2 agosto 2011

PERTURBAZIONE SU MACISTE

L’Estate in Città del Comune di Pordenone di mercoledì 3 propone alle 18.30 sotto la Loggia del Municipio c’è l’appuntamento per la visita guidata a cura di Itineraria. “Portus Naonis: rogge, rughe e campielli -viaggio nel Medioevo di Pordenone”. Un itinerario che va alla scoperta delle tracce dell’insediamento più antico della città ripercorrendo il tracciato del primo insediamento medievale. I suoi monumenti più significativi sono il duomo e il municipio ma a occhi attenti il tessuto urbano svela presenze insospettate e affascinanti. Ecco allora delinearsi la sagoma della duecentesca chiesa di Sant’Antonio ab incarnario, lo snodarsi delle mura vetuste, il fluire delle antiche rogge attraversate dai ponti e le tracce delle sepolture dei primissimi abitanti di Pordenone. Addentrandosi nelle viuzze si incontra la Madonna del Latte, un’immagine parlante della pietà popolare e si giunge al Campiello del Cristo, luoghi per secoli frequentati da pellegrini e penitenti che ancora oggi hanno da dare mille straordinari suggerimenti.
Alle 21 nel Parco della Villa Romana di Torre, gli esperti di Eupolis condurranno un suggestiva visita guidata notturna alla villa romana, per capirne tutti i segreti.
Alle 21 nel Convento di san Francesco va in scena un’originale concerto “Una seria opera buffa” proposto dal Gruppo Amarcord di Bologna, formazione composta da giovani artisti che si propongono di presentare la musica attraverso una forma originale di spettacolo al tempo stesso teatrale, lirica e operistica, fondendo opera e cabaret. Questo cabaret lirico intreccia una selezione di alcune delle più conosciute arie operistiche e canzoni della tradizione italiana che, decontestualizzate, vengono offerte in un ambito differente, con regia e sceneggiatura originali. Una messa in scena in chiave moderna dunque ed emozionante. Seguendo il filo conduttore di una storia d’amore e di una simpatica orchestrina il concerto presenta brani di Nino Rota, Piazzolla, Dalla, Morricone, De Curtis, e celebre arie tratte dall’opera lirica e operetta (Rigoletto, Barbiere di Siviglia, La Bohème”, Tosca, Don Giovanni, Traviata). Lo spettacolo, che ha letteralmente girato il mondo è firmato da Claudio Mattioli. Interpreti sono: Mojca Milic, soprano, Barbara Zanasi, mezzo-soprano, Massimiliano Barbolini, tenore, Claudio Mattioli baritono (fisarmonica e pianoforte), Gentjan Llukaci, violino, Andrea Terenziani, basso acustico, Giuliano Brusiani, batteria. Ingresso libero.
Alle 21.15 in piazzetta Calderari ad animare musicalmente un classico del cinema muto “Maciste”, sarà uno dei gruppi di punta del pop-rock indipendente italiano, I Perturbazione creando un’ardita sperimentazione “audio-video”, in cui le sonorità graffianti del rock inseguono sullo schermo le immagini antiche ed epiche di un classico dei primordi del cinema. “Perturbazione vs Maciste”, per le Visioni Sonore di Cinemazero nell’Estate in Città è una musicazione dal vivo, con brani originali composti dalla band, del film muto del 1915. Il film, diretto da Vincenzo Denizot e Luigi Romano Borgnetto voleva sottolineare la forza straordinaria, la bellissima figura e le singolari attitudini del celebre il gigante buono Maciste. Una pellicola recentemente restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino in collaborazione con la Cineteca del Comune di Bologna.
La sonorizzazione del restauro di Maciste è composta ed eseguita dal vivo dai Perturbazione, guidati dal loro leader storico, Tommaso Cerasuolo (voce), accompagnato da Alex Baracco (basso), Rossano Lo Mele (batteria), Cristiano Lo Mele (chitarra), Gigi Giancursi (chitarra), Elena Diana (violoncello). Uno spettacolo perfettamente in linea con la vocazione alla sperimentazione del gruppo torinese, maestro nelle perfomance dal vivo (non a caso, nel corso della sua carriera, ha vinto per due volte il premio come miglior tour italiano al Meeting delle Etichette Indipendenti).
I Perturbazione, inoltre, non sono nuovi all’incontro musica-immagine: complice l’eclettismo artistico del loro leader Tommaso Cerasuolo, bravissimo illustratore e video-animatore oltre che cantante, nel 2008 inventano il “Concerto per disegnatore e orchestra”, un incontro inedito tra teatro di figura e animazione primordiale con Cerasuolo disegnatore in diretta una storia proiettata su uno schermo, mentre i componenti della band la sonorizzano dal vivo.
Nati come band adolescenziale a Rivoli, nei tardi anni ’80, figli del rock alternativo (Cure, R.E.M., Smiths), i Perturbazione negli anni ’90 e ‘00 si affermano nel panorama nazionale tra le band più apprezzate del rock indipendente (al loro attivo collaborazioni con personaggi di spicco come Manuel Agnelli, Vasco Brondi, Cristiano Godano), ma si dimostrano capaci di produrre anche suoni pop-rock più orecchiabili, che fanno diventare dei veri e propri tormentoni estivi alcuni loro brani. Del 2010 è l’ultimo album “Del nostro tempo rubato. Ingresso libero, in caso di maltempo si va in aula magna.

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