civica per l’Estate in Città, si conclude martedì 16 agosto alle 18 con un appuntamento dedicato al 1969. Ingresso libero.
Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d’Agosto a cura della Fita per l’Estate in Città presenta lo spettacolo “Né arte né parte” di Beraldin e Ceccon, messo in scena dalla compagnia teatrale Gli Instabili di Cismon del Grappa. Il lavoro prende spunto da alcune riflessioni sull’arte che, nella ricerca di nuove frontiere, si spinge sempre più in là, travalicando spesso il limite dell’assurdo fino ad arrivare al grottesco. Partendo da queste considerazioni gli Instabili si librano sopra il variegato mondo dell’arte spaziando dalla poesia alla musica, dalla pittura alla moda, al teatro in un succedersi incalzante di personaggi e situazioni coinvolgenti per il pubblico che si concludono con un liberatorio ballo finale. Un’ora e mezza di spettacolo con personaggi che disegnano quadretti a tutto tondo tra gag e situazioni divertenti, quasi picaresche. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all’Auditorium Concordia.
Dopo la trasferta a Piancavallo della scorsa settimana tra film e stelle cadenti FilmMakers al Chiostro continua nella tradizionale sede del Chiostro di San Francesco a Pordenone martedì 16 agosto alle 21.15. La serata di proiezioni sarà dedicata alle opere dei giovani registi emergenti provenienti da tutta Italia in concorso nella sezione cortometraggi e video-animazioni e si aprirà con “Ball”, di Pietro Brunelli e Andrea Donà, breve animazione dedicata al tema del volontariato. Seguirà la proiezione dei cortometraggi: “Hai in mano il tuo futuro”, del giovane regista romano Enrico Maria Artale, opera ironica e acuta dedicata ad un momento cui tutti ormai siamo abituati: l’esame delle urine..; “Un nuovo corso”, del regista siciliano Leonardo Rodolico, racconta invece di un curioso esame di laurea all’università la cui prova pratica consiste in un omicidio di stampo mafioso.. ; “RMY – Relazione mentale Y” di Diego Gavioli, cortometraggio di stampo poliziesco in cui un giornalista dalla dubbia moralità indaga su una morte misteriosa, forse legata alla presenza di cavie umane; “Italia bella mostrati gentile” di Augusto Fornari, allievo di Gigi Proietti e interprete di film come “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo e fiction televisive come “Il commissario Manara”, qui nelle vesti di regista con un cortometraggio che mette impietosamente a nudo i mali del nostro paese; “La leggenda del calabrone”, del giovanissimo regista romano Ermete Ricci, già allievo della Scuola Sentieri Selvaggi di Roma e ora studente di cinema in Inghilterra, nel suo cortometraggio racconta la storia di Andrea, un adolescente a cui un tragico incidente cambia completamente la vita; “Io sono qui” di Mario Piredda, realizzato dalla casa di produzione indipendente Elenfant Film, cortometraggio che racconta la storia di Giovanni, che decide di arruolarsi con l’esercito in Kosovo, dove sarà sconfitto da una dura malattia. Infine, la serata diventa internazionale con “Berlin”, cortometraggio del regista spagnolo J. Enrique Sánchez, che indaga sui mille risvolti dei rapporti di coppia.

14 agosto 2011

BOCCIATA UN'AUTOMOBILE SU DUE!

Allarme sicurezza sulle strade italiane: una vettura su due circola non in ordine e in molti casi è addirittura pericolosa. Il dato allarmante è emerso dall'inchiesta esclusiva svolta dal mensile Gente Motori (Hearst Lifestyle Media) nelle città di Bologna, Firenze, Milano, Palermo e Roma, pubblicata sul numero di settembre, in edicola dal 14 agosto. Nel corso di cinque weekend, il team coordinato dai responsabili della testata motoristica e composto da tecnici messi a disposizione dalla Dekra, dalla Carglass e dalla Pirelli, ha verificato gratuitamente le vetture di chi si è recato a fare la spesa nelle locali Coop. Ben il 49% dei veicoli esaminati non ha passato il test che prevedeva controlli sulle parti meccaniche, strutturali e sugli pneumatici.
Proprio un'incredibile trascuratezza per le gomme, unico elemento di collegamento della vettura con l'asfalto, è l'aspetto più allarmante emerso dall'inchiesta "on the road". Un'auto ogni dieci ha mostrato un'eccessiva usura delle coperture (con una punta del 22,1% a Palermo), mentre un altro 10,3 per cento ha evidenziato vistosi e pericolosi difetti (danneggiamenti del fianco, bolle, ecc). Il 7,8% degli italiani circola con il livello dell'olio insufficiente, mettendo a rischio il motore. Il 2,8% dei mezzi ha mostrato pericolosi ed evidenti segni di corrosione. Il dato più scioccante, però, è quello che riguarda le vetture non in regola con la revisione e che, quindi, sulle strade non dovrebbero proprio esserci: ben il 2,5% (il 4,1% a Firenze). Tra gli altri macroscopici difetti riscontrati, un 4% delle auto viaggia con parabrezza danneggiato. A dispetto di tutti i classici preconcetti sulle abitudini degli italiani, quelli che trascurano di più la propria macchina sono proprio i puntigliosissimi fiorentini. Ben il 58% dei veicoli esaminati all'ombra del David di Michelangelo non era in regola. Dati che appaiono ancor più preoccupanti alla luce del flusso di automobili sulle strade italiane per gli esodi estivi.