9 agosto 2011

LE DONNE SONO CURIOSE ANCHE A PORDENONE

Alle 17, il Museo d’arte di Palazzo Ricchieri, nell'ambito di Estate in città, propone il laboratorio per tutti “A caccia di luoghi, a caccia di scorci: la città riscoperta attraverso immagini, mappe e nomi antichi”. Un modo interessante e divertente per ricostruire la storia di Pordenone e capire l’origine di alcuni suoi toponimi, partendo dall’analisi di antiche stampe e mappe.
Il ciclo di incontri “Quei favolosi Anni Sessanta” della Biblioteca Civica per l’Esatte in Città, affronta alle 18 un tema stuzzicante e controverso: La verità sulla (presunta) morte di Paul McCartney (falsi), indizi e (falsi) misteri, a cura di Gianmaria Chiarello.
Alle 21 nel parco di San Valentino la rassegna Fresco Teatro d’Agosto a cura della Fita per l’Esatte in Città presenta il Teatro dei pazzi alle prese con “Le donne curiose” di Carlo Goldoni. Una messa in scena originale in cui adattamento e regia (di Giovanni Giusto) strizzano l’occhio alla Commedia dell’Arte, con tutte le possibilità spettacolari che il genere offre. Pantalone il Dottore e il giovane Florindo amano ritrovarsi in un luogo riservato agli uomini suscitando la curiosità delle rispettive consorti, mentre i servitori Arlecchino e Corallina condiscono la trama di ambiguità e segreti. Si tratta di una commedia sempre attuale, dove il divertimento è assicurato anche dalla sorprendete colonna sonora e dai fantasiosi balletti delle donne curiose, che cercano di svelare il mistero facendo ricorso a tutte le armi della femminilità. Ingresso libero, in caso di maltempo si va all’auditorium Concordia.

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