21 agosto 2011

UNA GIORNATA A TUTTO BLUES

Giornata ricca di appuntamenti il 22 agosto per l’Estate in Città a Pordenone: si può scegliere tra teatro per grandi, per piccoli, laboratori, visite guidate, cinema e Festival Blues.
Cominciano lunedì 22 agosto alle 18 i sette giorni dedicati al blues dal Pordenone Blues Festival. L’inaugurazione della manifestazione, nel Convento di San Francesco, con il saluto delle autorità, la presentazione del programma, della maglietta, e del concorso che premierà la vetrina a tema più bella, sarà ricca di libagioni, grazie al vino blues, creato appositamente per la manifestazione da Alessandro Vicentini Orgnani, vignaiolo musicista. Seguiranno alle 19 le inaugurazione della mostra fotografica “Bianco, nero e colore” di Elisa Moro e Luca Ambrosio e del vinile blues da collezione, quest’ultima itinerante, a cura di Giuliano Marzinotto. Dopo l’aperitivo musicale a cura della Play School (19.30), sarà la volta del concerto (unica data in Italia) del gruppo serbo “Blue Family” composto da Rade Krivokuca, Milan Jarakovic, Nikola Inic, Ivan Stanosevic, Ljubomir Djordjevic. Si tratta di un ensemble storico con all’attivo 200 concerti all’anno, con cui promuovono il loro sound diretto e senza fronzoli.
Anche il Teatro C’era una volta al parco San Valentino (ore 21) rende omaggio al Festival Blues di Pordenone con uno spettacolo davvero particolare “Cappuccetto Blues” della compagnia Teatro Invito, che chiude la rassegna estiva di teatro per ragazzi e famiglie dell’Estate in Città. Protagonisti infatti sono due bluesman, musicisti girovaghi, un po’ straccioni e un po’ poeti, che rivangano i bei tempi andati, quelli del vecchio zio George. Il grande George “Howling” Wolf, artista trasformista, in grado di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati (bambina, vecchietta…) purtroppo finito male: incidente di caccia. Ricordano i bei tempi cantano le loro arie preferite: la canzone della frittella, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore triste. L’ingresso è libero, in caso di maltempo si va all’auditorium Concordia.
Alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica prosegue il ciclo teatrale del Teatro della Sabbia dedicato al romanzo Palomar di Italo Calvino, autore sul quale la compagnia pordenonese da anni concentra le proprie sperimentazioni sceniche e drammaturgiche. Protagonista del progetto, che si articola in tre spettacoli tutti al lunedì, è lo “sguardo” come specchio del mondo, con l’occhio di Palomar rivolto al paesaggio fuori e dentro di lui, alla ricerca di un’armonia forse impossibile. Questa terza e ultima atppa tappa sui “Silenzi di Palomar”. Gli interpreti Caterina Comingio e Vincenzo Muriano saranno affiancati per la parte musicale da Elisa Olivo. Ingresso libero. In caso di maltempo si in Saletta Conferenze.
Il Cinema sotto le Stelle in piazzetta Calderari (in aula magna in caso di maltempo) propone alle 21 “La versione di Barney” film ispirato all’omonimo romanzo di Panofsky, Il regista, Richard J. Lewis, impegnato un decennio sulla scena del crimine (CSI), rinuncia consapevolmente all'uso della voce fuori campo del narratore, prendendo così le distanze dal protagonista e lasciando che sia l'intreccio a prevalere sul personaggio.

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