14 agosto 2011

BOCCIATA UN'AUTOMOBILE SU DUE!

Allarme sicurezza sulle strade italiane: una vettura su due circola non in ordine e in molti casi è addirittura pericolosa. Il dato allarmante è emerso dall'inchiesta esclusiva svolta dal mensile Gente Motori (Hearst Lifestyle Media) nelle città di Bologna, Firenze, Milano, Palermo e Roma, pubblicata sul numero di settembre, in edicola dal 14 agosto. Nel corso di cinque weekend, il team coordinato dai responsabili della testata motoristica e composto da tecnici messi a disposizione dalla Dekra, dalla Carglass e dalla Pirelli, ha verificato gratuitamente le vetture di chi si è recato a fare la spesa nelle locali Coop. Ben il 49% dei veicoli esaminati non ha passato il test che prevedeva controlli sulle parti meccaniche, strutturali e sugli pneumatici.
Proprio un'incredibile trascuratezza per le gomme, unico elemento di collegamento della vettura con l'asfalto, è l'aspetto più allarmante emerso dall'inchiesta "on the road". Un'auto ogni dieci ha mostrato un'eccessiva usura delle coperture (con una punta del 22,1% a Palermo), mentre un altro 10,3 per cento ha evidenziato vistosi e pericolosi difetti (danneggiamenti del fianco, bolle, ecc). Il 7,8% degli italiani circola con il livello dell'olio insufficiente, mettendo a rischio il motore. Il 2,8% dei mezzi ha mostrato pericolosi ed evidenti segni di corrosione. Il dato più scioccante, però, è quello che riguarda le vetture non in regola con la revisione e che, quindi, sulle strade non dovrebbero proprio esserci: ben il 2,5% (il 4,1% a Firenze). Tra gli altri macroscopici difetti riscontrati, un 4% delle auto viaggia con parabrezza danneggiato. A dispetto di tutti i classici preconcetti sulle abitudini degli italiani, quelli che trascurano di più la propria macchina sono proprio i puntigliosissimi fiorentini. Ben il 58% dei veicoli esaminati all'ombra del David di Michelangelo non era in regola. Dati che appaiono ancor più preoccupanti alla luce del flusso di automobili sulle strade italiane per gli esodi estivi.

Nessun commento: